<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' version='2.0'><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082</atom:id><lastBuildDate>Fri, 18 Dec 2009 20:56:13 +0000</lastBuildDate><title>Perdere Peso</title><description>Dimagrire in allegria</description><link>http://perderepeso.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (S)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>75</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-8529133881022327415</guid><pubDate>Thu, 26 Jun 2008 11:05:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-06-26T04:05:56.765-07:00</atom:updated><title>Arriva dal Venezuela la dieta della prima colazione</title><description>Perdere peso coniugando salute e gusto? L’ultima novità sul fronte delle diete arriva dagli Stati Uniti dove, in occasione del recente convegno nazionale di Endocrinologia, la studiosa venezuelana Daniela Jakubowicz ha presentato i risultati di un recente studio condotto presso l’Hospital de Clinicas di Caracas. La dieta prevede che il soggetto faccia una prima colazione ricca di proteine carboidrati e poi nel corso della giornata segua un regime alimentare a basso contenuto calorico. La studiosa venezuelana ha arruolato 94 donne obese e sedentarie e le ha divise in due gruppi: il primo ha dovuto seguire una dieta a basso contenuto di carboidrati per un totale di 1085 calorie giornaliere e una prima colazione a basso contenuto calorico; il secondo gruppo ha, invece, seguito una dieta caratterizzata da 1240 calorie complessive e una prima colazione ricca di carboidrati e proteine, seguita da pasti più leggeri nel corso della giornata. A distanza di quattro mesi non si  registrava nessuna differenza significativa tra i risultati ottenuti con l’una o con l’altra dieta (le donne che avevano seguito “la dieta della colazione” avevano perso 12 chili contro i 10 del gruppo di controllo); però a distanza di otto mesi le donne che avevano seguito una dieta tradizionale avevano riacquistato ben otto chili mentre quelle della dieta della prima colazione ne avevano persi altri sette.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“In altre parole le volontarie che per otto mesi avevano seguito le indicazioni dietetiche da noi fornite avevano perso più del 21% del loro peso iniziale mentre le donne del gruppo di controllo solo il 4,5%”, ha chiarito la Jakubowicz.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come spiegare questo successo? La studiosa venezuelana azzarda diverse ipotesi: una prima colazione ricca e soddisfacente permette di soddisfare la fame e probabilmente fa sì che il rischio di soffrire di improvvisi attacchi di fame si  riduca, ma garantisce anche un buon apporto di carboidrati all’inizio della giornata che stimolano il metabolismo e vengono facilmente smaltiti nel corso delle 24 ore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-8529133881022327415?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://perderepeso.blogspot.com/2008/06/arriva-dal-venezuela-la-dieta-della.html</link><author>noreply@blogger.com (S)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-8113564535053867920</guid><pubDate>Thu, 26 Jun 2008 11:03:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-06-26T04:03:57.396-07:00</atom:updated><title>Andrea: dopo la dieta diventa Miss</title><description>&lt;h3 class="blu"&gt;La Musella ha perso 50 chili in 3 anni&lt;/h3&gt;&lt;p&gt;Per restare in linea, rinuncia a pasta e focacce. Così, ora, può sfilare in passerella. &lt;strong&gt;Andrea Musella, 21 anni&lt;/strong&gt;, venezuelana con sangue napoletano, qualche anno fa pesava &lt;strong&gt;107 kg.&lt;/strong&gt; Si sentiva diversa, poco accettata e ha deciso di mettersi a dieta, &lt;strong&gt;perdendo 50 chili nel giro di 3 anni&lt;/strong&gt;. "&lt;em&gt;Grasso è bello è una bugia"&lt;/em&gt;, ha detto a &lt;em&gt;Gente,&lt;/em&gt; prima di andare a caccia del titolo di &lt;strong&gt;Miss Italia nel mondo&lt;/strong&gt;, vinto da &lt;strong&gt;Fiorella Migliore del Paraguay&lt;/strong&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;La sua vera vittoria è quella contro i chilogrammi di troppo. &lt;em&gt;"Mi guardavo allo specchio e mi sembrava di piacermi. Ma non era vero",&lt;/em&gt; ha spiegato, sottolineando come adesso abbia riacquistato la serenità. Al bando la ciccia, quindi:&lt;em&gt; "Non ci ricascherò mai più, voglio restare magra tutta la vita".&lt;/em&gt; Pensare che, nonostante le forme abbondanti, Andrea viveva una vita felice: &lt;em&gt;"Al mio fidanzato Gustavo piacevo così. Ma lo leggevo negli occhi delle mie amiche che ero diversa. Loro giravano per le strade di Caracas con minigonna e tacchi a spillo. Io mi buttavo addosso larghi camicioni colorati. Evitavo i pantaloni stretti. Mettevo la minigonna, ma ero ridicola. Ho provato el diete più bizzarre. E poi pillole su pillole. L'ago della bilancia andava su e giù, sembrava di stare sulle montagne russe. Perdevo qualche etto, poi recuperavo".&lt;/em&gt; &lt;/p&gt;&lt;a href="http://www.tgcom.mediaset.it/gossip/articoli/articolo419300.shtml#" onclick="foto('/bin/423.$plit/orig_C_0_articolo_419300_listatakes_itemTake_1_immaginetake.jpg');return false;"&gt;&lt;img alt="" src="http://www.tgcom.mediaset.it/bin/15.$plit/C_0_articolo_419300_listatakes_itemTake_1_immaginetake.jpg" class="sx" height="177" width="180" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Bionda, occhi chiari&lt;/strong&gt;, ma da sempre in sovrappeso, come il padre, napoletano, che a Caracas aveva trovato l'amore. Andrea era golosissima, sempre pronta a rubare dal frigo qualche ghiottoneria. Fino a toccare &lt;strong&gt;quota 107 chili&lt;/strong&gt;, dopo un viaggio in Canada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, la svolta, tre anni fa: &lt;em&gt;"&lt;strong&gt;Mi è scattata come una molla&lt;/strong&gt;, volevo essere magra e bella, libera dalla ciccia e dallo sguardo ironico degli uomini. Mi sono affidata a un bravo medico che mi ha insegnato a &lt;strong&gt;mangiare sano&lt;/strong&gt;. Ho seguito le sue regole, frittata di albume d'uovo la mattina, spuntino di frutta, pranzo con proteine magre e insalata, prosciutto e formaggio magro la sera, oppure carne e pesce, niente pasta. La domenica come premio un pezzetto di cioccolato".&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Regime alimentare ferreo, ma anche &lt;strong&gt;palestra e movimento&lt;/strong&gt;. Pian piano, i chili sono calati. Fino a diventare una Miss: &lt;strong&gt;oggi Andrea pesa 63 chili per 1 metro e 82 di altezza.&lt;/strong&gt; Certo, non è mancato un aiutino: l'anno scorso, la Musella è &lt;strong&gt;intervenuta chirurgicamente&lt;/strong&gt; su seno e gambe, contro il rilasamento della pelle. Ora è un cigno. Ha cambiato fidanzato: il suo cuore batte per Daniele, oriundo italiano di 22 anni. E per le passerelle: il suo sogno è &lt;strong&gt;partecipare a tanti concorsi di bellezza e fare la modella&lt;/strong&gt;. "&lt;em&gt;E' bello leggere l'ammirazione negli occhi degli altri, ti fa sentire bella. Voglio restare magra e bella. Magari perderò ancora qualche chiletto".&lt;/em&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-8113564535053867920?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://perderepeso.blogspot.com/2008/06/andrea-dopo-la-dieta-diventa-miss.html</link><author>noreply@blogger.com (S)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-6357771959325003356</guid><pubDate>Thu, 26 Jun 2008 11:01:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-06-26T04:03:02.061-07:00</atom:updated><title>DIETA MEDITERRANEA: CALABRO', STRUMENTO EDUCATIVO IMPORTANTE</title><description>"La Dieta Mediterranea non e' solo un modo di nutrirsi o l'espressione di un intero sistema culturale, improntato ad una tradizione millenaria che si tramanda di generazione in generazione, e che vorremmo venisse inserito nella lista del Patrimonio dell'Umanita' dell'Unesco.&lt;br /&gt;  La Dieta Mediterranea e' tra gli strumenti educativi principali per un approccio che coinvolgendo tutta la famiglia, puo' costituire uno stile alimentare di un'intera societa' con importanti benefici anche sul piano sanitario". Lo afferma il sen. Raffaele Calabro' del Popolo della Liberta' intervenendo nell'aula di Palazzo Madama che sta esaminando la mozione presentata dal senatore De Castro per la salvaguardia e la valorizzazione della dieta mediterranea. "E' bene quindi impegnare il Governo a inserire la Dieta nei programmi generali di pianificazione, alla promozione di studi scientifici, all'educazione e sensibilizzazione dei cittadini in generale e dei giovani in particolare. Non bisogna dimenticare che purtroppo l'Italia e' ai primi posti in Europa per l'obesita' infantile con oltre il 25% dei bambini in sovrappeso, con un dato ancora piu' allarmante che riguarda la Campania, regione con il piu' alto tasso di adolescenti obesi (36%).&lt;br /&gt;  Studi scientifici dimostrano che l'obesita' aumenta la pressione arteriosa e quindi il rischio di patologie cardiovascolari e di disfunzioni cardiache con conseguente aumento di necessita' di cure e di ricoveri, comportando in tal modo una crescita dei costi sanitari e sociali".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-6357771959325003356?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://perderepeso.blogspot.com/2008/06/dieta-mediterranea-calabro-strumento.html</link><author>noreply@blogger.com (S)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-7492851248029581035</guid><pubDate>Wed, 18 Jun 2008 21:33:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-06-18T14:34:11.502-07:00</atom:updated><title>USA/ MANGIA SOLO DA MCDONALD'S, E PERDE 40 CHILI</title><description>New York, 18 giu. (Apcom) - Come perdere 40 chili mangiando sei mesi di fila da McDonald's? Chris Coleson, uomo d'affari di Richmond, in Virginia, dice di esserci riuscito, ribaldando lo stereotipo sul menu ipercalorico della multinazionale del fastfood.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ha tuttavia mangiato cheeseburger multistrato e multisalsa. Dalle feste natalizie ad oggi, ha visto solo insalate (da quelle tonno e legumi a quelle caprino, mele e arance) e solo occasionalmente i panini. In questo modo il girovita è stato ridotto alla metà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La piu' grande catena di fastfood ha preso in prestito l'esempio di Coleson per ribadire che ci sono altri casi come il suo, ma nutrizionisti, gastroenterologi e cardiologi continuano la battaglia al cosiddetto "junk food", il cibo spazzatura che ingrassa e sballa i valori del sangue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'America vanta il più alto tasso di obesità del mondo e, per un certo periodo, prima che i menu inserissero portate "light" o "senza colesterolo", McDonald's era da molti considerato uno dei principali responsabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'esempio di Coleson ribalta invece la convinzione che il fastfood produca solo porcherie ricche di grassi. La sua dieta, infatti, non è altro che un "Supersize Me" al contrario: se nel film choc del 2004 un volontario si sottoponeva per un mese a una ferrea dieta a base di pasti di McDonald's, uscendone piuttosto male dal punto di vista medico, Chris Coleson è il protagonista di un cammino dietetico meno calorico ma ugualmente estremo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Christine Gerbstadt, una portavoce dell'Associazione Dietetica Americana, ha definito la tabella adottata da Coleson (da 1.200 a 1.400 calorie al giorno), una dieta "da fame". Il merito insomma non è della qualità del menu, ma sulla quantità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coleson preferisce parlare di vittoria personale: "Per la prima volta dopo sette anni - ha detto - potrò mettere al dito l'anello nuziale che non mi entrava più". A chi gli chiede se si è ispirato a Jared Fogle (l'uomo che da 192 chili è sceso a 106 con una dieta a base di panini del fastfood americano Subway) lui risponde: "In realtà è stato lo scetticismo di mia moglie a farmi dimagrire. Non credeva che ce l'avrei fatta, ma adesso ha cambiato idea".