<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082</id><updated>2011-11-27T15:39:36.858-08:00</updated><category term='dimagrire'/><category term='dieta'/><category term='perdere peso'/><title type='text'>Perdere Peso</title><subtitle type='html'>Dimagrire in allegria</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>75</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-8529133881022327415</id><published>2008-06-26T04:05:00.001-07:00</published><updated>2008-06-26T04:05:56.765-07:00</updated><title type='text'>Arriva dal Venezuela la dieta della prima colazione</title><content type='html'>Perdere peso coniugando salute e gusto? L’ultima novità sul fronte delle diete arriva dagli Stati Uniti dove, in occasione del recente convegno nazionale di Endocrinologia, la studiosa venezuelana Daniela Jakubowicz ha presentato i risultati di un recente studio condotto presso l’Hospital de Clinicas di Caracas. La dieta prevede che il soggetto faccia una prima colazione ricca di proteine carboidrati e poi nel corso della giornata segua un regime alimentare a basso contenuto calorico. La studiosa venezuelana ha arruolato 94 donne obese e sedentarie e le ha divise in due gruppi: il primo ha dovuto seguire una dieta a basso contenuto di carboidrati per un totale di 1085 calorie giornaliere e una prima colazione a basso contenuto calorico; il secondo gruppo ha, invece, seguito una dieta caratterizzata da 1240 calorie complessive e una prima colazione ricca di carboidrati e proteine, seguita da pasti più leggeri nel corso della giornata. A distanza di quattro mesi non si  registrava nessuna differenza significativa tra i risultati ottenuti con l’una o con l’altra dieta (le donne che avevano seguito “la dieta della colazione” avevano perso 12 chili contro i 10 del gruppo di controllo); però a distanza di otto mesi le donne che avevano seguito una dieta tradizionale avevano riacquistato ben otto chili mentre quelle della dieta della prima colazione ne avevano persi altri sette.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“In altre parole le volontarie che per otto mesi avevano seguito le indicazioni dietetiche da noi fornite avevano perso più del 21% del loro peso iniziale mentre le donne del gruppo di controllo solo il 4,5%”, ha chiarito la Jakubowicz.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come spiegare questo successo? La studiosa venezuelana azzarda diverse ipotesi: una prima colazione ricca e soddisfacente permette di soddisfare la fame e probabilmente fa sì che il rischio di soffrire di improvvisi attacchi di fame si  riduca, ma garantisce anche un buon apporto di carboidrati all’inizio della giornata che stimolano il metabolismo e vengono facilmente smaltiti nel corso delle 24 ore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-8529133881022327415?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/8529133881022327415/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=8529133881022327415' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/8529133881022327415'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/8529133881022327415'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2008/06/arriva-dal-venezuela-la-dieta-della.html' title='Arriva dal Venezuela la dieta della prima colazione'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-8113564535053867920</id><published>2008-06-26T04:03:00.001-07:00</published><updated>2008-06-26T04:03:57.396-07:00</updated><title type='text'>Andrea: dopo la dieta diventa Miss</title><content type='html'>&lt;h3 class="blu"&gt;La Musella ha perso 50 chili in 3 anni&lt;/h3&gt;&lt;p&gt;Per restare in linea, rinuncia a pasta e focacce. Così, ora, può sfilare in passerella. &lt;strong&gt;Andrea Musella, 21 anni&lt;/strong&gt;, venezuelana con sangue napoletano, qualche anno fa pesava &lt;strong&gt;107 kg.&lt;/strong&gt; Si sentiva diversa, poco accettata e ha deciso di mettersi a dieta, &lt;strong&gt;perdendo 50 chili nel giro di 3 anni&lt;/strong&gt;. "&lt;em&gt;Grasso è bello è una bugia"&lt;/em&gt;, ha detto a &lt;em&gt;Gente,&lt;/em&gt; prima di andare a caccia del titolo di &lt;strong&gt;Miss Italia nel mondo&lt;/strong&gt;, vinto da &lt;strong&gt;Fiorella Migliore del Paraguay&lt;/strong&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;La sua vera vittoria è quella contro i chilogrammi di troppo. &lt;em&gt;"Mi guardavo allo specchio e mi sembrava di piacermi. Ma non era vero",&lt;/em&gt; ha spiegato, sottolineando come adesso abbia riacquistato la serenità. Al bando la ciccia, quindi:&lt;em&gt; "Non ci ricascherò mai più, voglio restare magra tutta la vita".&lt;/em&gt; Pensare che, nonostante le forme abbondanti, Andrea viveva una vita felice: &lt;em&gt;"Al mio fidanzato Gustavo piacevo così. Ma lo leggevo negli occhi delle mie amiche che ero diversa. Loro giravano per le strade di Caracas con minigonna e tacchi a spillo. Io mi buttavo addosso larghi camicioni colorati. Evitavo i pantaloni stretti. Mettevo la minigonna, ma ero ridicola. Ho provato el diete più bizzarre. E poi pillole su pillole. L'ago della bilancia andava su e giù, sembrava di stare sulle montagne russe. Perdevo qualche etto, poi recuperavo".&lt;/em&gt; &lt;/p&gt;&lt;a href="http://www.tgcom.mediaset.it/gossip/articoli/articolo419300.shtml#" onclick="foto('/bin/423.$plit/orig_C_0_articolo_419300_listatakes_itemTake_1_immaginetake.jpg');return false;"&gt;&lt;img alt="" src="http://www.tgcom.mediaset.it/bin/15.$plit/C_0_articolo_419300_listatakes_itemTake_1_immaginetake.jpg" class="sx" height="177" width="180" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Bionda, occhi chiari&lt;/strong&gt;, ma da sempre in sovrappeso, come il padre, napoletano, che a Caracas aveva trovato l'amore. Andrea era golosissima, sempre pronta a rubare dal frigo qualche ghiottoneria. Fino a toccare &lt;strong&gt;quota 107 chili&lt;/strong&gt;, dopo un viaggio in Canada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, la svolta, tre anni fa: &lt;em&gt;"&lt;strong&gt;Mi è scattata come una molla&lt;/strong&gt;, volevo essere magra e bella, libera dalla ciccia e dallo sguardo ironico degli uomini. Mi sono affidata a un bravo medico che mi ha insegnato a &lt;strong&gt;mangiare sano&lt;/strong&gt;. Ho seguito le sue regole, frittata di albume d'uovo la mattina, spuntino di frutta, pranzo con proteine magre e insalata, prosciutto e formaggio magro la sera, oppure carne e pesce, niente pasta. La domenica come premio un pezzetto di cioccolato".&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Regime alimentare ferreo, ma anche &lt;strong&gt;palestra e movimento&lt;/strong&gt;. Pian piano, i chili sono calati. Fino a diventare una Miss: &lt;strong&gt;oggi Andrea pesa 63 chili per 1 metro e 82 di altezza.&lt;/strong&gt; Certo, non è mancato un aiutino: l'anno scorso, la Musella è &lt;strong&gt;intervenuta chirurgicamente&lt;/strong&gt; su seno e gambe, contro il rilasamento della pelle. Ora è un cigno. Ha cambiato fidanzato: il suo cuore batte per Daniele, oriundo italiano di 22 anni. E per le passerelle: il suo sogno è &lt;strong&gt;partecipare a tanti concorsi di bellezza e fare la modella&lt;/strong&gt;. "&lt;em&gt;E' bello leggere l'ammirazione negli occhi degli altri, ti fa sentire bella. Voglio restare magra e bella. Magari perderò ancora qualche chiletto".&lt;/em&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-8113564535053867920?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/8113564535053867920/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=8113564535053867920' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/8113564535053867920'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/8113564535053867920'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2008/06/andrea-dopo-la-dieta-diventa-miss.html' title='Andrea: dopo la dieta diventa Miss'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-6357771959325003356</id><published>2008-06-26T04:01:00.000-07:00</published><updated>2008-06-26T04:03:02.061-07:00</updated><title type='text'>DIETA MEDITERRANEA: CALABRO', STRUMENTO EDUCATIVO IMPORTANTE</title><content type='html'>"La Dieta Mediterranea non e' solo un modo di nutrirsi o l'espressione di un intero sistema culturale, improntato ad una tradizione millenaria che si tramanda di generazione in generazione, e che vorremmo venisse inserito nella lista del Patrimonio dell'Umanita' dell'Unesco.&lt;br /&gt;  La Dieta Mediterranea e' tra gli strumenti educativi principali per un approccio che coinvolgendo tutta la famiglia, puo' costituire uno stile alimentare di un'intera societa' con importanti benefici anche sul piano sanitario". Lo afferma il sen. Raffaele Calabro' del Popolo della Liberta' intervenendo nell'aula di Palazzo Madama che sta esaminando la mozione presentata dal senatore De Castro per la salvaguardia e la valorizzazione della dieta mediterranea. "E' bene quindi impegnare il Governo a inserire la Dieta nei programmi generali di pianificazione, alla promozione di studi scientifici, all'educazione e sensibilizzazione dei cittadini in generale e dei giovani in particolare. Non bisogna dimenticare che purtroppo l'Italia e' ai primi posti in Europa per l'obesita' infantile con oltre il 25% dei bambini in sovrappeso, con un dato ancora piu' allarmante che riguarda la Campania, regione con il piu' alto tasso di adolescenti obesi (36%).&lt;br /&gt;  Studi scientifici dimostrano che l'obesita' aumenta la pressione arteriosa e quindi il rischio di patologie cardiovascolari e di disfunzioni cardiache con conseguente aumento di necessita' di cure e di ricoveri, comportando in tal modo una crescita dei costi sanitari e sociali".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-6357771959325003356?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/6357771959325003356/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=6357771959325003356' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/6357771959325003356'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/6357771959325003356'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2008/06/dieta-mediterranea-calabro-strumento.html' title='DIETA MEDITERRANEA: CALABRO&apos;, STRUMENTO EDUCATIVO IMPORTANTE'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-7492851248029581035</id><published>2008-06-18T14:33:00.002-07:00</published><updated>2008-06-18T14:34:11.502-07:00</updated><title type='text'>USA/ MANGIA SOLO DA MCDONALD'S, E PERDE 40 CHILI</title><content type='html'>New York, 18 giu. (Apcom) - Come perdere 40 chili mangiando sei mesi di fila da McDonald's? Chris Coleson, uomo d'affari di Richmond, in Virginia, dice di esserci riuscito, ribaldando lo stereotipo sul menu ipercalorico della multinazionale del fastfood.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ha tuttavia mangiato cheeseburger multistrato e multisalsa. Dalle feste natalizie ad oggi, ha visto solo insalate (da quelle tonno e legumi a quelle caprino, mele e arance) e solo occasionalmente i panini. In questo modo il girovita è stato ridotto alla metà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La piu' grande catena di fastfood ha preso in prestito l'esempio di Coleson per ribadire che ci sono altri casi come il suo, ma nutrizionisti, gastroenterologi e cardiologi continuano la battaglia al cosiddetto "junk food", il cibo spazzatura che ingrassa e sballa i valori del sangue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'America vanta il più alto tasso di obesità del mondo e, per un certo periodo, prima che i menu inserissero portate "light" o "senza colesterolo", McDonald's era da molti considerato uno dei principali responsabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'esempio di Coleson ribalta invece la convinzione che il fastfood produca solo porcherie ricche di grassi. La sua dieta, infatti, non è altro che un "Supersize Me" al contrario: se nel film choc del 2004 un volontario si sottoponeva per un mese a una ferrea dieta a base di pasti di McDonald's, uscendone piuttosto male dal punto di vista medico, Chris Coleson è il protagonista di un cammino dietetico meno calorico ma ugualmente estremo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Christine Gerbstadt, una portavoce dell'Associazione Dietetica Americana, ha definito la tabella adottata da Coleson (da 1.200 a 1.400 calorie al giorno), una dieta "da fame". Il merito insomma non è della qualità del menu, ma sulla quantità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coleson preferisce parlare di vittoria personale: "Per la prima volta dopo sette anni - ha detto - potrò mettere al dito l'anello nuziale che non mi entrava più". A chi gli chiede se si è ispirato a Jared Fogle (l'uomo che da 192 chili è sceso a 106 con una dieta a base di panini del fastfood americano Subway) lui risponde: "In realtà è stato lo scetticismo di mia moglie a farmi dimagrire. Non credeva che ce l'avrei fatta, ma adesso ha cambiato idea".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-7492851248029581035?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/7492851248029581035/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=7492851248029581035' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/7492851248029581035'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/7492851248029581035'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2008/06/usa-mangia-solo-da-mcdonalds-e-perde-40.html' title='USA/ MANGIA SOLO DA MCDONALD&apos;S, E PERDE 40 CHILI'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-7948920936308907399</id><published>2008-06-18T14:33:00.001-07:00</published><updated>2008-06-18T14:33:44.312-07:00</updated><title type='text'>Dieta antistress contro la tensione da esame</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt; &lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt; Quando si affronta un esame, o una particolare situazione sociale, lo stress può influire sul comportamento alimentare, vale però anche il contrario, una &lt;a href="http://www.universonline.it/_/alimentazione_e_salute/dieta.php" title="Dieta: alimentazione e salute"&gt;dieta&lt;/a&gt; sbagliata potrebbe favorire lo stress e la tensione da esame. Quali sono quindi gli alimenti da integrare, e quali da escludere, in una dieta antistress? La Coldiretti, in vista degli esami di maturità, ha stilato una lista di alimenti, in e out, valida per tutte quelle situazioni a rischio di &lt;a href="http://www.universonline.it/_sessoesalute/salute/07_02_27_a.php" title="Stress da lavoro (burnout)"&gt;stress&lt;/a&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt; &lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt; La Coldiretti spiega che per limitare &lt;a href="http://www.universonline.it/_scienza/articoli_med/08_06_16_a.php" title="Depressione, cura con incenso previene l'ansia"&gt;ansia&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.universonline.it/_scienza/articoli_med/00_11_10_a.php" title="Notti insonne ..."&gt;notti insonni&lt;/a&gt; bisognerebbe integrare nella propria dieta cibi ricchi di sostanze rilassanti. Non devono mancare alimenti come &lt;a href="http://www.universonline.it/_sessoesalute/salute/06_01_13_a.php" title="Pasta e pane per dimagrire ?"&gt;pane, pasta&lt;/a&gt; o riso, lattuga, radicchio, cipolla, &lt;a href="http://www.universonline.it/_sessoesalute/salute/05_11_26_b.php" title="Ossa e calcio, meglio il formaggio degli integratori"&gt;formaggi freschi&lt;/a&gt;, yogurt, &lt;a href="http://www.universonline.it/_sessoesalute/salute/07_05_05_a.php" title="Uova nella dieta, fanno dimagrire e aiutano la memoria"&gt;uova bollite&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.universonline.it/_sessoesalute/salute/08_06_13_a.php" title="Frattura delle ossa, il latte diminuisce il rischio"&gt;latte caldo&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.universonline.it/_sessoesalute/salute/08_05_21_a.php" title="Il succo di frutta è meglio della frutta fresca"&gt;frutta dolce&lt;/a&gt; e infusi al miele particolarmente utili per favorire il sonno e aiutare l'organismo a rilassarsi per affrontare con la necessaria energia e concentrazione la prova. Sebbene alcuni studi lo hanno messo in relazione ad un &lt;a href="http://www.universonline.it/_sessoesalute/salute/05_12_02_a.php" title="Bere caffè aiuta la memoria"&gt;aumento della memoria&lt;/a&gt;, il &lt;a href="http://www.universonline.it/_sessoesalute/salute/06_03_17_c.php" title="Il caffè protegge il fegato"&gt;caffè&lt;/a&gt;, che tradizionalmente accompagna le notti prima degli esami, è da evitare perché potrebbe causare &lt;a href="http://www.universonline.it/_sessoesalute/salute/08_03_15_a.php" title="Disturbi del sonno, una dieta per l'insonnia"&gt;insonnia&lt;/a&gt;. Altri alimenti che potrebbero disturbare il sonno sono: patatine in sacchetto, salatini e &lt;a href="http://www.universonline.it/_sessoesalute/salute/06_01_18_c.php" title="Vivere più a lungo mangiando cioccolata, aglio e pesce"&gt;cioccolata&lt;/a&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt; &lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt; Riposare bene è molto importante, spesso però il sonno è disturbato a causa del tipo di alimentazione che si segue. Per dormire bene vanno evitati sia gli eccessi a tavola che il digiuno. Bisogna l'imitare l'assunzione di alimenti troppo conditi che rendono più difficile addormentarsi come pure cacao, &lt;a href="http://www.universonline.it/_sessoesalute/salute/06_09_13_a.php" title="Tè verde, cinque tazze al dì potrebbero allungare la vita"&gt;tè&lt;/a&gt; e caffè per la presenza della &lt;a href="http://www.universonline.it/_sessoesalute/salute/06_03_08_a.php" title="La caffeina può fare più male se si è predisposti"&gt;caffeina&lt;/a&gt;. Da bandire anche i superalcolici che inducono un sonno di qualità cattiva con un difficile risveglio. Nel condire gli alimenti bisogna stare attenti all'eccesso di sodio, all'uso del &lt;a href="http://www.universonline.it/_sessoesalute/salute/05_09_07_a.php" title="Prevenire i tumori con il curry"&gt;curry&lt;/a&gt;, pepe e paprika ma anche ai piatti conditi con il dado da cucina. Particolare attenzione va posta anche per gli alimenti in scatola, spesso hanno dei livelli elevati di sodio e i conservanti possono contribuire a disturbare il sonno, meglio quindi tenerli lontani. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt; &lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt; Fra gli alimenti "buoni" ce ne sono alcuni che aiutano a rilassarsi per la presenza di un aminoacido, il triptofano. Sono alimenti che favoriscono la sintesi della serotonina, il neurotrasmettitore cerebrale che stimola il rilassamento. I livelli di &lt;a href="http://www.universonline.it/_sessoesalute/salute/05_06_17_a.php" title="Depressione e geni: la serotonina"&gt;serotonina&lt;/a&gt; possono essere aumentati con il consumo di alimenti che contengono zuccheri semplici presenti ad esempio nella frutta dolce di stagione. Altri benefici possono arriverai dall'integrazione nella dieta di: &lt;a href="http://www.universonline.it/_sessoesalute/salute/01_12_05_a.php" title="Legumi per la salute del nostro cuore"&gt;legumi&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.universonline.it/_sessoesalute/salute/05_12_05_a.php" title="Mangiare uova 4 volte a settimana"&gt;uova bollite&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.universonline.it/_sessoesalute/salute/05_11_10_a.php" title="La carne di tacchino aiuta il sistema immunitario"&gt;carne&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.universonline.it/_sessoesalute/salute/06_01_09_b.php" title="Mangiare pesce diminuisce i rischi di Alzheimer"&gt;pesce&lt;/a&gt;, formaggi freschi. Tra le verdure, al primo posto c'è la lattuga, seguita dalle cipolle e dall'aglio, alimenti dalle proprietà sedative che conciliano il sonno. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt; &lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt; Fra i consigli della Coldiretti c'è anche quello di bere un bel bicchiere di latte caldo prima di andare a letto, oltre a diminuire l'acidità gastrica, che potrebbe interrompere il sonno, durante la digestione fa entrare in circolo delle sostanze che contrastano l'insonnia e il nervosismo. Benefici analoghi al latte si possono avere mangiando formaggi freschi e &lt;a href="http://www.universonline.it/_sessoesalute/salute/05_03_14_a.php" title="Rimedio per l'alitosi, mangiare yogurt naturale"&gt;yogurt&lt;/a&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt; &lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt; La Coldiretti conclude consigliando anche un buon dolcetto, ricco di carboidrati semplici, o in alternativa una tisana dolcificata con miele. Due ottimi modi per aiutare l'organismo a rilassarsi e a distendere la mente in preparazione dell'esame che si andrà ad affrontare. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-7948920936308907399?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/7948920936308907399/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=7948920936308907399' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/7948920936308907399'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/7948920936308907399'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2008/06/dieta-antistress-contro-la-tensione-da.html' title='Dieta antistress contro la tensione da esame'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-3981511360317918358</id><published>2008-06-18T14:32:00.000-07:00</published><updated>2008-06-18T14:33:20.672-07:00</updated><title type='text'>La miglior dieta? La colazione dei campioni</title><content type='html'>&lt;span class="titolo"&gt;Secondo i ricercatori, sarebbe meglio consumare una colazione ricca di carboidrati e proteine seguita da pasti poveri di entrambi i componenti &lt;/span&gt;      &lt;div class="fotoleft"&gt;   &lt;div class="border1"&gt;    &lt;div class="border2"&gt;&lt;img src="http://data.kataweb.it/kpm2scienzex/field/fotoimage/fotoscienze/1332360" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;   &lt;/div&gt;  &lt;/div&gt; Uno dei maggiori problemi delle diete dimagranti, secondo molti alimentaristi e persone con problemi di peso, è che spesso esse vengono abbandonate prima del tempo, con un conseguente riguadagno ponderale. Un metodo per evitare questo fenomeno è quello di adottare una dieta diversa, secondo quanto riferito &lt;a href="http://www.endo-society.org/endo/"&gt;annuale convegno dell’Endocrine Society statunitense&lt;/a&gt; in corso a San Francisco: si tratterebbe di consumare una colazione ricca di carboidrati e proteine seguita da pasti poveri di entrambi i componenti nel resto della giornata. &lt;p&gt;"La maggior parte degli studi a riguardo hanno messo in luce come una dieta molto povera di carboidrati non sia un buon metodo per ridurre il peso”, ha spiegato Daniela Jakubowicz, dell’&lt;a href="http://www.clinicaracas.com/"&gt;Hospital de Clinicas di Caracas&lt;/a&gt;, in Venezuela. "Tale regime infatti accentua il bisogno di carboidrati e rallenta il metabolismo. Come risultato, dopo un breve periodo di calo ponderale, si verifica un veloce ritorno al soprappeso."&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Solo il 5 per cento delle diete a basso tenore di carboidrati hanno successo dopo due anni, ha aggiunto la Jakubowicz. La maggior parte di esse, infatti, non possono nulla contro gli impulsi a mangiarne, che spesso è vicina alla dipendenza.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Insieme con i colleghi della Virginia Commonwealth University di Richmond, la ricercatrice ha condotto uno studio in cui è stata confrontata l’efficacia della dieta con colazione abbondante con quella di una dieta convenzionale con una restrizione drastica dei carboidrati in una coorte di 94 pazienti obese di sesso femminile. Le volontarie del primo gruppo consumavano 1240 calorie al giorno (610 solo con la prima colazione), con 46 grammi di grassi totali, 97 grammi di carboidrati e 93 grammi di proteine; quelle del secondo gruppo - 46 soggetti – assumevano invece 1085 calorie al giorno (290 calorie con la colazione), con 78 grammi di grassi totali, 17 grammi di carboidrati, 51 grammi di proteine. I risultati, favorevoli al primo gruppo, dimostrerebbero come l’efficacia a lungo termine delle diete dipenderebbe in larga misura dalla loro capacità di incrementare il senso di sazietà e di rallentare la voglia di consumare carboidrati. &lt;/p&gt;Secondo la Jakubowicz la dieta con colazione abbondante controlla l’appetito e la dipendenza dai dolci. Inoltre, essa è più sana di una dieta con un tenore di carboidrati molto basso, poiché permette alle persone di mangiare più frutta e così assumere una quantità sufficiente di fibre e vitamine. (fc)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-3981511360317918358?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/3981511360317918358/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=3981511360317918358' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/3981511360317918358'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/3981511360317918358'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2008/06/la-miglior-dieta-la-colazione-dei.html' title='La miglior dieta? La colazione dei campioni'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-584204506216056535</id><published>2008-06-16T14:40:00.003-07:00</published><updated>2008-06-16T14:40:45.551-07:00</updated><title type='text'>Filosofia alimentare/ Per dimagrire non rinunciare al cioccolato: evita le verdure e il latte</title><content type='html'>&lt;p&gt;DESIO (MI) - Vuoi essere pronto per l’imminente prova costume senza ricorrere a continui ed estenuanti esercizi di fitness, corse improvvisate e faticosi allenamenti coi pesi? E per di più mangiando? A quanto pare è possibile secondo i dettami della &lt;strong&gt;“filosofia alimentare” del dottor Alberico Lemme&lt;/strong&gt;, incontrato da &lt;em&gt;Affari&lt;/em&gt; nel suo studio a Desio: “Una vera e propria educazione alimentare in chiave biochimica”, come tiene a precisare...&lt;/p&gt;   &lt;p&gt;     &lt;strong&gt;       &lt;table align="left" border="0"&gt;         &lt;tbody&gt;           &lt;tr&gt;             &lt;td&gt;               &lt;img class="imgPreview" src="http://canali.libero.it/affaritaliani/upload/le/0004/lemme.jpg" border="0" hspace="4" vspace="4" /&gt;             &lt;/td&gt;           &lt;/tr&gt;           &lt;tr&gt;             &lt;td align="center"&gt;               &lt;em&gt;Alberico Lemme&lt;/em&gt;             &lt;/td&gt;           &lt;/tr&gt;         &lt;/tbody&gt;       &lt;/table&gt;Vale a dire?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;“Vedo il cibo come un farmaco ed è ciò che trasmetto agli allievi, chiamati anche cadetti, che frequentano l’accademia che ho messo su. Faccio un test iniziale in base al quale decido se possono essere ammessi o meno. Poi per telefono ci teniamo costantemente in contatto e in base a ciò che perdono di peso e alle loro reazioni metaboliche (vomito, stanchezza, insonnia…) comunico il menù per i giorni successivi”.&lt;/p&gt;   &lt;p&gt;     &lt;strong&gt;Se i pazienti si rivolgono a lei per dimagrire, per quali motivi alcuni non vengono accettati?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;“Il mio è un percorso selettivo: non tutti siamo disposti ad essere educati; si tratta di un’autentica rivoluzione alimentare. Non tutti possono accettare di mangiare cipolle cotte o spaghetti con aglio, olio e peperoncino a colazione oppure frittata con le fragole. Bisogna avere molta forza di volontà e verificare se con la propria &lt;em&gt;forma mentis&lt;/em&gt; si è in grado di affrontare il percorso”.&lt;/p&gt;   &lt;p&gt;     &lt;strong&gt;Qual è l’elemento principale che distingue il suo metodo dagli altri?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;“Essendo un farmacista valuto l’effetto biochimico dei cibi: gli altri invece valutano la quantità, il peso e la chilocaloria, che non ha nulla a che vedere con l’alimentazione ma è solo un’applicazione della termodinamica. La cioccolata, per esempio, a differenza di quanto si pensa non contiene calorie: è un’eresia, una sciocchezza. Coloro che parlano in questi termini sono dietologi ignoranti, nel senso che ignorano la giusta definizione. Il corpo umano metabolizza, non brucia”.&lt;/p&gt;   &lt;p&gt;     &lt;strong&gt;       &lt;table align="center" border="0"&gt;         &lt;tbody&gt;           &lt;tr&gt;             &lt;td&gt;               &lt;img class="imgPreview" src="http://canali.libero.it/affaritaliani/upload/co/0006/concept_sovrappeso.jpg" border="0" hspace="4" vspace="4" /&gt;             &lt;/td&gt;           &lt;/tr&gt;           &lt;tr&gt;             &lt;td align="center"&gt;             &lt;br /&gt;&lt;/td&gt;           &lt;/tr&gt;         &lt;/tbody&gt;       &lt;/table&gt;Che cosa non accettano del suo metodo i suoi colleghi?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;“Mi attaccano perché mino il loro terreno e sono l’unico a mettere in crisi il concetto delle calorie affermando il contrario. Sconvolgo un giro miliardario dato che faccio dimagrire con cibo reperibile al supermercato senza pillole o tisane. Se l’obesità aumenta dappertutto è colpa della scienza dietologica e dei medici che non hanno capito nulla. Mi possono capire solo i farmacisti: i medici invece sostengono un solo esame di biochimica al secondo anno di università…”&lt;/p&gt;   &lt;p&gt;     &lt;strong&gt;Ma anche i colleghi farmacisti non sono così morbidi nei suoi confronti…&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;“In effetti sono contrari anche loro perché rompo l’equilibrio deontologico fra farmacisti e la classe medica: diciamo che costituisco una spina sul fianco, sono scomodo. Si figuri che qui da me sono venuti la moglie e il figlio del vice-presidente dell’Ordine dei farmacisti di Milano e tutti e due sono dimagriti, ma allo stesso tempo l’Ordine continua ad ignorarmi”.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-584204506216056535?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/584204506216056535/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=584204506216056535' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/584204506216056535'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/584204506216056535'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2008/06/filosofia-alimentare-per-dimagrire-non.html' title='Filosofia alimentare/ Per dimagrire non rinunciare al cioccolato: evita le verdure e il latte'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-1951163305819641391</id><published>2008-06-16T14:40:00.001-07:00</published><updated>2008-06-16T14:40:19.650-07:00</updated><title type='text'>Dimagrire con i pesi - Come allenarsi?</title><content type='html'>Le esigenze di chi pratica pesi in palestra - o a casa - per dimagrire sono un po' diverse (ma non troppo!) da chi fa pesi per aumentare di... peso. Ricordiamo che aumentare di peso e dimagrire non sono concetti opposti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da una parte, abbiamo visto come l'idea che dimagrire richieda coprirsi, sudare molto, fare esercizi leggeri non ha fondamento.&lt;br /&gt;D'altro canto, lo ripeto, bisogna sempre aver presente che l'essere umano non è un "sacco additivo": è un concetto che ritengo molto importante, e sul quale non mi stanco di insistere. Non diciamo "è uguale andare in bicicletta, nuotare, correre o far l'amore: l'importante è che frequenza cardiaca e consumo energetico siano equivalenti"!...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora cosa fare in palestra per dimagrire?&lt;br /&gt;Usando pesi molto pesanti (che richiedono quindi lunghe pause di riposo) ci ritroveremo alla fine dell'allenamento ad aver fatto sostanzialmente poca attività, e quindi avremo consumato poco. Del resto, un allenamento molto blando porta essenzialmente allo stesso risultato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per gli esercizi senza peso aggiuntivo (addominali, lombari alla panca, piegamenti laterali del busto ecc.) si può secondo me aumentare le ripetizioni con tranquillità man mano che diventiamo più bravi: si possono fare anche 10 o 20 minuti di seguito (ad un certo punto è come correre...).&lt;br /&gt;Molti esercizi possono essere fatti inizialmente senza pesi aggiuntivi se li troviamo faticosi: ad esempio i piegamenti sulle gambe (in inglese squat; meglio farli coi talloni a terra, senza rialzo: lavoreranno di più i glutei, la bassa schiena e la parte posteriore delle cosce). Realizzato un buon numero di ripetizioni consecutive, potremo cominciare a caricare gli attrezzi.&lt;br /&gt;Assicuratevi, nelle vostre prime sedute di allenamento (e soprattutto se siete dei sedentari, o se siete fermi da parecchio), di cominciare bene. Una volta che vi siate messi a regime, come suol dirsi (il che significa dopo circa 4-8 settimane), dovrete decidere come continuare ad allenarvi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per gli esercizi coi pesi, fermi restando i punti già discussi, direi che la migliore zona di lavoro è tra le 12 e le 20 ripetizioni per serie (se avete dei dubbi sulla terminologia guardate ad esempio qui), con tempi di riposo (recuperi) di circa 90" tra una serie e l'altra (notate che non c'è tempo per chiacchierare coi vicini di...macchina). Arrivate in ogni serie al'80-85% della vostra massima prestazione (80% significa che con un peso che vi consentirebbe di arrivare - stremati - a 25 ripetizioni ne farete l'80%, cioè 20).&lt;br /&gt;In realtà non è possibile dare dei valori uguali per tutti, perché ognuno di noi è diverso e reagisce in maniere differenti agli allenamenti. La cosa importante da considerare è che, serie dopo serie, un muscolo dev'essere più stanco: se l'ultima serie di un esercizio è faticosa non più della prima probabilmente avete riposato troppo (da 90" a 120" c'è una differenza enorme!), oppure avete utilizzato carichi (pesi) troppo bassi per il numero di ripetizioni che avevate prefissato. Quindi è perfetto diminuire il carico serie dopo serie, oppure diminuire il numero delle ripetizioni (partendo ad esempio da 20). Ma provate spesso a non scalare i pesi, o a fare tutte le ripetizioni: man mano che la vostra forza e la vostra resistenza aumentano potrete aumentare il carico agli attrezzi; questo significherà migliore forma dei muscoli, e maggiore dispendio energetico.&lt;br /&gt;Diverso il discorso per gli esercizi senza sovraccarico, di cui abbiamo già detto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel prossimo post ci occuperemo di una tecnica fondamentale per aumentare il dispendio energetico senza traumatizzare i muscoli! Non mancate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-1951163305819641391?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/1951163305819641391/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=1951163305819641391' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/1951163305819641391'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/1951163305819641391'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2008/06/dimagrire-con-i-pesi-come-allenarsi.html' title='Dimagrire con i pesi - Come allenarsi?'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-1773199594582168667</id><published>2008-06-16T14:37:00.000-07:00</published><updated>2008-06-16T14:39:58.745-07:00</updated><title type='text'>Dimagrire con la corsa: le andature e il consumo calorico</title><content type='html'>Venerdì abbiamo parlato del consumo calorico della corsa, e ci siamo chiesti quanti chilometri si fanno correndo.&lt;br /&gt;Per darci un'idea, pensiamo che una persona anziana che corra con dei passettini molto corti potrebbe fare circa 6-7 km all'ora.&lt;br /&gt;Un ragazzo che corresse con passettini lenti e corti farebbe probabilmente 10 km/h (velocità corrispondente ad un'andatura di 6 minuti al km).&lt;br /&gt;Un ragazzo che corresse ad andatura rilassata farebbe probabilmente 12 km/h (5'/km) o poco meno. Un bel trotto allegro, per un amatore che corre regolarmente, è a 4'/km (15 km/h).&lt;br /&gt;I campioni della maratona fanno circa 20 km/h (3'/km). Il recordman mondiale dei 10.000 metri ha corso a 2'36"/km.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come vedete specifico l'andatura: nel mondo della corsa a piedi si preferisce parlare di andature, più facilmente correlate ai passaggi cronometrici sui punti di riferimento che ogni corridore ama prendere lungo i suoi percorsi abituali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente ognuno corre... come gli piace, i riferimenti che ho dato vogliono essere più suggestivo-visivi che tecnici!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la pratica, la fatica di correre diminuisce drasticamente, ed i tempi di corsa aumentano spontaneamente, assieme al piacere di correre più a lungo; anche la velocità media aumenta. Vantaggio doppio: si corre di più, e si fanno più chilometri nell'unità di tempo.&lt;br /&gt;Incidentalmente, vi ricordo che non è vero che per dimagrire è necessario correre piano per non produrre acido lattico... ne abbiamo parlato qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Correndo, dunque, a 5'/km per un'ora si fanno 12 chilometri. Se riprendiamo i semplici dati di venerdì vediamo che un uomo di 70 kg non atletico, che corre anche per dimagrire, consuma circa 77 kcal al chilometro o qualcosina di più, per cui in un'ora la spesa energetica sarà di circa 930 kcal. Non sono tante in assoluto, ma se si corre regolarmente due/tre volte a settimana, a fine mese comunque abbiamo speso attorno alle diecimila calorie. Comunque molte di più (se non siamo davvero atleti forti) di quanto avremmo speso andando in bicicletta per lo stesso tempo, o facendo pesi, o giocando a calcetto o a tennis o a squash.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci tengo a ripetere, poi, che il dimagrimento che deriva da un'intensa e gratificante attività fisica non ha solo ragioni aritmetiche (tot calorie ingerite - tot calorie consumate = chilogrammi persi) ma si fonda su una più profonda attivazione ed ottimizzazione dei parametri vitali e, per dirla poeticamente, del nostro sentirci vivi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon fitness a tutti Smile&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-1773199594582168667?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/1773199594582168667/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=1773199594582168667' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/1773199594582168667'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/1773199594582168667'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2008/06/dimagrire-con-la-corsa-le-andature-e-il.html' title='Dimagrire con la corsa: le andature e il consumo calorico'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-9061989419778765423</id><published>2008-01-31T06:21:00.002-08:00</published><updated>2008-01-31T06:22:18.715-08:00</updated><title type='text'>GIOVANI PIÙ VIOLENTI SE LA DIETA È SBAGLIATA</title><content type='html'>Chi mangia cibi poco sani sviluppa atteggiamenti violenti. E’quanto dimostrato da un gruppo di studiosi dell'Università di Oxford, che ha esaminato la dieta di mille giovani detenuti di età compresa tra i 16 e i 21 anni, in ben tre riformatori britannici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I ragazzi nutriti in modo sano hanno ridotto di un terzo i loro comportamenti violenti all'interno dei riformatori; l’esperimento è stato condotto su un campione di 231 ragazzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla base dell’esperimento c’è l’ipotesi per cui quando il cervello ha una mancanza di nutrienti, in particolare di acidi Omega-3, riduce l’autocontrollo e il tempo di attenzione. ''Non vogliamo dimostrare che il cibo èl'unico fattore che influenza il comportamento - ha chiarito in un’intervista al quotidiano britannico 'The Independent' John Stein, professore di psicologia - ma che finora ne abbiamo sottovalutato l'importanza''.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visti i risultati positivi raggiunti sarebbe utile, per gli studiosi, diffondere apposite tabelle nutrizionali pure nelle scuole con l’obiettivo di diminuire il tasso di criminalità anche fuori dalle carceri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-9061989419778765423?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/9061989419778765423/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=9061989419778765423' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/9061989419778765423'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/9061989419778765423'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2008/01/giovani-pi-violenti-se-la-dieta.html' title='GIOVANI PIÙ VIOLENTI SE LA DIETA È SBAGLIATA'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-1072727826503660632</id><published>2008-01-31T06:21:00.001-08:00</published><updated>2008-01-31T06:21:19.347-08:00</updated><title type='text'>Tutti pazzi per la dieta di miss Cruise</title><content type='html'>Avete mai sentito parlare di Dieta KH? Non si tratta di un nuovo esperimento scientifico, ma del regime alimentare messo in atto, e debitamente pubblicizzato, dalla bella ed esile Katie Holmes, moglie di Tom Cruise e mamma della piccola Suri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante possieda una linea da fare invidia, l'ex protagonista di Dawson's Creek ha dichiarato alla stampa di volersi rimettere in forma, e con largo anticipo, per la famigerata prova bikini. Alla faccia di tutte le comuni mortali che un mese prima delle vacanze sperano sempre di trovare il rimedio miracoloso per buttare giù quei chiletti di troppo accumulati a Natale...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma quale sarà il segreto della giovane signora Cruise? Una dieta a base di ingredienti rari cucinata da chef rigorosamente vicini a Scientology? In realtà, solo e soltanto broccoli biologici. O meglio: una scodella di minestra di carote a colazione seguita da broccoli crudi sia a pranzo che a cena. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non esattamente quello che si dice una dieta equilibrata... ma a quanti le hanno chiesto come facesse a resistere alle estenuanti sessioni di jogging quotidiano insieme al marito, Katie ha spiegato che, insieme ai broccoli, la coppia assume anche piccole quantità di proteine ingerite attraverso del tofu al vapore o del pesce. Praticamente una Mission Impossible!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-1072727826503660632?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/1072727826503660632/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=1072727826503660632' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/1072727826503660632'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/1072727826503660632'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2008/01/tutti-pazzi-per-la-dieta-di-miss-cruise.html' title='Tutti pazzi per la dieta di miss Cruise'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-1714234603711664857</id><published>2008-01-31T06:20:00.001-08:00</published><updated>2008-01-31T06:20:56.419-08:00</updated><title type='text'>Dieta proteica: aiuta gli anticancro?</title><content type='html'>GLI stili di vita, e l'alimentazione in primis, potrebbero incidere sul funzionamento dei farmaci di ultima generazione. Cioè i medicinali messi a punto per accendere o spegnere i geni ritenuti responsabili dell'insorgenza di alcune malattie, come i tumori. Ne sono convinti i ricercatori dell'università di Manchester, Gran Bretagna, che hanno pubblicato uno studio su Nature Genetics, basato su alcune sperimentazioni, condotte però finora solo su lieviti. La chiave di volta del meccanismo identificato risiederebbe in un'area del codice genetico delle cellule chiamato proteasoma.&lt;br /&gt;Le sue funzioni sono ancora in parte sconosciute. Ma di fatto viene usato per tenere alla larga le proteine non "gradite". "In alcune cellule cancerose", rivela la coordinatrice della ricerca, Daniela Delneri, "il proteasoma sembra non funzionare a dovere. E infatti alcuni farmaci anticancro, gli inibitori del proteasoma, agiscono proprio bloccando alcuni suoi geni".&lt;br /&gt;Partendo da questo assunto, gli scienziati hanno studiato alcuni lieviti del pane, che hanno qualche gene in comune con l'uomo.&lt;br /&gt;In pratica hanno "scippato" il Dna di questi microrganismi di una copia di questi geni, che vanno sempre in coppia. E poi hanno sottoposto i lieviti a una serie di ambienti differenti, con l'aiuto di composti chimici. In questo modo hanno "simulato" gli stili di vita umani. Gli scienziati pensavano di scoprire che le cellule con una sola copia del gene funzionassero male. "Ma in alcuni casi è successo anche il contrario. Soprattutto con i derivati dell'azoto".&lt;br /&gt;Un risultato che ha fatto supporre ai ricercatori che lo stesso possa avvenire anche con le cellule del tumore a contatto con gli inibitori del proteasoma. Insomma, trasferendo i risultati all'uomo, dicono gli scienziati, "una dieta ricca di proteine potrebbe amplificare gli effetti dei nuovi farmaci anticancro. Mentre non assumere proteine in quantità sufficienti potrebbe essere controproducente in termini di effetti della terapia".&lt;br /&gt;Si tratta però ancora di una speculazione che necessita della conferma di numerosi altri studi, di laboratorio e sugli animali, prima di poter dire che lo stesso meccanismo si possa innescare nell'uomo. Cosa che gli studiosi vorrebbero accertare al più presto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-1714234603711664857?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/1714234603711664857/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=1714234603711664857' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/1714234603711664857'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/1714234603711664857'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2008/01/dieta-proteica-aiuta-gli-anticancro.html' title='Dieta proteica: aiuta gli anticancro?'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-416141596665317018</id><published>2008-01-08T14:08:00.000-08:00</published><updated>2008-01-08T14:13:14.968-08:00</updated><title type='text'>Cosa è il Pilates e come funziona</title><content type='html'>&lt;h1 class="firstHeading"&gt;Pilates&lt;/h1&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Il &lt;b&gt;Metodo Pilates&lt;/b&gt; (detto anche semplicemente &lt;b&gt;Pilates&lt;/b&gt;) è un sistema di allenamento sviluppato all'inizio del &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/XX_secolo" title="XX secolo"&gt;20° secolo&lt;/a&gt; da &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Joseph_Pilates" title="Joseph Pilates"&gt;Joseph Pilates&lt;/a&gt;. Pilates ha scritto almeno due libri sul metodo Pilates: &lt;i&gt;Return to Life through Contrology&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;Your Health: A Corrective System of Exercising That Revolutionizes the Entire Field of Physical Education&lt;/i&gt;.&lt;/p&gt; &lt;div class="thumb tright"&gt; &lt;div class="thumbinner" style="width: 280px;"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Immagine:Ouroldstudio.jpg" class="image" title="Joseph Pilates nel suo studio a New York con la moglie Clara e la nipote Mary."