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-7492851248029581035?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://perderepeso.blogspot.com/2008/06/usa-mangia-solo-da-mcdonalds-e-perde-40.html</link><author>noreply@blogger.com (S)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-7948920936308907399</guid><pubDate>Wed, 18 Jun 2008 21:33:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-06-18T14:33:44.312-07:00</atom:updated><title>Dieta antistress contro la tensione da esame</title><description>&lt;p align="justify"&gt; &lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt; Quando si affronta un esame, o una particolare situazione sociale, lo stress può influire sul comportamento alimentare, vale però anche il contrario, una &lt;a href="http://www.universonline.it/_/alimentazione_e_salute/dieta.php" title="Dieta: alimentazione e salute"&gt;dieta&lt;/a&gt; sbagliata potrebbe favorire lo stress e la tensione da esame. Quali sono quindi gli alimenti da integrare, e quali da escludere, in una dieta antistress? La Coldiretti, in vista degli esami di maturità, ha stilato una lista di alimenti, in e out, valida per tutte quelle situazioni a rischio di &lt;a href="http://www.universonline.it/_sessoesalute/salute/07_02_27_a.php" title="Stress da lavoro (burnout)"&gt;stress&lt;/a&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt; &lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt; La Coldiretti spiega che per limitare &lt;a href="http://www.universonline.it/_scienza/articoli_med/08_06_16_a.php" title="Depressione, cura con incenso previene l'ansia"&gt;ansia&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.universonline.it/_scienza/articoli_med/00_11_10_a.php" title="Notti insonne ..."&gt;notti insonni&lt;/a&gt; bisognerebbe integrare nella propria dieta cibi ricchi di sostanze rilassanti. Non devono mancare alimenti come &lt;a href="http://www.universonline.it/_sessoesalute/salute/06_01_13_a.php" title="Pasta e pane per dimagrire ?"&gt;pane, pasta&lt;/a&gt; o riso, lattuga, radicchio, cipolla, &lt;a href="http://www.universonline.it/_sessoesalute/salute/05_11_26_b.php" title="Ossa e calcio, meglio il formaggio degli integratori"&gt;formaggi freschi&lt;/a&gt;, yogurt, &lt;a href="http://www.universonline.it/_sessoesalute/salute/07_05_05_a.php" title="Uova nella dieta, fanno dimagrire e aiutano la memoria"&gt;uova bollite&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.universonline.it/_sessoesalute/salute/08_06_13_a.php" title="Frattura delle ossa, il latte diminuisce il rischio"&gt;latte caldo&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.universonline.it/_sessoesalute/salute/08_05_21_a.php" title="Il succo di frutta è meglio della frutta fresca"&gt;frutta dolce&lt;/a&gt; e infusi al miele particolarmente utili per favorire il sonno e aiutare l'organismo a rilassarsi per affrontare con la necessaria energia e concentrazione la prova. Sebbene alcuni studi lo hanno messo in relazione ad un &lt;a href="http://www.universonline.it/_sessoesalute/salute/05_12_02_a.php" title="Bere caffè aiuta la memoria"&gt;aumento della memoria&lt;/a&gt;, il &lt;a href="http://www.universonline.it/_sessoesalute/salute/06_03_17_c.php" title="Il caffè protegge il fegato"&gt;caffè&lt;/a&gt;, che tradizionalmente accompagna le notti prima degli esami, è da evitare perché potrebbe causare &lt;a href="http://www.universonline.it/_sessoesalute/salute/08_03_15_a.php" title="Disturbi del sonno, una dieta per l'insonnia"&gt;insonnia&lt;/a&gt;. Altri alimenti che potrebbero disturbare il sonno sono: patatine in sacchetto, salatini e &lt;a href="http://www.universonline.it/_sessoesalute/salute/06_01_18_c.php" title="Vivere più a lungo mangiando cioccolata, aglio e pesce"&gt;cioccolata&lt;/a&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt; &lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt; Riposare bene è molto importante, spesso però il sonno è disturbato a causa del tipo di alimentazione che si segue. Per dormire bene vanno evitati sia gli eccessi a tavola che il digiuno. Bisogna l'imitare l'assunzione di alimenti troppo conditi che rendono più difficile addormentarsi come pure cacao, &lt;a href="http://www.universonline.it/_sessoesalute/salute/06_09_13_a.php" title="Tè verde, cinque tazze al dì potrebbero allungare la vita"&gt;tè&lt;/a&gt; e caffè per la presenza della &lt;a href="http://www.universonline.it/_sessoesalute/salute/06_03_08_a.php" title="La caffeina può fare più male se si è predisposti"&gt;caffeina&lt;/a&gt;. Da bandire anche i superalcolici che inducono un sonno di qualità cattiva con un difficile risveglio. Nel condire gli alimenti bisogna stare attenti all'eccesso di sodio, all'uso del &lt;a href="http://www.universonline.it/_sessoesalute/salute/05_09_07_a.php" title="Prevenire i tumori con il curry"&gt;curry&lt;/a&gt;, pepe e paprika ma anche ai piatti conditi con il dado da cucina. Particolare attenzione va posta anche per gli alimenti in scatola, spesso hanno dei livelli elevati di sodio e i conservanti possono contribuire a disturbare il sonno, meglio quindi tenerli lontani. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt; &lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt; Fra gli alimenti "buoni" ce ne sono alcuni che aiutano a rilassarsi per la presenza di un aminoacido, il triptofano. Sono alimenti che favoriscono la sintesi della serotonina, il neurotrasmettitore cerebrale che stimola il rilassamento. I livelli di &lt;a href="http://www.universonline.it/_sessoesalute/salute/05_06_17_a.php" title="Depressione e geni: la serotonina"&gt;serotonina&lt;/a&gt; possono essere aumentati con il consumo di alimenti che contengono zuccheri semplici presenti ad esempio nella frutta dolce di stagione. Altri benefici possono arriverai dall'integrazione nella dieta di: &lt;a href="http://www.universonline.it/_sessoesalute/salute/01_12_05_a.php" title="Legumi per la salute del nostro cuore"&gt;legumi&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.universonline.it/_sessoesalute/salute/05_12_05_a.php" title="Mangiare uova 4 volte a settimana"&gt;uova bollite&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.universonline.it/_sessoesalute/salute/05_11_10_a.php" title="La carne di tacchino aiuta il sistema immunitario"&gt;carne&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.universonline.it/_sessoesalute/salute/06_01_09_b.php" title="Mangiare pesce diminuisce i rischi di Alzheimer"&gt;pesce&lt;/a&gt;, formaggi freschi. Tra le verdure, al primo posto c'è la lattuga, seguita dalle cipolle e dall'aglio, alimenti dalle proprietà sedative che conciliano il sonno. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt; &lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt; Fra i consigli della Coldiretti c'è anche quello di bere un bel bicchiere di latte caldo prima di andare a letto, oltre a diminuire l'acidità gastrica, che potrebbe interrompere il sonno, durante la digestione fa entrare in circolo delle sostanze che contrastano l'insonnia e il nervosismo. Benefici analoghi al latte si possono avere mangiando formaggi freschi e &lt;a href="http://www.universonline.it/_sessoesalute/salute/05_03_14_a.php" title="Rimedio per l'alitosi, mangiare yogurt naturale"&gt;yogurt&lt;/a&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt; &lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt; La Coldiretti conclude consigliando anche un buon dolcetto, ricco di carboidrati semplici, o in alternativa una tisana dolcificata con miele. Due ottimi modi per aiutare l'organismo a rilassarsi e a distendere la mente in preparazione dell'esame che si andrà ad affrontare. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-7948920936308907399?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://perderepeso.blogspot.com/2008/06/dieta-antistress-contro-la-tensione-da.html</link><author>noreply@blogger.com (S)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-3981511360317918358</guid><pubDate>Wed, 18 Jun 2008 21:32:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-06-18T14:33:20.672-07:00</atom:updated><title>La miglior dieta? La colazione dei campioni</title><description>&lt;span class="titolo"&gt;Secondo i ricercatori, sarebbe meglio consumare una colazione ricca di carboidrati e proteine seguita da pasti poveri di entrambi i componenti &lt;/span&gt;      &lt;div class="fotoleft"&gt;   &lt;div class="border1"&gt;    &lt;div class="border2"&gt;&lt;img src="http://data.kataweb.it/kpm2scienzex/field/fotoimage/fotoscienze/1332360" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;   &lt;/div&gt;  &lt;/div&gt; Uno dei maggiori problemi delle diete dimagranti, secondo molti alimentaristi e persone con problemi di peso, è che spesso esse vengono abbandonate prima del tempo, con un conseguente riguadagno ponderale. Un metodo per evitare questo fenomeno è quello di adottare una dieta diversa, secondo quanto riferito &lt;a href="http://www.endo-society.org/endo/"&gt;annuale convegno dell’Endocrine Society statunitense&lt;/a&gt; in corso a San Francisco: si tratterebbe di consumare una colazione ricca di carboidrati e proteine seguita da pasti poveri di entrambi i componenti nel resto della giornata. &lt;p&gt;"La maggior parte degli studi a riguardo hanno messo in luce come una dieta molto povera di carboidrati non sia un buon metodo per ridurre il peso”, ha spiegato Daniela Jakubowicz, dell’&lt;a href="http://www.clinicaracas.com/"&gt;Hospital de Clinicas di Caracas&lt;/a&gt;, in Venezuela. "Tale regime infatti accentua il bisogno di carboidrati e rallenta il metabolismo. Come risultato, dopo un breve periodo di calo ponderale, si verifica un veloce ritorno al soprappeso."&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Solo il 5 per cento delle diete a basso tenore di carboidrati hanno successo dopo due anni, ha aggiunto la Jakubowicz. La maggior parte di esse, infatti, non possono nulla contro gli impulsi a mangiarne, che spesso è vicina alla dipendenza.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Insieme con i colleghi della Virginia Commonwealth University di Richmond, la ricercatrice ha condotto uno studio in cui è stata confrontata l’efficacia della dieta con colazione abbondante con quella di una dieta convenzionale con una restrizione drastica dei carboidrati in una coorte di 94 pazienti obese di sesso femminile. Le volontarie del primo gruppo consumavano 1240 calorie al giorno (610 solo con la prima colazione), con 46 grammi di grassi totali, 97 grammi di carboidrati e 93 grammi di proteine; quelle del secondo gruppo - 46 soggetti – assumevano invece 1085 calorie al giorno (290 calorie con la colazione), con 78 grammi di grassi totali, 17 grammi di carboidrati, 51 grammi di proteine. I risultati, favorevoli al primo gruppo, dimostrerebbero come l’efficacia a lungo termine delle diete dipenderebbe in larga misura dalla loro capacità di incrementare il senso di sazietà e di rallentare la voglia di consumare carboidrati. &lt;/p&gt;Secondo la Jakubowicz la dieta con colazione abbondante controlla l’appetito e la dipendenza dai dolci. Inoltre, essa è più sana di una dieta con un tenore di carboidrati molto basso, poiché permette alle persone di mangiare più frutta e così assumere una quantità sufficiente di fibre e vitamine. (fc)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-3981511360317918358?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://perderepeso.blogspot.com/2008/06/la-miglior-dieta-la-colazione-dei.html</link><author>noreply@blogger.com (S)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-584204506216056535</guid><pubDate>Mon, 16 Jun 2008 21:40:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-06-16T14:40:45.551-07:00</atom:updated><title>Filosofia alimentare/ Per dimagrire non rinunciare al cioccolato: evita le verdure e il latte</title><description>&lt;p&gt;DESIO (MI) - Vuoi essere pronto per l’imminente prova costume senza ricorrere a continui ed estenuanti esercizi di fitness, corse improvvisate e faticosi allenamenti coi pesi? E per di più mangiando? A quanto pare è possibile secondo i dettami della &lt;strong&gt;“filosofia alimentare” del dottor Alberico Lemme&lt;/strong&gt;, incontrato da &lt;em&gt;Affari&lt;/em&gt; nel suo studio a Desio: “Una vera e propria educazione alimentare in chiave biochimica”, come tiene a precisare...&lt;/p&gt;   &lt;p&gt;     &lt;strong&gt;       &lt;table align="left" border="0"&gt;         &lt;tbody&gt;           &lt;tr&gt;             &lt;td&gt;               &lt;img class="imgPreview" src="http://canali.libero.it/affaritaliani/upload/le/0004/lemme.jpg" border="0" hspace="4" vspace="4" /&gt;             &lt;/td&gt;           &lt;/tr&gt;           &lt;tr&gt;             &lt;td align="center"&gt;               &lt;em&gt;Alberico Lemme&lt;/em&gt;             &lt;/td&gt;           &lt;/tr&gt;         &lt;/tbody&gt;       &lt;/table&gt;Vale a dire?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;“Vedo il cibo come un farmaco ed è ciò che trasmetto agli allievi, chiamati anche cadetti, che frequentano l’accademia che ho messo su. Faccio un test iniziale in base al quale decido se possono essere ammessi o meno. Poi per telefono ci teniamo costantemente in contatto e in base a ciò che perdono di peso e alle loro reazioni metaboliche (vomito, stanchezza, insonnia…) comunico il menù per i giorni successivi”.&lt;/p&gt;   &lt;p&gt;     &lt;strong&gt;Se i pazienti si rivolgono a lei per dimagrire, per quali motivi alcuni non vengono accettati?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;“Il mio è un percorso selettivo: non tutti siamo disposti ad essere educati; si tratta di un’autentica rivoluzione alimentare. Non tutti possono accettare di mangiare cipolle cotte o spaghetti con aglio, olio e peperoncino a colazione oppure frittata con le fragole. Bisogna avere molta forza di volontà e verificare se con la propria &lt;em&gt;forma mentis&lt;/em&gt; si è in grado di affrontare il percorso”.&lt;/p&gt;   &lt;p&gt;     &lt;strong&gt;Qual è l’elemento principale che distingue il suo metodo dagli altri?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;“Essendo un farmacista valuto l’effetto biochimico dei cibi: gli altri invece valutano la quantità, il peso e la chilocaloria, che non ha nulla a che vedere con l’alimentazione ma è solo un’applicazione della termodinamica. La cioccolata, per esempio, a differenza di quanto si pensa non contiene calorie: è un’eresia, una sciocchezza. Coloro che parlano in questi termini sono dietologi ignoranti, nel senso che ignorano la giusta definizione. Il corpo umano metabolizza, non brucia”.&lt;/p&gt;   &lt;p&gt;     &lt;strong&gt;       &lt;table align="center" border="0"&gt;         &lt;tbody&gt;           &lt;tr&gt;             &lt;td&gt;               &lt;img class="imgPreview" src="http://canali.libero.it/affaritaliani/upload/co/0006/concept_sovrappeso.jpg" border="0" hspace="4" vspace="4" /&gt;             &lt;/td&gt;           &lt;/tr&gt;           &lt;tr&gt;             &lt;td align="center"&gt;             &lt;br /&gt;&lt;/td&gt;           &lt;/tr&gt;         &lt;/tbody&gt;       &lt;/table&gt;Che cosa non accettano del suo metodo i suoi colleghi?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;“Mi attaccano perché mino il loro terreno e sono l’unico a mettere in crisi il concetto delle calorie affermando il contrario. Sconvolgo un giro miliardario dato che faccio dimagrire con cibo reperibile al supermercato senza pillole o tisane. Se l’obesità aumenta dappertutto è colpa della scienza dietologica e dei medici che non hanno capito nulla. Mi possono capire solo i farmacisti: i medici invece sostengono un solo esame di biochimica al secondo anno di università…”&lt;/p&gt;   &lt;p&gt;     &lt;strong&gt;Ma anche i colleghi farmacisti non sono così morbidi nei suoi confronti…&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;“In effetti sono contrari anche loro perché rompo l’equilibrio deontologico fra farmacisti e la classe medica: diciamo che costituisco una spina sul fianco, sono scomodo. Si figuri che qui da me sono venuti la moglie e il figlio del vice-presidente dell’Ordine dei farmacisti di Milano e tutti e due sono dimagriti, ma allo stesso tempo l’Ordine continua ad ignorarmi”.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-584204506216056535?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://perderepeso.blogspot.com/2008/06/filosofia-alimentare-per-dimagrire-non.html</link><author>noreply@blogger.com (S)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-1951163305819641391</guid><pubDate>Mon, 16 Jun 2008 21:40:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-06-16T14:40:19.650-07:00</atom:updated><title>Dimagrire con i pesi - Come allenarsi?</title><description>Le esigenze di chi pratica pesi in palestra - o a casa - per dimagrire sono un po' diverse (ma non troppo!) da chi fa pesi per aumentare di... peso. Ricordiamo che aumentare di peso e dimagrire non sono concetti opposti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da una parte, abbiamo visto come l'idea che dimagrire richieda coprirsi, sudare molto, fare esercizi leggeri non ha fondamento.&lt;br /&gt;D'altro canto, lo ripeto, bisogna sempre aver presente che l'essere umano non è un "sacco additivo": è un concetto che ritengo molto importante, e sul quale non mi stanco di insistere. Non diciamo "è uguale andare in bicicletta, nuotare, correre o far l'amore: l'importante è che frequenza cardiaca e consumo energetico siano equivalenti"!...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora cosa fare in palestra per dimagrire?&lt;br /&gt;Usando pesi molto pesanti (che richiedono quindi lunghe pause di riposo) ci ritroveremo alla fine dell'allenamento ad aver fatto sostanzialmente poca attività, e quindi avremo consumato poco. Del resto, un allenamento molto blando porta essenzialmente allo stesso risultato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per gli esercizi senza peso aggiuntivo (addominali, lombari alla panca, piegamenti laterali del busto ecc.) si può secondo me aumentare le ripetizioni con tranquillità man mano che diventiamo più bravi: si possono fare anche 10 o 20 minuti di seguito (ad un certo punto è come correre...).&lt;br /&gt;Molti esercizi possono essere fatti inizialmente senza pesi aggiuntivi se li troviamo faticosi: ad esempio i piegamenti sulle gambe (in inglese squat; meglio farli coi talloni a terra, senza rialzo: lavoreranno di più i glutei, la bassa schiena e la parte posteriore delle cosce). Realizzato un buon numero di ripetizioni consecutive, potremo cominciare a caricare gli attrezzi.&lt;br /&gt;Assicuratevi, nelle vostre prime sedute di allenamento (e soprattutto se siete dei sedentari, o se siete fermi da parecchio), di cominciare bene. Una volta che vi siate messi a regime, come suol dirsi (il che significa dopo circa 4-8 settimane), dovrete decidere come continuare ad allenarvi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per gli esercizi coi pesi, fermi restando i punti già discussi, direi che la migliore zona di lavoro è tra le 12 e le 20 ripetizioni per serie (se avete dei dubbi sulla terminologia guardate ad esempio qui), con tempi di riposo (recuperi) di circa 90" tra una serie e l'altra (notate che non c'è tempo per chiacchierare coi vicini di...macchina). Arrivate in ogni serie al'80-85% della vostra massima prestazione (80% significa che con un peso che vi consentirebbe di arrivare - stremati - a 25 ripetizioni ne farete l'80%, cioè 20).&lt;br /&gt;In realtà non è possibile dare dei valori uguali per tutti, perché ognuno di noi è diverso e reagisce in maniere differenti agli allenamenti. La cosa importante da considerare è che, serie dopo serie, un muscolo dev'essere più stanco: se l'ultima serie di un esercizio è faticosa non più della prima probabilmente avete riposato troppo (da 90" a 120" c'è una differenza enorme!), oppure avete utilizzato carichi (pesi) troppo bassi per il numero di ripetizioni che avevate prefissato. Quindi è perfetto diminuire il carico serie dopo serie, oppure diminuire il numero delle ripetizioni (partendo ad esempio da 20). Ma provate spesso a non scalare i pesi, o a fare tutte le ripetizioni: man mano che la vostra forza e la vostra resistenza aumentano potrete aumentare il carico agli attrezzi; questo significherà migliore forma dei muscoli, e maggiore dispendio energetico.&lt;br /&gt;Diverso il discorso per gli esercizi senza sovraccarico, di cui abbiamo già detto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel prossimo post ci occuperemo di una tecnica fondamentale per aumentare il dispendio energetico senza traumatizzare i muscoli! Non mancate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-1951163305819641391?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://perderepeso.blogspot.com/2008/06/dimagrire-con-i-pesi-come-allenarsi.html</link><author>noreply@blogger.com (S)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-1773199594582168667</guid><pubDate>Mon, 16 Jun 2008 21:37:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-06-16T14:39:58.745-07:00</atom:updated><title>Dimagrire con la corsa: le andature e il consumo calorico</title><description>Venerdì abbiamo parlato del consumo calorico della corsa, e ci siamo chiesti quanti chilometri si fanno correndo.