&gt;&lt;img alt="Joseph Pilates nel suo studio a New York con la moglie Clara e la nipote Mary." src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/e/ea/Ouroldstudio.jpg" class="thumbimage" border="0" height="180" width="278" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div class="thumbcaption"&gt;Joseph Pilates nel suo studio a New York con la moglie Clara e la nipote Mary.&lt;/div&gt; &lt;/div&gt; &lt;/div&gt; &lt;p&gt;Pilates ha chiamato il suo metodo &lt;i&gt;Contrology&lt;/i&gt;, con riferimento al modo in cui il metodo incoraggia l'uso della mente per &lt;i&gt;controllare&lt;/i&gt; i muscoli. È un programma di esercizi che si concentra sui &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Muscoli" title="Muscoli"&gt;muscoli&lt;/a&gt; posturali, cioè quei muscoli che aiutano a tenere il corpo bilanciato e sono essenziali a fornire supporto alla &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Colonna_vertebrale" title="Colonna vertebrale"&gt;colonna vertebrale&lt;/a&gt;. In particolare, gli esercizi di Pilates fanno acquisire consapevolezza del respiro e dell'allineamento della colonna vertebrale rinforzando i muscoli del piano profondo del tronco, molto importanti per aiutare ad alleviare e prevenire mal di schiena. Con questo metodo di allenamento non si rinforzano solo gli addominali ma si rinforzano anche le fasce muscolari più profonde vicino alla colonna e intorno alle pelvi. Il punto cardine del metodo è la tonificazione e il rinforzo del Power House, cioè tutti i muscoli connessi al tronco: l'addome, i glutei, gli adduttori e la zona lombare. Gli esercizi che si eseguono sul tappetino (Pilates Mat Work) devono essere lenti, fluidi e perfettamente eseguiti, devono inoltre essere abbinati ad una corretta respirazione.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il metodo Pilates non ha marchio di registrazione per cui ogni insegnante di educazione fisica motoria lo può avvicinare al suo stile e alla sua personalità, ma si deve rifare ai principi basilari del Pilates che sono sei:&lt;/p&gt; &lt;ol&gt;&lt;li&gt;la &lt;i&gt;Respirazione&lt;/i&gt; sempre ben controllata e guidata dall'aiuto dell'insegnante come nella pratica dello Yoga (nello specifico nel Pilates si inspira nel cominciare l'esercizio e nel momento dello sforzo maggiore si espira, a differenza dello Yoga, si inspira con il naso e si espira sia con il naso che con la bocca e per ogni esercizio ha un suo precipuo ritmo);&lt;/li&gt;&lt;li&gt;il &lt;i&gt;Baricentro&lt;/i&gt;, sinonimo di Power House, visto come centro di forza e di controllo di tutto il corpo;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;la &lt;i&gt;Precisione&lt;/i&gt;, ogni movimento deve avvicinarsi alla perfezione e quindi deve essere lento, un lavoro a circuito chiuso dove l'insegnante deve avere continui feedback dall'allievo;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;la &lt;i&gt;Concentrazione&lt;/i&gt;, massima attenzione e concentrazione in ogni esercizio, la mente deve essere il supervisore per ogni singola parte del corpo;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;il &lt;i&gt;Controllo&lt;/i&gt;, controllo su ogni parte del corpo, non si devono effettuare movimenti sconsiderati e trascurati;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;la &lt;i&gt;Fluidità&lt;/i&gt;, questo principio è la sintesi di tutti i concetti precedenti. Nella sua forma più eccelsa il Pilates è "poesia in movimento" (pag. 12 del libro "Pilates, la promessa di un corpo nuovo" di Alycea Ungaro).&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-416141596665317018?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/416141596665317018/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=416141596665317018' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/416141596665317018'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/416141596665317018'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2008/01/cosa-il-pilates-e-come-funziona.html' title='Cosa è il Pilates e come funziona'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-602768008612888827</id><published>2007-12-05T04:58:00.001-08:00</published><updated>2007-12-05T04:58:49.030-08:00</updated><title type='text'>Le diete iperproteiche falliscono?</title><content type='html'>&lt;p class="abstract"&gt;Dal sito della Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana, la traduzione di un articolo sui lati negativi delle diete iperproteiche.L'osservazione di H. L. Mencken,saggista e giornalista americano, il quale sosteneva che i problemi piu' complessi hanno soluzioni semplici, facili da comprendere e sbagliate, suona davvero appropriata se riferita alla moderna tendenza a ricorrere a diete dimagranti miracolose.&lt;/p&gt;   &lt;p class="last"&gt;               &lt;img class="imgsx" src="http://guide.dada.net/veganismo/myimg/124299_1.gif" alt="foto intervento" height="90" width="94" /&gt; La perdita del peso corporeo dipende da molti fattori, che comprendono la quantità di calorie consumate, l'abitudine all'esercizo fisico e le convinzioni riguardanti il corretto modo di alimentarsi. Di fronte a tali complessità, molte persone desiderano fortemente trovare una semplice scorciatoia, ai quali alcuni compilatori di diete forniscono una riposta. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-602768008612888827?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/602768008612888827/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=602768008612888827' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/602768008612888827'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/602768008612888827'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2007/12/le-diete-iperproteiche-falliscono.html' title='Le diete iperproteiche falliscono?'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-2333818476194460366</id><published>2007-12-05T04:57:00.000-08:00</published><updated>2007-12-05T04:58:22.831-08:00</updated><title type='text'>Dimagrire con l'agopuntura</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana, arial;"&gt;&lt;br /&gt; &lt;!--sommario--&gt;  &lt;span style="font-size:85%;"&gt;Se fatto correttamente, permette di inibire il senso della fame&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.stradanove.net/news/images/home/ghost.gif" alt="trucco!" vspace="3" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;table border="0" width="570"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td align="left" valign="top" width="100"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;!--margine--&gt;     &lt;td rowspan="2" width="20"&gt;&lt;img src="http://www.stradanove.net/news/images/home/ghost.gif" alt="trucco!" border="0" hspace="10" /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;!--colonna di testo e immagini--&gt;        &lt;td rowspan="3" valign="top" width="350"&gt;&lt;span style="font-family:verdana, arial;font-size:85%;"&gt;  &lt;p align="justify"&gt;  &lt;img src="http://www.stradanove.net/news/images/novita/a/agopuntura.jpg" alt="agopuntura" align="left" border="0" height="190" width="142" /&gt;  &lt;!--questo serve a distanziare l'immagine dal testo--&gt;  &lt;img src="http://www.stradanove.net/news/images/home/ghost.gif" alt="trucco!" align="left" height="190" width="1" /&gt;  &lt;!--le prime parole dell'articolo sono in maiuscolo e in grassetto--&gt;   &lt;!--**************************************************************--&gt; &lt;!--**************************************************************--&gt; &lt;!--**************************************************************--&gt; &lt;!--quando si va a capo il nuovo paragrafo ha un rientro di 2 NBSP--&gt; &lt;!--**************************************************************--&gt; &lt;!--**************************************************************--&gt; &lt;!--**************************************************************--&gt;   &lt;b&gt;LO SAPEVATE CHE SI PUÒ DIMAGRIRE&lt;/b&gt; anche con l'agopuntura? Come? Di solito l'eccesso di fame dipende dalla presenza del Fuoco dello Stomaco. Il dott. Paolo Evangelista consiglia in questo caso di tonificare lo Yine dello Stomaco. Un punto efficace per inibire il senso della fame potrebbe essere uno che si trova al centro dell'antitrago. Va punto a permanenza. Il Dott. Roberto Bianco, che esercita a Reggio Emilia, si occupa in modo specifico, ma non solo, di agopuntura applicata ad inibizione della fame e dimagrimento. Lo abbiamo intervistato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Può spiegare come funziona una dieta fatta con l'agopuntura?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;    All'agopuntura viene sempre abbinata una dieta personalizzata fatta in base alle esigenze e i gusti del paziente facendo in modo che possa continuare ad alimentarsi come preferisce però in modo equilibrato e coi dosaggi giusti. Senza però che il paziente sia costretto a ridurre drasticamente l'alimentazione e a cibarsi di alimenti a lui sgraditi. Questo per evitare che la dieta venga abbandonata dopo poco perché poi viene il senso di fame.&lt;br /&gt;    E qui si inserisce l'agopuntura. Con l'agopuntura si ottiene l'inibizione del senso di fame. Alcune volte l'obesità o il sovrappeso dipendono da alimentazione errata di un paziente che mangia non per fame ma per ansia. L'agopuntura è in grado di indurre uno stato di tranquillità, di sedazione blanda, ridurre le cause che agiscono a livello psichico sul senso di fame. Si agisce sugli effetti collaterali come possono essere carenza d'affetto, tachicardia, agitazione, insonnia. A tutto questo è comunque da associare l'attività fisica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Quali sono in particolare i punti che vengono toccati per inibire il senso di fame?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;    I punti sono tanti : il meridiano del cuore, il pericardio, il Ren ed altri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;In media quante sono le sedute di agopuntura da fare?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;    Il periodo peggiore per chi si mette a dieta sono le prime settimane, il primo mese, perché si passa da una dieta libera a una più calibrata. E' allora che il senso della fame si fa sentire . Quindi in media sono necessarie tre, quattro settimane di sedute di agopuntura, all'inizio della dieta.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-2333818476194460366?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/2333818476194460366/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=2333818476194460366' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/2333818476194460366'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/2333818476194460366'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2007/12/dimagrire-con-lagopuntura.html' title='Dimagrire con l&apos;agopuntura'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-6698153619842543511</id><published>2007-03-16T09:19:00.000-07:00</published><updated>2007-03-16T09:28:44.517-07:00</updated><title type='text'>Dimagranti: scopri tutte le bugie</title><content type='html'>&lt;table align="right"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td align="left"&gt; &lt;script type="text/javascript"&gt; google_ad_client = "pub-6056059112265656"; google_ad_width = 336; google_ad_height = 280; google_ad_format = "336x280_as"; google_ad_type = "text_image"; google_ad_channel = ""; google_color_border = "FFFFFF"; google_color_bg = "FFFFFF"; google_color_link = "3D81EE"; google_color_text = "000000"; google_color_url = "000000"; &lt;/script&gt; &lt;script src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js" type="text/javascript"&gt; &lt;/script&gt;&lt;iframe name="google_ads_frame" src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/ads?client=ca-pub-6056059112265656&amp;dt=1174062477905&amp;amp;lmt=1173863988&amp;format=336x280_as&amp;amp;output=html&amp;url=http%3A%2F%2Fperderepeso.blogspot.com%2F2007%2F02%2Fdimagranti-scopri-tutte-le-bugie.html&amp;amp;color_bg=FFFFFF&amp;color_text=000000&amp;amp;color_link=3D81EE&amp;color_url=000000&amp;amp;color_border=FFFFFF&amp;ad_type=text_image&amp;amp;ref=http%3A%2F%2Fperderepeso.blogspot.com%2F2007_02_01_archive.html&amp;cc=100&amp;amp;u_h=768&amp;u_w=1024&amp;amp;u_ah=734&amp;u_aw=1024&amp;amp;u_cd=32&amp;u_tz=60&amp;amp;u_his=1&amp;u_java=true&amp;amp;u_nplug=27&amp;u_nmime=108" marginwidth="0" marginheight="0" vspace="0" hspace="0" allowtransparency="true" frameborder="0" height="280" scrolling="no" width="336"&gt;&lt;/iframe&gt; &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;     &lt;div class="post-body"&gt;       &lt;p&gt;Il mito del fisico perfetto, della forma fisica, dell’apparire sani senza chili di troppo fa si che ogni giorno siamo bombardati da decine di messaggi che ci invitano a provare questo o quel prodotto o a sperimentare questo o quell’aggeggio miracoloso.&lt;br /&gt;A chi dobbiamo credere? Come facciamo a sapere se quello che ci viene proposto è efficace? Difficile rispondere a questa domanda, forse è più facile denunciare quelli che hanno fatto i furbetti, soprattutto nel pubblicizzare i loro prodotti. Lo facciamo grazie all’Autorità garante della concorrenza e del mercato, l’Antitrust per capirci.&lt;br /&gt;Nel 2005, infatti, sono stati comminati 200.000 euro di sanzioni per pubblicità ingannevoli di prodotti dimagranti e pseudo-farmaci. Altre sanzioni stanno per arrivare perché dei 54 casi presi sotto esame solo 21 sono giunti a conclusione.&lt;br /&gt;Vediamo in sintesi in quali casi si è esagerato con le promesse:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Partiamo dal classico perdere chili in poco tempo&lt;/strong&gt;. «Senza diete drastiche, senza attività fisica esagerata e senza alcuna controindicazione». Sarebbero le proprietà miracolose di alcuni prodotti (&lt;strong&gt;Capturia&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Solubel&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Quick Diet&lt;/strong&gt;), diffusi dalla società IBS (International Best Seller), composti da sole erbe naturali che garantirebbero di perdere fino a 20kg. L'Autorità, in base alle informazioni fornite dall'Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN), ha verificato che questi prodotti possono essere controindicati in presenza di determinati stati fisio-patologici o in associazione con altre terapie farmacologiche. Sentenza: &lt;strong&gt;47.500 euro&lt;/strong&gt; di multa.&lt;br /&gt;Sempre in questo settore c’è &lt;strong&gt;Irresistibile Snelly&lt;/strong&gt;: «Il piacere di una linea perfetta, in forma senza fatica, pratici confetti privi di controindicazioni, trattamento completo Snelly per perdere fino a 8 kg nel giro di 30 giorni, fino a 15 Kg in 60e fino a 20 Kg in 90.». Messaggi totalmente ingannevoli per l’antitrust: &lt;strong&gt;45.000 euro a Euromarket srl&lt;/strong&gt; per  le sue televendite.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Passiamo alla lotta alla cellulite&lt;/strong&gt; con capsule e tavolette  naturali come &lt;strong&gt;Cell away&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Drena Plus&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt; Fucus&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Leggera e Isoflavoni di soia&lt;/strong&gt;, integratori alimentari definiti efficaci contro la cellulite o, nel caso degli Isoflavoni di soia, contro i fastidi della menopausa. Tutti questi prodotti erano pubblicizzati sul sito rodiola.it. I messaggi secondo l'Autorità sono ingannevoli in quanto i prodotti pubblicizzati non consentono di ottenere i risultati prospettati e mancano informazioni sulle controindicazioni. &lt;strong&gt; 1000 euro di multa a Zenobia Srl&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Ben più pesante (&lt;strong&gt;22.000 euro&lt;/strong&gt;) la sanzione comminata a &lt;strong&gt; Equilibra Srl&lt;/strong&gt;. Il messaggio, apparso per oltre un anno sull'omonimo  sito, promuoveva integratori alimentari (&lt;strong&gt;Cellu-light&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt; Linea &amp;amp; Fibra&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Fibra-line&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Gambo d'Ananas&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Chitosano&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Alga Snella&lt;/strong&gt;) lasciando intendere che la loro assunzione potesse avvenire senza alcuna controindicazione. In realtà, a causa di alcune sostanze contenute da questi prodotti, l'assunzione può risultare sconsigliata in presenza di determinati stati fisiologici o in associazione con terapie farmacologiche.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Chiudiamo con un elettrostimolatore&lt;/strong&gt;: «L'apparecchio fa sparire la pancia, elimina centimetri propri in queste zone, nell'addome e nel giro vita», «superdimagrante, snellente e rassodante», «senza dover fare ginnastica, pancia magra e soda in due settimane». I miracolosi effetti di &lt;strong&gt;Pancia  Stop&lt;/strong&gt; sono stati sanzionati dall'Autorità con una multa di &lt;strong&gt; 20.000 eur&lt;/strong&gt;o alla società Euromarket Srl&lt;/p&gt;&lt;table align="right"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td align="left"&gt; &lt;script type="text/javascript"&gt;&lt;/script&gt; &lt;script src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js" type="text/javascript"&gt; &lt;/script&gt;&lt;iframe name="google_ads_frame" src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/ads?client=ca-pub-6056059112265656&amp;dt=1174062477952&amp;amp;lmt=1173863988&amp;prev_fmts=336x280_as&amp;amp;format=336x280&amp;output=html&amp;amp;url=http%3A%2F%2Fperderepeso.blogspot.com%2F2007%2F02%2Fdimagranti-scopri-tutte-le-bugie.html&amp;ref=http%3A%2F%2Fperderepeso.blogspot.com%2F2007_02_01_archive.html&amp;amp;cc=100&amp;u_h=768&amp;amp;u_w=1024&amp;u_ah=734&amp;amp;u_aw=1024&amp;u_cd=32&amp;amp;u_tz=60&amp;u_his=1&amp;amp;u_java=true&amp;u_nplug=27&amp;amp;u_nmime=108" marginwidth="0" marginheight="0" vspace="0" hspace="0" allowtransparency="true" frameborder="0" height="280" scrolling="no" width="336"&gt;&lt;/iframe&gt; &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;             &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="clear"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-6698153619842543511?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/6698153619842543511/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=6698153619842543511' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/6698153619842543511'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/6698153619842543511'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2007/03/dimagranti-scopri-tutte-le-bugie.html' title='Dimagranti: scopri tutte le bugie'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-4950068367601076517</id><published>2007-03-12T10:56:00.000-07:00</published><updated>2007-04-13T04:47:58.689-07:00</updated><title type='text'>Mangi spesso fuori? Ecco la dieta che fa per te</title><content type='html'>&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" height="486" width="770"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td rowspan="2" align="center" bgcolor="#ffffff" valign="top" width="445"&gt;&lt;table id="table16" cellspacing="0" width="445"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: rgb(235, 238, 241) none repeat scroll 0% 50%; font-family: verdana; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 13px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; color: rgb(0, 0, 0); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Con il programma di Marc Mességué &lt;a href="http://global-warming-awareness--2007.blogspot.com/"&gt;dimagrisci&lt;/a&gt; lentamente. Ma abbatti i sacrifici&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I VANTAGGI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&gt; &lt;strong&gt;È facile da seguire anche se pranzi al bar&lt;/strong&gt; o ceni al ristorante perché  il menu indicato è fatto di piatti tradizionali, che si trovano facilmente in  tutti i locali.&lt;br /&gt;&gt; &lt;strong&gt;Ti permette di mangiare come gli altri&lt;/strong&gt; che sono a tavola con te. Così  non ti senti "diversa".&lt;br /&gt;&gt; &lt;strong&gt;Prevede solo tre pasti al giorno&lt;/strong&gt; e dunque non ti impone di portarti  spuntini in ufficio.&lt;br /&gt;&gt; &lt;strong&gt;Ti aiuta ad appiattire rapidamente la pancia&lt;/strong&gt;: digestione e intestino  riposano se i pasti sono pochi. Così poi funzionano meglio.&lt;br /&gt;&gt; &lt;strong&gt;È l'ideale se sei un po' golosa&lt;/strong&gt;, perché non esclude zucchero, miele,  frutta, sorbetti.&lt;br /&gt;&gt; &lt;strong&gt;È digeribilissima&lt;/strong&gt; perché è ricca di alimenti freddi, poco cotti, facili  da "dimenticare". Insomma, se fai pranzi o cene di lavoro, non ti senti  appesantita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IN COSA PUOI SBAGLIARE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&gt; &lt;strong&gt;Non rispetti il numero dei pasti indicati&lt;/strong&gt; e mangi o bevi quando ti  pare. In ufficio, per esempio, passi troppo spesso di fronte all'erogatore di  merendine e bibite. E cedi alla tentazione. Pensa che una lattina di bibita può  apportare quasi 150 calorie.&lt;br /&gt;&gt; &lt;strong&gt;Non rispetti il menu suggerito&lt;/strong&gt;. Al bar o al ristorante scegli altri  piatti che ti sembrano più appetitosi ma che, probabilmente, sono anche molto  più calorici.&lt;br /&gt;&gt; &lt;strong&gt;Al posto del pane integrale, scegli panini al latte o crackers&lt;/strong&gt; o  tarallucci, che propongono molti ristoranti. In genere contengono anche lardo,  strutto e grassi che fanno lievitare il conto delle calorie.&lt;br /&gt;&gt; &lt;strong&gt;Non rinunci al vino in tavola&lt;/strong&gt;. Un bicchiere di vino può apportare un  centinaio di calorie supplementari.&lt;br /&gt;&gt; &lt;strong&gt;Cedi di fronte all'aperitivo e agli stuzzichini&lt;/strong&gt;. Un semplice spumantino  può apportare 100 calorie, più o meno come solo 15 g di mandorle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli alimenti giornalieri della settimana di tutta la giornata, &lt;strong&gt;colazione&lt;/strong&gt;,  &lt;strong&gt;pranzo&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;merenda&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;cena&lt;/strong&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt; &lt;a href="http://www.moldrek.com/dieta_per_chi_mangia_spesso_fuori/luned%C3%AC.htm"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Lunedì&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; - &lt;a href="http://www.moldrek.com/dieta_per_chi_mangia_spesso_fuori/marted%C3%AC.htm"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Martedì&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; - &lt;a href="http://www.moldrek.com/dieta_per_chi_mangia_spesso_fuori/mercoled%C3%AC.htm"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Mercoledì&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; - &lt;a href="http://www.moldrek.com/dieta_per_chi_mangia_spesso_fuori/gioved%C3%AC.htm"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Giovedì&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.moldrek.com/dieta_per_chi_mangia_spesso_fuori/venerd%C3%AC.htm"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Venerdì&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; -  &lt;a href="http://www.moldrek.com/dieta_per_chi_mangia_spesso_fuori/sabato.htm"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Sabato&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; - &lt;a href="http://www.moldrek.com/dieta_per_chi_mangia_spesso_fuori/domenica.htm"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Domenica&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; &lt;/center&gt; &lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td style="background: rgb(235, 238, 241) none repeat scroll 0% 50%; font-family: verdana; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 13px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; color: rgb(0, 0, 0); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: justify;"&gt; &lt;h1 style="font-family: verdana; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 16px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; color: rgb(0, 0, 0); text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;Diete benessere&lt;/strong&gt;&lt;/h1&gt; &lt;a href="http://global-warming-awareness--2007.blogspot.com/"&gt;&lt;strong&gt;Diete benessere&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; ma sempre controllata per non incombere ad  inconvenienti. Seguite con la &lt;strong&gt;diete benessere&lt;/strong&gt; le istruzioni  dimagrendo  tenersi in forma. &lt;strong&gt;Diete benessere&lt;/strong&gt; per chi fa sport,  fitness, bodybilding, bodybuilding e budybilding e tanti altri sport e aumentare  la tonicità dei muscoli tenendosi in allenamento. &lt;strong&gt;Diete benessere&lt;/strong&gt; per  coloro che in pochi giorni vogliono togliere molti grassi in poco tempo, ma tenete sempre sotto controllo  la vostra salute.&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt; &lt;/td&gt;&lt;td rowspan="2" align="center" bgcolor="#ffffff" valign="top" width="4"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;td bgcolor="#ffffff" valign="top" width="165"&gt; &lt;table border="0" cellspacing="0" height="437" width="100%"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt; &lt;td style="background: rgb(0, 0, 255) none repeat scroll 0% 50%; font-family: verdana; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 10px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; color: rgb(255, 255, 255); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: center; height: 18px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td style="background: rgb(255, 255, 255) none repeat scroll 0% 50%; font-family: verdana; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 13px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; color: rgb(0, 0, 255); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td style="background: rgb(0, 0, 255) none repeat scroll 0% 50%; font-family: verdana; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 10px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; color: rgb(255, 255, 255); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: center; height: 18px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td style="background: rgb(255, 255, 255) none repeat scroll 0% 50%; font-family: verdana; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 13px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; color: rgb(0, 0, 255); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td style="background: rgb(0, 0, 255) none repeat scroll 0% 50%; font-family: verdana; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 10px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; color: rgb(255, 255, 255); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: center; height: 18px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td style="background: rgb(255, 255, 255) none repeat scroll 0% 50%; font-family: verdana; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 13px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; color: rgb(0, 0, 255); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td style="background: rgb(255, 255, 255) none repeat scroll 0% 50%; font-family: verdana; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 13px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; color: rgb(0, 0, 255); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td style="background: rgb(255, 255, 255) none repeat scroll 0% 50%; font-family: verdana; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 13px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; color: rgb(0, 0, 255); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td style="background: rgb(255, 255, 255) none repeat scroll 0% 50%; font-family: verdana; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 13px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; color: rgb(0, 0, 255); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td style="background: rgb(0, 0, 255) none repeat scroll 0% 50%; font-family: verdana; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 10px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; color: rgb(255, 255, 255); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: center; height: 18px;"&gt; &lt;strong&gt;Antivirus&lt;/strong&gt; &lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td style="background: rgb(255, 255, 255) none repeat scroll 0% 50%; font-family: verdana; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 13px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; color: rgb(0, 0, 255); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-4950068367601076517?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/4950068367601076517/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=4950068367601076517' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/4950068367601076517'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/4950068367601076517'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2007/03/mangi-spesso-fuori-ecco-la-dieta-che-fa.html' title='Mangi spesso fuori? Ecco la dieta che fa per te'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-5177595497169423661</id><published>2007-03-10T09:22:00.002-08:00</published><updated>2007-04-13T04:47:31.817-07:00</updated><title type='text'>DIMAGRIRE DI 10 KG SIGNIFICA GUADAGNARE 4 ANNI DI VITA</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Verdana;" &gt;Gli italiani non superano la prova della bilancia. Sono quattro milioni gli &lt;a href="http://global-warming-awareness--2007.blogspot.com/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;obesi&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, sedici milioni in sovrappeso: quasi uno su tre, in pratica, supera il peso forma. E i troppi chili in piu' costano al nostro Paese 22,8 miliardi di euro l'anno, il 64% spesi solo per i ricoveri in ospedale per le patologie legate all'&lt;a href="http://global-warming-awareness--2007.blogspot.com/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;obesita&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;'. ''Dati allarmanti'', sottolinea Michele Carruba, direttore del Centro studi e ricerche sull'obesita' dell'universita' di Milano, commentando i numeri presentati alla II Conferenza nazionale 'Comunicare la salute', durante il Forum Sanita' futura 2003 a Cernobbio. Gli 'oversize' vivono soprattutto al Sud e si concentrano fra gli uomini dai 55 ai 64 anni d'eta' e fra le donne dai 65 ai 74 anni.&lt;br /&gt;L'obesita' brucia risorse economiche, ma accorcia anche la vita, ricorda Carruba: ''dimagrire 10 chili - spiega - significa guadagnare quattro anni di vita in piu'.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-5177595497169423661?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/5177595497169423661/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=5177595497169423661' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/5177595497169423661'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/5177595497169423661'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2007/03/dimagrire-di-10-kg-significa-guadagnare.html' title='DIMAGRIRE DI 10 KG SIGNIFICA GUADAGNARE 4 ANNI DI VITA'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-1315948281316291645</id><published>2007-03-10T09:22:00.001-08:00</published><updated>2007-04-13T04:46:59.656-07:00</updated><title type='text'>LA DIETA HOLLYWOOD</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Verdana;" &gt;La &lt;a href="http://global-warming-awareness--2007.blogspot.com/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dieta miracolosa&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; che promette di far perdere 3-4 chili in 48 ore non va d’accordo con la salute e i chili persi saranno facilmente ripresi.&lt;br /&gt;La &lt;a href="http://global-warming-awareness--2007.blogspot.com/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dieta di Hollywood&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; è chiamata anche "Hollywood 48 Hour Miracle Diet" in quanto promette di far perdere poco meno di 4 chili in 48 ore. La dieta si basa su alcuni tipi di verdure, piccole quantità di proteine ed il pompelmo, che si ritiene contenga un enzima in grado si bruciare i grassi. Questa &lt;a href="http://global-warming-awareness--2007.blogspot.com/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dieta&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; ha dato origine ad almeno una dozzina di diete con alla base il pompelmo.&lt;br /&gt;. La giornata tipo prevede a colazione metà pompelmo e caffè; per pranzo: mezzo pompelmo, un uovo con pane tostato, un cetriolo; per cena: due uova, lattuga, un pomodoro, un pompelmo e un tè o un caffè. Alcune versioni della dieta aprono a piccole quantità di carne o pesce, per un totale di meno di 800 calorie al giorno. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-1315948281316291645?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/1315948281316291645/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=1315948281316291645' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/1315948281316291645'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/1315948281316291645'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2007/03/la-dieta-hollywood.html' title='LA DIETA HOLLYWOOD'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-5214233977336940601</id><published>2007-03-10T09:19:00.000-08:00</published><updated>2007-03-10T09:22:19.986-08:00</updated><title type='text'>ALCOL E SALUTE</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:Verdana;color:#000000;"&gt;Una nuova ricerca scientifica conferma che l’alcol, se bevuto con moderazione, riduce il rischio di morte, e non solo per le malattie cardiovascolari.&lt;br /&gt;Uno studio dei Laboratori di Ricerca dell’Università Cattolica di Campobasso conferma il ruolo benefico che un moderato consumo di alcol ha sulla salute. E questa volta non si parla solo di malattie cardiovascolari: bere con moderazione riduce infatti la mortalità totale, indipendentemente dalle cause.&lt;br /&gt;La ricerca, pubblicata dalla rivista americana Archives of Internal Medicine, ha preso in esame 34 studi scientifici condotti negli ultimi anni in tutto il mondo e li ha aggregati attraverso la metodologia statistica della metanalisi, che permette di unire ricerche diverse ponendole in un’unica visione complessiva. In questo modo è stato possibile esaminare i dati su oltre un milione di persone, per le quali l’abitudine di bere alcol ...&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-5214233977336940601?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/5214233977336940601/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=5214233977336940601' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/5214233977336940601'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/5214233977336940601'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2007/03/alcol-e-salute.html' title='ALCOL E SALUTE'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-5696230378850517713</id><published>2007-03-04T10:11:00.001-08:00</published><updated>2007-03-04T10:11:33.985-08:00</updated><title type='text'>PREVENZIONE DEI DISTURBI ALIMENTARI</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:Verdana;color:#000000;"&gt;Più che tornare alle abitudini alimentari del passato, la prevenzione dei disturbi dell’alimentazione si gioverebbe di un energico intervento sociale. A dirlo sono i ricercatori dell’Isa-Cnr. Tra i dati presentati, quello sul rapporto tra abitudini alimentari dei bambini e scolarizzazione delle mamme.&lt;br /&gt;“Put the clock backward”, spostare indietro le lancette dell’orologio? Il ‘ritorno al passato’, ai tempi di un’alimentazione sobria per necessità più che per virtù, spesso invocato come misura per la prevenzione dell’obesità infantile, non poggia su solide basi scientifiche. L’obesità e i disturbi dell’alimentazione non sono problemi esclusivamente sanitari e ignorarne le implicazioni socio-culturali riduce il successo di qualsiasi intervento di prevenzione. “Stiamo parlando del “toxic environment”, l’ambiente in cui viviamo e che paradossalmente è il più adatto allo sviluppo di sovrappeso ...&lt;a href="http://italiasalute.leonardo.it/news2pag.asp?ID=7596"&gt;(Continua)                leggi la 2° pagina...&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-5696230378850517713?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/5696230378850517713/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=5696230378850517713' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/5696230378850517713'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/5696230378850517713'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2007/03/prevenzione-dei-disturbi-alimentari.html' title='PREVENZIONE DEI DISTURBI ALIMENTARI'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-6889459696457733518</id><published>2007-03-04T10:10:00.001-08:00</published><updated>2007-03-04T10:10:57.241-08:00</updated><title type='text'>UN ORMONE CI FARÀ DIMAGRIRE MANGIANDO</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:Verdana;color:#000000;"&gt; L’ultima tendenza in fatto di diete è quella che abolisce il concetto di sacrificio, puntando sull’aiuto della ricerca nella scelta degli alimenti e nella messa a punto di metodi o sostanze che consentano di metabolizzare il cibo assunto. Il sogno che si tende a voler esaudire è quello di dimagrire mangiando.&lt;br /&gt;Il Metodo Montignac, ad esempio, pensato dal nutrizionista francese Michel Montignac, e oggetto di un libro appena pubblicato in Italia, punta sulla scelta di alimenti basata sull’indice glicemico e mette da parte la bilancia per dosare ciò che occorre mangiare, nella convinzione che non esista alcun legame tra obesita' e calorie e che rinunce e sacrifici non riescono a garantire risultati duraturi.&lt;br /&gt;Nella stessa direzione va una ricerca con la quale si è riusciti ad individuare una molecola presente nel nostro corpo che accelera il metabolismo e fa perdere peso senza ...&lt;a href="http://italiasalute.leonardo.it/news2pag.asp?ID=5880"&gt;(Continua)                leggi la 2° pagina...&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-6889459696457733518?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/6889459696457733518/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=6889459696457733518' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/6889459696457733518'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/6889459696457733518'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2007/03/un-ormone-ci-far-dimagrire-mangiando.html' title='UN ORMONE CI FARÀ DIMAGRIRE MANGIANDO'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-2163608284985636929</id><published>2007-03-04T09:59:00.000-08:00</published><updated>2007-03-04T10:10:18.534-08:00</updated><title type='text'>OMEGA 3 CONTRO IL COLESTEROLO</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:Verdana;color:#000000;"&gt;Il pesce ha effetti positivi noti nella prevenzione del colesterolo perchè contiene acidi grassi come gli omega 3. Dal punto di vista scientifico gli omega3 sono acidi grassi polinsaturi a lunga catena di carbonio derivanti dall’acido alfa linoleico, più concretamente essi sono in grado di entrare nella costituzione delle membrane cellulari diventando protagonisti di diverse azioni molto importanti tra le quali: l’azione antitrombotica, la riduzione dei trigliceridi, e soprattutto migliorano il ritmo cardiaco evitando in concreto l’insorgenza di aritmie cardiache.&lt;br /&gt;“Noi consigliamo sempre di inserire il pesce, ed il pesce azzurro in particolare – afferma la professoressa Graziana Lupatelli dell’Università di Perugia – nella propria dieta alimentare. In generale si può affermare che tutte le specie di pesce azzurro sono consigliate: tra le più ricche di omega3 segnaliamo gli sgombri, le ...&lt;a href="http://italiasalute.leonardo.it/news2pag.asp?ID=7724"&gt;(Continua)                leggi la 2° pagina...&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-2163608284985636929?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/2163608284985636929/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=2163608284985636929' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/2163608284985636929'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/2163608284985636929'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2007/03/omega-3-contro-il-colesterolo.html' title='OMEGA 3 CONTRO IL COLESTEROLO'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-6367522368467361852</id><published>2007-02-28T03:23:00.001-08:00</published><updated>2007-02-28T03:23:59.498-08:00</updated><title type='text'>IMPORTANZA DI FRUTTA E VERDURA</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:Verdana;color:#000000;"&gt;Le malattie associate all'eccesso alimentare e ad una dieta sbilanciata sono ormai tra le cause di morte più rilevanti nei paesi industrializzati. Le patologie per le quali la dieta gioca un ruolo significativo comprendono cardiopatie ischemiche, alcuni tipi di neoplasia, ictus, ipertensione, obesità e diabete mellito non insulino-dipendente.&lt;br /&gt;Almeno 5 porzioni al giorno di frutta e verdura, fondamentali in estate per combattere caldo e perdita dei sali minerali, proteggono dall'insorgenza di numerose malattie. E' consolidato, ad esempio, il dato che un elevato consumo di frutta e verdura protegge da neoplasie.&lt;br /&gt;Una ricerca pubblicata sull'American Journal of Clinical Nutrition ha evidenziato l’importanza della frutta e della verdura nel combattere l’osteoporosi, che interessa quasi il 20 per cento degli italiani over 65, poiché negli adolescenti e nelle persone anziane è stato &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:#000000;"&gt;è stato riscontrato un effetto positivo sul contenuto di minerali delle ossa specialmente per la colonna vertebrale ed il femore.&lt;br /&gt;Il team di ricercatori dell’University of London guidato da Feng He ha analizzato e confrontato i dati provenienti da 8 studi su consumo di frutta e verdura e rischio-ictus e riguardanti 257.500 persone residenti in Europa, Usa e Giappone. Lo studio ha mostrato che le persone che consumano dalle 3 alle 5 porzioni di frutta e verdura quotidianamente presentano una riduzione dell’11 per cento nell’incidenza di ictus rispetto a chi ne consuma meno di 3 porzioni, mentre chi consuma più di 5 porzioni di frutta e verdura al giorno mostra una riduzione del 26 per cento nell’incidenza di ictus.&lt;br /&gt;“Il consumo medio di frutta e verdura nella maggior parte dei Paesi sviluppati”, dice He, “è di 3 porzioni al giorno, e le attuali raccomandazioni suggeriscono di aumentare il consumo a 5 o più porzioni quotidiane. I nostri risultati forniscono un forte supporto a queste raccomandazioni. Se la popolazione applicasse questo semplice regime alimentare, la morbilità e la mortalità associate all’ictus ne uscirebbero drasticamente ridimensionate. Una modifica della dieta quotidiana in senso vegetariano ridurrebbe significativamente anche l’incidenza delle patologie cardiovascolari in generale e di numerose forme tumorali”.&lt;br /&gt;Lynn Steffen dell’University of Minnesota School of Public Health aggiunge: “Lo scarso introito di frutta e verdura è un fondamentale fattore di rischio modificabile, capace di compromettere gravemente lo stato di salute di un individuo. Poiché le abitudini alimentari si sviluppano nell’infanzia, dobbiamo proteggere i giovani dallo sviluppare patologie croniche in età avanzata. A questo scopo, opportune partnership devono essere instaurate tra istituzioni sanitarie pubbliche, industrie e mezzi di comunicazione per promuovere un’alimentazione corretta e salutare”.&lt;br /&gt;Le raccomandazioni dei nutrizionisti prevedono almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno. In realtà, a seguito di una serie di interviste svolte, si è dimostrato che la popolazione ne fa un consumo fortemente ridotto. Ciò è dovuto in parte alla scarsa consapevolezza dell'importanza di questi alimenti in una dieta sana: solo la metà degli intervistati, infatti, ha sentito parlare della importanza della frutta e della verdura per il nostro organismo.&lt;br /&gt;Appare pertanto opportuno sensibilizzare la popolazione sull'importanza di questo aspetto, promuovendo una corretta informazione sulla necessità dell'assunzione di frutta e verdura nella dieta giornaliera. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-6367522368467361852?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/6367522368467361852/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=6367522368467361852' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/6367522368467361852'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/6367522368467361852'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2007/02/importanza-di-frutta-e-verdura.html' title='IMPORTANZA DI FRUTTA E VERDURA'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-7900840794464351653</id><published>2007-02-28T03:22:00.000-08:00</published><updated>2007-02-28T03:23:23.398-08:00</updated><title type='text'>IL PROBLEMA DELLE DIETE? RISPETTARLE</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:Verdana;color:#000000;"&gt; Uno studio condotto negli Usa suggerisce l'idea che il problema per chi vuole perdere peso non è solo il tipo di dieta scelta ma riuscire ad avere la costanza nel seguirla.&lt;br /&gt;I ricercatori del Tufts-New England Medical Centre in Boston, il cui studio è stato pubblicato sul Journal of the American Medical Association (Jama), hanno preso in esame 60 persone dai 22 ai 72 anni di età e portatori di fattori di rischio cardiovascolare come pressione sanguigna e colesterolo, che stavano seguendo quattro delle diete più alla moda negli Usa: la dieta di Atkins, che sacrifica i carboidrati, la vegetariana Ornish che punta a limitare i grassi, il metodo Weight Watchers che si basa sul controllo delle quantità e delle calorie, La Dieta a Zone (o Dieta a Zona) che si basa sul rapporto calorico 40-30-30 per carboidrati, proteine e grassi, ed hanno scoperto che esse avevano solo limitati &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:#000000;"&gt;effetti in termini di riduzione del peso corporeo.  &lt;br /&gt;I ricercatori, guidati da Michael L. Dansinger, hanno potuto così osservare che, dopo un anno, la perdita media di peso era di 4,6 libbre per chi seguiva la dieta di Atkins, 6,6 libbre per il metodo Weight Watchers , 7,1 libbre per la Dieta a Zona (che suggerisce un rapporto calorico di 40-30-30 per i carboidrati, proteine e grassi e 7,3 libbre per la dieta Ornish.&lt;br /&gt;Tutte e quattro le diete prese in esame non hanno portato in un anno né a perdite di peso né a differenze tra le diete di un'entità statisticamente significativa.&lt;br /&gt;Tutti i soggetti coinvolti hanno avuto problemi di ipertensione, elevato colesterolo o diabete.&lt;br /&gt;Circa il 25 per cento dei partecipanti allo studio ha perso in un anno circa il cinque per cento del peso corporeo iniziale e circa il 10 per cento dei partecipanti ha perso più del 10 per cento del peso corporeo, ma i ricercatori hanno potuto concludere che le diete, almeno quelle prese in esame, possono realisticamente ridurre il peso corporeo e i fattori di rischio cardiovascolare, ma soltanto una minoranza di chi le segue può sostenere un livello elevato di ''aderenza'' alle regole imposte. Nessuna delle diete esaminate ha potuto dimostrare di consentire livelli soddisfacenti di aderenza in chi vi si sottopone.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-7900840794464351653?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/7900840794464351653/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=7900840794464351653' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/7900840794464351653'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/7900840794464351653'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2007/02/il-problema-delle-diete-rispettarle.html' title='IL PROBLEMA DELLE DIETE? RISPETTARLE'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-8333306197238034489</id><published>2007-02-28T03:19:00.000-08:00</published><updated>2007-02-28T03:22:38.165-08:00</updated><title type='text'>LA DIETA CHE CI REGALA 6 ANNI DI VITA IN PIÙ</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:Verdana;color:#000000;"&gt;Degli scienziati sostengono che una dieta che includa vino, cioccolato, aglio ed altri alimenti di solito graditi anche al palato della maggior parte delle persone possa ridurre l'incidenza delle cardiopatie del 76 per cento ed è capace di allungare la nostra vita.&lt;br /&gt;È stata così coniata subito una nuova parola per identificare una dieta, detta ''Polymeal'', che sarebbe in grado di aggiungere alla speranza di vita media 6,6 anni in più, negli uomini, rispetto a chi continua a mangiare secondo le proprie abitudini.&lt;br /&gt;Secondo gli scienziati, il cui studio è stato pubblicato sul British Medical Journal, la ''Polymeal diet'' è in grado di tenere alla larga le malattie cardiache negli uomini per nove anni.&lt;br /&gt;Nelle donne la dieta può far accrescere la speranza di vita di cinque anni e ritardare l'inizio della malattia cardiaca di otto anni.&lt;br /&gt;La dieta comprende il pesce, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:#000000;"&gt;da consumare quattro volte a settimana, vino, cioccolato nero, frutta e verdura, mandorle e aglio, mangiati giornalmente.&lt;br /&gt;Nel 2003, gli stessi ricercatori avevano ipotizzato la possibilità di mettere a punto una pillola che avesse un effetto simile dal nome ''Polypill'', una combinazione di farmaci in una dose unica in grado di ridurre dell'80% l'incidenza delle malattie cardiache, ma poi avevano deciso di optare per un'alternativa più sicura e naturale che evitasse il ricorso ai farmaci.&lt;br /&gt;''Polymeal'', secondo gli scienziati è un modo sicuro di ridurre il rischio di essere colpiti dalle malattie cardiovascolari e aumentare la speranza di vita venendo anche incontro al piacere del cibo.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-8333306197238034489?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/8333306197238034489/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=8333306197238034489' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/8333306197238034489'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/8333306197238034489'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2007/02/la-dieta-che-ci-regala-6-anni-di-vita.html' title='LA DIETA CHE CI REGALA 6 ANNI DI VITA IN PIÙ'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-5364868465295405648</id><published>2007-02-26T07:52:00.003-08:00</published><updated>2007-02-26T07:52:56.123-08:00</updated><title type='text'>La dieta al maschile</title><content type='html'>&lt;h3 class="blu"&gt;Un concetrato di frutta e verdura&lt;/h3&gt;&lt;p&gt;&lt;img alt="" src="http://www.tgcom.mediaset.it/bin/294.$plit/C_0_articolo_51314_listatakes_itemTake0_immaginetake.jpg" class="sx" height="143" width="150" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;Anche gli uomini  sono più attenti alla linea e quindi coccoliamo anche loro con una dieta tutta al maschile. La vita sedentaria e lo stress in ufficio contribuiscono ad allargare il giro vita dei maschietti, vero punto debole insieme alla pancetta. Per evitare antiestetiche maniglie dell' amore (anche se il nome è indubbiamente carino) largo a frutta verdura e tanto movimento. &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;Fondamentali gli esercizi addominali che aiutano, con il tempo, a livellare il ventre. Bene anche cyclette e flessioni. Per iniziare una dieta "da uomini"  è necessario, prima di tutto, calcolare l'indice di massa corporea che stabilisce la necessità di dimagrire, e la si valuta in chili (se è sopra i 23/25 allora scatta l' allarme: &lt;em&gt;bisogna intervenire&lt;/em&gt;).  &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;Più che di una dieta vera e propria spesso l' uomo necessita di educazione alimentare che nella maggior parte dei casi ignora. Per esempio la riduzione di grassi e alcolici, che contribuiscono ad allargare il girovita. Per il resto deve stare un po' "a stecchetto" e privilegiare carni magre, verdura, pesce, formaggi light, poco pane e assolutamente no ai dolci. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-5364868465295405648?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/5364868465295405648/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=5364868465295405648' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/5364868465295405648'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/5364868465295405648'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2007/02/la-dieta-al-maschile.html' title='La dieta al maschile'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-2629946823851366403</id><published>2007-02-26T07:52:00.001-08:00</published><updated>2007-02-26T07:52:28.744-08:00</updated><title type='text'>In forma con la danza marziale</title><content type='html'>&lt;h3 class="blu"&gt;L'ideatrice è una cintura nera italiana&lt;/h3&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="styleDiv"&gt;I brasiliani l'avevano capito già da molto tempo: danza e combattimento sono assimilabili perché, come insegna la &lt;strong&gt;capoeira&lt;/strong&gt;, entrambi richiedono un ottimo controllo del corpo e lo sottopongono a movimenti fluidi e acrobatici. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://www.tgcom.mediaset.it/tgmagazine/articoli/articolo200197.shtml#" onclick="foto('/bin/474.$plit/orig_C_0_articolo_200197_listatakes_itemTake_0_immaginetake.jpg');return false;"&gt;&lt;img alt="" src="http://www.tgcom.mediaset.it/bin/384.$plit/C_0_articolo_200197_listatakes_itemTake_0_immaginetake.jpg" class="sx" height="90" width="135" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="styleDiv"&gt;Se l'operazione di fusione tra arti apparentemente diverse non ha origini etniche ma è frutto di un preciso progetto imprenditoriale, allora il fitness si trasforma anche in business. E' il caso di &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Powerstrike&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, un marchio registrato negli Usa nel 1995, che cela un modo nuovo e articolato per tenersi in forma sfogandosi e divertendosi. Si tratta di una serie di tecniche di karate e kick-boxing praticate contro un avversario immaginario a tempo di musica. Il risultato? Un consumo calorico esorbitante, una rapida acquisizione di tecniche di autodifesa senza impatto diretto, un immediato aumento della resistenza fisica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mente del progetto Powerstrike  è un'italiana emigrata negli States, la cintura nera di karate &lt;strong&gt;Ilaria Montagnani&lt;/strong&gt;, che insieme a &lt;strong&gt;Patricia Moreno&lt;/strong&gt;, altra esperta di fitness riconosciuta a livello mondiale,  ha codificato le tecniche più efficaci per un training faticoso ma alla portata di tutti. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span class="styleDiv"&gt;Riscosso un immediato successo, la coppia di creative ginnaste ha sfornato alcune specifiche attività collegate al Powerstrike, tutte nel segno del singolare coniugio tra tecniche di combattimento e danza. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span class="styleDiv"&gt;&lt;strong&gt;FORZA&lt;/strong&gt;, ad esempio, utilizza le mosse delle arti giapponesi del Kendo e dell'Aikido per praticare un combattimento virtuale con spade di legno, utile per trovare un giusto equilibrio tra forza e concentrazione. Per chi cerca lo sfogo fisico, l'ideale è &lt;strong&gt;IMPACT&lt;/strong&gt;, un workout tratto dalle basi della kick-boxing utile per scaricare l'aggressività contro un sacco da allenamento, sempre a tempo di musica. Chi aspira contemporaneamente a raggiungere forza e concentrazione, durezza e flessibilità, può dedicarsi a &lt;strong&gt;ZEN WARRIOR&lt;/strong&gt;, la pratica che fonde karate e yoga per rinvigorire lo spirito e tonificare il corpo. In questo senso funziona bene anche &lt;strong&gt;ENERGIA&lt;/strong&gt;, con le sue posture yoga messe in sequenza come una danza cadenzata. Infine &lt;strong&gt;KICKS ONLY&lt;/strong&gt; prende il classico concetto di coreografia da balletto e lo trasforma in una cornice di puro allenamento con calci frontali, posteriori e laterali a ritmo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In pochi anni il progetto Powerstrike ha ottenuto plausi importanti nel mondo del fitness e negli Usa è diventato una vera moda. Così, l'anno scorso, altri due insegnanti italiani, &lt;strong&gt;Alex Palma&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Valentina Giardi&lt;/strong&gt;, hanno importato in Europa questo modo di fare sport. In sei mesi anche in Italia Powerstrike ha attecchito perfettamente e già una trentina di palestre propongono i corsi certificati dalla sede americana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'epicentro attualmente è Roma ma, come si può apprendere dal sito ufficiale &lt;a href="http://www.powerstrike.com/"&gt;www.powerstrike.com&lt;/a&gt;, la rete di allenatori qualificati si sta estendendo a macchia d'olio e non è difficile prevedere che quest'estate le località balneari più celebri e - a partire dall'autunno - le palestre più grandi del nord si alleneranno con Powerstrike. Come spiega Alex, con questo metodo "si superano i confini del fitness senza entrare nelle aree di rischio delle arti marziali. Infatti si apprendono le tecniche fondamentali senza mai arrivare al contatto fisico e senza il pericolo, quindi, di farsi male. Si impara un minimo di autodifesa e  si ottiene un notevole miglioramento tecnico e muscolare". &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-2629946823851366403?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/2629946823851366403/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=2629946823851366403' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/2629946823851366403'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/2629946823851366403'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2007/02/in-forma-con-la-danza-marziale.html' title='In forma con la danza marziale'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-3876021931001458568</id><published>2007-02-26T07:48:00.000-08:00</published><updated>2007-02-26T07:52:06.290-08:00</updated><title type='text'>Il benessere viene dalle fibre</title><content type='html'>&lt;h3 class="blu"&gt;Forma: movimento e tempo per sè&lt;/h3&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma;"&gt;&lt;span class="styleDiv"&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;L’89% degli italiani non consuma una quantità ottimale di fibre e resta ben sotto la quota consigliata dalle linee guida nazionali (&lt;st1:metricconverter st="on" productid="30 grammi"&gt;30 grammi&lt;/st1:metricconverter&gt; quotidiani). E ben due italiani su tre fanno una colazione inadeguata dal punto di vista energetico. Sono questi i dati preliminari che emergono dalla Consensus Conference “Tieni in forma il tuo intestino”, condotta dall’istituto Auxologico e promossa da Kellogg’s. Dai risultati del confronto sono emerse alcune linee guida e &lt;a href="http://www.tgcom.mediaset.it/tgmagazine/articoli/articolo315273.shtml" target="_self"&gt;un programma di benessere della durata di tre settimane&lt;/a&gt;. &lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://www.tgcom.mediaset.it/tgmagazine/articoli/articolo315243.shtml#" onclick="foto('/bin/383.$plit/orig_C_0_articolo_315243_listatakes_itemTake_0_immaginetake.jpg');return false;"&gt;&lt;img alt="" src="http://www.tgcom.mediaset.it/bin/25.$plit/C_0_articolo_315243_listatakes_itemTake_0_immaginetake.jpg" class="sx" height="257" width="220" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma;"&gt;&lt;span class="styleDiv"&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;Gli esperti hanno fatto il punto sulle ultime conoscenze nel campo della salute intestinale e degli effetti sull’intestino del consumo di fibre, proponendosi come un riferimento importante nel campo della nutrizione umana. “Il concetto di 'salute' di un organo equivale allo svolgimento ottimale delle funzioni che lo caratterizzano. Nel caso dell’intestino, queste funzioni sono rappresentate dalla motilità, dall’assorbimento dei nutrienti, dalle competenze immunitarie e dalla funzione neuro-ormonale”, afferma &lt;st1:personname productid="la Dott.ssa Maria Letizia" st="on"&gt;&lt;st1:personname productid="la Dott.ssa Maria" st="on"&gt;&lt;st1:personname productid="la Dott.ssa" st="on"&gt;la dott.ssa&lt;/st1:personname&gt; &lt;strong&gt;Maria&lt;/strong&gt;&lt;/st1:personname&gt;&lt;strong&gt; Letizia&lt;/strong&gt;&lt;/st1:personname&gt;&lt;strong&gt; Petroni&lt;/strong&gt;, Responsabile Servizio di Dietetica e Nutrizione Clinica U.O. Riabilitazione Nutrizionale e Gastroenterologica, IRCCS Istituto Auxologico Italiano “E le fibre possono essere considerate come i maggiori determinanti dello stato di salute intestinale, in quanto influiscono in modo favorevole su tutte queste funzioni”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;st1:personname productid="La Consensus Conference" st="on"&gt;La Consensus Conference&lt;/st1:personname&gt; dunque ha messo in luce i vantaggi di una alimentazione a base di fibre per il benessere generale dell’organismo: benessere per cui l’intestino ha un ruolo centrale. Come è possibile applicare le indicazioni degli esperti nella vita di tutti i giorni? Per rispondere a questa domanda Kellogg’s lancia il programma “Fibre di Benessere”: semplici e buone abitudini alimentari e di comportamento che aiutano a mantenere l’intestino in buone condizioni di salute e vivere con una sensazione di benessere generale. &lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="styleDiv"&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;La fibra alimentare è quella parte di sostanza vegetale, presente nella nostra alimentazione, che non viene degradata dagli enzimi dell’apparato digerente, quindi, non può essere assimilata né utilizzata come fonte di energia. L’utilizzo regolare di una quantità adeguata di queste sostanze ha come risultato la riduzione di una serie di disturbi legati al malfunzionamento intestinale, ossia, la stispsi, il gonfiore addominale, l’accumulo di peso corporeo. Le fibre, una volta ingerite, hanno infatti la proprietà di gonfiarsi,  provocando una stimolazione del centro di sazietà e una depressione del centro della fame; hanno inoltre un effetto  meccanico che origina un transito più veloce del cibo nell’intestino. Le fibre, soprattutto quelle idrosolubili, hanno la capacità di ridurre la glicemia, cioè il livello di zuccheri nel sangue e di aumentare l’eliminazione dei grassi, abbassando quindi la colesterolemia. &lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://www.tgcom.mediaset.it/tgmagazine/articoli/articolo315243.shtml#" onclick="foto('/bin/60.$plit/orig_C_0_articolo_315243_listatakes_itemTake_1_immaginetake.jpg');return false;"&gt;&lt;img alt="" src="http://www.tgcom.mediaset.it/bin/378.$plit/C_0_articolo_315243_listatakes_itemTake_1_immaginetake.jpg" class="dx" height="261" width="186" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="styleDiv"&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;Alimenti particolarmente ricchi di fibre sono la crusca, la crusca di grano, i fiocchi di granturco, il pane integrale, i legumi, la frutta secca e, in misua minore, la frutta fresca e la verdura. Oltre che dai normali prdotti di uso alimentare, le fibre si possono assumere anche sotto forma di integratori (fiocchi e bastonicini).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;Alla luce dell'importanza delle fibre per la buona salute del fisico, gli esperti hanno messo a punto un programma in tre punti cardine. Innanzi tutto consumare più fibre: il corretto apporto è, come si è detto, di almeno &lt;st1:metricconverter st="on" productid="30 grammi"&gt;30 grammi&lt;/st1:metricconverter&gt; al giorno. Serve poi fare più movimento: ad esempio adottare il walking come stile di vita, cioè camminare a passo sostenuto 30 minuti ogni giorno. Infine conservare  più tempo per sé e affidarsi al Mental Training, o ad altre tecniche di meditazione per combattere lo stress.  “La mancanza di tempo per sé è uno dei problemi più grandi della società contemporanea” afferma &lt;strong&gt;Gianpaolo Buzzi&lt;/strong&gt;, psico-endocrino-immunologo, docente di Psicologia e Tecniche della Comunicazione nelle Arti Sanitarie e coordinatore del gruppo ”In questo quadro è inevitabile che stress e ansia influiscano non solo sulla mente ma anche sul nostro corpo, andando a colpire uno dei punti più delicati: l’intestino” &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 4.9pt 0pt 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 4.9pt 0pt 0cm; text-align: justify;"&gt;La prima colazione è il punto di partenza fondamentale per cominciare bene &lt;st1:personname st="on" productid="la giornata. Il"&gt;la giornata. Il&lt;/st1:personname&gt; passo successivo è comprendere che le fibre possono essere l’alleato per il benessere dell’organismo durante tutto l’arco della giornata. Se dalle fibre viene un aiuto importante per il benessere della persona, come utilizzare questa chiave e quali sono i risultati che possiamo attenderci nel breve periodo? Gli esperti hanno messo a punto &lt;a href="http://www.tgcom.mediaset.it/tgmagazine/articoli/articolo315273.shtml" target="_self"&gt;un programma della durata di tre settimane&lt;/a&gt;. Non si tratta di un regime dietetico, ma di una strategia di benessere su più fronti. Perché curare il benessere dell’intestino significa prendersi cura del benessere di tutto il fisico. I dati definitivi contenuti nella Consensus verranno presentati nel prossimo mese di ottobre.&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 4.9pt 0pt 0cm; text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="styleDiv"&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 4.9pt 0pt 0cm; text-align: justify;"&gt;L'unico caso in cui occorre prestare attenzione a non eccedere con l'assunzione di fibre sono alcune patologie, come il morbo di Crohn e il colon irritabile, oppure i casi in cui si verifichi un insufficiente assorbimento di ferro e minerali.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-3876021931001458568?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/3876021931001458568/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=3876021931001458568' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/3876021931001458568'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/3876021931001458568'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2007/02/il-benessere-viene-dalle-fibre.html' title='Il benessere viene dalle fibre'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-5742061868529810604</id><published>2007-02-22T11:22:00.001-08:00</published><updated>2007-02-22T11:22:52.604-08:00</updated><title type='text'>La dieta, sogno proibito del 25% degli italiani</title><content type='html'>Migliorare l'alimentazione per la forma fisica e la salute è l'obiettivo dichiarato da quattro italiani su dieci per il 2007 e batte nettamente la voglia di aumentare l'impegno sul lavoro (20 per cento) o di dedicarsi a un'attività sportiva (18 per cento) .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' quanto emerge dai risultati del sondaggio realizzato tra i frequentatori del sito www.coldiretti.it che nella top five dei buoni propositi inseriscono anche la lettura di più libri (12 per cento) e l'impegno a smettere vizi come quello del fumo (10 per cento).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di un risultato che conferma - sottolinea la Coldiretti - lo stretto legame che esiste tra qualità della vita e buona alimentazione e che ha assicurato agli italiani il primato dei meno grassi e con la migliore forma fisica tra tutti i cittadini europei, in base a un indice di massa corporea comunitario dell'ultima indagine Eurobarometro della Commissione Europea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli italiani, con un'altezza media di 1,681 metri, sono inferiori di soli un paio di centimetri alla media europea di 1,699, ma con un peso medio di 68,7 chili - nettamente inferiore alla media comunitaria di 72,2 chili - si aggiudicano il miglior rapporto tra peso e altezza. Un'analisi che dimostra una buona forma fisica complessiva garantita anche da un'alimentazione ancora fondata sui principi della dieta mediterranea con pane, pasta, frutta, verdura, olio extravergine e il tradizionale bicchiere di vino consumati a tavola in pasti regolari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se l'attenzione all'alimentazione ha salvato gli adulti, problemi sono stati rilevati per le nuove generazioni, tanto che i casi di obesità o sovrappeso riguardano il 36 per cento dei ragazzi attorno ai dieci anni, il valore più alto tra i Paesi Europei secondo un'indagine Merrill Lynch. Occorre intervenire nelle case e nelle scuole con una maggiore attenzione ai menu anche delle mense, dove deve essere garantita la presenza di cibi sani come prodotti tradizionali e frutta e verdura locali che troppo spesso mancano dalle tavole delle giovani generazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un segnale incoraggiante viene dal sondaggio sui consumi nel 2007 commissionato da Ancc-Coop secondo il quale  ben il 32 per cento degli intervistati prevede di mettere nel carrello della spesa più prodotti italiani e il 18 per cento più prodotti tipici e locali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: Ufficio stampa Coldiretti 2007.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Pensiero Scientifico Editore&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-5742061868529810604?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/5742061868529810604/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=5742061868529810604' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/5742061868529810604'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/5742061868529810604'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2007/02/la-dieta-sogno-proibito-del-25-degli.html' title='La dieta, sogno proibito del 25% degli italiani'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-3537024626286009545</id><published>2007-02-22T11:21:00.000-08:00</published><updated>2007-02-22T11:22:24.362-08:00</updated><title type='text'>Clima: a rischio dieta mediterranea</title><content type='html'>Il clima impazzito arriva sulle  tavole degli italiani e mette a rischio la tipica dieta  mediterranea . E' l'allarme lanciato da Coldiretti.Ciliegie a  fine aprile anziche' a giugno, carciofi in anticipo di 55  giorni, superfioritura invernale sugli alberi da frutto,  ulivi in sofferenza:Caldo e siccita' sono infatti i nemici  numero uno delle colture. E le conseguenze potrebbero essere  drammatiche sia sulla produzione Made in Italy che sui  mercati nazionali. E intanto fiumi e laghi 'perdono' acqua.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-3537024626286009545?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/3537024626286009545/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=3537024626286009545' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/3537024626286009545'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/3537024626286009545'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2007/02/clima-rischio-dieta-mediterranea.html' title='Clima: a rischio dieta mediterranea'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-787798268261998658</id><published>2007-02-22T11:18:00.000-08:00</published><updated>2007-02-22T11:21:08.044-08:00</updated><title type='text'>Austriaci e greci sono i più grassi d’Europa</title><content type='html'>Sondaggio che leggi, popolazione obesa che trovi. Secondo un recente sondaggio di &lt;a href="http://www.eurostat.com/" target="blank_"&gt;Eurostat&lt;/a&gt;, infatti, è saltato fuori che in Europa le due popolazioni che soffrono maggiormente di problemi legati all’obesità sono i greci e gli austriaci. Gli &lt;a href="http://www.haisentito.it/articolo/basta-junk-food-italiani-imparate-a-mangiare-meglio/3876/"&gt;italiani &lt;/a&gt;non compaiono se non per un merito: abbiamo noi le donne più snelle di tutto il continente europeo. Le italiane infatti sono le più magre d’Europa.&lt;br /&gt;Tutto merito della dieta mediterranea, ma anche per la nostra naturale attenzione all’alimentazione equilibrata: per questi motivi le donne italiane sono tra le più magre d’Europa. Il fanalino di coda è occupato da austriaci e greci: più del 50 per cento degli abitanti di queste nazioni soffre di obesità. Gli uomini più snelli d’Europa si trovano in Lituania, seguiti dai francesi e estoni. Mentre le donne più obese e con maggiori problemi di peso le troviamo in Grecia, Inghilterra e Portogallo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-787798268261998658?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/787798268261998658/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=787798268261998658' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/787798268261998658'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/787798268261998658'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2007/02/austriaci-e-greci-sono-i-pi-grassi.html' title='Austriaci e greci sono i più grassi d’Europa'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-5580511737675310570</id><published>2007-02-21T17:17:00.001-08:00</published><updated>2007-02-21T17:17:39.054-08:00</updated><title type='text'>La dieta frutta e verdura</title><content type='html'>&lt;table id="table16" cellspacing="0" width="445"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: rgb(235, 238, 241) none repeat scroll 0% 50%; font-family: verdana; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 13px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; color: rgb(0, 0, 0); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: justify;"&gt;&lt;h1 style="font-family: verdana; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 20px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; color: rgb(0, 0, 0); text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 10px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Consultate il medico per tenere sotto controllo le condizioni fisiche durante la dieta che avete preso in questo sito!&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt; &lt;strong&gt;Via il senso di pesantezza, e un paio di chili in due settimane. Con una  dieta fresca, che non rinuncia al gusto&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Una &lt;strong&gt;dieta ipocalorica&lt;/strong&gt; e leggera che aiuta a smaltire gli accumuli e a eliminare  il senso di "pieno" preparata per voi da un’esperta: &lt;b&gt;Diana Scatozza&lt;/b&gt;,  specialista in Farmacologia Clinica e in Scienza dell’Alimentazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I chili che si possono perdere? Uno se si segue la dieta per una settimana, due  per 15 giorni.&lt;br /&gt;Per raggiungere lo scopo, si scelgono alimenti vegetali, come la frutta e la  verdura: riducono il consumo di quelli animali e aumentano l’apporto di fibra,  sali minerali e vitamine. Contengono poi una buona quantità di liquido, che  depura, stimolando la diuresi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È importante anche bere un litro e mezzo di acqua al giorno (meglio  oligominerale).&lt;br /&gt;Altri accorgimenti: è bene ricorrere a modalità di cottura semplici, evitando  cibi elaborati. Anche i condimenti sono limitati, soprattutto il sale (facilita  la ritenzione idrica). Per insaporire, si utilizzino aromi e spezie. E, prima di  dormire, una camomilla: favorisce il sonno e svolge una leggera azione  diuretica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli alimenti giornalieri della settimana di tutta la giornata, &lt;strong&gt;colazione&lt;/strong&gt;,  &lt;strong&gt;pranzo&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;merenda&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;cena&lt;/strong&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt; &lt;a href="http://www.moldrek.com/la_dieta_frutta_e_verdura/luned%C3%AC.htm"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Lunedì&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; - &lt;a href="http://www.moldrek.com/la_dieta_frutta_e_verdura/marted%C3%AC.htm"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Martedì&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; - &lt;a href="http://www.moldrek.com/la_dieta_frutta_e_verdura/mercoled%C3%AC.htm"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Mercoledì&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; - &lt;a href="http://www.moldrek.com/la_dieta_frutta_e_verdura/gioved%C3%AC.htm"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Giovedì&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.moldrek.com/la_dieta_frutta_e_verdura/venerd%C3%AC.htm"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Venerdì&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; -  &lt;a href="http://www.moldrek.com/la_dieta_frutta_e_verdura/sabato.htm"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Sabato&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; - &lt;a href="http://www.moldrek.com/la_dieta_frutta_e_verdura/domenica.htm"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Domenica&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.moldrek.com/la_dieta_frutta_e_verdura/estate._tempo_di_dimagrire_con_frutta_e_verdura.htm"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Estate. Tempo di dimagrire con una dieta tutta frutta e verdura&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; &lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td style="background: rgb(235, 238, 241) none repeat scroll 0% 50%; font-family: verdana; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 13px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; color: rgb(0, 0, 0); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: justify;"&gt; &lt;h1 style="font-family: verdana; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 16px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; color: rgb(0, 0, 0); text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;Diete efficaci: veloci ed di diete efficaci&lt;/strong&gt;&lt;/h1&gt; &lt;strong&gt;Diete efficaci&lt;/strong&gt; ma sempre controllata per non incombere ad  inconvenienti. Seguite con la &lt;strong&gt;diete veloci ed efficaci&lt;/strong&gt; le istruzioni  dimagrendo  tenersi in forma. &lt;strong&gt;Diete veloci&lt;/strong&gt; per chi fa sport,  fitness, bodybilding, bodybuilding e budybilding e tanti altri sport e aumentare  la tonicità dei muscoli tenendosi in allenamento.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-5580511737675310570?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/5580511737675310570/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=5580511737675310570' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/5580511737675310570'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/5580511737675310570'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2007/02/la-dieta-frutta-e-verdura.html' title='La dieta frutta e verdura'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-8523709594083111038</id><published>2007-02-21T17:15:00.000-08:00</published><updated>2007-02-21T17:16:49.090-08:00</updated><title type='text'>La dieta dimagrante</title><content type='html'>&lt;table id="table16" cellspacing="0" width="445"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: rgb(235, 238, 241) none repeat scroll 0% 50%; font-family: verdana; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 13px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; color: rgb(0, 0, 0); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: justify;"&gt;&lt;h1 style="font-family: verdana; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 20px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; color: rgb(0, 0, 0); text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 10px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Consultate il medico per tenere sotto controllo le condizioni fisiche durante la dieta che avete preso in questo sito!&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt; Vuoi raggiungere il massimo della forma in due settimane, senza rinunciare  troppo al piacere del cibo? Riduci la pasta e punta su carne e verdura in  abbondanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Totale calorie della giornata:&lt;/strong&gt; 1100 calorie&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli alimenti giornalieri della settimana di tutta la giornata, &lt;strong&gt;colazione&lt;/strong&gt;,  &lt;strong&gt;pranzo&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;merenda&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;cena&lt;/strong&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt; &lt;a href="http://www.moldrek.com/la_dieta_dimagrante/luned%C3%AC.htm"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Lunedì&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; - &lt;a href="http://www.moldrek.com/la_dieta_dimagrante/marted%C3%AC.htm"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Martedì&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; - &lt;a href="http://www.moldrek.com/la_dieta_dimagrante/mercoled%C3%AC.htm"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Mercoledì&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; - &lt;a href="http://www.moldrek.com/la_dieta_dimagrante/gioved%C3%AC.htm"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Giovedì&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.moldrek.com/la_dieta_dimagrante/venerd%C3%AC.htm"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Venerdì&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; -  &lt;a href="http://www.moldrek.com/la_dieta_dimagrante/sabato.htm"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Sabato&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; - &lt;a href="http://www.moldrek.com/la_dieta_dimagrante/domenica.htm"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Domenica&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; &lt;/center&gt; &lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td style="background: rgb(235, 238, 241) none repeat scroll 0% 50%; font-family: verdana; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 13px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; color: rgb(0, 0, 0); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: justify;"&gt; &lt;h1 style="font-family: verdana; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 16px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; color: rgb(0, 0, 0); text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;Dieta dimagrante: veloce rapida personalizzata di dieta dimagrante&lt;/strong&gt;&lt;/h1&gt;  &lt;strong&gt;Dieta dimagrante&lt;/strong&gt; ma sempre controllata per non incombere ad  inconvenienti. Seguite con la &lt;strong&gt;dieta dimagrante veloce&lt;/strong&gt; le istruzioni  dimagrendo  tenersi in forma. &lt;strong&gt;Dieta dimagrante rapida&lt;/strong&gt; per chi fa sport,  fitness, bodybilding, bodybuilding e budybilding e tanti altri sport e aumentare  la tonicità dei muscoli tenendosi in allenamento. &lt;strong&gt;Dieta dimagrante&lt;/strong&gt; per  coloro che in pochi giorni vogliono togliere molti grassi, &lt;strong&gt;dieta personalizzata dimagrante&lt;/strong&gt; in poco tempo, ma tenete sempre sotto controllo  la vostra salute.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-8523709594083111038?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/8523709594083111038/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=8523709594083111038' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/8523709594083111038'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/8523709594083111038'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2007/02/la-dieta-dimagrante.html' title='La dieta dimagrante'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-240867652967093284</id><published>2007-02-21T17:10:00.000-08:00</published><updated>2007-02-21T17:15:37.483-08:00</updated><title type='text'>La dieta di allenamento</title><content type='html'>&lt;h1 style="font-family: verdana; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 32px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; color: rgb(0, 0, 0); text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=""&gt;Distribuzione calorica e dei nutrienti nella dieta di allenamento.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 10px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Consultate il medico per tenere sotto controllo le condizioni fisiche durante la dieta che avete preso in questo sito!&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;strong&gt;TEMPI&lt;/strong&gt;: E' la dieta da seguire nelle giornate in cui è prevista una seduta di allenamento. Nel caso di seduta al pomeriggio alleggerire il pranzo a favore della cena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PARTICOLARITÀ&lt;/strong&gt;: Spazio ai carboidrati che occupano il 65% del totale calorico da introdurre per ripristinare le riserve di glicogeno che vengono esaurite con l'esercizio fisico. Nel periodo di potenziamento aumentare leggermente la quota proteica; nel periodo invernale aumentare la quota dei grassi rispetto a quella dei carboidrati viceversa in quello estivo. Vitamine A-C-E dopo l'esercizio e B prima della seduta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;strong&gt;Tabella di allenamento&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;table bordercolorlight="#0000FF" bordercolordark="#0000FF" border="2" cellpadding="5" height="36" width="367"&gt; &lt;colgroup&gt; &lt;col style="width: 181pt;" width="241"&gt; &lt;col style="width: 181pt;" width="241"&gt; &lt;col style="width: 181pt;" width="241"&gt; &lt;col style="width: 181pt;" width="241"&gt; &lt;col style="width: 57pt;" width="76"&gt; &lt;col style="width: 57pt;" width="76"&gt; &lt;/colgroup&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt; &lt;td style="background: rgb(235, 238, 241) none repeat scroll 0% 50%; color: rgb(0, 0, 0); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: center; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 13px; font-family: verdana;" class="xl22" colspan="4"&gt; &lt;strong&gt;Tabella della dieta di allenamento&lt;/strong&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt; &lt;td style="background: rgb(235, 238, 241) none repeat scroll 0% 50%; color: rgb(0, 0, 0); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: left; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 13px; font-family: verdana;" class="xl22" width="187"&gt; &lt;strong&gt;Dieta di allenamento&lt;/strong&gt;&lt;/td&gt; &lt;td style="background: rgb(235, 238, 241) none repeat scroll 0% 50%; color: rgb(0, 0, 0); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: center; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 13px; font-family: verdana;" class="xl22" colspan="3"&gt; kcal totali&lt;br /&gt;2800 - 3400&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt; &lt;td style="background: rgb(235, 238, 241) none repeat scroll 0% 50%; color: rgb(0, 0, 0); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: left; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 13px; font-family: verdana;" class="xl22" width="187"&gt; &lt;strong&gt;assunzioni raccomandate&lt;/strong&gt;&lt;/td&gt; &lt;td style="background: rgb(235, 238, 241) none repeat scroll 0% 50%; color: rgb(0, 0, 0); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: center; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 13px; font-family: verdana;" class="xl22" width="38"&gt; car&lt;/td&gt; &lt;td style="background: rgb(235, 238, 241) none repeat scroll 0% 50%; color: rgb(0, 0, 0); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: center; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 13px; font-family: verdana;" class="xl22" width="38"&gt; gra&lt;/td&gt; &lt;td style="background: rgb(235, 238, 241) none repeat scroll 0% 50%; color: rgb(0, 0, 0); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: center; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 13px; font-family: verdana;" class="xl22" width="38"&gt; pro&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td style="background: rgb(235, 238, 241) none repeat scroll 0% 50%; color: rgb(0, 0, 0); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: left; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 13px; font-family: verdana;" class="xl22" width="187"&gt; &lt;strong&gt;% kcal sul totale&lt;/strong&gt;&lt;/td&gt; &lt;td style="background: rgb(235, 238, 241) none repeat scroll 0% 50%; color: rgb(0, 0, 0); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: center; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 13px; font-family: verdana;" class="xl22" width="38"&gt; 65%&lt;/td&gt; &lt;td style="background: rgb(235, 238, 241) none repeat scroll 0% 50%; color: rgb(0, 0, 0); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: center; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 13px; font-family: verdana;" class="xl22" width="38"&gt; 25%&lt;/td&gt; &lt;td style="background: rgb(235, 238, 241) none repeat scroll 0% 50%; color: rgb(0, 0, 0); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: center; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 13px; font-family: verdana;" class="xl22" width="38"&gt; 10%&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt; &lt;td style="background: rgb(235, 238, 241) none repeat scroll 0% 50%; color: rgb(0, 0, 0); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: left; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 13px; font-family: verdana;" class="xl22" rowspan="2" width="187"&gt; &lt;strong&gt;grammi per giorno&lt;/strong&gt;&lt;/td&gt; &lt;td style="background: rgb(235, 238, 241) none repeat scroll 0% 50%; color: rgb(0, 0, 0); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: center; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 13px; font-family: verdana;" class="xl22" width="38"&gt; 450&lt;/td&gt; &lt;td style="background: rgb(235, 238, 241) none repeat scroll 0% 50%; color: rgb(0, 0, 0); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: center; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 13px; font-family: verdana;" class="xl22" width="38"&gt; 80&lt;/td&gt; &lt;td style="background: rgb(235, 238, 241) none repeat scroll 0% 50%; color: rgb(0, 0, 0); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: center; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 13px; font-family: verdana;" class="xl22" width="38"&gt; 72&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt; &lt;td style="background: rgb(235, 238, 241) none repeat scroll 0% 50%; color: rgb(0, 0, 0); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: center; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 13px; font-family: verdana;" class="xl22" width="38"&gt; 550&lt;/td&gt; &lt;td style="background: rgb(235, 238, 241) none repeat scroll 0% 50%; color: rgb(0, 0, 0); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: center; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 13px; font-family: verdana;" class="xl22" width="38"&gt; 95&lt;/td&gt; &lt;td style="background: rgb(235, 238, 241) none repeat scroll 0% 50%; color: rgb(0, 0, 0); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: center; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 13px; font-family: verdana;" class="xl22" width="38"&gt; 88&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt; &lt;td style="background: rgb(235, 238, 241) none repeat scroll 0% 50%; color: rgb(0, 0, 0); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: left; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 13px; font-family: verdana;" class="xl22" rowspan="2" width="187"&gt; &lt;strong&gt;kcal per giorno&lt;/strong&gt;&lt;/td&gt; &lt;td style="background: rgb(235, 238, 241) none repeat scroll 0% 50%; color: rgb(0, 0, 0); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: center; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 13px; font-family: verdana;" class="xl22" width="38"&gt; 1800&lt;/td&gt; &lt;td style="background: rgb(235, 238, 241) none repeat scroll 0% 50%; color: rgb(0, 0, 0); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: center; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 13px; font-family: verdana;" class="xl22" width="38"&gt; 720&lt;/td&gt; &lt;td style="background: rgb(235, 238, 241) none repeat scroll 0% 50%; color: rgb(0, 0, 0); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: center; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 13px; font-family: verdana;" class="xl22" width="38"&gt; 280&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt; &lt;td style="background: rgb(235, 238, 241) none repeat scroll 0% 50%; color: rgb(0, 0, 0); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: center; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 13px; font-family: verdana;" class="xl22" width="38"&gt; 2200&lt;/td&gt; &lt;td style="background: rgb(235, 238, 241) none repeat scroll 0% 50%; color: rgb(0, 0, 0); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: center; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 13px; font-family: verdana;" class="xl22" width="38"&gt; 850&lt;/td&gt; &lt;td style="background: rgb(235, 238, 241) none repeat scroll 0% 50%; color: rgb(0, 0, 0); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: center; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 13px; font-family: verdana;" class="xl22" width="38"&gt; 350&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt; &lt;td style="background: rgb(235, 238, 241) none repeat scroll 0% 50%; color: rgb(0, 0, 0); -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: center; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 13px; font-family: verdana;" class="xl22" colspan="4"&gt; car=carboidrati - gra=grassi - pro=proteine&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt; &lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PRIMA COLAZIONE&lt;/strong&gt; (700 kcal)&lt;br /&gt;1 spremuta o 1 succo di frutta (120 kcal)&lt;br /&gt;40/50 g di cereali (consigliati gli integrali) (180 kcal)&lt;br /&gt;1 bicchiere di latte o 1 vasetto di yogurt (100 kcal)&lt;br /&gt;2/3 fette biscottate o pancarrè con marmellata o miele (300 kcal)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SPUNTINO&lt;/strong&gt; (100 kcal)&lt;br /&gt;1 frutto maturo (50 kcal)&lt;br /&gt;1 tè o caffè (50 kcal)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PRANZO&lt;/strong&gt; (950 kcal)&lt;br /&gt;150 g di pasta condita con sugo al pomodoro oppure olio e parmigiano o pesto (600 kcal)&lt;br /&gt;1 piatto di patate o fagioli o spinaci o carote o piselli conditi leggermente (150 kcal)&lt;br /&gt;70 g di pane (200 kcal)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SPUNTINO&lt;/strong&gt; (100 kcal)&lt;br /&gt;1/2 frutto/i maturo/i oppure frutta secca (prugne, uva, albicocche, fichi ...) (100 kcal)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CENA&lt;/strong&gt; (1200 kcal)&lt;br /&gt;100 g di pasta/riso oppure 1 minestra di farro/fagioli/ceci (400 kcal)&lt;br /&gt;150 g di carne bianca o pesce (300 kcal)&lt;br /&gt;100 g di pane (300 kcal)&lt;br /&gt;1 fetta di dolce (con marmellata se possibile) (200 kcal)&lt;br /&gt;in sostituzione di carne e pesce per la cena:&lt;br /&gt;- prosciutto e formaggi non più di 2 volte a settimana&lt;br /&gt;- uova 2 volte a settimana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E' buona abitudine assumere pochi grammi di lievito di birra e qualche cucchiaio di miele ogni giorno.