&lt;br /&gt;Per darci un'idea, pensiamo che una persona anziana che corra con dei passettini molto corti potrebbe fare circa 6-7 km all'ora.&lt;br /&gt;Un ragazzo che corresse con passettini lenti e corti farebbe probabilmente 10 km/h (velocità corrispondente ad un'andatura di 6 minuti al km).&lt;br /&gt;Un ragazzo che corresse ad andatura rilassata farebbe probabilmente 12 km/h (5'/km) o poco meno. Un bel trotto allegro, per un amatore che corre regolarmente, è a 4'/km (15 km/h).&lt;br /&gt;I campioni della maratona fanno circa 20 km/h (3'/km). Il recordman mondiale dei 10.000 metri ha corso a 2'36"/km.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come vedete specifico l'andatura: nel mondo della corsa a piedi si preferisce parlare di andature, più facilmente correlate ai passaggi cronometrici sui punti di riferimento che ogni corridore ama prendere lungo i suoi percorsi abituali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente ognuno corre... come gli piace, i riferimenti che ho dato vogliono essere più suggestivo-visivi che tecnici!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la pratica, la fatica di correre diminuisce drasticamente, ed i tempi di corsa aumentano spontaneamente, assieme al piacere di correre più a lungo; anche la velocità media aumenta. Vantaggio doppio: si corre di più, e si fanno più chilometri nell'unità di tempo.&lt;br /&gt;Incidentalmente, vi ricordo che non è vero che per dimagrire è necessario correre piano per non produrre acido lattico... ne abbiamo parlato qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Correndo, dunque, a 5'/km per un'ora si fanno 12 chilometri. Se riprendiamo i semplici dati di venerdì vediamo che un uomo di 70 kg non atletico, che corre anche per dimagrire, consuma circa 77 kcal al chilometro o qualcosina di più, per cui in un'ora la spesa energetica sarà di circa 930 kcal. Non sono tante in assoluto, ma se si corre regolarmente due/tre volte a settimana, a fine mese comunque abbiamo speso attorno alle diecimila calorie. Comunque molte di più (se non siamo davvero atleti forti) di quanto avremmo speso andando in bicicletta per lo stesso tempo, o facendo pesi, o giocando a calcetto o a tennis o a squash.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci tengo a ripetere, poi, che il dimagrimento che deriva da un'intensa e gratificante attività fisica non ha solo ragioni aritmetiche (tot calorie ingerite - tot calorie consumate = chilogrammi persi) ma si fonda su una più profonda attivazione ed ottimizzazione dei parametri vitali e, per dirla poeticamente, del nostro sentirci vivi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon fitness a tutti Smile&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-1773199594582168667?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://perderepeso.blogspot.com/2008/06/dimagrire-con-la-corsa-le-andature-e-il.html</link><author>noreply@blogger.com (S)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-9061989419778765423</guid><pubDate>Thu, 31 Jan 2008 14:21:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-31T06:22:18.715-08:00</atom:updated><title>GIOVANI PIÙ VIOLENTI SE LA DIETA È SBAGLIATA</title><description>Chi mangia cibi poco sani sviluppa atteggiamenti violenti. E’quanto dimostrato da un gruppo di studiosi dell'Università di Oxford, che ha esaminato la dieta di mille giovani detenuti di età compresa tra i 16 e i 21 anni, in ben tre riformatori britannici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I ragazzi nutriti in modo sano hanno ridotto di un terzo i loro comportamenti violenti all'interno dei riformatori; l’esperimento è stato condotto su un campione di 231 ragazzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla base dell’esperimento c’è l’ipotesi per cui quando il cervello ha una mancanza di nutrienti, in particolare di acidi Omega-3, riduce l’autocontrollo e il tempo di attenzione. ''Non vogliamo dimostrare che il cibo èl'unico fattore che influenza il comportamento - ha chiarito in un’intervista al quotidiano britannico 'The Independent' John Stein, professore di psicologia - ma che finora ne abbiamo sottovalutato l'importanza''.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visti i risultati positivi raggiunti sarebbe utile, per gli studiosi, diffondere apposite tabelle nutrizionali pure nelle scuole con l’obiettivo di diminuire il tasso di criminalità anche fuori dalle carceri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-9061989419778765423?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://perderepeso.blogspot.com/2008/01/giovani-pi-violenti-se-la-dieta.html</link><author>noreply@blogger.com (S)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-1072727826503660632</guid><pubDate>Thu, 31 Jan 2008 14:21:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-31T06:21:19.347-08:00</atom:updated><title>Tutti pazzi per la dieta di miss Cruise</title><description>Avete mai sentito parlare di Dieta KH? Non si tratta di un nuovo esperimento scientifico, ma del regime alimentare messo in atto, e debitamente pubblicizzato, dalla bella ed esile Katie Holmes, moglie di Tom Cruise e mamma della piccola Suri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante possieda una linea da fare invidia, l'ex protagonista di Dawson's Creek ha dichiarato alla stampa di volersi rimettere in forma, e con largo anticipo, per la famigerata prova bikini. Alla faccia di tutte le comuni mortali che un mese prima delle vacanze sperano sempre di trovare il rimedio miracoloso per buttare giù quei chiletti di troppo accumulati a Natale...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma quale sarà il segreto della giovane signora Cruise? Una dieta a base di ingredienti rari cucinata da chef rigorosamente vicini a Scientology? In realtà, solo e soltanto broccoli biologici. O meglio: una scodella di minestra di carote a colazione seguita da broccoli crudi sia a pranzo che a cena. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non esattamente quello che si dice una dieta equilibrata... ma a quanti le hanno chiesto come facesse a resistere alle estenuanti sessioni di jogging quotidiano insieme al marito, Katie ha spiegato che, insieme ai broccoli, la coppia assume anche piccole quantità di proteine ingerite attraverso del tofu al vapore o del pesce. Praticamente una Mission Impossible!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-1072727826503660632?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://perderepeso.blogspot.com/2008/01/tutti-pazzi-per-la-dieta-di-miss-cruise.html</link><author>noreply@blogger.com (S)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-1714234603711664857</guid><pubDate>Thu, 31 Jan 2008 14:20:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-31T06:20:56.419-08:00</atom:updated><title>Dieta proteica: aiuta gli anticancro?</title><description>GLI stili di vita, e l'alimentazione in primis, potrebbero incidere sul funzionamento dei farmaci di ultima generazione. Cioè i medicinali messi a punto per accendere o spegnere i geni ritenuti responsabili dell'insorgenza di alcune malattie, come i tumori. Ne sono convinti i ricercatori dell'università di Manchester, Gran Bretagna, che hanno pubblicato uno studio su Nature Genetics, basato su alcune sperimentazioni, condotte però finora solo su lieviti. La chiave di volta del meccanismo identificato risiederebbe in un'area del codice genetico delle cellule chiamato proteasoma.&lt;br /&gt;Le sue funzioni sono ancora in parte sconosciute. Ma di fatto viene usato per tenere alla larga le proteine non "gradite". "In alcune cellule cancerose", rivela la coordinatrice della ricerca, Daniela Delneri, "il proteasoma sembra non funzionare a dovere. E infatti alcuni farmaci anticancro, gli inibitori del proteasoma, agiscono proprio bloccando alcuni suoi geni".&lt;br /&gt;Partendo da questo assunto, gli scienziati hanno studiato alcuni lieviti del pane, che hanno qualche gene in comune con l'uomo.&lt;br /&gt;In pratica hanno "scippato" il Dna di questi microrganismi di una copia di questi geni, che vanno sempre in coppia. E poi hanno sottoposto i lieviti a una serie di ambienti differenti, con l'aiuto di composti chimici. In questo modo hanno "simulato" gli stili di vita umani. Gli scienziati pensavano di scoprire che le cellule con una sola copia del gene funzionassero male. "Ma in alcuni casi è successo anche il contrario. Soprattutto con i derivati dell'azoto".&lt;br /&gt;Un risultato che ha fatto supporre ai ricercatori che lo stesso possa avvenire anche con le cellule del tumore a contatto con gli inibitori del proteasoma. Insomma, trasferendo i risultati all'uomo, dicono gli scienziati, "una dieta ricca di proteine potrebbe amplificare gli effetti dei nuovi farmaci anticancro. Mentre non assumere proteine in quantità sufficienti potrebbe essere controproducente in termini di effetti della terapia".&lt;br /&gt;Si tratta però ancora di una speculazione che necessita della conferma di numerosi altri studi, di laboratorio e sugli animali, prima di poter dire che lo stesso meccanismo si possa innescare nell'uomo. Cosa che gli studiosi vorrebbero accertare al più presto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-1714234603711664857?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://perderepeso.blogspot.com/2008/01/dieta-proteica-aiuta-gli-anticancro.html</link><author>noreply@blogger.com (S)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-416141596665317018</guid><pubDate>Tue, 08 Jan 2008 22:08:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-08T14:13:14.968-08:00</atom:updated><title>Cosa è il Pilates e come funziona</title><description>&lt;h1 class="firstHeading"&gt;Pilates&lt;/h1&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Il &lt;b&gt;Metodo Pilates&lt;/b&gt; (detto anche semplicemente &lt;b&gt;Pilates&lt;/b&gt;) è un sistema di allenamento sviluppato all'inizio del &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/XX_secolo" title="XX secolo"&gt;20° secolo&lt;/a&gt; da &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Joseph_Pilates" title="Joseph Pilates"&gt;Joseph Pilates&lt;/a&gt;. Pilates ha scritto almeno due libri sul metodo Pilates: &lt;i&gt;Return to Life through Contrology&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;Your Health: A Corrective System of Exercising That Revolutionizes the Entire Field of Physical Education&lt;/i&gt;.&lt;/p&gt; &lt;div class="thumb tright"&gt; &lt;div class="thumbinner" style="width: 280px;"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Immagine:Ouroldstudio.jpg" class="image" title="Joseph Pilates nel suo studio a New York con la moglie Clara e la nipote Mary."&gt;&lt;img alt="Joseph Pilates nel suo studio a New York con la moglie Clara e la nipote Mary." src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/e/ea/Ouroldstudio.jpg" class="thumbimage" border="0" height="180" width="278" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div class="thumbcaption"&gt;Joseph Pilates nel suo studio a New York con la moglie Clara e la nipote Mary.