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;FONTI NUTRIZIONALI PRINCIPALI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Carboidrati = pasta, pane, riso.&lt;br /&gt;Grassi = latticini, carne.&lt;br /&gt;Proteine = carne, pesce, uova.&lt;br /&gt;Vitamine A C E = agrumi, kiwi, frutta secca, albicocche, fichi, oli vegetali, fegato.&lt;br /&gt;Vitamine tipo B = uova, cereali, lievito di birra.&lt;br /&gt;Ferro = cereali integrali, fagioli, spinaci, soia.&lt;br /&gt;Aminoacidi BCAA = parmigiano, pesce, carne.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-240867652967093284?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/240867652967093284/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=240867652967093284' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/240867652967093284'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/240867652967093284'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2007/02/la-dieta-di-allenamento.html' title='La dieta di allenamento'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-1129369701077267386</id><published>2007-02-19T11:45:00.002-08:00</published><updated>2007-02-19T11:46:06.604-08:00</updated><title type='text'>Fare la prima colazione è una buona abitudine</title><content type='html'>La prima coazione non andrebbe mai saltata e dovrebbe fornire il 20-25% il fabbisogno energetico giornaliero, necessario per iniziare bene la giornata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;variare spesso i cibi che scegli ed avere uno stile di vita fisicamente attivo è il modo giusto per avere una vita sana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Per uomo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Un uomo adulto mediamente attivo ha bisogno di circa 2200 kcal al giorno. una colazione composta da una tazza di caffelatte con un cucchiaino di zucchero, un cornetto, due kiwi con un cucchiaino di zucchero e un bicchiere di succo, con le sue 460 kcal circa, fornisce il corretto apporto di nutrienti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Per donna&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Una donna adulta mediamente attiva ha bisogno di circa 1800 kcal al giorno. una colazione composta da una nastrina, una tazza di caffelatte e una mela, con le sue 370 kcal circa, fornisce il corretto apporto di nutrienti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-1129369701077267386?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/1129369701077267386/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=1129369701077267386' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/1129369701077267386'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/1129369701077267386'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2007/02/fare-la-prima-colazione-una-buona.html' title='Fare la prima colazione è una buona abitudine'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-6935690519214413060</id><published>2007-02-19T11:45:00.001-08:00</published><updated>2007-02-19T11:45:37.912-08:00</updated><title type='text'>Dimagranti: scopri tutte le bugie</title><content type='html'>Il mito del fisico perfetto, della forma fisica, dell’apparire sani senza chili di  troppo fa si che ogni giorno siamo bombardati da decine di messaggi che ci  invitano a provare questo o quel prodotto o a sperimentare questo o quell’aggeggio  miracoloso.&lt;br /&gt;A chi dobbiamo credere? Come facciamo a sapere se quello che ci viene proposto è  efficace? Difficile rispondere a questa domanda, forse è più facile denunciare  quelli che hanno fatto i furbetti, soprattutto nel pubblicizzare i loro  prodotti. Lo facciamo grazie all’Autorità garante della concorrenza e del  mercato, l’Antitrust per capirci.&lt;br /&gt;Nel 2005, infatti, sono stati comminati 200.000 euro di sanzioni per pubblicità  ingannevoli di prodotti dimagranti e pseudo-farmaci. Altre sanzioni stanno per  arrivare perché dei 54 casi presi sotto esame solo 21 sono giunti a conclusione.&lt;br /&gt;Vediamo in sintesi in quali casi si è esagerato con le promesse:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Partiamo dal classico perdere chili in poco tempo&lt;/strong&gt;. «Senza diete  drastiche, senza attività fisica esagerata e senza alcuna controindicazione».  Sarebbero le proprietà miracolose di alcuni prodotti (&lt;strong&gt;Capturia&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Solubel&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Quick Diet&lt;/strong&gt;), diffusi dalla società  IBS (International Best Seller), composti da sole erbe naturali che  garantirebbero di perdere fino a 20kg. L'Autorità, in base alle informazioni  fornite dall'Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN),  ha verificato che questi prodotti possono essere controindicati in presenza di  determinati stati fisio-patologici o in associazione con altre terapie  farmacologiche. Sentenza: &lt;strong&gt;47.500 euro&lt;/strong&gt; di multa.&lt;br /&gt;Sempre in questo settore c’è &lt;strong&gt;Irresistibile Snelly&lt;/strong&gt;: «Il piacere  di una linea perfetta, in forma senza fatica, pratici confetti privi di  controindicazioni, trattamento completo Snelly per perdere fino a 8 kg nel giro  di 30 giorni, fino a 15 Kg in 60e fino a 20 Kg in 90.». Messaggi totalmente  ingannevoli per l’antitrust: &lt;strong&gt;45.000 euro a Euromarket srl&lt;/strong&gt; per  le sue televendite.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Passiamo alla lotta alla cellulite&lt;/strong&gt; con capsule e tavolette  naturali come &lt;strong&gt;Cell away&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Drena Plus&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt; Fucus&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Leggera e Isoflavoni di soia&lt;/strong&gt;, integratori  alimentari definiti efficaci contro la cellulite o, nel caso degli Isoflavoni di  soia, contro i fastidi della menopausa. Tutti questi prodotti erano  pubblicizzati sul sito rodiola.it. I messaggi secondo l'Autorità sono  ingannevoli in quanto i prodotti pubblicizzati non consentono di ottenere i  risultati prospettati e mancano informazioni sulle controindicazioni. &lt;strong&gt; 1000 euro di multa a Zenobia Srl&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Ben più pesante (&lt;strong&gt;22.000 euro&lt;/strong&gt;) la sanzione comminata a &lt;strong&gt; Equilibra Srl&lt;/strong&gt;. Il messaggio, apparso per oltre un anno sull'omonimo  sito, promuoveva integratori alimentari (&lt;strong&gt;Cellu-light&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt; Linea &amp;amp; Fibra&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Fibra-line&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Gambo d'Ananas&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Chitosano&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Alga Snella&lt;/strong&gt;) lasciando intendere  che la loro assunzione potesse avvenire senza alcuna controindicazione. In  realtà, a causa di alcune sostanze contenute da questi prodotti, l'assunzione  può risultare sconsigliata in presenza di determinati stati fisiologici o in  associazione con terapie farmacologiche.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Chiudiamo con un elettrostimolatore&lt;/strong&gt;: «L'apparecchio fa sparire  la pancia, elimina centimetri propri in queste zone, nell'addome e nel giro  vita», «superdimagrante, snellente e rassodante», «senza dover fare ginnastica,  pancia magra e soda in due settimane». I miracolosi effetti di &lt;strong&gt;Pancia  Stop&lt;/strong&gt; sono stati sanzionati dall'Autorità con una multa di &lt;strong&gt; 20.000 eur&lt;/strong&gt;o alla società Euromarket Srl&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-6935690519214413060?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/6935690519214413060/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=6935690519214413060' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/6935690519214413060'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/6935690519214413060'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2007/02/dimagranti-scopri-tutte-le-bugie.html' title='Dimagranti: scopri tutte le bugie'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-82369775495007230</id><published>2007-02-19T11:43:00.000-08:00</published><updated>2007-02-19T11:44:58.783-08:00</updated><title type='text'>La dieta delle stelle segno per segno!</title><content type='html'>&lt;h1 style="font-family: verdana; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 20px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; color: rgb(0, 0, 0); text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;La dieta delle stelle segno per segno!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 10px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Consultate il medico per tenere sotto controllo le condizioni fisiche durante la dieta che avete preso in questo sito!&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;h1 style="font-family: verdana; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 20px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; color: rgb(0, 0, 0); text-align: center;"&gt;Chi l’ha detto che gli oroscopi danno risposta ai dubbi del cuore o alle ansie da scrivania? I segni zodiacali, e le indicazioni fornite dai pianeti che li attraversano, non possono rivelarsi molto utili anche per scoprire l’alimentazione più adatta ad ogni segno.&lt;br /&gt;&lt;/h1&gt;&lt;br /&gt;Con la dieta delle stelle non è possibile perdere peso grazie alle indicazioni astrali, eliminando i chili di troppo.&lt;br /&gt;Naturalmente le nozioni seguenti non sostituiscono le indicazioni mediche, ma sono utili per chi è in leggero sovrappeso e vuole perdere rapidamente qualche chilo mentre cerca di abituarsi ad una più corretta alimentazione.&lt;br /&gt;Non andate dietro a queste diete e seguite sempre un medico in ogni fase della dieta con accertamenti periodici per non incorrere a malattie legate al mal nutrimento corporeo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Non è attendibile la dieta segno per segno indotte dagli astri o stelle!&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-82369775495007230?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/82369775495007230/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=82369775495007230' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/82369775495007230'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/82369775495007230'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2007/02/la-dieta-delle-stelle-segno-per-segno.html' title='La dieta delle stelle segno per segno!'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-6181114140389690522</id><published>2007-02-18T06:17:00.002-08:00</published><updated>2007-02-18T06:18:56.552-08:00</updated><title type='text'>Alimentazione corretta</title><content type='html'>Nell’accezione comune, il termine dieta indica un regime alimentare di tipo ipocalorico, finalizzato soprattutto alla perdita di peso.&lt;br /&gt;In realtà, la parola significa, letteralmente, modo di vivere e quindi abitudine alimentare: tutti siamo a dieta, l’unico problema consiste nel valutare se la nostra dieta è adatta o no alle nostre esigenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciascuno, infatti, ha esigenze diverse, determinate dal tipo di lavoro e da particolari stati fisiologici (gravidanza, adolescenza, invecchiamento ecc.); per questo abbiamo bisogno di diete personalizzate che si adeguino al mutare dei nostri impegni, dei ritmi e delle condizioni della nostra vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia, pur tenendo conto che la dieta di un bambino, di un adulto, di un uomo o di una donna non possono essere uguali, ci sono alcune indicazioni che devono essere seguite da tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anzitutto, la dieta quotidiana deve essere seguita con buon senso ed elasticità, per adeguarsi all’inevitabile e continuo mutare delle nostre condizioni.&lt;br /&gt;Così, se in un certo periodo siamo impegnati fisicamente o se la temperatura esterna è molto bassa, dovremo aumentare il consumo di cibo, così come deve fare un bambino in fase di crescita o una donna che allatta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli ultimi decenni, però, il benessere ha modificato le abitudini alimentari della popolazione italiana: si mangia molto di più, e la percentuale degli obesi è cresciuta rapidamente.&lt;br /&gt;Da qui la seconda precauzione da seguire per mangiare sano: far sì che la quantità di energia introdotta con gli alimenti sia proporzionale alla quantità di energie spese durante il giorno (per il fabbisogno energetico e il valore calorico dei cibi, si vedano, nel dizionario alfabetico, le voci alimentazione e alimenti).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutte le sostanze che ci servono per vivere possiamo ottenerle dall’alimentazione, e non esiste alcun alimento che di per sé sia dannoso in assoluto. È importante però adeguare la quantità dei vari alimenti al variare dei nostri fabbisogni.&lt;br /&gt;Così, per esempio, è indubbio che una quantità eccessiva di sale può favorire l’ipertensione, ma una giusta quantità di sale è indispensabile per proteggere l’equilibrio idrosalino dalle perdite di sali che l’organismo subisce durante la stagione estiva per eccesso di sudorazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Importante è poi il fatto che durante la giornata i pasti vengano frazionati in modo da non contrapporre troppe ore di digiuno a sovraccarichi alimentari dannosi per il fegato e i reni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante la giornata è bene che nella nostra alimentazione siano presenti sia i cibi che ci forniscono i carboidrati (pane, pasta, riso, patate), sia quelli che ci procurano le proteine (carne, pesce, uova, legumi) e i grassi (formaggi, salumi, condimenti), sia quelli ricchi di sali minerali, vitamine e fibre (verdura e frutta). Non è obbligatorio però che siano presenti tutti insieme: il tradizionale pasto composto da primo, secondo, formaggio, frutta e dolce può risultare piuttosto pesante da digerire per un organismo già impegnato nel lavoro o nello studio. Meglio fare pasti composti da carne, pesce, formaggio o pasta più un contorno: risultano meglio digeribili, e permettono di rifornire l’organismo di tutti i principi nutrienti necessari senza sovraccaricare l’apparato digerente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisogna infine cercare di non mangiare in maniera disordinata al di fuori dei tre pasti giornalieri, sia per l’evidente eccesso calorico che ne deriva, sia per il sovraccarico dell’apparato digerente, con conseguente sensazione di minor efficienza e di disagio psicofisico.&lt;br /&gt;Seguendo queste regole di alimentazione sana, è possibile mantenere nel tempo il proprio peso corporeo ideale, senza rinunciare al gusto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo modo si può prevenire la comparsa di malattie che sono oggi estremamente diffuse, come il diabete mellito, l’ipertensione e la cardiopatia coronarica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle abitudini di vita deve trovare spazio anche una costante e moderata attività fisica (per esempio, camminare per circa un’ora al giorno), che permette di bruciare calorie e di mantenere in buone condizioni l’apparato cardiocircolatorio e respiratorio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-6181114140389690522?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/6181114140389690522/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=6181114140389690522' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/6181114140389690522'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/6181114140389690522'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2007/02/alimentazione-corretta.html' title='Alimentazione corretta'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-666513897264162143</id><published>2007-02-18T06:17:00.001-08:00</published><updated>2007-02-18T06:17:35.840-08:00</updated><title type='text'>La dieta Atkins</title><content type='html'>La dieta Atkins nasce circa trent'anni fa, a opera del medico americano Robert C. Atkins. Alla sua uscita, il libro best seller Dr Atkins' Diet Revolution, contenente le linee guida della dieta, sollevò molte polemiche da parte dei nutrizionisti e dei dietologi dell'epoca, a causa della sua originalità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-666513897264162143?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/666513897264162143/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=666513897264162143' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/666513897264162143'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/666513897264162143'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2007/02/la-dieta-atkins.html' title='La dieta Atkins'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-938958445335642528</id><published>2007-02-18T06:15:00.000-08:00</published><updated>2007-02-18T06:16:52.677-08:00</updated><title type='text'>La dieta Scarsdale</title><content type='html'>La dieta Scarsdale è la dieta che il dottor Tarnower mise a punto negli anni '70 a favore dei propri pazienti cardiopatici. Per il fatto di essere estremamente sbilanciata, come del resto tantissime altre diete d'oltreoceano, anche la dieta Scarsdale ha ricevuto (e continua a ricevere) un'accoglienza diffidente da parte degli esperti. Ciò nonostante, la popolarità della dieta è tutt'ora molto elevata grazie alla sua semplicità ed ai buoni risultati ottenibili nella breve distanza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-938958445335642528?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/938958445335642528/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=938958445335642528' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/938958445335642528'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/938958445335642528'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2007/02/la-dieta-scarsdale.html' title='La dieta Scarsdale'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-4891973518467840575</id><published>2007-02-15T05:20:00.003-08:00</published><updated>2007-02-15T05:20:49.000-08:00</updated><title type='text'>Dimagrire fa bene al sesso ed il sesso fa bene alla dieta</title><content type='html'>Ai miei pazienti che vogliono dimagrire dico sempre che il 50% dei risultati deriva dalla &lt;b&gt;dieta&lt;/b&gt;, l'altro 50% dall'&lt;b&gt;attività fisica&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;   &lt;p&gt; Per chi non ha modo di praticare un'attività strutturata, è indispensabile cercare di seguire uno stile di vita più attivo.&lt;br /&gt;"Aumentare l'attività sessuale, oltre ad essere piacevole, determina un consumo che può variare da 50 a 250 Kcal per ogni singolo rapporto....." così si esprime il Dott. Riccardo Dalle Grave in uno dei suoi numerosi testi "Il peso ragionevole settimana per settimana" ed. Positive Press.&lt;br /&gt; Fare la dieta quindi non è sempre così spiacevole! &lt;/p&gt;&lt;p&gt;      &lt;span id="more"&gt;&lt;/span&gt; Utile inoltre nell'arco della giornata cercare di camminare il più spesso possibile a piedi o spostarsi in bicicletta, non prendere l'ascensore o le scale mobili, ridurre l'uso di elettrodomestici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; L'autore del post, D.ssa &lt;a href="http://www.dietablog.it/dietablog/page.cfm/Dottoressa-Claudia-Lo-Conte-dietista-in-Prato" title="profilo della dott.ssa Claudia Lo Conte dietista"&gt;&lt;u&gt;Claudia Lo Conte&lt;/u&gt;&lt;/a&gt; , è dietista con studio in Prato. La potete contattare per &lt;a href="mailto:locontec@gmail.com?subject=contatto%20da%20dietablog.it" title="clicca per contattare via email Claudia Lo Conte"&gt; &lt;u&gt;email&lt;/u&gt;&lt;/a&gt; per approfondire i temi proposti o per consulti privati &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-4891973518467840575?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/4891973518467840575/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=4891973518467840575' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/4891973518467840575'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/4891973518467840575'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2007/02/dimagrire-fa-bene-al-sesso-ed-il-sesso.html' title='Dimagrire fa bene al sesso ed il sesso fa bene alla dieta'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-3234084001292464158</id><published>2007-02-15T05:20:00.001-08:00</published><updated>2007-02-15T05:20:33.285-08:00</updated><title type='text'>Pamela Anderson spiega i vantaggi di una dieta vegetariana</title><content type='html'>Secondo Pamela Anderson : "Per godere del sesso in maniera piena e ottimizzare le prestazioni bisogna mangiare molta verdura". La bagnina di Baywatch lo ha precisato nel corso della Giornata nazionale dell'orgasmo che negli Usa viene festeggiata il 14 maggio. "Per avere degli orgasmi fantastici - ha sostenuto la maggiorata - ci vuole una &lt;b&gt;dieta vegetariana&lt;/b&gt;". &lt;p&gt;      &lt;span id="more"&gt;&lt;/span&gt; Secondo la sexy attrice quindi non serve rivolgersi a chissà quale tecnologia, bere filtri magici o riscoprire antichi rituali, ma solamente "seguire una dieta adatta". Ovviamente tutta a base di verdure............... Occorre poi rendere onore al merito e riconoscere che anche la scienza viene incontro alle teorie "andersoniane". Molti scienziati infatti sostengono che "la carne influisce ostruendo le arterie. Questo ha conseguenze negative su molti organi del corpo, compreso il cuore". Su questo non possiamo che essere daccordo, tanta verdura!&lt;br /&gt; Via &lt;a href="http://www.amoreblog.it/amoreblog/index.cfm/2006/5/29/Per-Pamela-Anderson-per-fare-un-buon-sesso-occorre-mangiare-molta-verdura"&gt;Amore blog&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-3234084001292464158?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/3234084001292464158/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=3234084001292464158' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/3234084001292464158'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/3234084001292464158'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2007/02/pamela-anderson-spiega-i-vantaggi-di.html' title='Pamela Anderson spiega i vantaggi di una dieta vegetariana'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-3421404441716690135</id><published>2007-02-15T05:18:00.000-08:00</published><updated>2007-02-15T05:19:25.035-08:00</updated><title type='text'>Vegetali per ridurre il colesterolo</title><content type='html'>I Vegetali per ridurre il colesterolo: non si insiste mai abbastanza sull'importanza della verdura che purtroppo su molte tavole non è così apprezzata come dovrebbe!&lt;br /&gt;"Il professor Eugenio Del Toma sottolinea lo studio del prof. Bosi e dei suoi collaboratori dalla quale emerge che l'assunzione di alimenti addizionati di fitosteroli (esempio in una bevanda probiotica) dia nel 74% circa dei casi una riduzione media di circa il 10% del colesterolo totale e del 15% del colesterolo LDL. &lt;p&gt;      &lt;span id="more"&gt;&lt;/span&gt;   Il tutto ovviamente senza incidere sul colesterolo HDL, il cosiddetto "colesterolo buono".&lt;br /&gt; Pertanto per &lt;b&gt;prevenire il rischio cardiovascolare&lt;/b&gt; risulta molto utile &lt;b&gt;incrementare il consumo di vegetali&lt;/b&gt;, visto che i fitosteroli si trovano in natura  negli oli vegetali, nei cereali, nella frutta e nella verdura.&lt;br /&gt; Fonte:  Atti del XVII Congresso Nazionale ADI  Vicenza Ottobre 2006&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; L'autore del post, D.ssa &lt;a href="http://www.dietablog.it/dietablog/page.cfm/Dottoressa-Claudia-Lo-Conte-dietista-in-Prato" title="profilo della dott.ssa Claudia Lo Conte dietista"&gt;&lt;u&gt;Claudia Lo Conte&lt;/u&gt;&lt;/a&gt; , è dietista con studio in Prato. La potete contattare per &lt;a href="mailto:locontec@gmail.com?subject=contatto%20da%20dietablog.it" title="clicca per contattare via email Claudia Lo Conte"&gt; &lt;u&gt;email&lt;/u&gt;&lt;/a&gt; per approfondire i temi proposti o per consulti privati&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Fonte : http://www.dietablog.it/dietablog/index.cfm/2007/2/10/dieta-anti-colesterolo-vegetali-per-ridurre-il-colesterolo&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-3421404441716690135?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/3421404441716690135/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=3421404441716690135' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/3421404441716690135'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/3421404441716690135'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2007/02/vegetali-per-ridurre-il-colesterolo.html' title='Vegetali per ridurre il colesterolo'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-4134092117587490096</id><published>2007-02-13T17:07:00.002-08:00</published><updated>2007-02-13T17:07:25.609-08:00</updated><title type='text'>Se vuoi dimagrire devi sapere che</title><content type='html'>&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;p align="justify"&gt;Mettersi a dieta significa fare una scelta di salute. Iniziare un percorso per la vita. Non doversi più trovare ad un bivio decisionale se stare o non stare a dieta. Investire nel lungo periodo perchè le nostre diventino delle abitudini definitive. Il migliore alleato è il tempo e  non esistono  scorciatoie.&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p align="justify"&gt;E' utile sostituire l'idea della dieta con il proposito di muoverti il più possibile. Senza un'attivita motoria giornaliera adeguata e un'attvità fisica programmata non è possibile controllare il peso corporeo. &lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p align="justify"&gt;Bisogna allenarsi alla propria normalità fatta di regole ma anche di trasgressione. Allenarsi alla regola perchè questa diventi un' abitudine. Allenarsi a tornare alla regola dopo la trasgressione cercando di non viverla coma la fine della dieta ma come la giusta pausa, il meritato riposo che serve per ricaricarsi e farci partire più in forma di prima.&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p align="justify"&gt;Bisogna prima curare l'obeso, la mente, i pensieri e di conseguenza curare l'obesità, i chili, la malattia.&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;È&lt;/span&gt; utile cercare di avere per sempre delle attenzioni verso un'alimentazione sana fatta della giusta quantità di cibo ma magro e del giusto movimento quotidiano che mette in moto tutta una serie di reazioni metaboliche che favoriscono la perdita e il mantenimento del peso perso.&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p align="justify"&gt;Conviene dimagrire perchè aiuta a vivere meglio in un mondo dove magro è bello e, soprattutto, sano e fonte di benessere psicofisico. Se stiamo bene con noi stessi stiamo meglio con gli altri.&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p align="justify"&gt;Devi cercare di evitare la fame e devi allenarti a sentire la sazietà . La prima ti fa perdere il controllo la seconda ti dà la tranquillità e la capacità di saperti gestire.&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p align="justify"&gt;Se non assumi quello che ti serve il tuo fisico fa di tutto per farti assumere cibo. Alla mancanza di ossigeno e di acqua non puoi resistere specialmente se hai la disponibiltà o la possibilità di respirare, o bere. Lo stesso succede quando privi il tuo fisico del cibo che ti serve. Non sei tu che sei debole ma è l'instinto della sopravvivenza. La vita è possibile solo in presenza di acqua, ossigeno ed energia. Non devi, quindi, fare mai diete standard non elaborate su misura: è come pretendere che un vestito ti calzi bene se e non è della tua taglia&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p align="justify"&gt;Il fallimento ti fa sentire in colpa, fallito e depresso mentre riuscire a fare anche piccoli passi ti carica, ti rende sereno &lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p align="justify"&gt;Se scegli la salute il percorso lo valuterai non solo con la bilancia ma per come ti senti, ti vedi e per tutti gli obiettivi che riesci a raggiugere.  Valorizzare gli obiettivi raggiunti aiuta a mantenere  nel tempo il peso raggiunto.  &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-4134092117587490096?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/4134092117587490096/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=4134092117587490096' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/4134092117587490096'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/4134092117587490096'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2007/02/se-vuoi-dimagrire-devi-sapere-che.html' title='Se vuoi dimagrire devi sapere che'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-6511974457862070945</id><published>2007-02-13T17:07:00.001-08:00</published><updated>2007-02-13T17:06:54.239-08:00</updated><title type='text'>Le dieci regole d'oro per dimagrire</title><content type='html'>&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div&gt;abituatevi a mangiare in rapporto alla fame e smettete quando sentite di essere sazi. La sazietà ossia la non voglia di cibo la si percepisce dopo un po’ che si è iniziato il pasto; per tale motivo mangiate solo a tavola masticando lentamente e inserendo delle pause tra un boccone e un altro e tra un piatto e un altro.&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div&gt;frazionate il menu’ giornaliero in 5 pasti&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div&gt;fate un’abbondante colazione&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div&gt;non escludete nessun gruppo alimentare&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div&gt;concedetevi con parsimonia i vostri cibi preferiti anche quelli che notoriamente non sono da dieta&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div&gt;evitate come regola i cibi grassi e i condimenti&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div&gt;ogni giorno inserite un piatto a base di pasta o riso e un piatto carneo ( carne o pesce magro) alternativamente a pranzo e cena&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div&gt;evitate la sedentarietà&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div&gt;curate la stipsi&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div&gt;bevete da uno a due litri di acqua al giorno &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-6511974457862070945?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/6511974457862070945/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=6511974457862070945' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/6511974457862070945'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/6511974457862070945'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2007/02/le-dieci-regole-doro-per-dimagrire.html' title='Le dieci regole d&apos;oro per dimagrire'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-7281687282961491317</id><published>2007-02-13T17:06:00.001-08:00</published><updated>2007-02-12T16:34:10.376-08:00</updated><title type='text'>Dimagrire con L'ipnosi</title><content type='html'>Non è una novità che la società italiana del 2006 si trova a competere con la nevrosi del mangiare: numerose sono le riviste per donne che si occupano di questo argomento: ma che succede quando si sa tutto o quasi su come ci si dovrebbe comportare a tavola ( e fuori orari pasti) ma per qualche misterioso motivo non ci si riesce?&lt;br /&gt; La nevrosi del mangiare è caratterizzata dal fatto di non riuscire a seguire una dieta o un comportamento alimentare autodefinito anche dopo continui e ripetuti tentativi e dal fatto che questo comportamento genera problemi di linea estetica, o/e problemi di salute o/e obesità.&lt;br /&gt;Il comportamento impulsivo di sovralimentazione  può colpire persone di ogni sesso e di ogni età che solo apparentemente e temporaneamente sembrano gratificate dal mangiare. E' caratterizzato dal fatto che dopo aver mangiato la persona prendere atto di non riuscire a controllarsi, generandosi in lei/lui un momento di  insoddisfazione e di angoscia per non essere stata anche questa volta "misurata nel soddisfare l'appetito " come ci si era preposti. A volte si è portati a  mangiare anche senza appetito.&lt;br /&gt;Si differenzia dalla bulimia vera e propria in quanto la persona, non sente una vera e propria irrefrenabile voglia di mangiare " abbuffandosi" e inoltre perchè non compie l'atto compulsivo di " rimettere" usando, ad esempio, rimedi  artificiali ( dita in gola).&lt;br /&gt; Invece la nevrosi del mangiare ha in comune con la bulimia l' idea frequente di pensare al cibo come " imperdibile evento gratificante e penalizzante" a cui non si riesce a rinunciare o a contenere mediante una dieta unito al pensiero e desiderio costante di voler dimagrire con la presa atto di non riuscirvi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La persona affetta da nevrosi del mangiare, pur avendo consapevolezza e informazione sulle quantità e qualità di cibo che le sarebbero opportune per dimagrire, non riesce a seguire una dieta, anche dopo ripetuti tentativi protrattisi nel tempo.&lt;br /&gt; Si comporta come se il mangiare fosse divenuto simile ad un " vizio" al quale non si riesce a rinunciare senza far sopraggiungere una insopportabile piccola depressione, agitazione e senso di insoddisfazione.&lt;br /&gt;La nevrosi del mangiare in eccesso e male per la propria linea/salute può colpire donne e uomini di ogni età e di ogni ceto sociale.&lt;br /&gt;Varie possono essere le cause del disturbo alimentare incontrollato.&lt;br /&gt;Alcune volte scopriamo che da adolescenti, si veniva " forzate/i" dai genitori a mangiare tutto ciò che era nel piatto ; altre volte il mangiare rappresentava uno dei pochi momenti in cui l'adolescente incontrava a tavola tutta la famiglia  (gratificazione) assistendo a volte a contrasti famigliari  ( penalizzazione).&lt;br /&gt;Altre volte la causa di base è diversa da queste&lt;br /&gt;Il problema vero quindi ( e la soluzione) è rappresentata dal riuscire a dirottare l'inconscio della persona dal binomio mangiare = gratificazione appagante, chiudendo questo errato modo di affrontare un problema di ansia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-7281687282961491317?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/7281687282961491317/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=7281687282961491317' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/7281687282961491317'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/7281687282961491317'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2007/02/dimagrire-con-lipnosi.html' title='Dimagrire con L&apos;ipnosi'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-6406670744993129727</id><published>2007-02-12T16:33:00.000-08:00</published><updated>2007-02-12T16:33:10.365-08:00</updated><title type='text'>Dimagrire con il vino</title><content type='html'>Il tuo metabolismo lento ti impedisce di perdere peso, nonostante gli sforzi per seguire la dieta?&lt;br /&gt;   Allora potresti cominciare a berci su!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   Non è una battuta: &lt;strong&gt;un bicchiere di vino a pasto (ma non di più) è un’ottima arma per perdere peso, perché regola naturalmente il metabolismo di oli e grassi&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;   Alla base di questa azione c’è un complesso meccanismo biologico.&lt;br /&gt;Per mantenere un buon equilibrio di tutto l’organismo e metabolizzare correttamente gli alimenti ingeriti, infatti, è necessario conservare un corretto rapporto tra acidità e alcalinità, che tecnicamente si definisce &lt;i&gt;equilibrio acido-base&lt;/i&gt;, rappresentato da un Ph compreso tra 7,35 e 7,40.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo modo si assicura il buon funzionamento delle due fasi metaboliche: il catabolismo, ovvero l’azione di demolizione delle sostanze ingerite per produrre l’energia necessaria alla vita, e l’anabolismo, cioè la sintesi delle molecole elementari per produrre le sostanze utili alle varie parti del corpo.&lt;br /&gt;E qui torniamo al vino, tanto caro a noi italiani: se consumato in dosi moderate, contribuisce in modo efficace a mantenere l’equilibrio acido-base, e a metabolizzare in modo corretto i grassi, le proteine e gli zuccheri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   L’azione di alcune sostanze contenute nel vino, come il &lt;a href="http://sanihelp.msn.it/enciclopedia/scheda.php?ID=3367" target="_self" class="enciclopedia"&gt;&lt;span class="f10" style="font-weight: bold;"&gt;glicerolo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; e il mesoinositolo, garantiscono inoltre una corretta trasformazione e digestione dei grassi, scongiurando i rischi di obesità e &lt;a href="http://www.sanihelp.it/malattie/index.php?ID=437" class="enciclopedia"&gt;cellulite&lt;/a&gt; dovuti al malfunzionamento di questi processi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   I vini migliori per questa azione sono quelli &lt;strong&gt;secchi, privi di zuccheri, e di limitata gradazione alcolica (circa 10 gradi).&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;I vini ricchi di acidi organici, come il Barbera, possiedono invece spiccate proprietà diuretiche, quindi favoriscono l’eliminazione delle tossine e contrastano la sensazione di gonfiore addominale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   Il cromo contenuto nel vino, invece, risulta benefico nel potenziare l’azione dell’&lt;a href="http://sanihelp.msn.it/enciclopedia/scheda.php?ID=3805" target="_self" class="enciclopedia"&gt;&lt;span class="f10" style="font-weight: bold;"&gt;insulina&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; proteggendo dal rischio di diabete, mentre l’alcol aiuta a ridurre il tenore di zuccheri nel sangue (da qui il detto «Il vino fa buon sangue»).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, i polifenoli contenuti nel vino rallentano l’invecchiamento, il propanolo combatte ipertensione e mal di testa, le vitamine e i sali minerali garantiscono un buon equilibrio nutrizionale.&lt;br /&gt;   Per tutti questi motivi, &lt;strong&gt;il vino, associato a una dieta mediterranea ipocalorica, è sinonimo da millenni di buona salute e buona forma fisica&lt;/strong&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   &lt;strong&gt;Per saperne di più:&lt;/strong&gt; G. Sicheri, &lt;i&gt;Un pò di vino, tanta salute&lt;/i&gt;, Red edizioni 2007&lt;br /&gt;di &lt;strong&gt;Silvia Nava&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-6406670744993129727?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/6406670744993129727/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=6406670744993129727' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/6406670744993129727'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/6406670744993129727'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2007/02/dimagrire-con-il-vino.html' title='Dimagrire con il vino'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-3469592302724145855</id><published>2007-02-12T16:27:00.000-08:00</published><updated>2007-02-12T16:21:19.572-08:00</updated><title type='text'>Dimagrire con lo Yogurt</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;tt&gt;&lt;span style="font-family:verdana,arial;font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color:#000080;"&gt;Lo           yogurt&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; &lt;span style="font-family:verdana,arial;color:#000080;"&gt; magro apporta 50 calorie ogni 100 g, ma anche quello intero           è amico della linea: un etto contiene circa 80 calorie.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/tt&gt;           &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;tt&gt;&lt;span style="font-family:verdana,arial;font-size:100%;color:#000080;"&gt;Seguendo lo           schema della dieta puoi perdere fino a tre chili in cinque giorni.           Puoi ripeterla anche una volta al mese (&lt;b&gt;ma mai due volte di seguito&lt;/b&gt;): ti           aiuterà a disintossicarti e a mantenere la linea.&lt;/span&gt;&lt;/tt&gt;&lt;br /&gt;                      &lt;table bg cellpadding="2" cellspacing="0" style="color:#800080;"&gt;             &lt;tbody&gt;               &lt;tr&gt;                 &lt;td bg width="495" style="color:#94d68c;"&gt;&lt;b&gt;&lt;tt&gt;&lt;span style="font-size:+2;color:#ffffff;"&gt;Primo                   giorno&lt;/span&gt;&lt;/tt&gt;&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;               &lt;/tr&gt;             &lt;/tbody&gt;           &lt;/table&gt;           &lt;tt&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:+2;color:#800080;"&gt;Appena svegli:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color:#000080;"&gt;           1 bicchiere d'acqua naturale fresca o leggermente intiepidita. &lt;/span&gt;&lt;/tt&gt;&lt;span style="color:#000080;"&gt;&lt;br /&gt;          &lt;tt&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:+2;color:#800080;"&gt;Colazione:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;           1 tazza di tè leggero, senza zucchero; 300 g di yogurt magro. &lt;/tt&gt;&lt;br /&gt;          &lt;tt&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:+2;color:#800080;"&gt;Pranzo:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;           un piatto di brodo vegetale (da preparare preferibilmente con verdure           fresche o surgelate; se hai fretta, o pranzi al bar sciogli in una           tazza d'acqua bollente una bustina di brodo liofilizzato per bambini,           che troverai in farmacia); 300 g di yogurt magro. &lt;/tt&gt;&lt;br /&gt;          &lt;tt&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:+2;color:#800080;"&gt;Ore 17:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;           una tazza di tè senza zucchero; 300 g di yogurt magro; frutta a           volontà (mele, pere, ananas, kiwi, agrumi). &lt;/tt&gt;&lt;br /&gt;          &lt;tt&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:+2;color:#800080;"&gt;Cena:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;           minestrone di verdura; 300 g di yogurt magro.&lt;/tt&gt;&lt;br /&gt;          &lt;tt&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:+2;color:#800080;"&gt;Prima di dormire:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;           1 tazza di camomilla; &lt;/tt&gt;&lt;br /&gt;          &lt;tt&gt;3 prugne secche. &lt;/tt&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;                   &lt;br /&gt;  &lt;div align="center"&gt;   &lt;center&gt;   &lt;table cellpadding="2" cellspacing="0"&gt;     &lt;tbody&gt;       &lt;tr&gt;         &lt;td bg width="650" style="color:#94d68c;"&gt;&lt;b&gt;&lt;tt&gt;&lt;span style="font-size:+2;color:#ffffff;"&gt;Secondo,           terzo, quarto e quinto giorno &lt;/span&gt;&lt;/tt&gt;&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;       &lt;/tr&gt;     &lt;/tbody&gt;   &lt;/table&gt;   &lt;/center&gt; &lt;/div&gt; &lt;div align="center"&gt;   &lt;center&gt;   &lt;table&gt;     &lt;tbody&gt;       &lt;tr&gt;         &lt;td valign="top" width="650"&gt;&lt;tt&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:+2;color:#800080;"&gt;Appena           svegli:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; &lt;span style="color:#000080;"&gt; 1 bicchiere d'acqua           naturale fresca o leggermente intiepidita. &lt;/span&gt;&lt;/tt&gt;&lt;span style="color:#000080;"&gt;&lt;br /&gt;          &lt;tt&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:+2;color:#800080;"&gt;Colazione:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;           1 tazza di tè leggero senza zucchero; 300 g di yogurt magro; 3           biscotti secchi integrali oppure un cucchiaio di fibre alimentari. &lt;b&gt;&lt;span style="font-size:+2;color:#800080;"&gt;&lt;br /&gt;          Pranzo:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;           un piatto di brodo vegetale; 300 g di yogurt magro; frutta mista a           volontà (mele, pere, ananas, melone, kiwi, agrumi). &lt;/tt&gt;&lt;br /&gt;          &lt;tt&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:+2;color:#800080;"&gt;Ore 17:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;           una tazza di tè leggero senza zucchero; 300 g di yogurt magro; frutta           mista a volontà (mele, pere, ananas, melone, kiwi, agrumi). &lt;/tt&gt;&lt;br /&gt;          &lt;tt&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:+2;color:#800080;"&gt;Cena:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;           pesce alla griglia, al sale, bollito o al vapore; insalata mista di           verdura condita con limone e un cucchiaino d'olio extravergine           d'oliva; un panino integrale; una spremuta d'arancia senza zucchero. &lt;/tt&gt;&lt;br /&gt;          &lt;tt&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:+2;color:#800080;"&gt;Prima di dormire:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;           1 tazza di camomilla con un cucchiaino di zucchero; 3 prugne secche.&lt;/tt&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;       &lt;/tr&gt;     &lt;/tbody&gt;   &lt;/table&gt;   &lt;/center&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;  &lt;div align="center"&gt;   &lt;center&gt;   &lt;table cellpadding="2" cellspacing="0"&gt;     &lt;tbody&gt;       &lt;tr&gt;         &lt;td bg width="650" style="color:#94d68c;"&gt;&lt;b&gt;&lt;tt&gt;&lt;span style="font-size:+2;color:#ffffff;"&gt;La           variante invernale&lt;/span&gt;&lt;/tt&gt;&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;       &lt;/tr&gt;     &lt;/tbody&gt;   &lt;/table&gt;   &lt;/center&gt; &lt;/div&gt; &lt;div align="center"&gt;   &lt;center&gt;   &lt;table bgcolor="#9cceff" bordercolor="#ffffff" cellpadding="2" cellspacing="0"&gt;     &lt;tbody&gt;       &lt;tr&gt;         &lt;td bordercolor="#FFFFFF" bgcolor="#9cceff" width="650"&gt;&lt;img src="http://www.farmaciadilullo.it/ita/immagini/quad_ic.gif" border="0" height="13" width="13" /&gt;           &lt;span style="color:#000080;"&gt;           &lt;tt&gt;La           dieta dello yogurt in versione antifreddo prevede un piatto caldo a           ogni pasto: per scaldare lo stomaco e rallegrare la tavola con profumi           tradizionali. &lt;/tt&gt;&lt;br /&gt;          &lt;img src="http://www.farmaciadilullo.it/ita/immagini/quad_ic.gif" border="0" height="13" width="13" /&gt; &lt;tt&gt;Alla           colazione del primo giorno puoi aggiungere una tazza di passato caldo           di mele. Si prepara facendo cuocere le mele affettate con qualche           cucchiaio di acqua. Quando sono tenere mescola il composto fino a           ottenere una purea.&lt;/tt&gt;&lt;br /&gt;          &lt;img src="http://www.farmaciadilullo.it/ita/immagini/quad_ic.gif" border="0" height="13" width="13" /&gt; &lt;tt&gt;La           tazza di brodo vegetale può essere sostituita da un passato di           verdura. Preparalo con una cipolla, una patata e mezzo chilo di           verdura (zucchine, zucca, carote, cavolfiore oppure porri). Copri con           acqua le verdure tagliate a pezzi, e quando sono tenere frullale o           passale al mixer. &lt;/tt&gt;&lt;br /&gt;          &lt;img src="http://www.farmaciadilullo.it/ita/immagini/quad_ic.gif" border="0" height="13" width="13" /&gt; &lt;tt&gt;L'insalata           mista può diventare un ricco piatto di verdura cotta (zucchine,           carote, patate, finocchi, cavolfiore, broccoli, carciofi, cipolle,           spinaci o erbette, fagioli), condita con aceto e un cucchiaino di olio           extravergine di oliva. &lt;/tt&gt;&lt;br /&gt;          &lt;img src="http://www.farmaciadilullo.it/ita/immagini/quad_ic.gif" border="0" height="13" width="13" /&gt;  &lt;/span&gt; &lt;tt&gt;&lt;span style="color:#000080;"&gt;Puoi           dolcificare la tazza di camomilla serale con un cucchiaino di           zucchero.&lt;/span&gt; &lt;/tt&gt;&lt;/td&gt;       &lt;/tr&gt;     &lt;/tbody&gt;   &lt;/table&gt;   &lt;/center&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;  &lt;div align="center"&gt;   &lt;center&gt;   &lt;table cellpadding="2" cellspacing="0"&gt;     &lt;tbody&gt;       &lt;tr&gt;         &lt;td bg valign="top" width="650" style="color:#94d68c;"&gt;&lt;b&gt;&lt;tt&gt;&lt;span style="font-size:+2;color:#ffffff;"&gt;Tutti           i segreti perché la dieta funzioni &lt;/span&gt;&lt;/tt&gt;&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;       &lt;/tr&gt;     &lt;/tbody&gt;   &lt;/table&gt;   &lt;/center&gt; &lt;/div&gt; &lt;div align="center"&gt;   &lt;center&gt;   &lt;table cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;     &lt;tbody&gt;       &lt;tr&gt;         &lt;td valign="top" width="650"&gt;&lt;tt&gt;&lt;span style="color:#800080;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:+2;"&gt;Non&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;           &lt;span style="font-size:+1;"&gt;seguire la dieta per più di cinque           giorni.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000080;"&gt; Se la vuoi ripetere, mantieni almeno un mese di           intervallo. E prima di iniziarla, assicurati di essere in piena forma           fisica.&lt;/span&gt;&lt;/tt&gt;&lt;span style="color:#000080;"&gt;&lt;br /&gt;          &lt;/span&gt;           &lt;tt&gt;&lt;span style="color:#800080;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:+2;"&gt;Se&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; &lt;span style="font-size:+1;color:#800080;"&gt;arriva           il temuto attacco di fame&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000080;"&gt; mangia pure un frutto oppure           sgranocchia carote, finocchi, sedano.&lt;br /&gt;          &lt;/span&gt;&lt;/tt&gt;           &lt;table align="right" border="1" border cellpadding="2" cellspacing="0" style="color:#94d68c;"&gt;             &lt;tbody&gt;               &lt;tr&gt;                 &lt;td bg valign="top" width="250" style="color:#ffffff;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana,arial;color:#000080;"&gt;&lt;img src="http://www.farmaciadilullo.it/ita/immagini/quad_ic.gif" border="0" height="13" width="13" /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Per addolcire il sapore acidulo dello yogurt si può aggiungere un pizzico di sale. E ricorda che, più lo yogurt                   è fresco, meno acido è il suo sapore.&lt;br /&gt;                 &lt;br /&gt;                  &lt;img src="http://www.farmaciadilullo.it/ita/immagini/quad_ic.gif" border="0" height="13" width="13" /&gt;Aggiungendo zucchero, lo yogurt si manterrà dolce per 48 ore, poi tornerà a poco a poco più acido: i fermenti lattici continuano a lavorare e trasformano lo zucchero in acido lattico. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;               &lt;/tr&gt;             &lt;/tbody&gt;           &lt;/table&gt;           &lt;tt&gt;&lt;span style="color:#800080;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:+2;"&gt;Se&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size:+1;"&gt;           soffri di colon irritabile&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/tt&gt;&lt;span style="color:#000080;"&gt;&lt;br /&gt;          &lt;tt&gt;puoi sostituire le fibre a colazione e il panino integrale a cena           con del pane ben tostato, e limita le porzioni di frutta e verdura           (non più di due etti a pasto).&lt;/tt&gt;&lt;br /&gt;          &lt;/span&gt;           &lt;tt&gt;&lt;span style="color:#800080;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:+2;"&gt;Puoi&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size:+1;"&gt;           sostituire tre o quattro vasetti di yogurt magro&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000080;"&gt; con           yogurt intero oppure alla frutta, ma non esagerare con i cambiamenti,           se vuoi che la dieta funzioni!&lt;/span&gt;&lt;/tt&gt;&lt;span style="color:#000080;"&gt;&lt;br /&gt;          &lt;/span&gt;           &lt;tt&gt;&lt;span style="color:#800080;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:+2;"&gt;Non&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size:+1;"&gt;           ami il pesce? &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000080;"&gt;&lt;span style="font-size:+1;"&gt;  &lt;/span&gt;Mangia carne di pollo, tacchino o           coniglio. Puoi cucinarla ai ferri, al vapore, al forno, al sale, e           insaporirla con erbe.&lt;/span&gt;&lt;/tt&gt;&lt;span style="color:#000080;"&gt;&lt;br /&gt;          &lt;/span&gt;           &lt;tt&gt;&lt;span style="color:#800080;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:+2;"&gt;La&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size:+1;"&gt;           scelta della frutta&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000080;"&gt; dipende dalla disponibilità del           mercato, ma evita l'uva, che è troppo calorica. &lt;/span&gt;&lt;/tt&gt;&lt;/td&gt;       &lt;/tr&gt;     &lt;/tbody&gt;   &lt;/table&gt;   &lt;/center&gt; &lt;/div&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color:#0000ff;"&gt;"Dimagrire con lo yogurt", supplemento al numero 11/98 di Starbene&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-3469592302724145855?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/3469592302724145855/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=3469592302724145855' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/3469592302724145855'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/3469592302724145855'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2007/02/dimagrire-con-lo-yogurt.html' title='Dimagrire con lo Yogurt'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-6568240952257992954</id><published>2007-02-12T15:49:00.000-08:00</published><updated>2007-02-07T10:01:03.284-08:00</updated><title type='text'>15 CONSIGLI PER PERDERE SENZA FATICA 3 KG IN DUE MESI</title><content type='html'>&lt;table border="0" cellspacing="4" width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="centro-ari" align="justify" valign="top"&gt;&lt;table border="0" cellspacing="0" width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan="3" class="adieta-ari-news"&gt;&lt;table border="0" cellpadding="5" cellspacing="5"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="adieta-ari-news"&gt;   &lt;ol&gt;&lt;li&gt; Cerca di &lt;b&gt;cucinare tutti i&lt;/b&gt; &lt;strong&gt;cibi&lt;/strong&gt; &lt;b&gt;al vapore o lessati&lt;/b&gt;, senza l’utilizzo di olio o altri condimenti. Ricorda che un cucchiaio di olio apporta 90 kcal!   &lt;/li&gt;&lt;li&gt; &lt;b&gt;Utilizza&lt;/b&gt; per la preparazione dei piatti: &lt;b&gt;brodo, vino o acqua&lt;/b&gt; al posto dei condimenti.&lt;img src="http://www.adieta.it/images-foto/verdure2.jpg" alt="verdure" title="verdure" align="right" border="0" height="115" width="141" /&gt;   &lt;/li&gt;&lt;li&gt; &lt;b&gt;Le verdure&lt;/b&gt; hanno così poche calorie che, nei momenti di &lt;strong&gt;fame&lt;/strong&gt;, &lt;b&gt;puoi consumarne anche come extra senza timore di ingrassare&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;        Tienile in frigorifero una buona quantità, lavata e pulita e quando hai &lt;strong&gt;fame&lt;/strong&gt; mangiane fino a saziarti accompagnandole con una dose abbondante di acqua.&lt;/li&gt;&lt;li&gt; Evita tutte le occasioni a rischio per la tua linea, come gli appuntamenti per aperitivi,happy hours e rinfreschi,  &lt;img src="http://www.adieta.it/images-foto/happyhour.jpg" alt="Aperitivo" title="Aperitivo" align="middle" border="0" height="96" width="96" /&gt;in caso tu non possa farne a meno, &lt;b&gt;punta su alimenti ricchi di fibra e poco calorici&lt;/b&gt; come frutta e verdura e sorseggia lentamente un bicchiere di vino, evitando di fare il bis.    &lt;/li&gt;&lt;li&gt; &lt;b&gt;Mangia lentamente&lt;/b&gt; in questo modo i sentirai sazie più in fretta.&lt;br /&gt;  Se mangi nervosamente e di corsa finisci quasi sicuramente per aumentare la quantità di cibo introdotta.&lt;/li&gt;&lt;li&gt; &lt;b&gt;Rinuncia&lt;/b&gt; completamente &lt;b&gt;agli alcolici&lt;/b&gt;, perché non nutrono e apportano inutili calorie in più, che si trasformano in grassi dannosi per l' organismo.   &lt;/li&gt;&lt;li&gt; &lt;b&gt;Preferisci la pasta a pranzo.&lt;/b&gt;&lt;img src="http://www.adieta.it/images-foto/pasta.jpg" alt="pasta" title="pasta" align="right" border="0" height="74" width="115" /&gt;   &lt;/li&gt;&lt;li&gt; Consuma &lt;b&gt;un solo bicchiere di vino&lt;/b&gt; in tutta la giornata.   &lt;/li&gt;&lt;li&gt; &lt;b&gt;Riempi il piatto&lt;/b&gt; di alimenti &lt;b&gt;poco calorici&lt;/b&gt;, ad esempio carne o pesce con contorno di abbondanti verdure, che soddisfino la vista ma ti consentano anche si essere appagata. &lt;/li&gt;&lt;li&gt; Stabilisci un programma giornaliero di lavoro e di momenti liberi.&lt;br /&gt;  Imponiti di fare &lt;b&gt;un'abbondante prima colazione&lt;/b&gt;, magari con qualcosa che ti piace. Noi ti suggeriamo questa ricetta ipocalorica ma molto buona.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;table style="border: 2px solid green;" align="center" cellpadding="7" width="75%"&gt;     &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;       &lt;td class="adieta-ari-news"&gt;      &lt;img src="http://www.adieta.it/images-foto/ciambella.jpg" title="ciabmella" alt="ciambella" align="middle" border="0" height="96" width="96" /&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td class="adieta-ari-news"&gt;&lt;h3&gt;CIAMBELLA  (dose per 8 persone)&lt;/h3&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;   &lt;tr&gt;   &lt;td colspan="2"&gt;   Farina gr.300&lt;br /&gt;  Uovo n. 1&lt;br /&gt;  Dolcificante liquido: 2 cucchiai&lt;br /&gt;  Olio gr.100&lt;br /&gt;  1 bustina lievito&lt;br /&gt;  buccia di limone grattugiata&lt;br /&gt;  Latte magro q.b.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rovesciate sull'asse per la pasta la farina, nel centro mettete il dolcificante, l’uovo, l’olio, la scorza di un limone gratuggiata, un pizzico di sale, il latte e il lievito.&lt;br /&gt;Lavorate per bene il composto, fatene un grosso rotolo, unite le estremità e disponetelo su una teglia imburrata. Lasciate in forno a 180°C per trenta minuti circa.&lt;br /&gt;Prima di infornare si può cospargerla di granelli di zucchero o di mandorle tritate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Valori nutrizionali per porzione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;calorie 243&lt;br /&gt;Proteine 6&lt;br /&gt;Lipidi 28&lt;br /&gt;Glucidi 47&lt;br /&gt;colesterolo 31 mg.&lt;br /&gt;     &lt;/td&gt;   &lt;/tr&gt;   &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;Fissa un orario per il pranzo&lt;/b&gt; e rispettalo. Tirare un'attività fino al pomeriggio senza una pausa non fa bene né al lavoro né a te.    &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;Fai un break&lt;/b&gt; a metà mattina e uno a metà pomeriggio. Ma, invece di infilare la testa nel frigorifero, fai una piccola passeggiata.&lt;br /&gt;Tieni a portata di mano snack sani e appetitosi: frutta e verdura già lavate e pulite, cereali, muesli, yogurt. Imponiti di mangiare solo questi quando vuoi fare una pausa.&lt;/li&gt;&lt;li&gt; &lt;b&gt;Bevi acqua&lt;/b&gt;, tè  e tisane senza zucchero.&lt;img src="http://www.adieta.it/images-foto/tazze-tisane.jpg" alt="Tisana" title="tisana" align="middle" border="0" height="100" width="160" /&gt; &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;Ogni tanto&lt;/b&gt; premiati con una &lt;b&gt;cena fuori&lt;/b&gt;. &lt;/li&gt;&lt;li&gt; &lt;b&gt;Aumenta l'attività fisica&lt;/b&gt;.&lt;img src="http://www.adieta.it/images-foto/aerobica.jpg" title="attività fisica" alt="attività fisica" align="middle" border="0" height="96" width="96" /&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ol&gt; Per finire ecco un &lt;b&gt;menù dietetico&lt;/b&gt;, ma gustoso!  &lt;dl&gt;&lt;dt&gt; &lt;/dt&gt;&lt;dd&gt;   &lt;table align="center" cellpadding="7" width="75%"&gt;     &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;       &lt;td style="border: 2px solid green;" class="adieta-ari-news"&gt; &lt;h3&gt;Gnocchi di latte al profumo di cannella&lt;/h3&gt;  Ingredienti (4 persone):&lt;br /&gt;90 gr di farina di grano saraceno;&lt;br /&gt;20 gr di olio extravergine di oliva;&lt;br /&gt;2 tuorli d’uovo;&lt;br /&gt;400 gr di latte parzialmente scremato;&lt;br /&gt;cannella in polvere;&lt;br /&gt;30 gr di parmigiano; sale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Preparazione: Scaldare il latte. Mettere in una casseruola i tuorli e unire, la farina, un pizzico di cannella e di sale: mescolare gli ingredienti e diluirli unendo a poco a poco tutto il latte.&lt;br /&gt;Mettere poi la casseruola sul fuoco e, sempre mescolando, portate il composto a bollore.&lt;br /&gt;Versare questa crema in un recipiente largo e fondo, sino ad ottenere con il composto un’altezza di circa un centimetro.&lt;br /&gt;Quando la crema sarà ben fredda, tagliarla a tocchetti e collocarli in un recipiente da forno, quindi condire i gnocchetti con parmigiano grattugiato, poca cannella e l’olio.&lt;br /&gt;Metterli poi in forno caldo per circa 10 minuti; farli riposare fuori dal forno per altri 10 minuti e servirli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Valori nutrizionali a porzione:&lt;br /&gt;Protidi 12 g&lt;br /&gt;Lipidi 13 g&lt;br /&gt;Glucidi 15 g&lt;br /&gt;Calorie 221&lt;br /&gt;Colesterolo 47 mg &lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt; &lt;table align="center" cellpadding="7" width="75%"&gt;     &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;       &lt;td style="border: 2px solid green;" class="adieta-ari-news"&gt; &lt;h3&gt;Rotolo di vitello con cicoria e pinoli&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt; Ingredienti (4 persone):&lt;br /&gt;Vitello magro (fesa) gr. 500;&lt;br /&gt;olio 20 gr;&lt;br /&gt;brodo vegetale quanto basta;&lt;br /&gt;cicoria riccia quanto basta;&lt;br /&gt;pinoli 2 cucchiai;&lt;br /&gt;sale e pepe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Preparazione: mettere sul tavolo il vitello bene aperto, con un batticarne bagnato, spianare leggermente lo spessore della carne; condirlo con sale e pepe internamente ed esternamente e arrotolarlo come un salsicciotto.&lt;br /&gt;Fare scaldare l’olio in una casseruola, mettervi il rotolo, farlo colorare leggermente dalle due parti a calore moderatissimo per favorire la fuoriuscita dei succhi.&lt;br /&gt;A metà cottura versare nella casseruola un paio di cucchiai di brodo e i pinoli. Continuare la cottura a fuoco moderato. Calcolare circa un’ora di cottura.&lt;br /&gt;Sgocciolare il rotolo di carne, affettarlo e servirlo guarnito con le cicorie precedentemente lessate e insaporite con pepe e sale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Valori nutrizionali a porzione:&lt;br /&gt;Protidi 21 g;&lt;br /&gt;Lipidi 8.25 g;&lt;br /&gt;Glucidi 1.10 g;&lt;br /&gt;Colesterolo 71 mg &lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="7" width="75%"&gt;     &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;       &lt;td style="border: 2px solid green;" class="adieta-ari-news"&gt; &lt;h3&gt;Macedonia di frutta&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt; Contorno: insalata mista&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Totale pasto&lt;br /&gt;Protidi 33.90 g;&lt;br /&gt;Lipidi 21.65 g;&lt;br /&gt;Glucidi 34.10 g;&lt;br /&gt;Calorie 495 Kcal;&lt;br /&gt;Colesterolo 118 mg&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt; &lt;/dd&gt;&lt;/dl&gt;          &lt;/td&gt;     &lt;/tr&gt; &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/td&gt;     &lt;/tr&gt; &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;  &lt;br /&gt;     &lt;/td&gt;     &lt;/tr&gt;&lt;!-- PIEDE --&gt;       &lt;tr&gt;        &lt;td colspan="3" align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-6568240952257992954?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/6568240952257992954/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=6568240952257992954' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/6568240952257992954'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/6568240952257992954'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2007/02/15-consigli-per-perdere-senza-fatica-3.html' title='15 CONSIGLI PER PERDERE SENZA FATICA 3 KG IN DUE MESI'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-3207618580775655885</id><published>2007-02-07T10:00:00.000-08:00</published><updated>2007-02-07T10:01:03.607-08:00</updated><title type='text'>Leggende dietetiche</title><content type='html'>Siamo continuamente bombardati da diete di tutti i tipi e consigli che molto spesso si trasformano in regole assolute. Facciamo ordine e ricordiamoci di mangiare poco di tutto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'informazione è fondamentale per evitare le trappole dei falsi miti dietetici.&lt;br /&gt;Di seguito alcune delle frasi che troppo spesso si sentono pronunciare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cervello ha bisogno di zucchero&lt;br /&gt;Non è certo lo zucchero inteso come saccarosio, cioè candido dolcificante del caffè... meglio dire che il cervello ha bisogno di glucosio, che non è la stessa cosa. Il glucosio si trova sì nello zucchero, ma molto più salutare è ricavarlo da un bel piatto di spaghetti, riso, polenta...&lt;br /&gt;Una bella insalatona per restare in forma&lt;br /&gt;Non illudiamoci di che ci facciano dimagrire! In molti casi forniscono più calorie di un piatto di lasagne. Anche il termine insalatona è orrendo...&lt;br /&gt;Mangiare in bianco è più leggero&lt;br /&gt;Niente di più inutile e controproducente! Un'allegra pasta al pomodoro rosso è estremamente leggera e digeribile, al contrario una candida pasta olio e formaggio è ricca di grassi. Inoltre un piatto gradevole per aspetto ed aroma ha il potere di renderci più felici.&lt;br /&gt;La frutta all'inizio/lontano dai pasti&lt;br /&gt;Lo stomaco non è fatto a scompartimenti stagni, tutto si mescola. Iniziare il pasto con la frutta non serve a controllare l'appettito perchè il senso di sazietà viene recepito dopo circa venti minuti dal primo boccone, quindi semmai sarebbe più utile consumare frutta molto prima del pasto. In quanto alla presunta necessità di consumare la frutta lontano dai pasti per digerire meglio, anche questo è un mito senza fondamento.&lt;br /&gt;Il pompelmo fa dimagrire e disintossica&lt;br /&gt;Contiene all'incirca la stessa quantità di zuccheri e calorie delle arance, ma ha meno vitamina C e costa molto di più. Sicuramente non ha nessuna proprietà dimagrante e disintossicante.&lt;br /&gt;L'ananas scioglie i grassi&lt;br /&gt;Non c'è nessun alimento che scioglie i grassi! L'ananas facilita la digestione delle proteine ed è un frutto delizioso.&lt;br /&gt;Le banane fanno ingrassare&lt;br /&gt;Non solo non fanno ingrassare, ma sono uno splendido, economico e naturale integratore energetico-vitaminico-minerale da avere sempre a portata di mano nella sacca della palestra o negli zaini di scuola.&lt;br /&gt;Quando si è a dieta, come frutta solo mele&lt;br /&gt;Si tratta di un frutto più povero di vitamine e minerali, nonchè più ricco di zuccheri e calorie rispetto a molti altri quali albicocche, amarene, ananas, arance, ciliege, kiwi, pere.. Chi segue una dieta dimagrante scelga gioiosamente tra tutta la frutta fresca di stagione e, se desidera, si mangi anche le mele!&lt;br /&gt;Un gelato può sostituire un pasto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte:LifeGate&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-3207618580775655885?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/3207618580775655885/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=3207618580775655885' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/3207618580775655885'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/3207618580775655885'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2007/02/leggende-dietetiche.html' title='Leggende dietetiche'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-2919127904461756743</id><published>2007-02-07T09:58:00.000-08:00</published><updated>2007-02-07T10:00:24.534-08:00</updated><title type='text'>Dieta idrica: bere acqua fa dimagrire</title><content type='html'>&lt;h2&gt;Consumare due bicchieri al giorno si traduce, mediamente, in una perdita corporea di due chili ogni anno&lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consumare due bicchieri al giorno si traduce, mediamente, in una perdita corporea di due chili ogni anno&lt;br /&gt;NEW YORK – L’acqua fa dimagrire. Più se ne beve e meglio è per la linea. Lo rivela uno studio californiano realizzato dal Children's Hospital e dall’Oakland Research Institute e presentato nel corso dell’annuale convegno dell’Obesity Society che si sta svolgendo in questi giorni a Boston. La rivoluzionaria ricerca effettuata da un’equipe di specialisti guidati dalla Dottoressa Jodi Stookey parla chiaro. “Gli individui a dieta che decidono di bere acqua al posto delle tradizionali bibite quali aranciata, succhi di frutta e CocaCola perdono quattro chili l’anno in più rispetto a chi consuma anche bevande zuccherate e ipercaloriche. Consumare due bicchieri di acqua il giorno si traduce, mediamente, in una perdita corporea di due chili ogni anno.&lt;br /&gt;NOVITA’ - Le diete dimagranti più popolari al mondo, – dalla South Beach all’Atkinson – consigliano già da anni di bere “molta acqua”, per aiutare la digestione e diminuire al contempo il consumo di bevande gassate e ad alto contenuto di zuccheri e calorie. Ma fino ad oggi non esistevano prove conclusive sull’effetto dimagrante dell’acqua. A cambiare le cose è questo nuovo studio che ha analizzato le cartelle cliniche di oltre 240 donne soprappeso, d’età compresa tra i 25 e i 50 anni, che si sono sottoposte a regimi dimagranti quali l’Atkins e The Zone, imperniati in larga misura sulla riduzione nell’assunzione di carboidrati.&lt;br /&gt;DIETA - Prima di iniziare “la dieta idrica”, le donne obese o soprappeso bevevano in media due lattine di soft drink al giorno (inclusi succhi di frutti e bibite dolci gassate, per un totale di 200 calorie). Una volta intrapresa la dieta a base di acqua, la maggior parte ha registrato una drastica diminuzione di peso. Quelle che hanno sostituito tutte le bibite con l’acqua hanno perso, mediamente, tre chili l’anno in più rispetto alle altre donne a dieta che hanno continuato a bere i tradizionali drink gassati. Quattro bicchieri di acqua al giorno si sono tradotti per la maggior parte in 4 chili in meno ogni 12 mesi.&lt;br /&gt;PESO - “Bere acqua aiuta a dimagrire”, conclude la dietologa Jodi Stookey, coordinatrice dello studio. “Il motivo non è solo che si rimpiazzano bibite ipercaloriche con bibite prive di calorie ma anche il fatto che l’acqua aiuta a purificare l’organismo e a bruciare grassi”. “Si tratta di tesi provocatorie ed importanti”, gli fa eco Thomas Wadden, presidente della Obesity Society, “Se invece di junk-drink gli americani bevessero acqua, il Paese risolverebbe in breve tempo l’epidemia di obesità che oggi affligge anche e soprattutto i giovanissimi”. “E’ come l’uovo di Colombo”, gli fa eco Barry Popkin, docente di scienza dell’alimentazione all’Università del North Carolina-Chapel Hill. “Invece di guardare al futuro, i dietologi oggi guardano sempre di più al passato. Ad un’era in cui l’acqua era l’unica, spartana bevanda non alcolica servita nelle case degli americani”.&lt;br /&gt;OBESITA’- Dietro alla ricerca non c’è, per fortuna, la potente lobby di produttori di acqua minerale, che negli ultimi anni ha subito un inarrestabile boom in America. “Non esiste alcuna differenza tra acqua di rubinetto e acqua in bottiglia”, tiene a precisare la Dott. Stookey. “L’importante è che sia acqua”. Secondo le statistiche compilate dagli esperti, gli americani non hanno affatto diminuito il loro consumo di acqua rispetto a 10 o 20 anni fa: hanno solo aumentato in maniera vertiginosa quello di bibite dolci gassate. “Questa è la vera ragione dietro la dieta ipercalorica dell’americano medio”, conclude la Stookey, “Il motivo principale della crescita esponenziale ed inarrestabile di obesità tra la popolazione”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte:Corriere della Sera&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-2919127904461756743?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/2919127904461756743/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=2919127904461756743' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/2919127904461756743'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/2919127904461756743'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2007/02/dieta-idrica-bere-acqua-fa-dimagrire.html' title='Dieta idrica: bere acqua fa dimagrire'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-7162240614952247808</id><published>2007-02-07T09:56:00.000-08:00</published><updated>2007-02-07T09:57:53.262-08:00</updated><title type='text'>La dieta di Penelope Cruz</title><content type='html'>In Spagna la chiamano encantadora, e mai appellativo fu più azzeccato. Il suo fascino non dipende solo dagli occhioni profondi come un lago scuro sopra scollature generose e una figura dove ogni grammo (tutti al posto giusto, e non ce n'è uno di troppo) si sposa con la mediterraneità più trionfale. Oggi, a 32 anni (la ricorderete agli esordi, in film come Per amore solo per amore con Diego Abatantuono, dove era una ragazzetta minuta), Penelope Cruz è una splendida donna-donna, capace di assaporare i piaceri della vita senza sensi di colpa (né conseguenze sulla linea).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una che non si sognerebbe di negarsi una paella e un bicchiere di vino solo per fare come le sue colleghe di Hollywood, sempre con il centimetro e la bilancia a portata di mano. No, queste cose non le interessano. E si vede: dallo sguardo intenso, dalla camminata sicura, dal sorriso aperto e solare. Scoprire come è riuscita a esaltare le proprie curve e insieme a essere magra e tonica, trasformando i classici punti critici di ogni donna in punti di forza, può esservi davvero utile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avete, infatti, l'occasione di conoscere e fare vostro uno stile alimentare gratificante ma superleggero, come quello che vi proponiamo. E i risultati saranno evidenti a Natale, quando sfoggerete il vostro abito più glamour.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un menu da 1.300 calorie per 2 settimane&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LUNEDÌ&lt;br /&gt;Colazione: 1 omelette di un uovo cotta al forno, 1 fetta di pane integrale, 1 tazza di caffè.&lt;br /&gt;Spuntino: 1 frutto di stagione.&lt;br /&gt;Pranzo: 100 g di petto di pollo grigliato, insalata di lattuga con origano, 2 fette di pane integrale.&lt;br /&gt;Merenda: 1 centrifugato di sedano, carota e finocchio.&lt;br /&gt;Cena: 1 porzione di paella con riso (70 g), gamberi, seppie, cozze, champignon e zafferano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MARTEDÌ&lt;br /&gt;Colazione: 1 fetta di pane integrale con un velo di marmellata di arance, 1 tazza di latte scremato macchiato.&lt;br /&gt;Spuntino: 1 yogurt.&lt;br /&gt;Pranzo: 70 g di pasta al pomodoro e basilico.&lt;br /&gt;Merenda: 1 frullato di pomodori, cetrioli e sedano con un pizzico di peperoncino.&lt;br /&gt;Cena: 180 g di pesce spada al forno con salvia e alloro, 1 patata media all'aglio e prezzemolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MERCOLEDÌ&lt;br /&gt;Colazione: 1 coppetta di cereali integrali con pezzetti di frutta mista, 1 tazza di caffè d'orzo.&lt;br /&gt;Spuntino: 1 spremuta.&lt;br /&gt;Pranzo: 180 g di filetti di sogliola con salsa di yogurt, zafferano e prezzemolo.&lt;br /&gt;Merenda: 3 clementine.&lt;br /&gt;Cena: 1 porzione di zuppa di orzo con una manciata di fagioli rossi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GIOVEDÌ&lt;br /&gt;Colazione: 30 g di prosciutto crudo sgrassato, 1 fetta di pane integrale, 1 tazza di caffè.&lt;br /&gt;Spuntino: verdure crude a piacere.&lt;br /&gt;Pranzo: 180 g di seppie in umido con lenticchie aromatizzate al curry.&lt;br /&gt;Merenda: 2 fette di ananas fresco.&lt;br /&gt;Cena: 1 porzione di crema ai pomodori con 30 g di crostini, peperoni e melanzane alla griglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VENERDÌ&lt;br /&gt;Colazione: 30 g di ricotta al forno, 1 fetta di pane integrale con 1 spremuta di arance rosse.&lt;br /&gt;Spuntino: 1 macedonia di frutta fresca.&lt;br /&gt;Pranzo: 1 fetta di tortilla di patate cotta al forno e preparata con 1 uovo, 1 patata media, fagiolini e cavolfiore al vapore insaporiti con foglie di menta.&lt;br /&gt;Merenda: 1 frutto di stagione.&lt;br /&gt;Cena: 1 porzione di pollo arrosto alle mele e zafferano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SABATO&lt;br /&gt;Colazione: 1 yogurt magro ai frutti tropicali, 1 coppetta di cereali integrali, 1 tazza di tè.&lt;br /&gt;Spuntino: 1 fetta di pane integrale con un filo di olio.&lt;br /&gt;Pranzo: 1 porzione di zuppa di molluschi e frutti di mare con una spruzzata di prezzemolo fresco e un pizzico di peperoncino.&lt;br /&gt;Merenda: 2 kiwi gialli.&lt;br /&gt;Cena: 70 g di riso al forno con i peperoni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DOMENICA&lt;br /&gt;Colazione: 1 fetta di crostata alla frutta senza crema, 1 caffè.&lt;br /&gt;Spuntino: 1 centrifugato di mele e carote.&lt;br /&gt;Pranzo: 1 porzione di paella vegetariana (70 g di riso, piselli, melanzane, peperoni e funghi).&lt;br /&gt;Merenda: 1 fetta di prosciutto crudo con 1 pera.&lt;br /&gt;Cena: 180 g di nasello in salsa di ortiche, 1 patata media al forno con aglio e peperoncino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le sue armi segrete&lt;br /&gt;Invece di inseguire misure da mannequin che non le appartengono, la bella Penelope si prende cura delle sue rotondità. «Ecco perché ai pasti principali non si fa mai mancare le proteine del pesce, della carne o dei legumi, che le permettono di nutrire e mantenere tonici i muscoli, anche quelli che costituiscono il suo reggiseno naturale» commenta il dietologo Nicola Sorrentino. Fedele alla tradizione spagnola, in cucina fa largo uso di spezie aggiunte a crudo. «In questo modo» continua l'esperto «oltre a risparmiare sui condimenti, rafforza i capillari, grazie alla vitamina C e alle sostanze antiossidanti che questi aromi contengono. Ecco come fa ad avere gambe magre e scattanti».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consuma anche verdure in abbondanza, ma privilegia quelle più saporite, che mixa in gazpachi leggerissimi, come i pomodori e i peperoni (assieme ai cetrioli e al sedano sono anche ricchi di acqua. Risultato: fanno fare tanta pipì e permettono di eliminare le tossine. Mica male come arma contro la cellulite!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai pasti, poi, dedica il tempo necessario. «A Los Angeles la sera si mangia in venti minuti. Come si fa a chiamarla cena?» si è lamentata l'attrice in un'intervista al settimanale americano Ok! A tavola, quindi, si rilassa e mastica a lungo i bocconi. Cosa che le permette di non ingurgitare aria, ritrovandosi con la pancia gonfia. Infine, si dedica tre volte la settimana a un allenamento non troppo pesante: alterna infatti esercizi a corpo libero, lezioni di danza e camminata veloce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte:&lt;em&gt;Donna Moderna&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-7162240614952247808?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/7162240614952247808/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=7162240614952247808' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/7162240614952247808'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/7162240614952247808'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2007/02/la-dieta-di-penelope-cruz.html' title='La dieta di Penelope Cruz'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-571931290499229955</id><published>2007-02-05T15:35:00.000-08:00</published><updated>2007-02-05T15:39:02.032-08:00</updated><title type='text'>Quando la bilancia va su...</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;span class="wwwautoreblocco"&gt;A cura de &lt;a class="dim10" href="http://www.pensiero.it/" target="_blank"&gt;Il Pensiero Scientifico Editore&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="data_piccola"&gt;Ultimo aggiornamento: 19/09/2006 16.27.30&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="data_piccola"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Chili di troppo: come fare?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Vi lasciate spesso tentare dai peccati di gola? E poi non sapete come tornare di nuovo in forma? Chi ha la fortuna di avere un metabolismo attivo, oppure pratica attività fisica con regolarità o ancora non cede troppo alle tentazioni, può ritrovarsi con 1-2 chili di troppo (spesso causati da ritenzione di liquidi più che da grasso). Chi invece spesso non sa tirarsi indietro davanti a pasti eccessivamente ricchi di pietanze (e di calorie!) potrebbe ritrovarsi anche con 3-4 chili in più (tra liquidi e grasso). Per i primi è consigliabile una dieta “dolce” a base soprattutto di frutta e verdure di stagione. Per chi invece ha bisogno di perdere più chili è preferibile una dieta depurativa privilegiando ancor più i cibi ricchi di liquidi (passati di verdure, pesce cucinato al forno o lesso, tè e tisane).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Attenzione però: nutrizionisti e cultori del cibo concordano sulla possibilità di conciliare l’attenzione a ciò che si mette nel piatto con l’amore per la buona tavola, un connubio sempre più ricercato in ogni stagione dell’anno. Ricette equilibrate e appetitose possono essere realizzate con ingredienti genuini e magri, ben conservati e soprattutto preparati con i metodi di cottura più sani. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;a name="#2"&gt;&lt;/a&gt;Quali suggerimenti per perdere due chili?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Se i vostri “strappi alimentari” non hanno lasciato segni pesanti a carico dell’organismo più che di una dieta è consigliabile parlare di “riequilibrare” la propria alimentazione, a partire dalla prima colazione (che va assolutamente fatta per non arrivare all’ora di pranzo affamati) fino alla cena. Per una settimana, quindi, &lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;strong&gt;al mattino&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; si può bere il latte con i corn flakes (o té dolcificato al miele con pane tostato) e come &lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;strong&gt;spuntini&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; (a metà mattino e a metà pomeriggio) un vasetto di yogurt alla frutta o un frutto di stagione. &lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;strong&gt;A pranzo&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; è consigliata una ricca insalata come primo piatto (dona un senso di pienezza) e poi pasta (80 grammi circa) condita preferibilmente con verdure o semplicemente con pomodori freschi e un cucchiaino di olio extravergine di oliva. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;Per cena&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; ai carboidrati si sostituiscono le proteine, quindi variando durante tutta la settimana si può scegliere, per esempio, tra pesce spada, tacchino, vitello o pollo (150-200 grammi circa) abbinati a verdure cotte al vapore o alla piastra (per esempio spinaci, cavolfiori, carote o radicchio e zucchine) e condite con un cucchiaio di olio. Accanto ai piatti della cena è possibile mangiare una fetta di pane integrale. Prima di coricarsi è ottimo bere una tisana ai semi di finocchio, ottima come rinfrescante. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;strong&gt;Nelle successive tre settimane è bene continuare con questo&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://it.health.yahoo.net/c_special.asp?id=14767&amp;s=1&amp;amp;c=7"&gt;tipo di alimentazione&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;strong&gt;come mantenimento, ma con alcune piccole concessioni&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;: una volta a settimana un piatto unico (per esempio una pizza margherita o una pasta al forno) e sempre una volta a settimana un piccolo strappo alla regola, un dolce senza creme, magari un gelato ai gusti di frutta. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Ricordate però: un regime alimentare corretto da solo non è sufficiente a mantenere un corpo in forma. Un po' di attività fisica, tutti i giorni, è un ottimo toccasana per la vostra salute e la vostra linea. E allora sì che vi potrete concedere un piccolo strappo alimentare senza sentirvi troppo in colpa.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;a name="#3"&gt;&lt;/a&gt;E se dovessi calare di più?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Un regime alimentare un po’ più rigoroso aspetta chi ha preso più chili. Si potrebbe iniziare con un primo giorno dedicato alla depurazione, quindi una &lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;strong&gt;prima colazione&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; a base di centrifugato di frutta o verdure e &lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;strong&gt;a metà mattinata&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; una tisana dolcificata con un cucchiaino di miele. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;Per pranzo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; passato di verdure di stagione a volontà con un tè verde e &lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;strong&gt;per cena&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; pesce al forno (per esempio trota o branzino) aromatizzato con spezie e un cucchiaino di olio extravergine di oliva, e una patata media al forno condita con poco sale e olio. &lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;strong&gt;Il resto della settimana è possibile seguire i consigli già dati per perdere due chili, ma con alcune accortezze&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;ul style="margin-top: 0cm;" type="disc"&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;consumare non più di 50 grammi di pasta al giorno;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt; &lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;a colazione bere latte scremato;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt; &lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;come spuntini preferire la frutta di stagione allo yogurt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt; &lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;a cena iniziare sempre con un passato di verdure;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt; &lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;condire tutto con un cucchiaino di olio a crudo (massimo 6 cucchiaini al giorno);&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt; &lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;dopo cena bere una tisana di tiglio con un cucchiaino di miele, che ha un effetto depurativo.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;strong&gt;Per le tre settimane successive è bene seguire un regime alimentare di mantenimento&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;, come quello già descritto per perdere due chili.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; &lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;a name="#5"&gt;&lt;/a&gt;Ci sono alcuni consigli generali a cui fare riferimento?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Tanta frutta e verdura, evitare conservanti aggiunti e scegliere metodi di cottura “leggeri”: ecco tre consigli utili anche per chi non ha bisogno di perdere peso. Frutta e verdura andrebbero mangiate durante tutta la giornata scegliendo preferibilmente i prodotti di stagione. Uno degli svantaggi dei prodotti che arrivano da lontano è che vengono colti ancora acerbi, finiscono di maturare durante il viaggio e quindi arrivano a noi meno ricchi di vitamine. Per i condimenti vale sempre la regola di privilegiare l’olio di oliva, possibilmente extravergine, a crudo e, in alternativa al sale, che comporta ritenzione di liquidi, utilizzare la salsa di soia o le erbe aromatiche. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;I cibi inscatolati, affumicati o precotti andrebbero evitati sia perché mettono sete sia perché contengono conservanti. È bene poi, un consiglio che vale in tutte le stagioni, cercare di mantenere un peso stabile, magari praticando anche un po’ di attività fisica: basterebbe una corsa o una camminata veloce di 30 minuti tutti i giorni per tenersi in forma e un po’ di più, abbinata sempre a un &lt;a href="http://it.health.yahoo.net/c_special.asp?id=14771&amp;c=5&amp;amp;s=1"&gt;sano regime alimentare&lt;/a&gt;, per affrontare con il sorriso qualsiasi bilancia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;A cura di Monica Di Dionisio&lt;br /&gt;Giornalista&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;© &lt;a href="http://www.pensiero.it/" target="_blank"&gt;Il Pensiero Scientifico Editore&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-571931290499229955?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/571931290499229955/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=571931290499229955' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/571931290499229955'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/571931290499229955'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2007/02/quando-la-bilancia-va-su.html' title='Quando la bilancia va su...'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-1334847082978642795</id><published>2007-02-05T15:34:00.000-08:00</published><updated>2007-02-05T15:35:05.686-08:00</updated><title type='text'>Tornare in forma dopo i banchetti natalizi</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;span class="wwwautoreblocco"&gt;A cura de &lt;a class="dim10" href="http://www.pensiero.it/" target="_blank"&gt;Il Pensiero Scientifico Editore&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="data_piccola"&gt;08/01/2007 10.39.00&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Un aumento di peso medio di due chili è l'indesiderato effetto delle feste a tavola durante le quali sono stati consumati dagli italiani oltre cento milioni di chili tra pandori e panettoni, ottanta milioni di bottiglie di spumante, ventimila tonnellate di pasta, 8500 tonnellate di cotechino e frutta secca, pane, carne, salumi, formaggi e dolci per un valore complessivo di 6 miliardi di euro, solamente tra il pranzo di Natale e i cenoni della Vigilia e di Capodanno. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;E' quanto stima la Coldiretti nel sottolineare che in meno di dieci giorni si è verificato un accumulo supplementare di circa quattordicimila chilocalorie a testa. Il consumo di cibi e bevande particolarmente “energetici” come il torrone è stato peraltro accompagnato durante le feste da una maggiore sedentarietà, con le lunghe chiacchierate a tavola con parenti e amici che hanno ridotto il lavoro muscolare e favorito l'accumulo di peso. Una situazione che quest'anno  è stata aggravata anche dalla minore attività fisica dovuta al fatto che in tanti hanno dovuto rinunciare allo sport "di stagione" per le condizioni climatiche sfavorevoli allo sci. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;L'inizio del nuovo anno è per molti l'occasione per chiudere con i "bagordi" alimentari e per mettersi a dieta con l'obiettivo di smaltire i chili accumulati. E allora la Coldiretti per aiutare le buone intenzioni ha stilato una lista dei prodotti le cui proprietà terapeutiche e nutrizionali sono utili per disintossicare l'organismo e per accompagnare il rientro, in salute, alla normalità dopo gli stress dei viaggi e dei banchetti natalizi. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Con questa stagione tra la frutta da non dimenticare arance, mele, pere e kiwi mentre per quanto riguarda le verdure quelle particolarmente indicate sono spinaci, cicoria, radicchio, zucche e zucchine, insalata, finocchi e carote. Tutte le insalate e le verdure vanno condite - sottolinea la Coldiretti - con olio extravergine d'oliva, ricco di tocoferolo, un antiossidante che combatte l'invecchiamento dell'organismo e favorisce l'eliminazione delle scorie metaboliche, e abbondante succo di limone, che purifica l'organismo dalle tossine, fluidifica e pulisce il sangue, è un ottimo astringente e cura l'iperacidità gastrica. Le arance sono una notevole fonte di vitamina C, che migliora il sistema immunitario e aiuta a fronteggiare l'influenza, favorisce la circolazione, ossigena i tessuti e combatte i radicali liberi. Le mele per il loro modesto apporto calorico e per la prevalenza del potassio sul sodio sono capaci di svolgere un'azione antidiarroica e di regolare la colesterolemia. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ancora, le pere che, oltre ad avere un buon potere saziante, contenendo zuccheri semplici come il fruttosio, fibra, molta acqua e poche calorie sono adatte per chi soffre di intestino pigro. I kiwi ricchi di vitamina C, fosforo e potassio sono particolarmente indicati per migliorare il funzionamento dell'intestino, i semini neri in esso contenuti, infatti, ne stimolano le contrazioni. Tutta la verdura a foglie verde scuro come spinaci e cicoria - continua la Coldiretti - contiene acido folico, essenziale nella formazione dei globuli rossi del sangue per la sua azione sul midollo osseo. Ancora l'insalata conferisce volume e potere saziante con un apporto calorico estremamente limitato ed assicura anche un certo contributo di vitamine, calcio, fosforo e potassio. Le carote sono ricche di vitamina A, indispensabile per la salute degli occhi e della pelle, i finocchi, risultano ottimi per combattere la nausea, la digestione difficile e la stitichezza. Nella dieta non vanno trascurati piatti a base di legumi (fagioli, ceci, piselli e lenticchie) perché contengono ferro e sono ricchi di fibre, che aiutano l'organismo a smaltire i sovraccarichi migliorando le funzionalità intestinali, ma sono anche una notevole fonte di carboidrati a lento assorbimento che forniscono energia per combattere il freddo. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Fonte: Ufficio stampa Coldiretti 2007.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-1334847082978642795?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/1334847082978642795/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=1334847082978642795' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/1334847082978642795'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/1334847082978642795'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2007/02/tornare-in-forma-dopo-i-banchetti.html' title='Tornare in forma dopo i banchetti natalizi'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-7609889423024056301</id><published>2007-02-05T15:32:00.000-08:00</published><updated>2007-02-05T15:42:46.858-08:00</updated><title type='text'>Dieta tipo per perdere peso</title><content type='html'>&lt;span class="wwwtitoloblocco"&gt;&lt;a name="Dieta tipo per perdere peso"&gt;&lt;/a&gt;Dieta tipo per perdere peso&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="wwwautoreblocco"&gt;A cura de &lt;a class="dim10" href="http://www.pensiero.it/" target="_blank"&gt;Il Pensiero Scientifico Editore&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="data_piccola"&gt;Ultimo aggiornamento: 19/09/2006 16.37.05&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;p&gt; &lt;table style="width: 508px; height: 125px;" border="0" cellpadding="4" cellspacing="1" width="508"&gt; &lt;tbody&gt; &lt;tr&gt; &lt;td colspan="4" bg="" style="color: rgb(102, 151, 102);"&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="background-color: rgb(102, 151, 102); color: rgb(255, 255, 255);font-size:85%;" &gt;&lt;strong&gt;Giornata alimentare tipo per perdere peso&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td bg="" style="color: rgb(206, 224, 193);"&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="background-color: rgb(206, 224, 193); color: rgb(0, 102, 0);font-size:85%;" &gt;&lt;strong&gt;Colazione&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt; &lt;td colspan="3" bg="" style="color: rgb(206, 224, 193);"&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="background-color: rgb(206, 224, 193); color: rgb(0, 0, 0);font-size:85%;" &gt;Latte parzialmente scremato (150 grammi) o un vasetto di yogurt o 150 grammi di frutta o un bicchiere di succo di frutta&lt;br /&gt;+ 3 fette biscottate o 30 grammi di cereali o 40 grammi di pane&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: rgb(206, 224, 193);font-size:85%;" &gt;                              &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td bg="" style="color: rgb(206, 224, 193);"&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="background-color: rgb(206, 224, 193); color: rgb(0, 102, 0);font-size:85%;" &gt;&lt;strong&gt;Primo spuntino &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt; &lt;td colspan="3" bg="" style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Un bicchiere di latte parzialmente scremato o un cappuccino&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td bg="" style="color: rgb(206, 224, 193);"&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="background-color: rgb(206, 224, 193); color: rgb(0, 102, 0);font-size:85%;" &gt;&lt;strong&gt;Pranzo&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt; &lt;td colspan="3" bg="" style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Primo piatto a scelta tra: pasta, riso, pane o pizza, orzo, farro, mais, patate, polenta, cous cous, legumi&lt;br /&gt;+ verdura cotta e cruda&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td bg="" style="color: rgb(206, 224, 193);"&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="background-color: rgb(206, 224, 193); color: rgb(0, 102, 0);font-size:85%;" &gt;&lt;strong&gt;Secondo spuntino&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt; &lt;td colspan="3" bg="" style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;40 grammi di pane + verdura o affettati magri (prosciutto crudo, speck, breasaola, fesa di tacchino o lonzino magro)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td bg="" style="color: rgb(206, 224, 193);"&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-size:85%;" &gt;Cena&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt; &lt;td colspan="3" bg="" style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Secondo piatto a scelta tra: carne rossa, carne bianca, uova, formaggio (mozzarella, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;ricotta o feta), pesce, affettati magri&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:10;"  &gt;+ verdura cotta e cruda&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td bg="" style="color: rgb(206, 224, 193);"&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="background-color: rgb(206, 224, 193); color: rgb(0, 102, 0);font-size:85%;" &gt;&lt;strong&gt;Terzo spuntino&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt; &lt;td colspan="3" bg="" style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; &lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;200 grammi di frutta a piacere (esclusi uva, fichi e banane)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Note&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;La distribuzione oraria degli spuntini nel corso della giornata può essere variata a piacere.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;A pranzo si può mangiare il secondo piatto e a cena il primo piatto. L'importante è variare, cioè mangiare "a rotazione" tutti i primi e tutti i secondi sopraelencati. Comunque, il pesce dovrebbe essere assunto più spesso della carne.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;La frutta andrebbe mangiata sempre lontano dai pasti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Il minestrone di sola verdura è equiparabile alla verdura cotta: può dunque essere usato come un primo piatto e associato, nello stesso pasto, al secondo piatto (carne, pesce, ecc).&lt;/span&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Non sprecate tempo e fatica a pesare il cibo, ma utilizzate sempre porzioni "ragionevoli".&lt;/span&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:10;"  &gt;Fate almeno 50 minuti di attività fisica al giorno.&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/span&gt;A  cura di Giancarlo Bausano&lt;br /&gt;Centro Alimentazione è Salute&lt;br /&gt;ASL RM B, Roma &lt;p&gt;© &lt;u&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 255);font-size:85%;" &gt;&lt;a href="http://www.pensiero.it/" target="_blank"&gt;Il Pensiero Scientifico Editore&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-7609889423024056301?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/7609889423024056301/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=7609889423024056301' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/7609889423024056301'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/7609889423024056301'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2007/02/dieta-tipo-per-perdere-peso.html' title='Dieta tipo per perdere peso'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-7432246003429717991</id><published>2007-02-04T16:47:00.001-08:00</published><updated>2007-02-04T16:47:57.702-08:00</updated><title type='text'>Dimagrire con un minestrone</title><content type='html'>&lt;p&gt;Ecco un &lt;b class="txtfuxia"&gt;minestrone sano e nutriente&lt;/b&gt;, che vi            permette di perdere qualche fastidioso chiletto superfluo in tre giorni,            senza soffrire la fame. &lt;/p&gt;         &lt;p&gt;E'molto facile. Di mattina mangiate &lt;b&gt;&lt;span class="txtfuxia"&gt;frutta&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;            a scelta e quanta ne volete. Poi, per il resto del giorno, mangiate            il &lt;b&gt;&lt;span class="txtfuxia"&gt;minestrone&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;. Anche di questo potete            mangiare delle &lt;b class="txtfuxia"&gt;quantità illimitate&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;         &lt;p&gt;Preparate il minestrone con i seguenti ingredienti:&lt;/p&gt;         &lt;p&gt;&lt;i&gt;1 peperone rosso&lt;br /&gt;          1 porro&lt;br /&gt;          1 sedano&lt;br /&gt;          ½ cavolo bianco&lt;br /&gt;          carote&lt;br /&gt;          4 pomodori&lt;br /&gt;          1 confezione di passato di verdure&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;         &lt;p&gt;&lt;i&gt;Sbucciate i pomodori, tenendoli un attimo in acqua bollente. Lavate            gli altri ingredienti e tagliateli a pezzettini piccoli. Preparate il            passato di verdure secondo le indicazioni sulla confezione. Poi aggiungete            circa un litro di acqua fredda e le verdure lavate e tagliate. Lasciate            bollire per almeno un'ora. Potete aggiungere sale. &lt;/i&gt;&lt;/p&gt;         &lt;p&gt;State attente ad utilizzate &lt;b class="txtfuxia"&gt;tutti gli ingredienti&lt;/b&gt;            e non sostituirli, perché è proprio la combinazione di            queste verdure a donare al minestrone le sue "capacità dimagranti".            Bevete poi almeno un litro e mezzo di acqua al giorno. &lt;/p&gt;         &lt;p&gt;Il minestrone, oltre ad aiutare a perdere qualche chilo, &lt;b class="txtfuxia"&gt;purifica            l'organismo&lt;/b&gt; e può avere degli effetti lassativi. &lt;/p&gt;         &lt;p&gt;Provatelo anche dopo un giorno in cui avete mangiate più del            solito e quando vi sentite "appesantite". Se il vostro scopo            è solamente purificare l'organismo, potete aggiungere alla frutta            e al minestrone anche un panino. &lt;/p&gt;                  &lt;span class="txtsm"&gt;Ricordate comunque che sono solo delle idee, e che          se siete intenzionate a mettervi seriamente a dieta è fondamentale          che vi rivolgiate ad un dietologo, il quale potrà consigliarvi          e seguirvi da vicino, tenendovi sotto controllo anche sotto il punto di          vista medico&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-7432246003429717991?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/7432246003429717991/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=7432246003429717991' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/7432246003429717991'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/7432246003429717991'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2007/02/dimagrire-con-un-minestrone.html' title='Dimagrire con un minestrone'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-5449564790394453146</id><published>2007-02-04T16:46:00.000-08:00</published><updated>2007-02-04T16:47:15.669-08:00</updated><title type='text'>Perché si aumenta di peso</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Sicuramente la causa più frequente del sovrappeso è             attribuibile ad un cattivo regime alimentare: soprattutto             &lt;i&gt;un eccesso di grassi e zuccheri nell’alimentazione&lt;/i&gt; risulta             estremamente pericoloso per la linea.            &lt;br /&gt;                Ma anche altri motivi possono favorire l’aumento di peso, fra             questi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            &lt;i&gt;&lt;b&gt;alcune disfunzioni metaboliche&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;: un metabolismo rallentato             oltre ad accumulare eccessive riserve di grasso, produce anche un             accumulo di tossine che rendono inefficaci i processi energetici             capaci di bruciare calorie. E’ così che al sovrappeso si aggiunge             la stanchezza e la svogliatezza. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;             &lt;p align="justify"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;carente attività fisica&lt;/b&gt;:&lt;/span&gt;&lt;/i&gt; &lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt; il movimento in             generale è necessario per bruciare l’eventuale eccesso di calorie             e le riserve di zuccheri e grassi. Ma non è soltanto l’ozio che             fa aumentare di peso, anche molti lavori ci costringono a passare             gran parte della giornata bloccati su una sedia, magari in auto,             ancora peggio dietro un banco praticamente quasi fermi: in questi             casi la tensione nervosa libera nell’organismo le riserve di             zuccheri. In carenza di movimento tali zuccheri non vengono bruciati             ma trasformati in grassi, che a loro volta vengono accumulati nel             tessuto adiposo.La mancanza di movimento peggiora anche la circolazione               sanguigna, producendo facilmente pesantezza alle gambe e               predisponendo al ristagno di liquidi e alla cellulite.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;             &lt;p align="justify"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;eccessivo stimolo della fame&lt;/b&gt;:             &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;proprio in conseguenza del             metabolismo rallentato, tipico delle persone in sovrappeso, c’è             una cattiva utilizzazione delle riserve energetiche (zuccheri e             grassi) a disposizione. Questo si manifesta con fiacca, svogliatezza             che si trasformano in un continuo stimolo della fame, in un             desiderio ossessivo di sostanze zuccherine, capaci di compensare             momentaneamente la stanchezza.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-5449564790394453146?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/5449564790394453146/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=5449564790394453146' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/5449564790394453146'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/5449564790394453146'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2007/02/perch-si-aumenta-di-peso.html' title='Perché si aumenta di peso'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-7984365054315487692</id><published>2007-02-04T16:42:00.000-08:00</published><updated>2007-02-04T16:46:26.653-08:00</updated><title type='text'>Dimagrire, semplici regole per perdere peso</title><content type='html'>Dimagrire? non é poi così difficile. Basta seguire alcune regole d'oro.&lt;br /&gt;   Leggi anche &lt;b&gt;dimagrire&lt;/b&gt; ritrovare salute.                 &lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;            &lt;/span&gt;&lt;p align="justify"&gt; &lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;           Il corpo umano é come una macchina, per viaggiare ha bisogno di            energia. Questa energia é nota con il nome di &lt;b&gt;calorie&lt;/b&gt;.           &lt;br /&gt;           Le calorie vengono assimilate con il cibo e vengono bruciate, come            la macchina brucia benzina, con il movimento. Spesso però si            assimilano troppe calorie rispetto a quelle che siamo in grado di            bruciare, questo a causa di una scarsa attività fisica e di una vita sedentaria.           &lt;br /&gt;           Il rapporto calorie/movimento é stato equilibrato per millenni, cioé            si assimilava una quantità di cibo, quindi di calorie, che veniva ribruciato            dal lavoro, spesso manuale, durante la giornata. Le attuali condizioni di vita            fanno sì che il rapporto calorie/movimento tenda dalla parte delle calorie,            poiché il movimento, se non fatto per scelta o per sport, non é tale da poter            bruciare le calorie in eccesso.           &lt;br /&gt;           Si sente pertanto la necessità di perdere peso, di dimagrire, cioé di            ritrovare una forma fisica migliore e più salutare.           &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;           Qui non parliamo di dimagrire velocemente e facilmente, trattiamo            solo come ottenere il peso ideale, come perdere peso in maniera sensata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                       &lt;b&gt;Vediamo adesso alcuni metodi per dimagrire&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;             Non tutti i metodi  per dimagrire sono uguali:&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;            Un’alimentazione sana e corretta aiuta a mantenere l’organismo             in salute, un’alimentazione errata o eccessiva rappresenta una             minaccia per il nostro organismo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: verdana; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 10pt; line-height: 12pt; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;"&gt;&lt;p align="justify"&gt; &lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;            Seguire un piano dietetico adatto è quindi fondamentale per             risolvere il problema del sovrappeso. Tuttavia non sempre è             possibile raggiungere il peso forma basandosi soltanto sulla dieta.&lt;br /&gt;            Ancora più spesso accade di incontrare alcune difficoltà nel             seguire un regime dietetico a basso contenuto calorico:&lt;/span&gt;             &lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;difficoltà a superare lo stimolo della fame,&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;i&gt;            &lt;/i&gt;&lt;li&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;difficoltà, soprattutto per chi lavora, a controllare durante               tutto l’arco della giornata la qualità e la quantità dei cibi               proposti&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;,&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;difficoltà ad eliminare liquidi&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;,             &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;difficoltà a mantenere una corretta funzionalità dell’intestino&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-7984365054315487692?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/7984365054315487692/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=7984365054315487692' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/7984365054315487692'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/7984365054315487692'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2007/02/dimagrire-semplici-regole-per-perdere.html' title='Dimagrire, semplici regole per perdere peso'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-2761673353674751328</id><published>2007-02-03T07:59:00.001-08:00</published><updated>2007-02-03T07:59:50.893-08:00</updated><title type='text'>Proteina antiobesità nel latte materno</title><content type='html'>Un gruppo di ricercatori ha annunciato di aver individuato una proteina del latte materno che agisce da “antidoto” contro l’obesità nei lattanti e per gli anni futuri. Si chiama adiponectina, ed è un ormone che regola il metabolismo di grassi e zuccheri. L’annuncio è stato dato durante il meeting annuale delle Pediatric Academic Societies, in corso a San Francisco, da ricercatori del Cincinnati Children’s Hospital Medical Center.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’adiponectina del latte materno sembrerebbe influenzare la programmazione del metabolismo del corpo negli anni a venire. Quest’ormone viene prodotto dalle cellule adipose e agisce accelerando i processi biochimici per bruciare grassi e zuccheri assorbiti dopo la digestione dei cibi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I ricercatori hanno rintracciato la presenza di elevate quantità di adiponectina in campioni di latte materno conservati anonimamente nella Research Human Milk Bank al Cincinnati Children’s Hospital. Secondo gli scienziati il corpo di un neonato, proprio perché in fase di estremo sviluppo, potrebbe essere particolarmente influenzabile da questa ed altre sostanze. “Sostanze”, concludono, “che potrebbero dunque avere un profondo impatto sulle malattie del futuro”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Questo é solo un assaggio delle ragioni benefiche dell’allattamento al seno”, ha affermato la ricercatrice Lisa Martin, “e continuando su questa strada si sveleranno a livello molecolare tutte le proprietà preventive del latte materno”. Fino a un caso su quattro di sindrome metabolica - che include diabete resistente all’insulina, obesità, danni vascolari - può essere ricondotto da alterate concentrazioni di adiponectina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: http://it.health.yahoo.net/c_news.asp?id=2885&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-2761673353674751328?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/2761673353674751328/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=2761673353674751328' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/2761673353674751328'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/2761673353674751328'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2007/02/proteina-antiobesit-nel-latte-materno.html' title='Proteina antiobesità nel latte materno'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-3420729671193378493</id><published>2007-02-03T07:39:00.000-08:00</published><updated>2007-02-03T07:58:53.412-08:00</updated><title type='text'>Lo yogurt aiuta a perdere peso</title><content type='html'>Una dieta isocalorica che comprenda yogurt promuove una maggior perdita di peso. Probabilmente, l’aumento dei quantitativi di calcio e la soppressione del calcitriolo rendono questo tipo di dieta piu’ efficace. E’ stato precedentemente dimostrato un effetto anti-obesita’ del calcio nella dieta: questo e’ ampiamente mediato dalla soppressione dei livelli di calcitriolo da parte del calcio, che determina una riduzione del calcio intracellulare degli adipociti, e di conseguenza un aumento coordinato nell’utilizzazione dei lipidi ed una diminuzione della lipogenesi. E’ rimarchevole che il calcio proveniente dai latticini sia marcatamente piu’ efficace di ogni altra fonte di calcio. La sostituzione isocalorica di altri cibi con lo yogurt aumenta significativamente lo smaltimento del grasso e riduce l’adiposita’ centrale durante la restrizione energetica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-3420729671193378493?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/3420729671193378493/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=3420729671193378493' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/3420729671193378493'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/3420729671193378493'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2007/02/lo-yogurt-aiuta-perdere-peso.html' title='Lo yogurt aiuta a perdere peso'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-3338121488031289584</id><published>2006-12-08T07:49:00.001-08:00</published><updated>2006-12-08T07:49:20.601-08:00</updated><title type='text'>Obesità</title><content type='html'>L' obesità è una malattia tipica, anche se non esclusiva, delle società dette "del benessere". Si definisce obeso un individuo la cui massa di tessuto adiposo sia eccessiva e sia in grado di essere causa o forte aggravante di malattie. Tra queste sono le disfunzioni cardiocircolatorie, il diabete, problemi alle articolazioni e la sindrome da apnea notturna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dieta ipocalorica e movimento fisico possono aiutare nei casi meno gravi, ma per quelli più problematici si interviene anche con terapie farmacologiche o chirurgiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'obesità è legata:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    * a condizioni genetiche,&lt;br /&gt;    * a disfunzionamenti ormonali e&lt;br /&gt;    * alla psiche del paziente,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dove spesso risiede la causa di questi disordini alimentari. È quindi basilare un supporto psicologico o psichiatrico per curare questa grave malattia fortemente invalidante.&lt;br /&gt; Per approfondire, vedi la voce Peso corporeo umano.&lt;br /&gt;Indice&lt;br /&gt;[nascondi]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    * 1 Obesità nei bambini&lt;br /&gt;    * 2 Voci correlate&lt;br /&gt;    * 3 Bibliografia&lt;br /&gt;    * 4 Collegamenti esterni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] Obesità nei bambini&lt;br /&gt;Indice di massa corporea in non adulte, sane ragazze tedesche&lt;br /&gt;Ingrandisci&lt;br /&gt;Indice di massa corporea in non adulte, sane ragazze tedesche&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'obesità nei bambini è molto diffuso nei paesi sviluppati in gruppi di popolazione povera. I dati sono allarmanti: infatti per i bambini dai 6 ai 12 anni dal 1976 al 1980 il tasso di obesità era del 7% mentre (nella stessa fascia d'età) dal 1988 al 1994 era del 12% per poi passare alla punta del 15% nel 2000.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le regioni più interessate da questo problema sono prevalentemente quelle dell'Italia Meridionale, tant'è che a Napoli si registra un tasso del 16.6%. In Toscana, Emilia Romagna, Campania, Puglia, Sicilia il tasso di popolazione in sovrappeso arriva al 23.6% e quella obesa al 13.5%. È molto cresciuto negli ultima anni anche il tasso di obesità nei teenager (13-19), infatti dal 1976 al 1980 la popolazione adolescente obesa raggiungeva il 6%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D'altronde è molto difficile di stabilire dei validi criteri per l'obesità in generale. E di conseguenza circolano delle tabelle e indicazioni molto etrogenee.&lt;br /&gt; Per approfondire, vedi la voce Peso forma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In bambini e adolescenti si complica ulteriormente la faccenda, perché in fase di crescita e sviluppo sessuale, i dati biometrici stessi variano notevolmente.&lt;br /&gt;Indice di massa corporea in non adulti, sani ragazzi tedeschi&lt;br /&gt;Ingrandisci&lt;br /&gt;Indice di massa corporea in non adulti, sani ragazzi tedeschi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come illustrazione un grafico statistico (germanico) in merito: come dato biometrico funge l'indice di massa corporea IMC. 3 percentili significa, che 3 di 100 giovani sani di una determinata età e sesso si trovano sotto il valore indicato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-3338121488031289584?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/3338121488031289584/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=3338121488031289584' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/3338121488031289584'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/3338121488031289584'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2006/12/obesit.html' title='Obesità'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-4940501672878112667</id><published>2006-12-08T07:48:00.000-08:00</published><updated>2006-12-08T07:49:00.405-08:00</updated><title type='text'>Metodo alimentare Zona</title><content type='html'>Il metodo alimentare Zona è un regime alimentare basato sull'equilibrio ormonale. Viene anche chiamato "dieta a Zona" sebbene il concetto di "dieta" sia generalmente attribuito a un regime temporaneo, mentre la Zona è uno stile di vita da mantenere nel tempo. È stato studiato e applicato da Barry Sears, scienziato statunitense, e successivamente esportato in tutto il mondo: in Italia il metodo è stato diffuso dal Dott. Aronne Romano fin dal 1997. Dalla seconda edizione del libro "Come Raggiungere la Zona" (Sperling &amp; Kupfer), le ricette originali americane sono state trasformate grazie alla colaborazione dello Chef Memo Romano in ricette più consone allo stile alimentare del nostro Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il metodo Zona inizialmente è stato pensato per aiutare persone affette da cardiopatie e diabete, e soltanto in seguito esteso alla popolazione sana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il metodo alimentare Zona non si basa sul calcolo delle calorie, bensì sugli effetti ormonali che l'alimentazione produce sul corpo umano. Barry Sears ha puntato i suoi studi sugli eicosanoidi, ormoni già oggetto di studio per Sune K. Bergstroem, Bengt I. Samuelsson e John R. Vane (ai quali valsero il Premio Nobel per la medicina nel 1982). Punto focale del metodo alimentare Zona è la proporzione 40:30:30, intesa come proporzione di carboidrati, proteine e grassi nell'alimentazione giornaliera.&lt;br /&gt;Indice&lt;br /&gt;[nascondi]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    * 1 Critiche&lt;br /&gt;    * 2 Diete ipocarboidratiche&lt;br /&gt;    * 3 Pagine correlate&lt;br /&gt;    * 4 Bibliografia&lt;br /&gt;    * 5 Collegamenti esterni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] Critiche&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia il metodo Zona è stato attaccato dai sostenitori della dieta mediterranea classica, con l'accusa di essere iperproteico (ovvero di dare troppa importanza alle proteine). Non bisogna inoltre trascurare il fatto che l'apporto di proteine, quando derivano dal mondo animale, hanno anche un alto contenuto di grassi e di scorie azotate, che possono influire sullo stato di salute, meglio utilizzare proteine del mondo vegetale (ad esempio la soia).&lt;br /&gt;Anche i sostenitori della dieta italiana criticano il metodo a Zona (insieme alla dieta macrobiotica, al metodo Kousmine o alla dieta vegana) perché accusato di essere "ortoressico" (cioè predispone ad una posizione "integralista" sull'alimentazione, con un'ossessione maniacale per i cibi sani).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] Diete ipocarboidratiche&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le diete con basso indice di carboidrati, come la dieta Atkins, sono diventate molto popolari negli Stati Uniti nel 2003 e nel 2004, sebbene Barry Sears precisi che abbassare la quantità di carboidrati non è sufficiente a portare un equilibrio ormonale, che è il risultato di un'alimentazione curata. Oltre a diminuire il contenuto in carboidrati è opportuno differenziare quest'ultimi tra carboidrati a basso indice glicemico (contenuti nelle verdure e nella frutta) e carboidrati ad alto indice glicemico (come gli amidi della pasta, del pane,patate ecc.)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-4940501672878112667?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/4940501672878112667/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=4940501672878112667' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/4940501672878112667'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/4940501672878112667'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2006/12/metodo-alimentare-zona.html' title='Metodo alimentare Zona'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-7168459619849933019</id><published>2006-12-08T07:47:00.002-08:00</published><updated>2006-12-08T07:48:03.556-08:00</updated><title type='text'>Macrobiotica</title><content type='html'>La macrobiotica è un regime di vita basato in particolare su una dieta. L'antica parola di origine greca (macros=grande, bios= vita, vivere una grande vita, longevità) fu adottata per primo dall'igienista tedesco Gregor von Hufeland nel 1700. Ma senz'altro la notorietà del termine ai tempi nostri si deve a Georges Ohsawa, nome d'arte di Sakurazawa Yojiji (Tokio 1889-1966), prolifico scrittore autodidatta che contribuì moltissimo alla diffusione delle tradizioni orientali quali arte del tè, bonsai, judo, agopuntura e medicina tradizionale Cino-Giapponese (quest'ultima vista con una sorta di "lente deformante") tutta Ohsawiana del Principio Unico Yin/Yang, o Legge degli Opposti Complementari che è la base di tutte le filosofie estremo-orientali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I proponenti odierni della macrobiotica sostengono in linea di massima una cultura pacifista attraverso il federalismo mondiale, basato sulla migliorata e più pacifica natura di individui, famiglie e società grazie ad una vera e propria migliorata salute fisica e spirituale, e questo grazie ad uno stile di vita più sano ed equilibrato, sulla base di respirazione regolare, yoga ed esercizio fisico non smodato, e sicuramente, un'alimentazione assai diversa dai modelli odierni, centrata su cibi biologici ed integrali, con grande prevalenza dei vegetali sulla componente di derivazione animale. I cereali completi sono il cibo umano per eccellenza, specie se in forma di chicco come il riso, seguiti da verdure, leguminose, frutta, alghe, semi e noci, e quant'altro purché inserito in un regime sano e personalizzato, ma sempre col cereale ad ogni pasto. La macrobiotica diffusasi in Giappone, India, Europa e Americhe grazie ad Ohsawa Georges e Lima, Kushi, Muramoto, Aihara, Lèvy, Rivière, de Langre, Dufty, Tara ed innumerevoli altri (Ferro Ledvinka, Carlo Guglielmo e Roberto Marrocchesi in Italia), è stata invero la grande antenata di movimenti come l'ecologismo, il vegetarianismo e vegan, le coltivazioni biologiche, l'uso delle arti marziali, l'agopuntura e quant'altro. Questo primo mvimento di cultura "alternativa" non ha però saputo mantenere per se il primato nel tempo e nella qualità, neppure tra le medicine naturopatiche o le dietetiche curative che tutte ad essa si sono ispirate, o l'hanno copiata spesso senza citare la fonte. Basti pensare all'introduzione di cibi del tutto ignoti in Occidente come tofu e derivati tradizionali della soia, e miso, tempeh, natto, e poi gallette di riso soffiato, kuzu, l'uso alimentare delle alghe, di semi come il sesamo, e migliaia di ricette originali e deliziose quasi sempre di base vegetale ed integrale. La macrobiotica moderna ancora vive nell'ispirazione dietetica delle scuole naturopatiche o di migliaia d'individui e gruppi, secondo alcuni è addirittura una valida risposta non solo preventiva ma pure terapeutica alle moderne malattie degenerative ancora poco o non curabili, e questa sfida forse ha contribuito a rendere meno popolare la macrobiotica visto che i casi di successo con la malattia conclamata (es. cancro, AIDS ecc.) sono ancora pochi per costituire una prova certa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni individuo che lo faccia liberamente e con un buon supporto di ricette e conoscenze culinarie (altro limite alla diffusione della macrobiotica nel mondo frettoloso e schizofrenico moderno) senza dubbio può comunque trarre vantaggio da una pratica elastica ma seria della macrobiotica in senso dietetico (ricordiamo che non è una dieta, non solo almeno) nel trarne beneficio per la forma fisica, il peso, l'elasticità dei tessuti e del pensiero, e ci sono casistiche di migliaia di guarigioni di cui non poche suffragate da prove mediche, anche in caso di malattie molto serie. Si tratta comunque della riscoperta di se stessi in senso socratico e non cartesiano, e quasi tutti sostengono che ne è valsa la pena. La modifica dell'alimentazione in senso più cerealiano conduce eventualmente ad una società di individui migliori, più pacifici, equilibrati e meno egoisti, o ciò almeno nelle intenzioni del padre fondatore, l'ideologo sognatore, utopista, pacifista vegetariano e severo maestro, Sakurazawa Sensei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La pratica macrobiotica che ricordiamo non è solo una dieta una filosofia o una religione, ma è piuttosto una visione del mondo che pone al suo centro il rispetto e la conoscenza della vita e una via verso la pace la salute e la giustizia. La visione olistica del mondo abbracciata dalla macrobiotica è quella orientale dello yin e dello yang ossia le due forze opposte e complentari che governano ogni aspetto della vita e della natura. Lo yin rappresenta la forza o l'energia che produce espansione (esempio acqua aria), alcuni frutti che crescono più rapidamente di altri sono da considerare più yin di altri. Lo yang rappresenta la forza o l'energia che produce coesione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-7168459619849933019?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/7168459619849933019/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=7168459619849933019' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/7168459619849933019'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/7168459619849933019'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2006/12/macrobiotica.html' title='Macrobiotica'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-7402663773022279926</id><published>2006-12-08T07:47:00.001-08:00</published><updated>2006-12-08T07:47:42.888-08:00</updated><title type='text'>Dieta mediterranea</title><content type='html'>Questa voce è solo un abbozzo (stub) del Progetto alimenti. Se puoi, contribuisci adesso a migliorarla secondo le convenzioni del Progetto alimenti. Per l'elenco completo degli stub di gastronomia, vedi la relativa categoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La dieta mediterranea è un modello nutrizionale ispirato ai modelli alimentari tradizionali dei paesi del bacino del Mar Mediterraneo, in particolare Italia meridionale, Grecia e Spagna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi modelli hanno in comune un elevato consumo di frutta e verdura, pane, cereali, olio di oliva e pesce. Anche il vino dovrebbe essere consumato, ma in quantità moderate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La prima intuizione" fu del fisiologo americano Ancel Keys che condusse uno studio epidemiologico denominato Seven Countries Study, e negli anni '70 pubblicò il libro "Eat well and stay well, the Mediterranean way"), la dieta mediterranea ha iniziato a godere di fama mondiale solo a partire dagli anni novanta. Ancel Keys decise di stabilirsi in un piccolo borgo di pescatori (Pioppi) in provincia di Salerno dove visse per quasi quaranta anni. È deceduto nel novembre 2004 all'età di cento anni.Questo modello alimentare è basato su di un paradosso (almeno per il punto di vista del nutrizionismo tradizionale): i popoli che vivono nelle nazioni del Mediterraneo consumano quantità relativamente elevate di grassi animali, e ciò nonostante hanno minori tassi di malattie cardiovascolari rispetto agli abitanti degli Stati Uniti, dove ci sono livelli simili di grassi animali nell'alimentazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La spiegazione è che la gran quantità di olio di oliva usata nella cucina mediterranea controbilancia almeno in parte i grassi animali. L'olio di oliva sembra infatti abbassare i livelli di colesterolo nel sangue. Inoltre, si pensa che il consumo di vino rosso sia un altro fattore, in quanto contiene bioflavonoidi con potenti effetti antiossidanti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-7402663773022279926?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/7402663773022279926/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=7402663773022279926' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/7402663773022279926'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/7402663773022279926'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2006/12/dieta-mediterranea.html' title='Dieta mediterranea'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-8954979818704307510</id><published>2006-12-08T07:46:00.000-08:00</published><updated>2006-12-08T07:47:20.286-08:00</updated><title type='text'>Diete vegetariane</title><content type='html'>Le dieta vegetariane sono dei modelli alimentari che escludono in tutto o in parte gli alimenti di origine e derivazione animale.&lt;br /&gt;Indice&lt;br /&gt;[nascondi]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    * 1 La classificazione delle diete vegetariane&lt;br /&gt;    * 2 Introduzione&lt;br /&gt;    * 3 Critiche agli alimenti di origine animale&lt;br /&gt;          o 3.1 Carne&lt;br /&gt;          o 3.2 Pesce&lt;br /&gt;          o 3.3 Latte e latticini&lt;br /&gt;    * 4 Caratteristiche delle diete vegetariane&lt;br /&gt;    * 5 Dibattito e studi sulle diete vegetariane&lt;br /&gt;          o 5.1 L'equilibrio dei nutrienti&lt;br /&gt;                + 5.1.1 Spettro degli aminoacidi&lt;br /&gt;                + 5.1.2 Ferro&lt;br /&gt;                + 5.1.3 Calcio&lt;br /&gt;                + 5.1.4 Vitamina B12&lt;br /&gt;                + 5.1.5 Proporzione dei nutrienti&lt;br /&gt;                + 5.1.6 Micronutrienti&lt;br /&gt;          o 5.2 Anatomia e fisiologia&lt;br /&gt;          o 5.3 Mortalità e Epidemiologia&lt;br /&gt;          o 5.4 Gravidanza&lt;br /&gt;          o 5.5 Infanzia e allattamento&lt;br /&gt;          o 5.6 Adolescenza&lt;br /&gt;          o 5.7 Attività fisica&lt;br /&gt;          o 5.8 Terza età&lt;br /&gt;          o 5.9 Patologie cardiovascolari&lt;br /&gt;          o 5.10 Cancro&lt;br /&gt;    * 6 Le diete vegetariane in tavola&lt;br /&gt;    * 7 Voci correlate&lt;br /&gt;    * 8 Collegamenti esterni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] La classificazione delle diete vegetariane&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Essendo nota la grande varietà di alternative e combinazioni possibili nell'ambito nelle diete vegetariane, è necessario operare una classificazione fra i principali regimi alimentari, benchè le diete che includono pesce e carne non andrebbero considerate diete vegetariane vere e proprie ma piuttosto delle diete di transizione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    * dieta quasi-vegetariana, dove i cibi di origine animale non conservano più un ruolo calorico o nutrizionale importante&lt;br /&gt;    * dieta vegetariana a casa, più diffusa di quanto si pensi, che limita l'apporto di cibi animali a contesti eccezionali&lt;br /&gt;    * dieta pesco-pollo-vegetariana, che esclude unicamente le carni rosse&lt;br /&gt;    * dieta pesco-lacto-ovo-vegetariana, che esclude il solo consumo di carne, sia rossa che bianca&lt;br /&gt;    * dieta pesco-vegetariana, che esclude tutti i prodotti di derivazione animale tranne il pesce&lt;br /&gt;    * dieta lacto-ovo-vegetariana, che esclude in toto carne e pesce: è la dieta vegetariana classica universalmente nota&lt;br /&gt;    * dieta ovo-vegetariana, che esclude tutti i prodotti di derivazione animale tranne le uova&lt;br /&gt;    * dieta lacto-vegetariana, che esclude tutti i prodotti di derivazione animale tranne latte e latticini&lt;br /&gt;    * dieta vegetaliana, detta anche vegan o vegana o vegetariana stretta , che non prevede l'assunzione di alcun derivato animale&lt;br /&gt;    * dieta crudista, composta da soli alimenti vegetali non sottoposti a trattamenti termici, principalmente per ragioni salutistiche&lt;br /&gt;    * dieta fruttariana, composta da soli frutti da semi, principalmente per ragioni etiche biocentriche&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli studi degli ultimi decenni si sono concentrati in particolare sulla dieta lacto-ovo-vegetariana e vegetaliana, mentre non esistano ancora valutazioni affidabili e condivise sulle diete crudiste e fruttariane, seguite comunque da una percentuale minima della popolazione mondiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] Introduzione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi segue la dieta vegana per motivi salutistici ritiene che gli alimenti di origine animale non siano necessari se non dannosi all'organismo, ritenendo una dieta priva di carne sia tendenzialmente più sana, sia per la natura dei derivati animali in sé, sia per le moderne metodologie di allevamento, che fanno largo uso di prodotti chimici durante varie fasi del ciclo di produzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seguendo i risultati di alcuni studi epidemiologici si considerano gli alimenti di derivazione animale all'origine di larga parte delle cosiddette malattie del benessere, come le patologie cardiovascolari, il diabete, l'obesità, alcuni tipi di cancro, etc. Altre motivazioni possono essere la bioaccumulazione negli animali, al vertice della catena alimentare delle sostanze tossiche e inquinanti presenti nell'ambiente, la presenza nei prodotti animali dei farmaci antibiotici e delle sostanze anabolizzanti dei mangimi, lo studio comparativo del sistema digerente umano rispetto a quello onnivoro o frugivoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si ricorda nuovamente che nella maggioranza dei casi nel definire i regimi dietici vegetariani non interviene solo l'aspetto salutistico, come nell'ortoressia, o valutazioni di gusto e tradizione, come accade spesso nella dieta onnivora, ma è sufficiente la sicurezza di non fare violenza al proprio corpo sottraendogli nutrienti necessari, per lasciare poi spazio a considerazioni di ordine etico.&lt;br /&gt; Per approfondire, vedi la voce Vegetarismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È dunque importante come fondante possibilità di partenza che sia compreso come l'organismo umano non necessiti di consumare prodotti animali, ed in base a questa premessa diventa poi realizzabile ad esempio una dieta vegetaliana, tale perché cerca di evitare qualsiasi forma di sfruttamento e violenza contro gli animali non-umani, escludendo un consumo anche occasionale, anche se non sono state rilevate possibili controindicazioni mediche dal suo utilizzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] Critiche agli alimenti di origine animale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] Carne&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel particolare è considerata dannosa la carne: un consumo di carne (rossa, bianca, di pesce) sarebbe la causa principale o il fattore scatenante di molte malattie. In particolare viene evidenziato il rapporto tra consumo di carne e tumori, e alcuni studi medici e scientifici sembrano confermare questo collegamento.