&lt;/div&gt; &lt;/div&gt; &lt;/div&gt; &lt;p&gt;Pilates ha chiamato il suo metodo &lt;i&gt;Contrology&lt;/i&gt;, con riferimento al modo in cui il metodo incoraggia l'uso della mente per &lt;i&gt;controllare&lt;/i&gt; i muscoli. È un programma di esercizi che si concentra sui &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Muscoli" title="Muscoli"&gt;muscoli&lt;/a&gt; posturali, cioè quei muscoli che aiutano a tenere il corpo bilanciato e sono essenziali a fornire supporto alla &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Colonna_vertebrale" title="Colonna vertebrale"&gt;colonna vertebrale&lt;/a&gt;. In particolare, gli esercizi di Pilates fanno acquisire consapevolezza del respiro e dell'allineamento della colonna vertebrale rinforzando i muscoli del piano profondo del tronco, molto importanti per aiutare ad alleviare e prevenire mal di schiena. Con questo metodo di allenamento non si rinforzano solo gli addominali ma si rinforzano anche le fasce muscolari più profonde vicino alla colonna e intorno alle pelvi. Il punto cardine del metodo è la tonificazione e il rinforzo del Power House, cioè tutti i muscoli connessi al tronco: l'addome, i glutei, gli adduttori e la zona lombare. Gli esercizi che si eseguono sul tappetino (Pilates Mat Work) devono essere lenti, fluidi e perfettamente eseguiti, devono inoltre essere abbinati ad una corretta respirazione.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il metodo Pilates non ha marchio di registrazione per cui ogni insegnante di educazione fisica motoria lo può avvicinare al suo stile e alla sua personalità, ma si deve rifare ai principi basilari del Pilates che sono sei:&lt;/p&gt; &lt;ol&gt;&lt;li&gt;la &lt;i&gt;Respirazione&lt;/i&gt; sempre ben controllata e guidata dall'aiuto dell'insegnante come nella pratica dello Yoga (nello specifico nel Pilates si inspira nel cominciare l'esercizio e nel momento dello sforzo maggiore si espira, a differenza dello Yoga, si inspira con il naso e si espira sia con il naso che con la bocca e per ogni esercizio ha un suo precipuo ritmo);&lt;/li&gt;&lt;li&gt;il &lt;i&gt;Baricentro&lt;/i&gt;, sinonimo di Power House, visto come centro di forza e di controllo di tutto il corpo;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;la &lt;i&gt;Precisione&lt;/i&gt;, ogni movimento deve avvicinarsi alla perfezione e quindi deve essere lento, un lavoro a circuito chiuso dove l'insegnante deve avere continui feedback dall'allievo;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;la &lt;i&gt;Concentrazione&lt;/i&gt;, massima attenzione e concentrazione in ogni esercizio, la mente deve essere il supervisore per ogni singola parte del corpo;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;il &lt;i&gt;Controllo&lt;/i&gt;, controllo su ogni parte del corpo, non si devono effettuare movimenti sconsiderati e trascurati;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;la &lt;i&gt;Fluidità&lt;/i&gt;, questo principio è la sintesi di tutti i concetti precedenti. Nella sua forma più eccelsa il Pilates è "poesia in movimento" (pag. 12 del libro "Pilates, la promessa di un corpo nuovo" di Alycea Ungaro).&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-416141596665317018?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://perderepeso.blogspot.com/2008/01/cosa-il-pilates-e-come-funziona.html</link><author>noreply@blogger.com (S)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-602768008612888827</guid><pubDate>Wed, 05 Dec 2007 12:58:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-12-05T04:58:49.030-08:00</atom:updated><title>Le diete iperproteiche falliscono?</title><description>&lt;p class="abstract"&gt;Dal sito della Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana, la traduzione di un articolo sui lati negativi delle diete iperproteiche.L'osservazione di H. L. Mencken,saggista e giornalista americano, il quale sosteneva che i problemi piu' complessi hanno soluzioni semplici, facili da comprendere e sbagliate, suona davvero appropriata se riferita alla moderna tendenza a ricorrere a diete dimagranti miracolose.&lt;/p&gt;   &lt;p class="last"&gt;               &lt;img class="imgsx" src="http://guide.dada.net/veganismo/myimg/124299_1.gif" alt="foto intervento" height="90" width="94" /&gt; La perdita del peso corporeo dipende da molti fattori, che comprendono la quantità di calorie consumate, l'abitudine all'esercizo fisico e le convinzioni riguardanti il corretto modo di alimentarsi. Di fronte a tali complessità, molte persone desiderano fortemente trovare una semplice scorciatoia, ai quali alcuni compilatori di diete forniscono una riposta. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-602768008612888827?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://perderepeso.blogspot.com/2007/12/le-diete-iperproteiche-falliscono.html</link><author>noreply@blogger.com (S)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-2333818476194460366</guid><pubDate>Wed, 05 Dec 2007 12:57:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-12-05T04:58:22.831-08:00</atom:updated><title>Dimagrire con l'agopuntura</title><description>&lt;span style="font-family:verdana, arial;"&gt;&lt;br /&gt; &lt;!--sommario--&gt;  &lt;span style="font-size:85%;"&gt;Se fatto correttamente, permette di inibire il senso della fame&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.stradanove.net/news/images/home/ghost.gif" alt="trucco!" vspace="3" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;table border="0" width="570"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td align="left" valign="top" width="100"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;!--margine--&gt;     &lt;td rowspan="2" width="20"&gt;&lt;img src="http://www.stradanove.net/news/images/home/ghost.gif" alt="trucco!" border="0" hspace="10" /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;!--colonna di testo e immagini--&gt;        &lt;td rowspan="3" valign="top" width="350"&gt;&lt;span style="font-family:verdana, arial;font-size:85%;"&gt;  &lt;p align="justify"&gt;  &lt;img src="http://www.stradanove.net/news/images/novita/a/agopuntura.jpg" alt="agopuntura" align="left" border="0" height="190" width="142" /&gt;  &lt;!--questo serve a distanziare l'immagine dal testo--&gt;  &lt;img src="http://www.stradanove.net/news/images/home/ghost.gif" alt="trucco!" align="left" height="190" width="1" /&gt;  &lt;!--le prime parole dell'articolo sono in maiuscolo e in grassetto--&gt;   &lt;!--**************************************************************--&gt; &lt;!--**************************************************************--&gt; &lt;!--**************************************************************--&gt; &lt;!--quando si va a capo il nuovo paragrafo ha un rientro di 2 NBSP--&gt; &lt;!--**************************************************************--&gt; &lt;!--**************************************************************--&gt; &lt;!--**************************************************************--&gt;   &lt;b&gt;LO SAPEVATE CHE SI PUÒ DIMAGRIRE&lt;/b&gt; anche con l'agopuntura? Come? Di solito l'eccesso di fame dipende dalla presenza del Fuoco dello Stomaco. Il dott. Paolo Evangelista consiglia in questo caso di tonificare lo Yine dello Stomaco. Un punto efficace per inibire il senso della fame potrebbe essere uno che si trova al centro dell'antitrago. Va punto a permanenza. Il Dott. Roberto Bianco, che esercita a Reggio Emilia, si occupa in modo specifico, ma non solo, di agopuntura applicata ad inibizione della fame e dimagrimento. Lo abbiamo intervistato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Può spiegare come funziona una dieta fatta con l'agopuntura?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;    All'agopuntura viene sempre abbinata una dieta personalizzata fatta in base alle esigenze e i gusti del paziente facendo in modo che possa continuare ad alimentarsi come preferisce però in modo equilibrato e coi dosaggi giusti. Senza però che il paziente sia costretto a ridurre drasticamente l'alimentazione e a cibarsi di alimenti a lui sgraditi. Questo per evitare che la dieta venga abbandonata dopo poco perché poi viene il senso di fame.&lt;br /&gt;    E qui si inserisce l'agopuntura. Con l'agopuntura si ottiene l'inibizione del senso di fame. Alcune volte l'obesità o il sovrappeso dipendono da alimentazione errata di un paziente che mangia non per fame ma per ansia. L'agopuntura è in grado di indurre uno stato di tranquillità, di sedazione blanda, ridurre le cause che agiscono a livello psichico sul senso di fame. Si agisce sugli effetti collaterali come possono essere carenza d'affetto, tachicardia, agitazione, insonnia. A tutto questo è comunque da associare l'attività fisica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Quali sono in particolare i punti che vengono toccati per inibire il senso di fame?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;    I punti sono tanti : il meridiano del cuore, il pericardio, il Ren ed altri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;In media quante sono le sedute di agopuntura da fare?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;    Il periodo peggiore per chi si mette a dieta sono le prime settimane, il primo mese, perché si passa da una dieta libera a una più calibrata. E' allora che il senso della fame si fa sentire . Quindi in media sono necessarie tre, quattro settimane di sedute di agopuntura, all'inizio della dieta.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-2333818476194460366?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://perderepeso.blogspot.com/2007/12/dimagrire-con-lagopuntura.html</link><author>noreply@blogger.com (S)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-6698153619842543511</guid><pubDate>Fri, 16 Mar 2007 16:19:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-03-16T09:28:44.517-07:00</atom:updated><title>Dimagranti: scopri tutte le bugie</title><description>&lt;table align="right"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td align="left"&gt; &lt;script type="text/javascript"&gt; google_ad_client = "pub-6056059112265656"; google_ad_width = 336; google_ad_height = 280; google_ad_format = "336x280_as"; google_ad_type = "text_image"; google_ad_channel = ""; google_color_border = "FFFFFF"; google_color_bg = "FFFFFF"; google_color_link = "3D81EE"; google_color_text = "000000"; google_color_url = "000000"; &lt;/script&gt; &lt;script src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js" type="text/javascript"&gt; &lt;/script&gt;&lt;iframe name="google_ads_frame" src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/ads?client=ca-pub-6056059112265656&amp;dt=1174062477905&amp;amp;lmt=1173863988&amp;format=336x280_as&amp;amp;output=html&amp;url=http%3A%2F%2Fperderepeso.blogspot.com%2F2007%2F02%2Fdimagranti-scopri-tutte-le-bugie.html&amp;amp;color_bg=FFFFFF&amp;color_text=000000&amp;amp;color_link=3D81EE&amp;color_url=000000&amp;amp;color_border=FFFFFF&amp;ad_type=text_image&amp;amp;ref=http%3A%2F%2Fperderepeso.blogspot.com%2F2007_02_01_archive.html&amp;cc=100&amp;amp;u_h=768&amp;u_w=1024&amp;amp;u_ah=734&amp;u_aw=1024&amp;amp;u_cd=32&amp;u_tz=60&amp;amp;u_his=1&amp;u_java=true&amp;amp;u_nplug=27&amp;u_nmime=108" marginwidth="0" marginheight="0" vspace="0" hspace="0" allowtransparency="true" frameborder="0" height="280" scrolling="no" width="336"&gt;&lt;/iframe&gt; &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;     &lt;div class="post-body"&gt;       &lt;p&gt;Il mito del fisico perfetto, della forma fisica, dell’apparire sani senza chili di troppo fa si che ogni giorno siamo bombardati da decine di messaggi che ci invitano a provare questo o quel prodotto o a sperimentare questo o quell’aggeggio miracoloso.