&lt;br /&gt; Per approfondire, vedi la voce Carne#Critiche al consumo di carne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] Pesce&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La rinuncia al pesce, alimento universalmente considerato più salutare della carne, viene invece giustificata con il crescente inquinamento delle acque, e in particolare con la presenza di mercurio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] Latte e latticini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le critiche al consumo di latte e di prodotti caseari si concentrano prevalentamente su due temi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    * in primo luogo alcuni nutrizionisti considerano il latte, ed in particolare quello vaccino, un alimento di difficile digeribilità, scarsamente adatto al consumo umano. Si calcola che un numero di neonati tra lo 0,5% ed il 4% del totale manifesti segni di intolleranza alle proteine del latte, che a volte diventano vere e proprie allergie. Si calcola che oggi, in Italia, circa un terzo degli italiani sia intollerante al lattosio. Sono stati inoltre evidenziati legami tra consumo di latte e diabete giovanile, malattie cardio-vascolari (per l'elevata quantità di grassi saturi), e la presenza di tracce di antibiotici, ormoni e pesticidi.&lt;br /&gt;    * in secondo luogo le critiche si appuntano sulla filiera di produzione del latte, che è identica a quella della carne: acquistare del latte, soprattutto se non biologico, vuol dire contribuire allo sfruttamento intensivo degli animali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] Caratteristiche delle diete vegetariane&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le diete vegetariane escludono alcuni o tutti gli alimenti di origine animale, ad esempio carne e pesce, uova, latte e latticini, e talvolta anche alcuni prodotti ottenuti in altra maniera dal mondo animale come il miele.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non tutti seguono gli stessi criteri, mentre alcuni possono essere più o meno "flessibili", alcuni intraprendono regimi alimentari più stretti: i granivori mangiano solo cereali, i frugivori o fruttariani soltanto frutta e i crudisti mangiano alimenti totalmente crudi (per conservare le proprietà nutritive degli stessi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Essendo regimi che puntano a un'alimentazione nel rispetto dell'ambiente e della salute, si preferiscono cibi provenienti da coltivazioni biologiche e biodinamiche, non si fa uso di nessun prodotto raffinato, e si fa utilizzo estensivo di prodotti ricavati dalla soia (come tofu e tempeh), e vi è spesso l'introduzione di alimenti particolari e di uso non comune come shoyu, soba, seitan, tè bancha, natto, alghe alimentari, daikon, gomasio, umeboshi, shiitake, arrow-root, kuzu, miso, azuki, mochi, patate taro, molto uso di semi di girasole, semi di sesamo, semi di lino, tahin, germogli consumati preferibilmente crudi, cereali antichi come kamut e farro, uso di dolcificanti naturali come lo sciroppo d'acero, il malto, il succo d'agave, l'amasake, tutti prodotti che si rifanno allo stile dell'alimentazione macrobiotica, cercando se possibile di rispettare anche gli andamenti della natura consumando prevalentemente prodotti di stagione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non solo la qualità del cibo ma molti curano anche tipo e tempo di cottura, l'uso della fiamma, della pressione e del sale, come del caffè, dell'alcol per massimizzare l'assimibilità dei micronutrienti quando necessario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] Dibattito e studi sulle diete vegetariane&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sebbene solo una minoranza di persone segua una dieta vegetariana per motivi salutistici, è importante sottolineare che negli ultimi anni è stato riaffermato dall'American Dietetic Association e dai Dietitians of Canada, due delle più autorevoli società nutrizioniste, che le diete vegetariane e vegane ben bilanciate non soltanto sono salutari e adatte ad ogni ciclo vitale, ma addirittura aiutano a prevenire l'avanzata di molti tipi di patologie, tra cui cancri e tumori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dibattito sull'appropriatezza della dieta vegetariana rimane comunque aperto, anche se sembra soprattutto legato a questioni etiche e culturali che non ad indicazioni nutrizionistiche vere e proprie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] L'equilibrio dei nutrienti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'equilibrio dei nutrienti è il punto più controverso. Secondo alcuni studiosi la dieta vegana è sbilanciata nell'apporto di macro- e micronutrienti e non sembra possibile (a differenza della dieta vegetariana) ottenere in alcun modo un apporto di nutrienti corretto. Secondo altri studiosi, e naturalmente secondo i vegani, questo è vero solo se la dieta è disordinata e poco varia, e quindi un vegano dovrebbe essere al corrente delle carenze a cui potrebbe incorrere e dovrebbe comportarsi di conseguenza. Vi sono diverse opinioni in merito ad una scelta alimentare vegana, ma non vi è tuttora una posizione unanime nel mondo scientifico. Le critiche alla dieta vegana riguardano le insufficienze alimentari che una dieta del genere comporterebbe, vere o presunte, come l'apparente carenza di alcuni importanti principi nutritivi che l'alimentazione carnea fornisce in dosi sufficienti: proteine, ferro, e alcune vitamine. I vegetariani rispondono con l'elevata presenza di questi principi in alimenti come i legumi (soprattutto la soia), i germogli e i cereali. Effettivamente, se la dieta è comunque varia ed equilibrata, il problema sembra legato all'assimilazione più che alla carenza di queste sostanze. In particolare il ferro contenuto nella carne sembra essere maggiormente biodisponibile rispetto a quello contenuto in altri alimenti di origine vegetale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] Spettro degli aminoacidi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La ragione principale delle scelte vegane per ragioni salutistiche è la demonizzazione della carne e dei derivati animali. Tuttavia in una dieta non vegana (onnivora) bilanciata, gli alimenti animali apportano il 70% delle proteine necessarie. I vegani cercano di integrare l'alimentazione con cereali e legumi ricchi di proteine, tuttavia i singoli vegetali non dispongono di tutti gli amminoacidi necessari. Secondo alcuni, ma questo è controverso, la soia li possiede invece tutti. È quindi necessario alimentarsi con uno spettro molto ampio di vegetali per assumere tutti gli amminoacidi necessari al corpo umano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] Ferro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] Calcio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] Vitamina B12&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una possibile conseguenza della adozione per lunghi periodi di tempo della dieta vegana è la deficienza di cianocobalamina, detta anche vitamina B12, che si ritiene presente in quantità e forme assimilabili solo in alimenti di origine animale. Alcune fonti non animali di vitamina B12 inizialmente proposte, come la spirulina o l'alga nori, sono state successivamente trovate inadeguate in studi compiuti dagli stessi vegani. Infatti nonostante che alcuni organismi come le alghe e alcuni prodotti fermentati ne contengano una certa percentuale, essa non presenta le medesime caratteristiche della B12 presente nei prodotti di origine animale e non ne è comprovata l'effettiva assimilabilità da parte dell'organismo umano. Rimane comunque la possibilità di utilizzare integratori o alimenti appositamente arricchiti di vitamina B12, sempre che la stessa sia stata ottenuta da fonti non animali, oppure servirsi di alimenti non arricchiti che abbiano però un contenuto certificato di cianocobalamina (ad esempio alcuni estratti di lievito). Il problema nell'assumere costantemente per anni prodtti di sintesi è quello dell'aumentato rischio di introduzione di sostanze di scarto tossiche come alcoli alifatitici o tetracloruro di carbonio usati per la purificazione del composto. Una carenza di vitamina B12 si può manifestare anche dopo moltissimi anni dalla sua non assunzione, per un periodo che va da uno a vent'anni, quindi relative carenze non sono immediatamente evidenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] Proporzione dei nutrienti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In alcuni casi limite, inoltre, si finisce per assumere una quantità eccessiva di carboidrati, che in quantità così notevoli vengono trasformati in grassi e portano quindi al sovrappeso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] Micronutrienti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro problema è che in una dieta priva di pesce non si assumono alcuni acidi grassi essenziali (EPA e DHA) che non vengono sintetizzati dal corpo umano a partire da altre sostanze. Tuttavia è possibile introdurre buone fonti di acido alfa-linolenico nella dieta, includendo cibi come i semi di lino e l'olio di semi di lino, che - secondo recenti studi in ambito di nutrizione umana - sono in grado di fornire adeguate quantità di Acidi Grassi Omega-3, ad un costo molto inferiore delle fonti di origine animale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] Anatomia e fisiologia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] Mortalità e Epidemiologia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In uno studio Inglese su 60000 persone [1] è stato comunque provato che la sopravvivenza dei vegetariani è identica a quella della popolazione generale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] Gravidanza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] Infanzia e allattamento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] Adolescenza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] Attività fisica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] Terza età&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] Patologie cardiovascolari&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] Cancro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una delle principali ragioni salutistiche di chi segue la dieta vegana è la convinzione che questa dieta preservi da alcuni tipi di cancro, e molte ricerche scientifiche sembrano confermare questa tesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il rapporto tra alimentazione e cancro è ancora molto controverso, e in effetti vi sono studi che confermano l'una e l'altra tesi. Inoltre, è bene sottolineare che la quasi totalità delle ricerche che dimostrano un collegamento tra cibi animali e cancro indicano delle soglie di quantità oltre le quali vi è pericolo. Una soglia di pericolo esiste per tutti gli alimenti e per tutte le sostanze, di origine animale e vegetale, a base di proteine, carboidrati e lipidi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-8954979818704307510?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/8954979818704307510/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=8954979818704307510' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/8954979818704307510'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/8954979818704307510'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2006/12/diete-vegetariane.html' title='Diete vegetariane'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-2711963353629635023</id><published>2006-12-08T07:45:00.002-08:00</published><updated>2006-12-08T07:46:16.937-08:00</updated><title type='text'>Paleodieta</title><content type='html'>Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.&lt;br /&gt;(Reindirizzamento da Dieta paleolitica)&lt;br /&gt;Vai a: Navigazione, cerca&lt;br /&gt; Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non sono riferibili né a prescrizioni né a consigli medici - Leggi il disclaimer&lt;br /&gt;Approvvigionamento della nutrizione umana&lt;br /&gt;Ingrandisci&lt;br /&gt;Approvvigionamento della nutrizione umana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si può parlare di una sola dieta paleolitica umana in quanto il paleolitico, periodo di ca. 2.3 millioni di anni, ha visto l'insorgere di moltissime diete legate ai cambiamenti in corso. Quali:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    * variazioni climatiche e conseguente mutazione di fauna e flora disponibili per la nutrizione&lt;br /&gt;    * espansione di ominidi dalle zone di boschi tropicali a zone aride lungo le coste&lt;br /&gt;    * invenzione di attrezzi per la pesca e la caccia di piccoli animali (ca. 1.7 mio. di anni fa)&lt;br /&gt;    * scoperta del fuoco e delle arti culinarie per rendere i cibi più digeribili (ca. 300'000 anni fa)&lt;br /&gt;    * invenzione di attrezzi per la pesca e la caccia di grossi animali (ca. 50'000 anni fa)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'uomo come onnivoro è riuscito a sopravvivere, a crescere come specie e a colonializzare anche le zone più aride.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie al lavoro di archeologi e paleoantropologi si conosce parecchio riguardo l'alimentazione dei nostri precursori e antenati. I dati sono rilevati in gran parte dall'analisi di feci fossilizzate e dall'analisi delle ossa e permettono di determinare abbastanza fedelmente il periodo e la composizione alimentare adoperata. Queste ricerche sono completate e puntualizzate da ricerche antropo-trofologiche che studiano le abitudini alimentari degli indigeni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si nota una grande variazione di dieta che va dall'alimentazione esclusivamente animale (inuit, masai) ad una alimentazione "mista" (indigeni australiani, tribù tropicali, ...).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Indice&lt;br /&gt;[nascondi]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    * 1 Raccolta di alimentari paleolitici&lt;br /&gt;    * 2 Cos'è la "Dieta paleolitica"&lt;br /&gt;    * 3 Cosa mangiare&lt;br /&gt;    * 4 Cosa non mangiare&lt;br /&gt;    * 5 Punti di forza&lt;br /&gt;    * 6 Critiche&lt;br /&gt;    * 7 Bibliografia&lt;br /&gt;    * 8 Pagine correlate&lt;br /&gt;    * 9 Collegamenti esterni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] Raccolta di alimentari paleolitici&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In contrasto alle opinioni sentimentalistiche, la raccolta dei nostri precursori era sì vegetale ma anche altrettanto animale. Questo per soddisfare il fabbisogno umano in proteine e lipidi di ca. 1gr / kg di peso corporeo ciascuno e di ca. 100 gr di glucidi al giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da ca. 2.3 millioni di anni fino a 300.000 anni fa, i nostri precursori e antenati dovevano nutrirsi di cibi crudi, perché non avevano ancora scoperto il fuoco. Pochi prodotti vegetali erano allora adatti per la nutrizione umana, visto che:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    * cellulosa e lignine come principali elementi costruttivi di piante non sono elaborabili dalla digestione umana&lt;br /&gt;    * le piante per la loro sopravvivenza producono "antinutritivi" per difendersi da predatori animali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dai vegetali erano quindi disponibili per la nutrizione umana prevalentemente:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    * frutta e bacche per coprire il fabbisogno in glucidi e acqua&lt;br /&gt;    * semi e nocispeci per coprire parzialmente il fabbisogno in lipidi e proteine e certi funghi consumati crudi (più di una volta).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il resto consisteva in prodotti animali facilmente reperibili (bestioline) senza attrezzi e armi (quest'ultimi furono sviluppati solo ca. 1.7 millioni di anni fa). Tante bestioline non producono antinutritivi o veleni (perché possono fuggire) e gli organi interni e il grasso midollare, intestinale e cervellare è ben digeribile anche crudo. Fino all'avvento delle armi da caccia si trattava prevalentemente di:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    * bruchi, vermi, lumache, chiocciole, insetti, crostacei, raramente uova e miele&lt;br /&gt;    * di carogne cacciate da altre bestie, e dei loro organi interni, il cervello e il midollo osseo (visto che la carne cruda era difficilmente masticabile e digeribile) e di cannibalismo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La raccolta cambiò parecchio con l'uso del fuoco per la preparazione dei cibi (ca. 300.000 anni fa):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    * si sfruttarono meglio le fasce muscolari arrostite di carogne e bestioline&lt;br /&gt;    * dopo la scoperta dei recipienti e della cottura (per neutralizzare certi antinutritivi) si sfruttarono una parte della divulgatissima famiglia delle leguminacee, certi bulbi e funghi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di seguito si svilupparono le arti culinarie per rendere digeribile e facilitare la digestione umana di molti prodotti animali e vegetali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante la scoperta di armi da caccia e pesca primitiva (ca. 1.7 millioni di anni fa), e di caccia e pesca grossa (ca. 50'000 anni fa), la raccolta selvatica rimase un'importantissima fonte alimentare fino al neolitico (ca. 10.000 anni fa), dove la scoperta dell'agricoltura e del sedentario la fecero diventare marginale. Come reminiscenza, fino ai nostri giorni è rimasta la raccolta di funghi commestibili ed erbe speziate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Recentemente viene propagata e divulgata una "dieta paleolitica" (o paleodieta) che suggerisce di nutrirsi come i nostri precursori e antenati. Però si dovrebbe definire se si tratta di alimentazione prevalentemente di raccolta e preparazione culinaria di insetti e rettili (ramo tropicale sudamericano), di caccia e pesca eschimese o di bruchi, rettili e bulbi del ramo australiano.&lt;br /&gt;Di seguito le argomentazioni di una frazione di questo movimento salutistico (secondo Dr. Loren Cordain).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] Cos'è la "Dieta paleolitica"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La dieta paleolitica, chiamata anche dieta delle caverne o Paleodiet, intende riproporre il tipo di alimentazione che caratterizzava le popolazioni umane vissute nel periodo precedente la scoperta dell'agricoltura, avvenuta circa 10.000 anni fa. Per circa due milioni di anni, gli uomini trassero sostentamento da caccia, pesca e raccolta di vegetazione spontanea e bestioline; a sostenere la dieta paleolitica è pertanto l'assunto che a livello genetico e fisiologico l'uomo non ha subito grossi mutamenti dal paleolitico ad ora, sebbene si sia assai evoluto dal punto di vista culturale, tecnologico e scientifico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di conseguenza, la corretta alimentazione si dovrebbe basare su cibi che erano reperibili prima dello sviluppo delle tecniche agricole, cioè su prodotti di "selvaggina" di ogni tipo, specialmente midollo, cervella, frattaglie, sangue di mammiferi (la muscolatura venne consumata solo se non c'era altro), pesce, crostacei, rettili, vermi, bachi, insetti, uccelli, uova, bacche, frutti, miele, vegetali appena spuntati, radici, bulbi, nocispecie, semi, ... .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] Cosa mangiare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La paleodieta consiglia di mangiare cibi quanto più possibile vicini allo stato naturale: carne, meglio se di animali selvatici, pesce, anche in questo caso preferendo pesci pescati, uova, frutta e verdura di ogni tipo, scelta tra i prodotti di stagione, moderate quantità di frutta secca . Gli oli consentiti sono l'olio extravergine d'oliva e l'olio di lino. Notevole importanza rivestono i pesci grassi ed il pesce azzurro, quindi sgombro, tonno, sardine, alici, halibut, in quanto contengono rilevanti quantità di acidi grassi omega-3.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda le percentuali di macronutrienti, non vengono fissate in modo preciso (come avviene per esempio nella Dieta Zona) ma viene fornito un range: le proteine rappresentano dal 20% al 35% delle calorie, i grassi dal 30% al 60%, i carboidrati dal 20% al 35% delle calorie. Queste percentuali vanno riviste sostanzialmente per gli sportivi a seconda dei casi ed a seconda dello sport praticato, ma comunque sempre a favore dei carboidrati. In questi casi è consentito introdurre alimenti non paleolitici preferibilmente patate (alcalinizzanti) e, saltuariamente, cereali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] Cosa non mangiare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto quanto non era disponibile nel Paleolitico e che dunque risulta estraneo al codice genetico dell'uomo, quindi: i cereali e i loro derivati, i legumi (compresa la soia), il latte e i suoi derivati. Da eliminare anche tè, caffè, cacao, vino, aceto e sale. Il motivo dell'eliminazione del sale risiede nel fatto che a coprire il fabbisogno corporeo di sodio basta quello contenuto nei cibi e l'aggiunta di altro sale comporterebbe un dannoso squilibrio tra sodio e potassio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vanno eliminati anche gli oli di mais e di semi e la margarina: i primi poiché ricchi di acidi grassi omega-6, che hanno effetto infiammatorio, la seconda perché è costituita da grassi idrogenati, molto pericolosi per la salute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] Punti di forza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Seguendo il modello paleolitico si introducono con l'alimentazione elevate quantità di vitamine e cofattori vitaminici, minerali, antiossidanti, contenuti nella frutta, nella verdura e nelle carni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) Inoltre, l'eliminazione degli oli di semi e il consumo abituale di pesce azzurro permette di raggiungere il giusto equilibrio tra acidi grassi omega-3 ed omega-6, sebbene appaia molto difficile oggigiorno, vista la difficoltà di procurarsi carne selvatica, ottenere il rapporto ideale tra omega-3 ed omega-6 senza ricorrere all'uso di integratori: si calcola infatti che nel Paleolitico tale rapporto fosse 1:1.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) L'abbondante consumo di verdura e frutta e l'esclusione di cereali e latticini apporta benefici in quanto produce nel corpo un ambiente alcalino, con effetti protettivi per le ossa e la salute in genere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] Critiche&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Questa dieta viene accusata di essere iperproteica; in realtà, essa non limita i carboidrati, consiglia solo di consumare carboidrati ingerendo frutta e verdura, che sono a basso indice glicemico e non cereali e loro derivati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) Un'altra critica che le viene mossa riguarda la mancanza di calcio, data l'esclusione dei latticini. C'è da ricordare in proposito come i latticini, benché ricchi di calcio, siano molto acidificanti e dunque rendano difficoltosa l'assimilazione di questo minerale. Al contrario, una dieta ricca di verdura e frutta e dunque alcalinizzante come la paleodieta avrebbe effetto protettivo nei confronti dell'osteoporosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) Un'ultima obiezione afferma che nel corso del tempo è possibile che ci siano state modificazioni riguardo il patrimonio genetico umano, per cui l'uomo si sarebbe adattato al consumo di latticini e/o di cereali. La diffusione di intolleranze al latte e al glutine porta a mettere in discussione il fondamento di questa ipotesi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-2711963353629635023?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/2711963353629635023/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=2711963353629635023' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/2711963353629635023'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/2711963353629635023'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2006/12/paleodieta.html' title='Paleodieta'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-1984550600814301562</id><published>2006-12-08T07:45:00.001-08:00</published><updated>2006-12-08T07:45:50.010-08:00</updated><title type='text'>Alimentazione (nutrizione)</title><content type='html'>Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non sono riferibili né a prescrizioni né a consigli medici - Leggi il disclaimer&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Indice&lt;br /&gt;[nascondi]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    * 1 Alimenti protettivi&lt;br /&gt;          o 1.1 I gruppi alimentari&lt;br /&gt;          o 1.2 La piramide alimentare&lt;br /&gt;          o 1.3 La piramide vegetariana&lt;br /&gt;          o 1.4 Le regole del mangiar sano&lt;br /&gt;          o 1.5 La dieta mediterranea&lt;br /&gt;          o 1.6 L'acqua&lt;br /&gt;    * 2 Le malattie&lt;br /&gt;          o 2.1 L'obesità&lt;br /&gt;                + 2.1.1 Il controllo del peso&lt;br /&gt;                + 2.1.2 Terapia farmacologica&lt;br /&gt;                + 2.1.3 Terapia chirurgica&lt;br /&gt;          o 2.2 Anoressia&lt;br /&gt;                + 2.2.1 Comportamenti tipici dell'individuo anoressico&lt;br /&gt;          o 2.3 Bulimia&lt;br /&gt;          o 2.4 Alcuni dati sulla bulimia e sull'anoressia&lt;br /&gt;    * 3 Voci correlate&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] Alimenti protettivi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni alimenti sono detti protettivi, indipendentemente dal loro valore plastico ed energetico, per la loro notevole importanza per il normale svolgimento dei processi metabolici. Essi sono: i cereali, i legumi, i prodotti ortofrutticoli, il latte, i formaggi, le uova, la carne in genere, i prodotti della pesca, che debbono la loro azione protettiva al contenuto di vitamine, elementi oligodinamici, aminoacidi e acidi grassi essenziali. Alcuni sono chiamati nervini, in quanto agiscono stimolando il sistema nervoso centrale e tramite questa azione influiscono sui processi di digestione e di assorbimento degli alimenti: tè, caffè, cacao, alcool, ecc. Altri sono detti condimenti: tra questi si trovano alcuni alimenti veri e propri (grassi, olii, sale, zucchero, miele ecc.), le sostanze aromatizzanti (aceto, prezzemolo, basilico, rosmarino, lauro, origano, ecc.) e le spezie (pepe, senape, cannella, noce moscata, chiodi di garofano, zafferano, peperoncino, ecc.) Dunque ci nutriamo di alimenti e viviamo di principi nutritivi che contengono: glucidi, protidi e lipidi che danno calorie, nonché acqua, minerali e vitamine che non danno calorie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il complesso delle demolizioni e trasformazioni alle quali vanno incontro nel processo digestivo gli olii, gli acidi grassi, il glicerolo, gli aminoacidi presenti negli alimenti come glucidi, semplici o complessi, o come lipidi, o come proteine, è detto catabolismo. Da prodotti intermedi e finali del catabolismo partono processi costruttivi o biosintetici detti anabolismo. Anabolismo e catabolismo nel loro insieme formano il metabolismo (trasformazione). Il metabolismo, per funzionare al meglio delle proprie prestazioni, in relazione all'età e all'attività, deve seguire delle linee guida generali ma fondamentali che riguardano la quantità e le proporzioni degli elementi nutritivi all'interno dei pasti. Le sostanze nutrienti indispensabili sono: proteine (per gli aminoacidi essenziali in esse contenuti), vitamine, minerali, acidi grassi polinsaturi. Queste sostanze devono essere presenti nell'alimentazione abituale. In assoluto non c'è l'alimento ideale che le contenga tutte nella giusta quantità e che sia quindi in grado di soddisfare da solo tutte le nostre necessità nutritive. Per cui il modo più semplice e sicuro per garantire adeguatamente l'apporto di tutte le sostanze nutrienti indispensabili, rimane quello di ricorrere ad un'ampia varietà possibile di scelta e alla più opportuna combinazione di alimenti. Variando sistematicamente e razionalmente la scelta dei cibi, può concorrere alla riduzione di uno dei più seri rischi, legati ad abitudini alimentari monotone: ingerire cioè ripetutamente e continuativamente, consumando sempre gli stessi alimenti, quelle sostanze estranee, in essi eventualmente presenti, così come composti nocivi naturalmente contenuti. La diversificazione delle scelte alimentari attenua o diluisce questi rischi potenziali, assicurando una maggiore protezione, anche attraverso un più completo apporto di vitamine e di elementi minerali. Per chi varia oculatamente l'alimentazione non c'è ragione di ricorrere a specifiche integrazioni della dieta con vitamine, proteine o altre sostanze nutrienti. Naturalmente ogni variazione deve essere praticata mantenendo l'equilibrio degli apporti nutritivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] I gruppi alimentari&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni scelta deve essere fatta nell'ambito di gruppi di alimenti che assicurino un equivalente apporto di sostanze nutritive indispensabili. Tali scelte vanno compiute variando il più possibile le combinazioni con gli alimenti degli altri gruppi.&lt;br /&gt;Il gruppo delle carni, del pesce e delle uova fornisce soprattutto proteine, minerali, come ferro, zinco, rame, ecc. e vitamine del complesso B. I nutrizionisti consigliano di privilegiare le carni bianche e magre, come pollo, tacchino, coniglio. Il pesce, inoltre, ha chiaramente dimostrato una funzione protettiva e contenitiva del rischio di tumore al colon nochè di svariate patologie coronariche. Allo stesso modo é bene limitare l'apporto di carni rosse, specie se insaccate e moderare quello delle uova.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il gruppo dei latticini comprende il latte, lo yogurt, i latticini e i formaggi. Oltre a fornire proteine e vitamine del complesso B, costituisce la principale fonte di calcio). I nutrizionisti cnsigliano di privilegiare il latte parzialmente scremato, i latticini e i formaggi meno grassi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il gruppo dei farinacei comprende pane, pasta e riso, altri cereali e patate. Costituisce la più importante fonte di amido e apporta vitamine del complesso B e proteine. Siconsiglia di prediligere i prodotti meno raffinati e più ricchi in fibra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il gruppo dei legumi secchi (anticamente chiamate "le proteine dei poveri") fornisce fibra, ferro, zinco, rame, ecc., nonché proteine che, combinandosi con quelle dei cereali, raggiungono un livellò di qualità paragonabile a quello delle più costose proteine animali. Sono infatti alimenti molto presenti nelle diete vegetariane e vegane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I grassi da condimento, infine, vanno limitati specie il proprio stile di vita é sedentario. Sono da preferire, rispetto ai grassi animali, alcuni grassi di orgine vegetale e in particolare l'olio d'oliva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I gruppi costituiti da frutta e verdura, infine, rappresentano importanti fonti di fibra e di provitamina A, di vitamina C, di altre vitamine e dei più diversi minerali. Questi gruppi consentono la più ampia varietà di scelta e debbono essere sempre presenti in abbondanza sulla tavola, a cominciare possibilmente dalla prima colazione. Recenti studi hanno evidenziato come una dieta ricca di questi nutrienti garantisca livelli di salute mediamente più alti e incidenza di varie patologie (coronariche, tumorali) più bassa che nei soggetti che hanno un consuto ridotto e poco vario di questi alimenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] La piramide alimentare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per comprendere la relazione quantitativa fra i vari gruppi alimentari, si è creato uno schema in aiuto dei dietologi. Studi ormai classici hanno individuato che una figura geometrica ben definita (la piramide) può schematizzare i cibi e le relative quantità che bisogna assumere per effettuare una corretta alimentazione. Il principio è semplice: la piramide viene divisa da quattro rette orizzontali che delimitano cinque aree, dalla base al vertice. Per ogni settore coincide una tipologia di alimento, e la sua relativa quantità. Si basa sul calcolo della densità energetica dei cibi e non solo sulla quantità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla base della piramide e quindi dell'alimentazione troviamo gli alimenti che possono essere consumati in quantità maggiore. Salendo troviamo invece, quei cibi di cui bisogna diminuire il consumo se si vuole ottenere un effetto dimagrante. Primo piano (base) - La base dell'alimentazione deve essere la frutta e le verdure. Bisogna mangiarne tutti i giorni e più volte al giorno, variando sempre il tipo di frutto o ortaggio in modo da non tralasciare nessuna vitamina o minerale. Sono molto importanti anche le fibre contenute nella frutta e nella verdura. Secondo piano - Questo è il settore dei carboidrati, (pasta, riso, cereali). Ne vanno consumate almeno 4- 5 porzioni al giorno (per una porzione si intende una fetta di pane integrale o mezza tazza di cereali o di pasta) Terzo piano - Le proteine. Indipendentemente che si tratti di proteine vegetali o animali, ne vano consumate al massimo 3-4 porzioni al giorno (una porzione equivale a 100 grammi di pollo o di salmone, una tazza di latte o 1/3 di una tazza di legumi. Quarto piano - Appartengono a questa area i grassi. Tra gli "irrinunciabili" troviamo quelli contenuti nell'olio di oliva, e nella frutta secca. Sono concesse tre porzioni al giorno (una porzione è uguale a un cucchiaino di olio d'oliva o a sette mandorle). Quinto piano (vertice) - Qui si trovano i dolci: i cibi di questo tipo vanno limitati al massimo e comunque non più di 75 calorie giornaliere Questo sistema però è costruito su una base alimentare onnivora. Nel basarsi su una base vegetariana, la struttura e le relazioni si modificano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] La piramide vegetariana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vegetariani è meglio di onnivori? Sicuramente a questa domanda che da sempre vede schierate le due opposte correnti di pensiero nutrizioniste non è facile rispondere. Veramente sostituire una bistecca con un piatto di legumi è la stessa cosa? Non proprio, sicuramente è possibile sostituire alimenti di origine animale con altri di origine vegetale, ma non è così semplice come sembra, la carne infatti contiene principi nutrizionali insostituibili per il nostro organismo, che ci permettono di rimanere in buono stato di salute e che non sono presenti nelle fibre vegetali. Quando è utile? Specialmente in alcune delicate fasi della vita, la carne è molto importante, ad esempio nell'infanzia e durante la gravidanza. L'attività ormonale in questi momenti dello sviluppo del corpo cambia, ed aumenta notevolmente anche il fabbisogno di vitamine e altri principi utili all'attività degli enzimi, che in natura sono presenti solo nella carne. Tuttavia le fibre vegetali hanno rispetto alla carne numerosi vantaggi, e non si tratta di vantaggi "filosofici" o "economici", ma di vantaggi in termini di digeribilità, apporto di vitamine, regolazione degli zuccheri assorbiti dal corpo. studi in questo campo hanno inoltre messo in luce come un'alimentazione a base di vegetali previene il rischio di tumori all'intestino, al seno e ai genitali, oltre che l'arteriosclerosi e limitare i livelli di colesterolo. L'alimentazione vegetariana è veramente completa? L'alimentazione vegetariana se attenta ed equilibrata è globalmente completa, ma necessita di essere integrata con vitamine "B", ferro, zinco, calcio. Questi elementi si possono "recuperare" con integratori specifici e in alimenti come il grano integrale, i legumi e la frutta ricchi di proteine nobili e indispensabili per il nostro organismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] Le regole del mangiar sano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se è vero che è importante alimentarsi in maniera corretta dal punto di vista qualitativo e quantitativo, è anche vero che bisogna prestare molta attenzione alla ripartizione calorica e dei nutrienti nell'arco della giornata. Come sempre, bisogna mangiare in maniera varia, cambiando possibilmente ogni giorno il menù&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    * Distribuire i pasti in maniera razionale: prima colazione sostanziosa, pranzo non troppo ricco, cena leggera, eventualmente prevedendo due spuntini a base di frutta a metà mattina e a metà pomeriggio&lt;br /&gt;    * Limitare l'uso dei grassi da condimento dando comunque la preferenza a quelli di origine vegetale ed in particolare all'olio di oliva&lt;br /&gt;    * Moderare il consumo di carni e salumi (tre volte alla settimana), avendo cura di eliminare il grasso visibile e facendo attenzione ai cibi ad alto contenuto di colesterolo&lt;br /&gt;    * Mangiare più frequentemente pesce (almeno due - tre volte a settimana), cucinato in modo semplice&lt;br /&gt;    * Garantirsi un'adeguata assunzione di fibre vegetali (consumando ogni giorno una porzione di verdura cruda ed una di verdura cotta)&lt;br /&gt;    * Ridurre il consumo di sale (in particolare se si soffre di ipertensione)&lt;br /&gt;    * Ridurre il consumo di prodotti ad alto contenuto di zuccheri semplici (zucchero di canna, dolci, gelati, creme, succhi di frutta, bevande zuccherine)&lt;br /&gt;    * Bere alcolici con moderazione, preferendo quelli a bassa gradazione (vino, birra) e limitandone l'assunzione al momento dei pasti (un bicchiere a pasto per le persone adulte)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] La dieta mediterranea&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una alimentazione equilibrata ha come obiettivo più benessere e più salute, senza tuttavia mortificare i sensi e il piacere della buona tavola. Queste linee-guida suggeriscono un modello di comportamento alimentare che potrà essere attuato facilmente rifacendosi alle più tipiche culture alimentari di un paese mediterraneo quale l'ltalia. Questo tradizionale modello alimentare, ritenuto oggi in tutto il mondo uno dei più efficaci per star bene, è anche uno dei più vari che si conoscano e si basa principalmente sul consumo di alimenti di origine vegetale, come pane, pasta, frutta, ortaggi, olio d'oliva e moderati consumi di alimenti animali, latte, formaggi poco grassi, pesce, carni magre, come pollame e coniglio. Di conseguenza, per gli italiani seguire questi consigli può essere più agevole, in quanto rappresenta la conservazione o il recupero di abitudini tradizionali e culture regionali già note e familiari. Le industrie devono tendere a produrre alimenti a minore densità energetica, a ridotto contenuto in grassi saturi, colesterolo e sale, ma, al tempo stesso, ricchi in nutrienti essenziali (come aminoacidi, vitamine e minerali) e più ricchi in amido e fibra. Ciò va perseguito anche nell'ambito delle scelte e della preparazione degli pasti da parte dei sistemi di ristorazione collettiva come refezioni scolastiche, mense aziendali e ristoranti in genere. Anche in casa, inoltre, come nella ristorazione collettiva, è indispensabile osservare scrupolosamente le buone regole dell'igiene in tutte le fasi della preparazione, della conservazione e della distribuzione, per evitare il pericolo di infezioni e tossinfezioni di origine alimentare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] L'acqua&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vale la pena di spendere alcune parole sulla sostanza su cui si basa la vita, e che quindi, pur non facendo parte direttamente dei processi energetici, costituisce il sostrato fondamentale di tutti i processi biomeccanici. L'acqua è il costituente fondamentale di tutti gli esseri viventi, ed è presente nell'organismo umano adulto in quantità pari al 60% circa del peso corporeo. Alla nascita raggiunge il 75% circa. La sua mancanza porta a morte in tempi più brevi del digiuno. Perdite di acqua pari al 10% di quella costitutiva dell'organismo portano all'incapacità di attività fisiche organizzative. Libera o legata con altre molecole, l'acqua svolge diverse funzioni biologiche:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    * partecipa ai fenomeni digestivi facilitando il transito e la fluidificazione del chimo attraverso il tubo gastroenterico finché i nutrienti, in soluzione, passano attraverso la parete intestinale e vengono convogliati al sangue e alla linfa.&lt;br /&gt;    * è il mezzo in cui hanno luogo le reazioni metaboliche; una volta avvenuto il metabolismo il sangue, che contiene circa il 92% di acqua, trasporta i prodotti residui catabolici dalle cellule agli organismi deputati all'escrezione: reni, polmoni, pelle.&lt;br /&gt;    * consente il passaggio di sostanze dalle cellule agli spazi intracellulari e ai vasi e viceversa.