&lt;br /&gt;A chi dobbiamo credere? Come facciamo a sapere se quello che ci viene proposto è efficace? Difficile rispondere a questa domanda, forse è più facile denunciare quelli che hanno fatto i furbetti, soprattutto nel pubblicizzare i loro prodotti. Lo facciamo grazie all’Autorità garante della concorrenza e del mercato, l’Antitrust per capirci.&lt;br /&gt;Nel 2005, infatti, sono stati comminati 200.000 euro di sanzioni per pubblicità ingannevoli di prodotti dimagranti e pseudo-farmaci. Altre sanzioni stanno per arrivare perché dei 54 casi presi sotto esame solo 21 sono giunti a conclusione.&lt;br /&gt;Vediamo in sintesi in quali casi si è esagerato con le promesse:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Partiamo dal classico perdere chili in poco tempo&lt;/strong&gt;. «Senza diete drastiche, senza attività fisica esagerata e senza alcuna controindicazione». Sarebbero le proprietà miracolose di alcuni prodotti (&lt;strong&gt;Capturia&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Solubel&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Quick Diet&lt;/strong&gt;), diffusi dalla società IBS (International Best Seller), composti da sole erbe naturali che garantirebbero di perdere fino a 20kg. L'Autorità, in base alle informazioni fornite dall'Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN), ha verificato che questi prodotti possono essere controindicati in presenza di determinati stati fisio-patologici o in associazione con altre terapie farmacologiche. Sentenza: &lt;strong&gt;47.500 euro&lt;/strong&gt; di multa.&lt;br /&gt;Sempre in questo settore c’è &lt;strong&gt;Irresistibile Snelly&lt;/strong&gt;: «Il piacere di una linea perfetta, in forma senza fatica, pratici confetti privi di controindicazioni, trattamento completo Snelly per perdere fino a 8 kg nel giro di 30 giorni, fino a 15 Kg in 60e fino a 20 Kg in 90.». Messaggi totalmente ingannevoli per l’antitrust: &lt;strong&gt;45.000 euro a Euromarket srl&lt;/strong&gt; per  le sue televendite.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Passiamo alla lotta alla cellulite&lt;/strong&gt; con capsule e tavolette  naturali come &lt;strong&gt;Cell away&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Drena Plus&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt; Fucus&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Leggera e Isoflavoni di soia&lt;/strong&gt;, integratori alimentari definiti efficaci contro la cellulite o, nel caso degli Isoflavoni di soia, contro i fastidi della menopausa. Tutti questi prodotti erano pubblicizzati sul sito rodiola.it. I messaggi secondo l'Autorità sono ingannevoli in quanto i prodotti pubblicizzati non consentono di ottenere i risultati prospettati e mancano informazioni sulle controindicazioni. &lt;strong&gt; 1000 euro di multa a Zenobia Srl&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Ben più pesante (&lt;strong&gt;22.000 euro&lt;/strong&gt;) la sanzione comminata a &lt;strong&gt; Equilibra Srl&lt;/strong&gt;. Il messaggio, apparso per oltre un anno sull'omonimo  sito, promuoveva integratori alimentari (&lt;strong&gt;Cellu-light&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt; Linea &amp;amp; Fibra&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Fibra-line&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Gambo d'Ananas&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Chitosano&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Alga Snella&lt;/strong&gt;) lasciando intendere che la loro assunzione potesse avvenire senza alcuna controindicazione. In realtà, a causa di alcune sostanze contenute da questi prodotti, l'assunzione può risultare sconsigliata in presenza di determinati stati fisiologici o in associazione con terapie farmacologiche.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Chiudiamo con un elettrostimolatore&lt;/strong&gt;: «L'apparecchio fa sparire la pancia, elimina centimetri propri in queste zone, nell'addome e nel giro vita», «superdimagrante, snellente e rassodante», «senza dover fare ginnastica, pancia magra e soda in due settimane». I miracolosi effetti di &lt;strong&gt;Pancia  Stop&lt;/strong&gt; sono stati sanzionati dall'Autorità con una multa di &lt;strong&gt; 20.000 eur&lt;/strong&gt;o alla società Euromarket Srl&lt;/p&gt;&lt;table align="right"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td align="left"&gt; &lt;script type="text/javascript"&gt;&lt;/script&gt; &lt;script src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js" type="text/javascript"&gt; &lt;/script&gt;&lt;iframe name="google_ads_frame" src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/ads?client=ca-pub-6056059112265656&amp;dt=1174062477952&amp;amp;lmt=1173863988&amp;prev_fmts=336x280_as&amp;amp;format=336x280&amp;output=html&amp;amp;url=http%3A%2F%2Fperderepeso.blogspot.com%2F2007%2F02%2Fdimagranti-scopri-tutte-le-bugie.html&amp;ref=http%3A%2F%2Fperderepeso.blogspot.com%2F2007_02_01_archive.html&amp;amp;cc=100&amp;u_h=768&amp;amp;u_w=1024&amp;u_ah=734&amp;amp;u_aw=1024&amp;u_cd=32&amp;amp;u_tz=60&amp;u_his=1&amp;amp;u_java=true&amp;u_nplug=27&amp;amp;u_nmime=108" marginwidth="0" marginheight="0" vspace="0" hspace="0" allowtransparency="true" frameborder="0" height="280" scrolling="no" width="336"&gt;&lt;/iframe&gt; &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;             &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="clear"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-6698153619842543511?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://perderepeso.blogspot.com/2007/03/dimagranti-scopri-tutte-le-bugie.html</link><author>noreply@blogger.com (S)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-4950068367601076517</guid><pubDate>Mon, 12 Mar 2007 17:56:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-04-13T04:47:58.689-07:00</atom:updated><title>Mangi spesso fuori? Ecco la dieta che fa per te</title><description>&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" height="486" width="770"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td rowspan="2" align="center" bgcolor="#ffffff" valign="top" width="445"&gt;&lt;table id="table16" cellspacing="0" width="445"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: rgb(235, 238, 241) none repeat scroll 0% 50%; font-family: verdana; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 13px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; color: rgb(0, 0, 0); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Con il programma di Marc Mességué &lt;a href="http://global-warming-awareness--2007.blogspot.com/"&gt;dimagrisci&lt;/a&gt; lentamente. Ma abbatti i sacrifici&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I VANTAGGI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&gt; &lt;strong&gt;È facile da seguire anche se pranzi al bar&lt;/strong&gt; o ceni al ristorante perché  il menu indicato è fatto di piatti tradizionali, che si trovano facilmente in  tutti i locali.&lt;br /&gt;&gt; &lt;strong&gt;Ti permette di mangiare come gli altri&lt;/strong&gt; che sono a tavola con te. Così  non ti senti "diversa".&lt;br /&gt;&gt; &lt;strong&gt;Prevede solo tre pasti al giorno&lt;/strong&gt; e dunque non ti impone di portarti  spuntini in ufficio.&lt;br /&gt;&gt; &lt;strong&gt;Ti aiuta ad appiattire rapidamente la pancia&lt;/strong&gt;: digestione e intestino  riposano se i pasti sono pochi. Così poi funzionano meglio.&lt;br /&gt;&gt; &lt;strong&gt;È l'ideale se sei un po' golosa&lt;/strong&gt;, perché non esclude zucchero, miele,  frutta, sorbetti.&lt;br /&gt;&gt; &lt;strong&gt;È digeribilissima&lt;/strong&gt; perché è ricca di alimenti freddi, poco cotti, facili  da "dimenticare". Insomma, se fai pranzi o cene di lavoro, non ti senti  appesantita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IN COSA PUOI SBAGLIARE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&gt; &lt;strong&gt;Non rispetti il numero dei pasti indicati&lt;/strong&gt; e mangi o bevi quando ti  pare. In ufficio, per esempio, passi troppo spesso di fronte all'erogatore di  merendine e bibite. E cedi alla tentazione. Pensa che una lattina di bibita può  apportare quasi 150 calorie.&lt;br /&gt;&gt; &lt;strong&gt;Non rispetti il menu suggerito&lt;/strong&gt;. Al bar o al ristorante scegli altri  piatti che ti sembrano più appetitosi ma che, probabilmente, sono anche molto  più calorici.&lt;br /&gt;&gt; &lt;strong&gt;Al posto del pane integrale, scegli panini al latte o crackers&lt;/strong&gt; o  tarallucci, che propongono molti ristoranti. In genere contengono anche lardo,  strutto e grassi che fanno lievitare il conto delle calorie.&lt;br /&gt;&gt; &lt;strong&gt;Non rinunci al vino in tavola&lt;/strong&gt;. Un bicchiere di vino può apportare un  centinaio di calorie supplementari.&lt;br /&gt;&gt; &lt;strong&gt;Cedi di fronte all'aperitivo e agli stuzzichini&lt;/strong&gt;. Un semplice spumantino  può apportare 100 calorie, più o meno come solo 15 g di mandorle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli alimenti giornalieri della settimana di tutta la giornata, &lt;strong&gt;colazione&lt;/strong&gt;,  &lt;strong&gt;pranzo&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;merenda&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;cena&lt;/strong&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt; &lt;a href="http://www.moldrek.com/dieta_per_chi_mangia_spesso_fuori/luned%C3%AC.htm"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Lunedì&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; - &lt;a href="http://www.moldrek.com/dieta_per_chi_mangia_spesso_fuori/marted%C3%AC.htm"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Martedì&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; - &lt;a href="http://www.moldrek.com/dieta_per_chi_mangia_spesso_fuori/mercoled%C3%AC.htm"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Mercoledì&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; - &lt;a href="http://www.moldrek.com/dieta_per_chi_mangia_spesso_fuori/gioved%C3%AC.htm"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Giovedì&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.moldrek.com/dieta_per_chi_mangia_spesso_fuori/venerd%C3%AC.htm"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Venerdì&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; -  &lt;a href="http://www.moldrek.com/dieta_per_chi_mangia_spesso_fuori/sabato.htm"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Sabato&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; - &lt;a href="http://www.moldrek.com/dieta_per_chi_mangia_spesso_fuori/domenica.htm"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Domenica&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; &lt;/center&gt; &lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td style="background: rgb(235, 238, 241) none repeat scroll 0% 50%; font-family: verdana; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 13px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; color: rgb(0, 0, 0); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: justify;"&gt; &lt;h1 style="font-family: verdana; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 16px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; color: rgb(0, 0, 0); text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;Diete benessere&lt;/strong&gt;&lt;/h1&gt; &lt;a href="http://global-warming-awareness--2007.blogspot.com/"&gt;&lt;strong&gt;Diete benessere&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; ma sempre controllata per non incombere ad  inconvenienti. Seguite con la &lt;strong&gt;diete benessere&lt;/strong&gt; le istruzioni  dimagrendo  tenersi in forma. &lt;strong&gt;Diete benessere&lt;/strong&gt; per chi fa sport,  fitness, bodybilding, bodybuilding e budybilding e tanti altri sport e aumentare  la tonicità dei muscoli tenendosi in allenamento. &lt;strong&gt;Diete benessere&lt;/strong&gt; per  coloro che in pochi giorni vogliono togliere molti grassi in poco tempo, ma tenete sempre sotto controllo  la vostra salute.&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt; &lt;/td&gt;&lt;td rowspan="2" align="center" bgcolor="#ffffff" valign="top" width="4"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;td bgcolor="#ffffff" valign="top" width="165"&gt; &lt;table border="0" cellspacing="0" height="437" width="100%"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt; &lt;td style="background: rgb(0, 0, 255) none repeat scroll 0% 50%; font-family: verdana; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 10px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; color: rgb(255, 255, 255); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: center; height: 18px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td style="background: rgb(255, 255, 255) none repeat scroll 0% 50%; font-family: verdana; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 13px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; color: rgb(0, 0, 255); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td style="background: rgb(0, 0, 255) none repeat scroll 0% 50%; font-family: verdana; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 10px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; color: rgb(255, 255, 255); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: center; height: 18px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td style="background: rgb(255, 255, 255) none repeat scroll 0% 50%; font-family: verdana; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 13px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; color: rgb(0, 0, 255); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td style="background: rgb(0, 0, 255) none repeat scroll 0% 50%; font-family: verdana; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 10px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; color: rgb(255, 255, 255); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: center; height: 18px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td style="background: rgb(255, 255, 255) none repeat scroll 0% 50%; font-family: verdana; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 13px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; color: rgb(0, 0, 255); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td style="background: rgb(255, 255, 255) none repeat scroll 0% 50%; font-family: verdana; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 13px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; color: rgb(0, 0, 255); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td style="background: rgb(255, 255, 255) none repeat scroll 0% 50%; font-family: verdana; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 13px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; color: rgb(0, 0, 255); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td style="background: rgb(255, 255, 255) none repeat scroll 0% 50%; font-family: verdana; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 13px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; color: rgb(0, 0, 255); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td style="background: rgb(0, 0, 255) none repeat scroll 0% 50%; font-family: verdana; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 10px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; color: rgb(255, 255, 255); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: center; height: 18px;"&gt; &lt;strong&gt;Antivirus&lt;/strong&gt; &lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td style="background: rgb(255, 255, 255) none repeat scroll 0% 50%; font-family: verdana; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 13px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; color: rgb(0, 0, 255); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-4950068367601076517?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://perderepeso.blogspot.com/2007/03/mangi-spesso-fuori-ecco-la-dieta-che-fa.html</link><author>noreply@blogger.com (S)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-5177595497169423661</guid><pubDate>Sat, 10 Mar 2007 17:22:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-04-13T04:47:31.817-07:00</atom:updated><title>DIMAGRIRE DI 10 KG SIGNIFICA GUADAGNARE 4 ANNI DI VITA</title><description>&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Verdana;" &gt;Gli italiani non superano la prova della bilancia. Sono quattro milioni gli &lt;a href="http://global-warming-awareness--2007.blogspot.com/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;obesi&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, sedici milioni in sovrappeso: quasi uno su tre, in pratica, supera il peso forma. E i troppi chili in piu' costano al nostro Paese 22,8 miliardi di euro l'anno, il 64% spesi solo per i ricoveri in ospedale per le patologie legate all'&lt;a href="http://global-warming-awareness--2007.blogspot.com/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;obesita&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;'. ''Dati allarmanti'', sottolinea Michele Carruba, direttore del Centro studi e ricerche sull'obesita' dell'universita' di Milano, commentando i numeri presentati alla II Conferenza nazionale 'Comunicare la salute', durante il Forum Sanita' futura 2003 a Cernobbio. Gli 'oversize' vivono soprattutto al Sud e si concentrano fra gli uomini dai 55 ai 64 anni d'eta' e fra le donne dai 65 ai 74 anni.&lt;br /&gt;L'obesita' brucia risorse economiche, ma accorcia anche la vita, ricorda Carruba: ''dimagrire 10 chili - spiega - significa guadagnare quattro anni di vita in piu'.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-5177595497169423661?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://perderepeso.blogspot.com/2007/03/dimagrire-di-10-kg-significa-guadagnare.html</link><author>noreply@blogger.com (S)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-1315948281316291645</guid><pubDate>Sat, 10 Mar 2007 17:22:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-04-13T04:46:59.656-07:00</atom:updated><title>LA DIETA HOLLYWOOD</title><description>&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Verdana;" &gt;La &lt;a href="http://global-warming-awareness--2007.blogspot.com/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dieta miracolosa&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; che promette di far perdere 3-4 chili in 48 ore non va d’accordo con la salute e i chili persi saranno facilmente ripresi.&lt;br /&gt;La &lt;a href="http://global-warming-awareness--2007.blogspot.com/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dieta di Hollywood&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; è chiamata anche "Hollywood 48 Hour Miracle Diet" in quanto promette di far perdere poco meno di 4 chili in 48 ore. La dieta si basa su alcuni tipi di verdure, piccole quantità di proteine ed il pompelmo, che si ritiene contenga un enzima in grado si bruciare i grassi. Questa &lt;a href="http://global-warming-awareness--2007.blogspot.com/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dieta&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; ha dato origine ad almeno una dozzina di diete con alla base il pompelmo.&lt;br /&gt;. La giornata tipo prevede a colazione metà pompelmo e caffè; per pranzo: mezzo pompelmo, un uovo con pane tostato, un cetriolo; per cena: due uova, lattuga, un pomodoro, un pompelmo e un tè o un caffè. Alcune versioni della dieta aprono a piccole quantità di carne o pesce, per un totale di meno di 800 calorie al giorno. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-1315948281316291645?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://perderepeso.blogspot.com/2007/03/la-dieta-hollywood.html</link><author>noreply@blogger.com (S)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-5214233977336940601</guid><pubDate>Sat, 10 Mar 2007 17:19:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-03-10T09:22:19.986-08:00</atom:updated><title>ALCOL E SALUTE</title><description>&lt;span style="font-family:Verdana;color:#000000;"&gt;Una nuova ricerca scientifica conferma che l’alcol, se bevuto con moderazione, riduce il rischio di morte, e non solo per le malattie cardiovascolari.&lt;br /&gt;Uno studio dei Laboratori di Ricerca dell’Università Cattolica di Campobasso conferma il ruolo benefico che un moderato consumo di alcol ha sulla salute. E questa volta non si parla solo di malattie cardiovascolari: bere con moderazione riduce infatti la mortalità totale, indipendentemente dalle cause.&lt;br /&gt;La ricerca, pubblicata dalla rivista americana Archives of Internal Medicine, ha preso in esame 34 studi scientifici condotti negli ultimi anni in tutto il mondo e li ha aggregati attraverso la metodologia statistica della metanalisi, che permette di unire ricerche diverse ponendole in un’unica visione complessiva. In questo modo è stato possibile esaminare i dati su oltre un milione di persone, per le quali l’abitudine di bere alcol ...&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-5214233977336940601?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://perderepeso.blogspot.com/2007/03/alcol-e-salute.html</link><author>noreply@blogger.com (S)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-5696230378850517713</guid><pubDate>Sun, 04 Mar 2007 18:11:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-03-04T10:11:33.985-08:00</atom:updated><title>PREVENZIONE DEI DISTURBI ALIMENTARI</title><description>&lt;span style="font-family:Verdana;color:#000000;"&gt;Più che tornare alle abitudini alimentari del passato, la prevenzione dei disturbi dell’alimentazione si gioverebbe di un energico intervento sociale. A dirlo sono i ricercatori dell’Isa-Cnr. Tra i dati presentati, quello sul rapporto tra abitudini alimentari dei bambini e scolarizzazione delle mamme.&lt;br /&gt;“Put the clock backward”, spostare indietro le lancette dell’orologio? Il ‘ritorno al passato’, ai tempi di un’alimentazione sobria per necessità più che per virtù, spesso invocato come misura per la prevenzione dell’obesità infantile, non poggia su solide basi scientifiche. L’obesità e i disturbi dell’alimentazione non sono problemi esclusivamente sanitari e ignorarne le implicazioni socio-culturali riduce il successo di qualsiasi intervento di prevenzione. “Stiamo parlando del “toxic environment”, l’ambiente in cui viviamo e che paradossalmente è il più adatto allo sviluppo di sovrappeso ...&lt;a href="http://italiasalute.leonardo.it/news2pag.asp?ID=7596"&gt;(Continua)                leggi la 2° pagina...&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-5696230378850517713?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://perderepeso.blogspot.com/2007/03/prevenzione-dei-disturbi-alimentari.html</link><author>noreply@blogger.com (S)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-6889459696457733518</guid><pubDate>Sun, 04 Mar 2007 18:10:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-03-04T10:10:57.241-08:00</atom:updated><title>UN ORMONE CI FARÀ DIMAGRIRE MANGIANDO</title><description>&lt;span style="font-family:Verdana;color:#000000;"&gt; L’ultima tendenza in fatto di diete è quella che abolisce il concetto di sacrificio, puntando sull’aiuto della ricerca nella scelta degli alimenti e nella messa a punto di metodi o sostanze che consentano di metabolizzare il cibo assunto. Il sogno che si tende a voler esaudire è quello di dimagrire mangiando.&lt;br /&gt;Il Metodo Montignac, ad esempio, pensato dal nutrizionista francese Michel Montignac, e oggetto di un libro appena pubblicato in Italia, punta sulla scelta di alimenti basata sull’indice glicemico e mette da parte la bilancia per dosare ciò che occorre mangiare, nella convinzione che non esista alcun legame tra obesita' e calorie e che rinunce e sacrifici non riescono a garantire risultati duraturi.&lt;br /&gt;Nella stessa direzione va una ricerca con la quale si è riusciti ad individuare una molecola presente nel nostro corpo che accelera il metabolismo e fa perdere peso senza ...&lt;a href="http://italiasalute.leonardo.it/news2pag.asp?ID=5880"&gt;(Continua)                leggi la 2° pagina...&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-6889459696457733518?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://perderepeso.blogspot.com/2007/03/un-ormone-ci-far-dimagrire-mangiando.html</link><author>noreply@blogger.com (S)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-2163608284985636929</guid><pubDate>Sun, 04 Mar 2007 17:59:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-03-04T10:10:18.534-08:00</atom:updated><title>OMEGA 3 CONTRO IL COLESTEROLO</title><description>&lt;span style="font-family:Verdana;color:#000000;"&gt;Il pesce ha effetti positivi noti nella prevenzione del colesterolo perchè contiene acidi grassi come gli omega 3. Dal punto di vista scientifico gli omega3 sono acidi grassi polinsaturi a lunga catena di carbonio derivanti dall’acido alfa linoleico, più concretamente essi sono in grado di entrare nella costituzione delle membrane cellulari diventando protagonisti di diverse azioni molto importanti tra le quali: l’azione antitrombotica, la riduzione dei trigliceridi, e soprattutto migliorano il ritmo cardiaco evitando in concreto l’insorgenza di aritmie cardiache.&lt;br /&gt;“Noi consigliamo sempre di inserire il pesce, ed il pesce azzurro in particolare – afferma la professoressa Graziana Lupatelli dell’Università di Perugia – nella propria dieta alimentare. In generale si può affermare che tutte le specie di pesce azzurro sono consigliate: tra le più ricche di omega3 segnaliamo gli sgombri, le ...&lt;a href="http://italiasalute.leonardo.it/news2pag.asp?ID=7724"&gt;(Continua)                leggi la 2° pagina...&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-2163608284985636929?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://perderepeso.blogspot.com/2007/03/omega-3-contro-il-colesterolo.html</link><author>noreply@blogger.com (S)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-6367522368467361852</guid><pubDate>Wed, 28 Feb 2007 11:23:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-02-28T03:23:59.498-08:00</atom:updated><title>IMPORTANZA DI FRUTTA E VERDURA</title><description>&lt;span style="font-family:Verdana;color:#000000;"&gt;Le malattie associate all'eccesso alimentare e ad una dieta sbilanciata sono ormai tra le cause di morte più rilevanti nei paesi industrializzati. Le patologie per le quali la dieta gioca un ruolo significativo comprendono cardiopatie ischemiche, alcuni tipi di neoplasia, ictus, ipertensione, obesità e diabete mellito non insulino-dipendente.&lt;br /&gt;Almeno 5 porzioni al giorno di frutta e verdura, fondamentali in estate per combattere caldo e perdita dei sali minerali, proteggono dall'insorgenza di numerose malattie. E' consolidato, ad esempio, il dato che un elevato consumo di frutta e verdura protegge da neoplasie.&lt;br /&gt;Una ricerca pubblicata sull'American Journal of Clinical Nutrition ha evidenziato l’importanza della frutta e della verdura nel combattere l’osteoporosi, che interessa quasi il 20 per cento degli italiani over 65, poiché negli adolescenti e nelle persone anziane è stato &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:#000000;"&gt;è stato riscontrato un effetto positivo sul contenuto di minerali delle ossa specialmente per la colonna vertebrale ed il femore.&lt;br /&gt;Il team di ricercatori dell’University of London guidato da Feng He ha analizzato e confrontato i dati provenienti da 8 studi su consumo di frutta e verdura e rischio-ictus e riguardanti 257.500 persone residenti in Europa, Usa e Giappone. Lo studio ha mostrato che le persone che consumano dalle 3 alle 5 porzioni di frutta e verdura quotidianamente presentano una riduzione dell’11 per cento nell’incidenza di ictus rispetto a chi ne consuma meno di 3 porzioni, mentre chi consuma più di 5 porzioni di frutta e verdura al giorno mostra una riduzione del 26 per cento nell’incidenza di ictus.&lt;br /&gt;“Il consumo medio di frutta e verdura nella maggior parte dei Paesi sviluppati”, dice He, “è di 3 porzioni al giorno, e le attuali raccomandazioni suggeriscono di aumentare il consumo a 5 o più porzioni quotidiane. I nostri risultati forniscono un forte supporto a queste raccomandazioni. Se la popolazione applicasse questo semplice regime alimentare, la morbilità e la mortalità associate all’ictus ne uscirebbero drasticamente ridimensionate. Una modifica della dieta quotidiana in senso vegetariano ridurrebbe significativamente anche l’incidenza delle patologie cardiovascolari in generale e di numerose forme tumorali”.&lt;br /&gt;Lynn Steffen dell’University of Minnesota School of Public Health aggiunge: “Lo scarso introito di frutta e verdura è un fondamentale fattore di rischio modificabile, capace di compromettere gravemente lo stato di salute di un individuo. Poiché le abitudini alimentari si sviluppano nell’infanzia, dobbiamo proteggere i giovani dallo sviluppare patologie croniche in età avanzata. A questo scopo, opportune partnership devono essere instaurate tra istituzioni sanitarie pubbliche, industrie e mezzi di comunicazione per promuovere un’alimentazione corretta e salutare”.&lt;br /&gt;Le raccomandazioni dei nutrizionisti prevedono almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno. In realtà, a seguito di una serie di interviste svolte, si è dimostrato che la popolazione ne fa un consumo fortemente ridotto. Ciò è dovuto in parte alla scarsa consapevolezza dell'importanza di questi alimenti in una dieta sana: solo la metà degli intervistati, infatti, ha sentito parlare della importanza della frutta e della verdura per il nostro organismo.&lt;br /&gt;Appare pertanto opportuno sensibilizzare la popolazione sull'importanza di questo aspetto, promuovendo una corretta informazione sulla necessità dell'assunzione di frutta e verdura nella dieta giornaliera. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-6367522368467361852?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://perderepeso.blogspot.com/2007/02/importanza-di-frutta-e-verdura.html</link><author>noreply@blogger.com (S)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-7900840794464351653</guid><pubDate>Wed, 28 Feb 2007 11:22:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-02-28T03:23:23.398-08:00</atom:updated><title>IL PROBLEMA DELLE DIETE? RISPETTARLE</title><description>&lt;span style="font-family:Verdana;color:#000000;"&gt; Uno studio condotto negli Usa suggerisce l'idea che il problema per chi vuole perdere peso non è solo il tipo di dieta scelta ma riuscire ad avere la costanza nel seguirla.&lt;br /&gt;I ricercatori del Tufts-New England Medical Centre in Boston, il cui studio è stato pubblicato sul Journal of the American Medical Association (Jama), hanno preso in esame 60 persone dai 22 ai 72 anni di età e portatori di fattori di rischio cardiovascolare come pressione sanguigna e colesterolo, che stavano seguendo quattro delle diete più alla moda negli Usa: la dieta di Atkins, che sacrifica i carboidrati, la vegetariana Ornish che punta a limitare i grassi, il metodo Weight Watchers che si basa sul controllo delle quantità e delle calorie, La Dieta a Zone (o Dieta a Zona) che si basa sul rapporto calorico 40-30-30 per carboidrati, proteine e grassi, ed hanno scoperto che esse avevano solo limitati &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:#000000;"&gt;effetti in termini di riduzione del peso corporeo.  &lt;br /&gt;I ricercatori, guidati da Michael L. Dansinger, hanno potuto così osservare che, dopo un anno, la perdita media di peso era di 4,6 libbre per chi seguiva la dieta di Atkins, 6,6 libbre per il metodo Weight Watchers , 7,1 libbre per la Dieta a Zona (che suggerisce un rapporto calorico di 40-30-30 per i carboidrati, proteine e grassi e 7,3 libbre per la dieta Ornish.&lt;br /&gt;Tutte e quattro le diete prese in esame non hanno portato in un anno né a perdite di peso né a differenze tra le diete di un'entità statisticamente significativa.&lt;br /&gt;Tutti i soggetti coinvolti hanno avuto problemi di ipertensione, elevato colesterolo o diabete.&lt;br /&gt;Circa il 25 per cento dei partecipanti allo studio ha perso in un anno circa il cinque per cento del peso corporeo iniziale e circa il 10 per cento dei partecipanti ha perso più del 10 per cento del peso corporeo, ma i ricercatori hanno potuto concludere che le diete, almeno quelle prese in esame, possono realisticamente ridurre il peso corporeo e i fattori di rischio cardiovascolare, ma soltanto una minoranza di chi le segue può sostenere un livello elevato di ''aderenza'' alle regole imposte. Nessuna delle diete esaminate ha potuto dimostrare di consentire livelli soddisfacenti di aderenza in chi vi si sottopone.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-7900840794464351653?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://perderepeso.blogspot.com/2007/02/il-problema-delle-diete-rispettarle.html</link><author>noreply@blogger.com (S)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item></channel></rss>