&lt;br /&gt;    * aiuta a regolare la temperatura corporea mediante la sudorazione e il vapor acqueo eliminato attraverso i polmoni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'acqua è suddivisa in 2 compartimenti: intracellulare che costituisce all'incirca il 50% del peso corporeo ed extracellulare che corrisponde al 20% del peso del corpo, di cui il 5% è l'acqua del sangue e il 15% è l'acqua interstiziale. La maggior parte dell'organismo è di origine esogena, viene cioè introdotta con le bevande e con gli alimenti. Una parte è di origine endogena, perché si forma nei processi ossido-riduttivi come ultimo prodotto catabolico. Essa è di g 0.6 per grammo di glucidi, g 1 per grammo di lipidi e g 0.4 per grammo di proteine. In media l'organismo produce ml 400 di acqua al giorno. Quando l'acqua introdotta e formatasi nell'organismo equivale a quella eliminata (urine, sudore, polmoni e pelle), l'individuo è in equilibrio idrico. Il fabbisogno di acqua non è costante ma varia con l'età; infatti il lattante deve assumere più acqua rispetto all'adulto, in rapporto al peso corporeo, perché le attività metaboliche e la superficie corporea sono relativamente più elevate Per l'adulto è consigliabile un'assunzione di acqua proporzionata all'apporto calorico della razione alimentare: 1 ml di acqua per Kcaloria. Per il bambino necessitano ml 1.5 di acqua per Kcaloria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] Le malattie&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spesso delle malattie con aberrazioni di peso corporeo e/o comportamenti alimentari come:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    * obesità&lt;br /&gt;    * anoressia&lt;br /&gt;    * bulimia&lt;br /&gt;    * ortoressia&lt;br /&gt;    * sindrome metabolica e altre&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;vengono trattate come "malattie alimentari". In realtà si tratta di una serie di disturbi eterogeni, che causano obesità, anoressia, bulimia, ortoressia, sindrome metabolica. In breve, si tratta di sintomi di disturbi somatici e/o psichici a monte. Questi sintomi sono causati in ultimo di disregolazione cronica di appetito e/o sazietà, due funzioni biologiche elementari, influenzati da numerevoli fattori fisiologici, emotivi e cognitivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A lungo andare è condannato al fallimento ogni tentativo terapeutico che riduce la problematica ad appelli (cognitivi) di mangiare "meglio", "diverso", "di più" o "di meno". Questo è dimostrato di numerosi studi epidemiologici, che seguono per tanti anni i loro "campioni". Vedi p. es [1], [2], [3]&lt;br /&gt; Per approfondire, vedi la voce Peso corporeo umano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro fattore incerto è la definizione di peso (e di comportamento) aberrante. Dal punto di vista di mortalità, per indici di peso corporeo tra ca. 18 e 40 kg/m2, i fattori di rischio sono minimi in confronto ad altri (distress, fumo, ...). Vedi p. es. [4], [5]&lt;br /&gt; Per approfondire, vedi la voce Peso forma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] L'obesità&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'obesità è una malattia complessa dovuta a fattori genetici, ambientali ed individuali con conseguente alterazione del bilancio energetico ed accumulo eccessivo di tessuto adiposo nell'organismo. Studi su famiglie e gemelli hanno sempre sostenuto l'ipotesi di un'influenza genetica, responsabile delle cosiddette anomalie metaboliche che faciliterebbero l'insorgenza dell'obesità in presenza di alta disponibilità di alimenti e cronico sedentarismo. Esistono poi fattori individuali che possono contribuire all'eccessiva introduzione di cibo: si tratta solitamente di comportamenti impulsivi o compulsivi secondari a depressione e\o ansia. Anche alcuni farmaci possono, se utilizzati a lungo, facilitare l'insorgenza dell'obesità. In molti paesi industrializzati colpisce fino ad un terzo della popolazione adulta, con un'incidenza in aumento in età pediatrica: rappresenta quindi, senza dubbio, l'epidemiaè di più vaste proporzioni del terzo millennio e, al contempo, la più comune patologia cronica del mondo occidentale. L'obesità costituisce un serio fattore di rischio per mortalità e morbilità, sia di per sé (complicanze cardiovascolari e respiratorie) sia per le patologie ad essa frequentemente associate quali diabete mellito, ipertensione arteriosa, iperlipidemia, calcolosi della colecisti, osteoartrosi. La funzione fisiologica del tessuto adiposo è quella di depositare e mobilizzare energia. I trigliceridi costituiscono circa il 90% della cellula adiposa e il 65 % del tessuto adiposo; essi rappresentano la forma di deposito di energia a più alta concentrazione e più prontamente disponibile. In un soggetto adulto medio, il tessuto adiposo è in grado di contenere una quantità di energia che va dalle 100.000 alle 200.000 kcal e di mobilizzare rapidamente energia tramite una scissione chimica dei trigliceridi in glicerolo ed acidi grassi liberi. L'obesità deriva quindi da alterazione dell'assunzione, dell'utilizzazione e del deposito delle sostanze nutritive. Recentemente l'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha fissato i nuovi criteri che permettono di classificare l'obesità in base al BMI (body mass index o Indice di Massa Corporea, ottenibile dal rapporto peso\altezza al quadrato-kg\m al quadrato): come limite superiore di normalità è stato fissato un valore di BMI di 24.9, mentre sono state definite Obesità di I, II e III grado quei valori di BMI compresi rispettivamente tra 25 e 29.9, fra 30 e 39.9 e maggiori di 40. Ciò premesso, va sottolineato che il messaggio da trasmettere è di puntare ad un obiettivo realisticamente perseguibile: si deve mirare non al raggiungimento del cosiddetto peso ideale, numero astratto espressione di calcoli che hanno solo valore statistico ma di quello cosiddetto "ragionevole", intendendo, con tale termine, il peso mantenuto senza sforzo dopo i 21 anni e che permette buone condizioni di salute fisica, psichica e sociale. È stato ormai ampiamente dimostrato che è sufficiente una riduzione del 10-15% del peso iniziale per indurre significativi miglioramenti di ipertensione, diabete e patologie cardiovascolari. Tuttavia il BMI, pur essendo molto utile nella pratica ambulatoriale per la sua semplicità, fornisce una valutazione alquanto approssimativa del reale contenuto in adipe del soggetto in esame, in quanto è in grado di valutare esclusivamente la massa totale, mentre il peso corporeo è condizionato non solo dalla massa adiposa, ma anche da quella magra. Prendiamo per esempio un atleta ed un impiegato di pari peso ed altezza: essi hanno quindi lo stesso BMI, ma hanno sicuramente una diversa composizione corporea, potendo essere il primo molto magro, per prevalenza della massa magra, e molto grasso il secondo per prevalenza della massa grassa Per determinare una corretta diagnosi clinica di obesità, quindi, occorre conoscere la composizione corporea, in modo da poter discriminare l'eccesso di adiposità, cioè l'obesità vera, dall'eccesso ponderale legato anche ad altri fattori non "grassi", quali l'ipertrofia muscolare dell'atleta, la ritenzione idrica, e la costituzione scheletrica. Questa valutazione selettiva è utile non solo in fase diagnostica iniziale, ma anche nello studio successivo degli effetti della terapia dimagrante sui vari distretti corporei. Sorvolando sulla terapia dietologica, è utile soffermarci su terapie cliniche, come quella farmacologica o chirurgica. attualmente i risultati migliori si ottengono dall'integrazione dei farmaci con la terapia dietetica-cognitivo-comportamentale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] Il controllo del peso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia poco meno della metà degli adulti oltre i 30 anni è in sovrappeso, e di questi un quinto è decisamente obeso. La tendenza in questa direzione si profila già tra i bambini e gli adolescenti. L'eccesso di peso nei sui vari gradi (sovrappeso, obesità media, obesità grave) è per lo più il risultato di abitudini alimentari squilibrate dal punto di vista energetico: troppe calorie introdotte rispetto a quelle necessarie. Mantenersi nei limiti del peso ideale contribuisce a vivere meglio e più a lungo. È perciò importante mantenere, o far rientrare, il peso nei limiti normali. Ciò consente di prevenire la comparsa di malattie a più larga diffusione, come diabete, ipertensione, cardiopatia coronarica, che costituiscono tra i 30 e i 60 anni, i rischi maggiormente associati all'obesità. L'eccesso di peso va combattuto, non soltanto sotto l'aspetto estetico e per una maggior efficienza fisica, ma in generale per la salute. L'unica via per prevenire o ridurre il sovrappeso e l'obesità è nell'equilibrare la propria alimentazione, avendo cura di soddisfare l'appetito con alimenti di più basso valore energetico e ricchi di fibre vetegali. Questo equilibrio alimentare viene ritenuto utile anche per una azione preventiva contro lo sviluppo di tumori. Nelle abitudini di vita deve trovare spazio anche un idoneo esercizio fisico che, oltre a far consumare più calorie, contribuisce al buon mantenimento delle funzioni cardiocircolatorie, respiratorie e del tono muscolare. Tuttavia mettersi a dieta è spesso una decisione sofferta perché tornano alla mente tutti i fallimenti dietetici precedenti e spesso si prova una dieta sperando che sia la volta buona e che sia l'ultima. Quella che ci farà dimagrire una volta per tutte. Così però non è, perché facendo una dieta "rigida", che ci impone uno schema fisso dal quale non bisogna assolutamente uscire, non si ottengono quasi mai i risultati sperati. Schema rigido, regole ferree e desiderio di cibo proibito, mettono a dura prova la nostra volontà. Nasce così la voglia di trasgressione, si perde il controllo e si entra in una fase di "non dieta" dove si ricomincia a mangiare o meglio a rimpinzarsi di cibo inutile. Si mangia senza controllo anche se ci si era ripromessi di non farlo più. Non ci si è riusciti e quindi ci si sente in colpa. I sensi di colpa sono il punto chiave da dove nascono i disturbi del comportamento alimentare (anoressia, bulimia, obesità). L'esperienza dei sensi di colpa, ripetuta nel tempo, porta all'instaurarsi e al perpetuarsi di pensieri fallimentari, depressivi che spesso sono essi stessi causa di una eccessiva ricerca di cibo, che porta inevitabilmente ad un aumento di peso. Ecco allora che la dieta seguita dalla trasgressione porta ad un recupero di peso spesso maggiore dei chili persi. Aumento di peso che di per sé è grave, ma forse sono di gravità maggiore i danni che questo ulteriore fallimento crea a livello psicologico. Chi ha vissuto l'esperienza dei sensi di colpa sa bene come diventa sempre più difficile riprovare un'altra dieta. Nasce, allora, l'apparente accettazione del proprio aspetto fisico, dei propri chili di troppo; è questa apparente calma che nasconde travagli interiori e che porta all'appagamento del cibo, al mangiare senza controllo, alla "non dieta". La non osservanza di nessuna regola ci fa vivere meglio perché solo così, se non esiste la regola, non può esserci la trasgressione. Nella trasgressione tuttavia si può trovare la strada di uscita. La trasgressione va prevista, controllata e contenuta, non evitata. Se posso trasgredire, la dieta diventa non più uno schema fisso fine a sé stesso, ma uno strumento finalizzato a modificare lo stile di vita. Il programma dimagrante che diventa anche e principalmente di mantenimento è dato dalla regola che prevede la trasgressione. Si deve cioè imparare a controllare l'assunzione di cibo e rapportala solo alla fame vera e alla voglia di cibo. Il nostro corpo è in grado di comunicarci sia la fame come bisogno generico di cibo/energia, che la voglia di cibo come ricerca di specifici nutrienti. La voglia di zuccheri nella donna è spesso un bisogno di triptofano utile per la sintesi di serotonina. Il calo di serotonina che si ha nel periodo premestruale spiega la voglia, a volte incontrollabile, di cibi dolci quali la cioccolata. Il programma alimentare che prevede dieta e trasgressione apparentemente dà un dimagrimento di entità minore rispetto all'osservanza di una dieta da 800 calorie, ma nel lungo periodo, mentre la dieta da 800 calorie fatto perdere dei chili ma li ha fatti anche recuperare, Il programma basato sul controllo alimentare avrà dato non solo una perdita di peso più o meno importante ma anche e principalmente una educazione alimentare e comportamentale. Questo avrà modificato il nostro modo di pensare dietologico, che ci permetterà di non cadere nella trappola dei sensi di colpa che ci portano verso un'obesità psicogena cronica o peggio ancora verso I'anoressia e la bulimia, dove il vomito acquista un significato liberatorio sia del cibo che di quello che rappresenta. Vanno evitati dunque tutti i metodi dimagranti che tendono a colpevolizzare chi - suo malgrado - non riesce a "stare a dieta", va cercato viceversa chi può aiutarci ad acquisire un modo di pensare dietologico corretto, che è fatto di conoscenze scientifiche rapportate sempre e solo alle proprie esigenze metaboliche. Solo un nutrizionista esperto può insegnare a soddisfarle per sempre, perché solo così, è tornare in forma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] Terapia farmacologica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il farmaco ideale per la terapia dell'obesità dovrebbe essere in grado di indurre perdita esclusiva di grasso corporeo senza causare effetti collaterali. Di fatto questo farmaco non esiste ancora ed è difficile ipotizzare che potrà esistere nel prossimo futuro. L'orientamento generale della ricerca farmacologica è indirizzato oggi alla ricerca di farmaci che possano agire sul dispendio energetico e\o sull'assunzione dei nutrienti con effetti selettivi sulla lipolisi (scissione dei grassi) e sull'assunzione di grassi e \o carboidrati. Le principali categorie di farmaci utilizzate sono: anoressizzanti (inducono modificazioni chimiche sul processo d'assorbimento dei lipidi), Serotoninergici (agiscono inducendo anoressia tramite la stimolazione del senso di sazietà), peptici (tutt'ora in fase di sperimentazione clinica, non è stato riconosciuto alcun uso di queste molecole nella pratica clinica per la terapia dell'obesità). Vi è infine la categoria degli ormoni, ma il loro impiego è stato bandito definitivamente per il loro effetto collaterale: gli ormoni tiroidei inducono perdita di peso anche per una significativa perdita di massa magra, vanificando la terapia. In conclusione possiamo affermare che non esiste ancora un farmaco che possa essere utilizzato a lungo termine, senza effetti collaterali e con un persistente effetto sul peso corporeo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] Terapia chirurgica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per i casi di obesità di alto grado, resistente a qualsiasi tipo di trattamento medico, è sempre più frequente e diffuso il ricorso alla terapia chirurgica, che ha assunto nel nostro Paese aspetti di vivace polemica circa la sicurezza e le indicazioni. Il grande obeso è un paziente ad altissimo rischio di morte precoce e di morte improvvisa, per le frequentissime complicanze cliniche associate all'eccessivo accumulo di tessuto adiposo. Il grande obeso, quindi, è un paziente che può avere effetti indesiderabili, ed a volte, inattesi, dalle terapie sia mediche che chirurgiche, che spesso devono necessariamente essere "aggressive o intensive". Le principali tecniche sono: bypass digiuno ileale (abbandonato da tempo per le gravi complicazioni), diversione bilio-pancreatica (ideata nel nostro paese, prevede l'accorciamento del tratto digestivo tramite by-pass tra sezioni di stomaco e intestino tenue), bypass gastrico (consiste nella creazione di una piccola tasca gastrica separata dalla restante porzione di stomaco mediante suture, al fine di restringerne la capacità), restrizione gastrica (Consiste in interventi che limitano l'eccessivo introito alimentare attraverso la ripartizione dello stomaco in due tasche, mediante la creazione di un bendaggio regolabile e reversibile).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] Anoressia&lt;br /&gt; Per approfondire, vedi la voce Anoressia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'anoressia è il rifiuto di un modello di società, dove i rapporti umani vengono percepiti come innaturali. Infatti l'anoressica preferisce al rapporto con i coetanei la propria fantasia, che viaggia verso mete irrealizzabili (p.es. le può accadere di essere innamorata di un ragazzo inesistente). La ragazza avverte un bisogno forte di affermare la propria personalità, ma lo fa in maniera negativa, autodistruggendosi. Rifiuta il cibo per dimostrare di poter fare a meno di tutto (incluso l'affetto). Anoressica e bulimico sono incapaci di sopportare gravi emozioni o pesanti frustrazioni. All'origine di queste malattie vi è la necessità di comunicare in modo diverso, senza le parole, cioè digiunando o mangiando. Controllare il proprio corpo significa, per questi malati, controllare le loro ansie, l'ambiente che li circonda, di cui hanno paura. Ma si tratta di un'illusione (al pari della droga). La causa esatta di questo disordine non è conosciuta, ma gli atteggiamenti sociali nei confronti dei fattori di apparenza e dello sviluppo del corpo svolgono un ruolo nel relativo sviluppo. La circostanza interessa più frequentemente, solitamente le femmine nell'adolescenza o nell'età adulta giovane. Il vomito (spontaneo o auto-indotto) e l'uso inadeguato dei lassativi o dei diuretici sono comportamenti che possono accompagnare questo disordine. Di solito inizia con una dieta dimagrante senza controllo medico, oppure con una iniziale perdita di fame legata a un evento doloroso. Anche se il corpo è al di sotto del proprio peso ideale, la ragazza lo percepisce sempre "troppo grasso". In questo atteggiamento la ragazza può essere influenzata da spot pubblicitari (dove, per essere accettati, bisogna avere un corpo esile, agile...). Oppure può essere influenzata dall'idea di volere un corpo sottile e asciutto come tante top model. Normalmente vi sono problemi in famiglia: un padre estraneo alla vita della figlia, una madre possessiva, che induce nella figlia un forte senso di dipendenza (l'anoressica però rifiuta l'immagine del corpo materno). La ragazza teme l'apparire di quei segni corporei che segnalano l'identità femminile (seno, curve, ciclo mestruale...): in tal senso si può dire che l'anoressia esprime anche la paura di diventare adulta. Di qui l'esigenza di farsi crescere i capelli (per coprirsi) o di portarli cortissimi (per sembrare un maschio). Inizialmente la ragazza non rispetta più l'orario dei pasti, mangia poche cose a orari strani, spesso da sola. La ragazza può anche imporsi un ritmo di vita frenetico (attività scolastiche, sportive, domestiche), pur di perdere sempre più peso. Nel maschio la malattia può produrre allucinazione, delirio mistico e di onnipotenza, schizofrenia. La malattia coinvolge, col passare del tempo, tutto l'organismo: calo di temperatura e pressione e della massa muscolare, pelle disidratata e tesa, colorito giallo, occhi cerchiati e arrossati, fragilità ossea, dentaria e delle unghie, perdita di capelli e di sali (p.es. calcio e potassio), amenorrea, alterazioni cardiache ecc. La malattia viene accelerata non solo drastiche diete, ma anche da vomito volontario, abuso di diuretici, di lassativi e di farmaci anoressizzanti. La malattia diventa conclamata quando la ragazza perde più del 25% del proprio peso corporeo. Si può arrivare a pesare 28/30 kg, che è il limite della sopravvivenza. I sintomi e conseguenze possono così essere riassunti: Sintomi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    * perdita del peso di 25% o più grande&lt;br /&gt;    * intolleranza fredda&lt;br /&gt;    * costipazione&lt;br /&gt;    * periodo mestruale, assente&lt;br /&gt;    * atrofia muscolo-scheletrica&lt;br /&gt;    * perdita del tessuto grasso&lt;br /&gt;    * pressione sanguigna bassa&lt;br /&gt;    * cavità dentali&lt;br /&gt;    * predisposizione aumentata all'infezione&lt;br /&gt;    * pelle macchiata o gialla&lt;br /&gt;    * capelli asciutti, perdita dei capelli&lt;br /&gt;    * depressione (può essere presente)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;conseguenze sotto l'aspetto clinico:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    * iperattività nel comportamento della persona&lt;br /&gt;    * gonfiore e dolori addominali dovuti all'eccessivo dimagrimento&lt;br /&gt;    * sensazione di freddo, specie alle estremità&lt;br /&gt;    * riduzione del ritmo cardiaco, fino a giungere alla brachicardia, ovvero ad un rallentamento molto forte dei battiti del cuore&lt;br /&gt;    * ipotensione, ovvero pressione sanguigna bassa, sia per la massima (sistolica) sia per la minima (diastolica)&lt;br /&gt;    * crescita di una peluria diffusa, il cosiddetto languo&lt;br /&gt;    * ipotonia dell'apparato dirigente (stipsi), ovvero un funzionamento rallentante di tutti gli organi della digestione&lt;br /&gt;    * la formazione di petecchie, ossia di piccole emorragie esterne&lt;br /&gt;    * ulteriori effetti, come la mancanza di mestruazioni nelle donne (condizione reversibile), caduta dei capelli, pelle secca e squamosa, mani gialle all'interno per variazione della carotenemia, ossia del contenuto del carotene nell'organismo, ed infine osteoporosi (irreversibile)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] Comportamenti tipici dell'individuo anoressico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    * Per combattere la fame durante i "pasti" (ridotti in realtà a modesti spuntini) mangia il più lentamente possibile, interrompe i pasti non appena sente un senso di gonfiore anche minimo, o li consuma nello stesso orario, nello stesso posto e possibilmente da sola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A volte anche la disposizione dei bicchieri e della posateria deve avere un preciso ordine, per evitare di perdere il controllo e di mangiare più di quanto stabilito in partenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    * Per combattere la fame tra un pasto e l'altro assume bevande molto calde che in effetti calmano un po' la fame. Anche l'uso di spezie può servire allo scopo.&lt;br /&gt;    * Mette in atto quella che si chiama "alimentazione vicaria", cioè sviluppa il desiderio di veder mangiare gli altri. Forte è quindi la voglia che i genitori, i fratelli mangino magari proprio ciò che lei si è proibita. È frequente inoltre che tali pazienti collezionino ricette di cucina o preparino da mangiare agli altri. Tutto ciò provoca loro piacere e sollievo.&lt;br /&gt;    * Nei momenti in cui la fame si fa più intensa compie delle vere e proprie "abbuffate virtuali", vale a dire immagina di mangiare grandi quantità di cibo, magari osservando per ore la vetrina di un negozio alimentare o guardando i cibi disegnati sulle ricette di cucina. I sogni tipici di un'anoressica riguardano sostanzialmente il cibo.&lt;br /&gt;    * Per superare il senso di colpa per aver mangiato, conta minuziosamente le calorie ingerite o che avrebbe dovuto ingerire. Subito dopo i pasti intraprende una frenetica attività fisica (corre, cammina, balla) col preciso intento di smaltire quanto ingerito. Ciò fa diminuire enormemente il senso di colpa derivato dall'aver ingoiato quantità ritenute sempre troppo esagerate.&lt;br /&gt;    * Se ritiene di aver mangiato troppo ricorre a mezzi di compenso come sputare il cibo, indursi il vomito, usare lassativi e diuretici in quantità.&lt;br /&gt;    * Per evitare di aumentare di qualche chilo... meglio dire etto, attua un autentico controllo sul proprio corpo e sulle proprie forme. Si guarda spesso allo specchio, si prova vestiti della taglia desiderata, controlla continuamente il proprio peso sulla bilancia, si tocca il corpo per sentire le ossa (segno che le cose "stanno andando bene"). Si accorge se il cinturino dell'orologio stringe più del solito.&lt;br /&gt;    * Per evitare le critiche e la disapprovazione dei familiari tende a nascondere il più possibile il proprio comportamento. È questa un'ulteriore lotta in quanto i genitori, prima o dopo insospettiti dall'atteggiamento della figlia, inizieranno a spiarla e controllarla in ogni movimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei usa quindi per lo più vestiti larghi, con l'intento di nascondere la propria condizione fisica, racconta molte bugie su quanto ha mangiato e su quanto pesa. Nasconderà e getterà via il cibo anziché mangiarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    * Per evitare le critiche e la disapprovazione di amici e parenti evita il più possibile i contatti sociali, sia per non dover mangiare con loro (sarebbe "costretta" a mangiare di più) sia per eludere le considerazioni sul suo aspetto.&lt;br /&gt;    * Infine la grande fonte di soddisfazione di ogni ragazza anoressica è mantenere il proprio peso o calare un po' ogni giorno. Se qualcosa va bene, se ottiene un successo, se riceve un complimento, tutto viene attribuito al suo corpo magro. L'umore pertanto è direttamente proporzionale al peso e al controllo sul corpo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diversamente diventa triste e ipercritica e si considera un fallimento se aumenta di un etto. La sua autostima e il valore come persona dipendono quindi esclusivamente dal suo corpo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si distinguono nell'anoressia momenti differenti, caratteristici di una malattia in evoluzione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   1. Inizialmente le fatiche dovute alla restrizione alimentare vengono "rinforzate" (cioè elogiate e approvate) dai genitori, dai parenti e dagli amici, e ciò procura una grande gratificazione e soddisfazione personale, soprattutto se il disagio e la sofferenza di partenza erano considerevoli. In un secondo momento lo stress e le fatiche della restrizione vengono sostituiti da un maggior senso di energia e da un generale stato di benessere. Questo sembra essere un meccanismo biologico essenziale per la conservazione della specie: infatti nei momenti di carestia è necessario che qualsiasi animale o essere umano faccia fronte a tale emergenza con un innalzamento dell'umore e di vitalità, per sopportare meglio la difficoltà e mettersi alla ricerca di nuovo cibo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   1. Quando termina lo stato di benessere dovuto alla perdita di peso, la mente viene via via invasa da pensieri ossessivi riguardanti il cibo. Anche questi pensieri nascono dall'istinto naturale, che governa la persona sino a quando non trova cibo per alimentarsi e quindi sopravvivere. Tale desiderio di nutrirsi è così intenso che la persona diventa sensibile a ogni odore, profumo e stimolo riguardante il cibo, e tutto il resto viene messo in secondo piano. Nasce così la paura di ingrassare e di perdere il controllo, e in effetti il rischio di abbuffate esiste, e per questo in tale fase si accentuano i rituali ossessivi e le regole rigide elencate in precedenza. L'umore diviene depresso, irritabile, ansioso, e genitori e parenti che circondano la ragazza cominciano a criticarla con insistenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   1. Si accentuano sempre più le emozioni negative; vengono anche compromesse le funzioni delle attività mentali superiori come la concentrazione, la memoria, la capacità di giudizio critico. Se nella seconda fase è ancora possibile studiare e ottenere buoni risultati a scuola, in questa ci si trova nell'impossibilità di seguire una normale attività sia scolastica che lavorativa. Quando la perdita di peso è particolarmente accentuata, l'iperattività viene incrementata. Frequenti sono inoltre i disturbi del sonno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, per una percentuale di ragazze che vanno incontro alla morte, nei mesi che precedono questo tragico evento scompare l'ossessione per il cibo e compare un profondo stato di depressione e di astenia. A questo punto le capacità logiche e critiche sono a tal punto compromesse che la ragazza non si rende più conto di cosa sta succedendo, e solo se obbligata e fisicamente costretta a mangiare è possibile un recupero. Dalla descrizione fatta si può comprendere come man mano che il dimagrimento si fa più severo la mente viene invasa sempre più dalla paura di perdere il controllo e di ingrassare. Questo pensiero diventa col tempo l'unica legge che governa la mente di queste ragazze, al punto che diventa impraticabile ogni tentativo di convincerle a un trattamento se non quando toccano il fondo. Dopo la guarigione molte ragazze hanno affermato che solo nella fase iniziale la capacità di comprensione sia intatta e il pensiero orientato verso un forte desiderio di dimagrire, mentre dalla seconda fase in poi la lucidità di ragionamento è compromessa. Questo fa capire che la motivazione al trattamento dovrebbe iniziare quanto prima, nella seconda fase almeno, altrimenti solo un forte processo di costrizione può far desistere una ragazza dal perseverare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] Bulimia&lt;br /&gt; Per approfondire, vedi la voce Bulimia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È frequente che l'anoressica alterni lunghi digiuni a grandi abbuffate, dalle quali però si libera rimettendo tutto, oppure prendendo ingenti quantità di lassativi e diuretici. Bulimia significa mangiare senza fame, senza uno scopo preciso: l'unica motivazione è quella di placare uno stato di ansia (come il latte calma il neonato). Il bulimico vive la sua condizione con un senso di colpa. Infatti quando è in compagnia non cade mai in questi eccessi. Il suo aspetto fisico è normale, o comunque non così magro come nell'anoressica. Il bulimico ha un'immagine fortemente negativa di sé. Non prende mai delle decisioni. Ancor più dell'anoressica, non ammette la propria malattia. La crisi possono avere una frequenza media di 2 a settimana, per un periodo che va dai 3 mesi in poi. Spesso la bulimia è la diretta conseguenza di una drastica dieta (al pari di una crisi di astinenza da droghe pesanti).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] Alcuni dati sulla bulimia e sull'anoressia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 1988 sono stati, in Italia, circa 55.000 i casi di anoressia, mentre i casi di bulimia (una variante dell'anoressia) sono stati circa 70.000. Oggi l'anoressia colpisce circa lo 0,5% dei giovani tra i 14 e i 20 anni (il 90% dei quali sono ragazze).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'inizio della malattia avviene, in genere, tra i 12 e i 18 anni. La bulimia invece può svilupparsi tra i 12 e i 35 anni (1-2% della popolazione giovanile).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Benché la maggior parte delle adolescenti possa attraversare degli "episodi anoressici", la malattia vera e propria colpisce ragazze che hanno un'età tra i 18 e i 25 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mortalità delle anoressiche: 15% (per insufficienza cardiaca o renale o per le infezioni).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maschi anoressici: l su 50.000 fra i 18 e i 28 anni. Maschi bulimici: l su 80.000 fra i 15 e i 24 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'anoressia è conosciuta a livello scientifico da tre secoli: il primo trattato medico è stato pubblicato a Londra nel 1694. Tuttavia, questa malattia esiste da secoli, e quasi sempre è stata vissuta come forma di protesta nei confronti dell'ambiente sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Ministero della Sanità non ha ancora riconosciuto anoressia e bulimia come malattie sociali. Il primo Congresso multidisciplinare su queste malattie si è tenuto a Montecarlo (maggio 1993)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-1984550600814301562?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/1984550600814301562/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=1984550600814301562' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/1984550600814301562'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/1984550600814301562'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2006/12/alimentazione-nutrizione.html' title='Alimentazione (nutrizione)'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-3871161599314828022</id><published>2006-12-08T07:40:00.000-08:00</published><updated>2006-12-08T07:44:54.230-08:00</updated><title type='text'>Peso forma</title><content type='html'>Il peso forma (peso normale, peso teorico, peso ideale, normopeso) non è definito omogeneamente. In medicina convenzionale si usano:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    * per bambini e giovani il peso teorico ( 50 percentili di una data età e sesso)&lt;br /&gt;    * la formula di Bernhardt (altezza corporea * circonferenza torace / 240)&lt;br /&gt;    * la formula di Broca (altezza corporea - 100)&lt;br /&gt;    * indice di Quetelet o Body mass index BMI o Indice di massa corporea IMC (peso corporeo / altezza corporea^2)&lt;br /&gt;    * altri indici o regole, spesso non del tutto giustificati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In medicina nutrizionale e secondo l'opinione pubblica, il peso forma sarebbe un importante dato biometrico per valutare rischi cardiovascolari e generali di mortalità e aspettative di sopravvivenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In casi estremi di sottopeso (IMC &lt; 18) e sovrappeso (IMC &gt; 40) è sicuramente vero, ma nei limiti riportati tra (IMC 20 ... 25 senza differenziazione di sesso ed età) il dibattito scientifico è ancora aperto. Alcuni ricercatori sostengono che non sia definibile un peso ottimale relativamente alla salute e all'aspettativa di vita, altri invece ne sostengono la definibilità. Questi ultimi provengono soprattutto dal mondo sportivo dove è innegabile che per ogni atleta è possibile definire un peso ideale che ottimizzi la prestazione; per esempio tutti i maratoneti a livello mondiale hanno un IMC decisamente inferiore a quello della media della popolazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terminologia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia si usa maggiormente il termine &lt;Peso forma&gt; mentre in altri paesi prevalgono dei termini tipo &lt;Peso normale&gt; oppure &lt;Peso ideale&gt;. Secondo Google.it (maggio 2006) i termini sono citati quanto segue:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    * 1) Peso forma 54%&lt;br /&gt;    * 2) Peso normale 22%&lt;br /&gt;    * 3) Peso ideale 20%&lt;br /&gt;    * 4) Peso teorico 4%&lt;br /&gt;    * 5) Normopeso &lt; 1%&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Storia del peso normale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli anni cinquanta dello scorso secolo, la Metropolitan Life, un'assicurazione vita statunitense indagò sulla correlazione tra peso corporeo e mortalità. Pubblicò poi delle tabelle per uomini e donne con il "peso ideale" per determinare, secondo il peso, una scala di premi. Per la "medicina nutrizionale", che cominciava negli stessi anni la sua divulgazione, le tabelle portavano in effetti all'ipotesi che il peso corporeo "aumentato" (sopra la media matematica di statistica assicurativa) fosse la causa principale di morte precoce causata da malattie cardiovascolari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei decenni succesivi è innegabile che comparvero ricerche che tendevano a dimostrare che il sovrappeso non fosse correlato con la mortalità e altre che ne mostravano una correlazione stretta, rivelando spesso non solo il peso di interessi commerciali e carrieristici, ma anche dell'orientamento individuale del gruppo di ricerca. Non è pertanto corretto rifarsi solo a una parte di tali ricerche senza valutarne il contributo globale. Il recente studio dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (2002) ripropone il sovrappeso come la quinta delle dieci principali cause di morte, relazionandolo nei Paesi occidentali a una perdita di 7,4 anni di vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Peso teorico per bambini e giovani&lt;br /&gt;Distribuzione di pesi nella giovane popolazione tedesca&lt;br /&gt;Ingrandisci&lt;br /&gt;Distribuzione di pesi nella giovane popolazione tedesca&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il peso teorico (per giovani) è il valore medio statistico per una determinata età e un determinato sesso. Media statistica significa, che la metà degli individui è più pesante e l'altra metà più leggera del valore teorico. Per il pediatra servono dei grafici con le curve dei percentili: p. e. la curva "3 percentili" significa, che solo 3 bambini su 100 sono sotto il peso indicato. Esempio: Peso teorico (50 percentili) di un 18-enne: 62 kg. Solo il 3% pesano meno di 50 kg e solo il 3% pesano più di 80 kg. I dati per le giovani donne sarebbero 46 - 57 - 75 kg. Lo svantaggio di queste tabelle è che non è tenuta in considerazione la statura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le tabelle per il peso teorico dipendono dal paese e dal periodo in cui vengono adottate. Negli ultimi 50 anni, da noi furono spesso revisionate, perché si aveva la tendenza a diventare più alti e quindi più pesanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Formula di Bernhardt&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fino a ca. 50 anni fa, i medici usavano spesso la formula di Bernhardt per determinare approssimativamente il peso "normale" di una persona: si moltiplicava l'altezza corporea in cm con la circonferenza toracale e poi si divideva per 240. P. e. Altezza 176, circonferenza torace 105 = 176cm *105cm / 240 cm2/kg = 77 kg. Lo svantaggio della formula è che non tiene in considerazione l'età.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Formula di Broca&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La formula di Bernhardt veniva poi sostituita (per motivi di semplicità) dalla formula di Broca: altezza corporea - 100 + - 10% ... 20 %, P. e. Altezza 176 = 176 cm - 100 cm = 76 kg + - 10% = 69 ... 84 kg. Secondo altri autori invece 76 kg + - 20% = 61 ... 91 kg. Lo svantaggio della formula è che non tiene in considerazione nè il sesso nè l'età.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Indice di massa corporea&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ca. 15 anni fa (forse per l'aumento dell'uso delle calcolatrici), la formula di Broca venne sostituita dalla formula di Quetelet, che in gergo si chiama Body mass index BMI oppure Indice di massa corporea IMC. I medici convenzionali ritengono "normale" un indice da 20 ... 25. L'IMC si calcola dividendo il peso corporeo per il quadrato dell'altezza corporea:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    * IMC = Peso / Altezza^2;&lt;br /&gt;    * Peso normale = Altezza^2 * 20 ... 25&lt;br /&gt;    * Esempio: Altezza = 1.76; Altezza^2 = 3.1: Peso normale = 20*3.1 = 62 ... 25*3.1 = 78 kg.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo svantaggio della formula è che:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    * non tiene in considerazione né il sesso né l'età, anche se sappiamo che le donne corrono meno rischi degli uomini,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altri indicatori&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il peso forma in certe pubblicazioni dietetiche, salutistiche e di body building è sinonimo di "peso ideale" o "normopeso" e questo secondo le immaginazioni degli autori delle pubblicazioni. Il peso forma di un individuo viene rilevato da tabelle o calcoli basati su criteri spesso non chiaramente spiegati. La maggior parte pare si basi su "ideali" di massa grassa e di massa magra difficilmente quantificabili e quindi inaffidabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il termine non è usato in medicina convenzionale. Per rilevare dati biometrici in merito si usa l'indice di massa corporea o la formula di Broca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dati attualmente usati per il peso forma&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo gli autori dovrebbero servire a valutare rischi per la salute umana, anche se questo fatto è fortemente dubitato dalla comunità scientifica (vedi fonti), se non si tratta proprio di valori estremi di sottopeso o di obesità. Utilizzando l'IMC, sono state proposte diverse tabelle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    * proposta dell'Organizzazione Mondiale della Sanità 1998&lt;br /&gt;    * tabella abitualmente usata da medici Italiani&lt;br /&gt;    * tabella "densità corporea"&lt;br /&gt;    * e tante altre&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A titolo illustrativo riportiamo delle tabelle di diverse "scuole" alimentari" senza valutazione. Ci sarebbero tante altre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tabelle pubblicate dall'Organizzazione Mondiale della Sanità&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tabella OMS incredibilmente non differenzia fra uomo e donna. Vista la struttura corporea diversa, la diversa percentuale di grasso, il diverso quadro ormonale ecc. non è scientifico unificare i valori per i sessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tabella dell'OMS (1998):&lt;br /&gt;Sottopeso  &lt; 18,5&lt;br /&gt;Normale  Da 18,5 a 24,9&lt;br /&gt;Sovrappeso  Da 25 a 29,9&lt;br /&gt;Obeso  Da 30 in su&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] Tabella abitualmente usata da medici Italiani&lt;br /&gt;Situazione peso  Min  Max&lt;br /&gt;Super obeso  &gt;50,0   &lt;br /&gt;Patologicamente obeso  40,0  49,9&lt;br /&gt;Gravemente obeso  35,0  39,9&lt;br /&gt;Obeso  30,0  34,9&lt;br /&gt;Sovrappeso  24,9  29,9&lt;br /&gt;Regolare  18,5  24,9&lt;br /&gt;Magrezza  16,0  18,4&lt;br /&gt;Grave magrezza     &lt;16,0&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La medicina nutrizionale convenzionale e (in parte anche la medicina generica) usa delle tabelle come la seguente per definire termini da "magrezza" fino a "obesità" in diverse sfumature:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tabelle di "Densità corporea"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il termine non è appropriato, perché con densità si intende al solito unità di massa / unità volumetrica. Mentre "l'indice di densità corporea" è calcolato come rapporto fra il peso in kg e l'altezza in centimetri. Essendo una grandezza dimensionalmente del tipo [kg/m^2], essa è una densità di superficie che aprossima la superficie del corpo umano come un quadrato di lato pari alla sua altezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta in breve del solito indice di massa corporea IMC.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se il valore dell'indice è compreso fra 18 e 25, l'individuo è normopeso. Sopra è sovrappeso e, oltre una certa soglia, obeso; se il valore è inferiore è sottopeso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli specialisti di questa scuola alimentare consigliano i seguenti valori: Uomini&lt;br /&gt;Età&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Min&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Medio&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Max&lt;br /&gt;20-24&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;14,9&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;19&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;23,3&lt;br /&gt;25-29&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;16,5&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;20,3&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;24,3&lt;br /&gt;30-34&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;18&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;21,5&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;25,2&lt;br /&gt;35-39&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;19,3&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;22,6&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;26,1&lt;br /&gt;40-44&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;20,5&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;23,6&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;26,9&lt;br /&gt;45-49&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;21,5&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;24,5&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;27,6&lt;br /&gt;50-59&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;22,7&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;25,6&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;28,7&lt;br /&gt;60&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;23,2&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;26,2&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;29,3&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Donne&lt;br /&gt;Età&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Min&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Medio&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Max&lt;br /&gt;20-24&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;22,1&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;25&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;29,6&lt;br /&gt;25-29&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;22&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;25,4&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;29,8&lt;br /&gt;30-34&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;22,7&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;26,4&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;30,5&lt;br /&gt;35-39&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;24&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;27,7&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;31,5&lt;br /&gt;40-44&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;25,6&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;29,3&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;32,8&lt;br /&gt;45-49&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;27,3&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;30,9&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;34,1&lt;br /&gt;50-59&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;29,7&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;33,1&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;36,2&lt;br /&gt;60&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;30,7&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;34&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;37,3&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In rete sono disponibili semplici strumenti per misurare facilmente l'indice di densità corporea: zerodieta checkup.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] Dati approssimativi secondo studi scientifici&lt;br /&gt;Indice di massa corporea IMC (BMI) e mortalità&lt;br /&gt;Ingrandisci&lt;br /&gt;Indice di massa corporea IMC (BMI) e mortalità&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo le ultime ricerche scientifiche (vedi Fonti), potrebbero far stato ca. i seguenti dati. Sono valutati in senso molto prudente. I limiti riportano valori con apparente aumento di mortalità, statisticamente non ancora rilevante con certezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre risulta che il "sottopeso" è un'indicatore abbastanza affidabile per una aumentata mortalità per malattie degenerative, tumori, incidenti e suicidi, mentre il "sovrappeso" sembra essere un indicatore debole per malattie cardiovascolari, largamente superato da una serie di altri fattori rischio (distress cronico, tabagismo, ...).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-3871161599314828022?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/3871161599314828022/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=3871161599314828022' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/3871161599314828022'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/3871161599314828022'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2006/12/peso-forma.html' title='Peso forma'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-8050257565504590647</id><published>2006-12-08T07:38:00.000-08:00</published><updated>2006-12-08T07:40:25.155-08:00</updated><title type='text'>Peso corporeo umano</title><content type='html'>Biologicamente, il peso corporeo (la massa) è determinato dalla massa di tessuti, di organi e di liquidi nel sistema. Un primo indicativo è dato dalla statura: il peso si sviluppa in modo esponenziale rispetto alla statura (approssimativamente alla terza potenza).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il secondo indicativo è dato dalla quantità di liquidi ritenuti. Questo dipende essenzialmente da ormoni (ADH, aldosterone) e dal funzionamento del sistema linfatico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il terzo indicativo è dato dalle scorte energetiche (grasso bianco) che un organismo ha accumulato. La quantità di grasso dipende dalla quantità di cellule lipidiche (adipociti) che possiede al momento e dal loro riempimento. A seconda del regime alimentare seguito possono riempirsi o svuotarsi, mentre è ormai assodato che in età adulta non vengono generate nuove cellule lipidiche (adipociti).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Determinanti del peso corporeo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fattori determinanti che influenzano il peso corporeo umano:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    * genetica: peso dei genitori&lt;br /&gt;    * anatomia e fisiologia individuale&lt;br /&gt;    * metabolismo individuale&lt;br /&gt;    * gestazione, peso alla nascita&lt;br /&gt;    * infezioni (p.es. l'adenovirus 36 e altri 6 micro organismi sono noti per creare adiposità)&lt;br /&gt;    * malattie e disfunzioni ormonali&lt;br /&gt;    * età&lt;br /&gt;    * ambiente psicosociale&lt;br /&gt;    * stile di vita&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A oggi non è affato chiaro l'importanza dei vari fattori sul peso; da alcuni si sostiene che il ruolo principale è giocato da fattori ormonali, ma la maggioranza dei ricercatori è propensa a credere che una cattiva alimentazione e la mancanza di attività fisica siano i maggiori responsabili dell'incremento ponderale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Normopeso, sovrappeso, obesità, sottopeso&lt;br /&gt;Relazione circonferenze vita / fianchi&lt;br /&gt;Ingrandisci&lt;br /&gt;Relazione circonferenze vita / fianchi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul peso corporeo esistono innumerevoli pareri, ma di scientificamente provato esiste poco. Alcuni studiosi si impegnano a studiarlo secondo un indice di mortalità, ma tali studi sono spesso inficiati dal fatto che i portatori di malattie croniche nel periodo precedente la morte sono stati oggetto di un evidente calo ponderale; inoltre è a tutti evidente il fatto che la maggior parte dei soggetti che superano gli 80 anni di età sono "magri", almeno secondo lae definizione più convenzionale del termine. Altri studiosi utilizzano tabelle come quella dell'OMS che sotto riportiamo. In ogni caso, sembra prendere sempre più piede la strada di valutare il peso corporeo in relazione alla qualità della vita del soggetto, con particolare riferimento alla diminuzione del rischio di malattie croniche più o meno invalidanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] Sottopeso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A livello sanitario essere "sottopeso" (IMC &lt; 20) è critico, perché c'è un forte sospetto di:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    * anoressia o ortoressia, malattie mentali (provenienti di iperproduzione endorfinica) che finiscono spesso in modo letale per cachessia. Oppure ci sono problemi di:&lt;br /&gt;    * deperimento organico patologico o di&lt;br /&gt;    * tossicodipendenza: cocaina, morfina, anfetamina, alcol, …che sfasano la percezione dell'appetito come regolatore del peso corporeo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver chiarito le cause, occorrono interventi medici / psichiatrici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] Obesità&lt;br /&gt;Indice di massa corporea in non adulte, sane ragazze tedesche&lt;br /&gt;Ingrandisci&lt;br /&gt;Indice di massa corporea in non adulte, sane ragazze tedesche&lt;br /&gt;Indice di massa corporea in non adulti, sani ragazzi tedeschi&lt;br /&gt;Ingrandisci&lt;br /&gt;Indice di massa corporea in non adulti, sani ragazzi tedeschi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'obesità non è definita in modo uniforme. In psicologia è classificata come disturbo dell'alimentazione. Sono comunque più importante il fattore circonferenziale (&gt; 1.1) e gli sbalzi di peso (&gt;+10% all'anno) dell'IMC. Secondo le tabelle di mortalità per adulti, i seguenti valori IMC sono ritenuti come limite all'obesità:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    * in donne: IMC &gt; 36&lt;br /&gt;    * in uomini: IMC &gt; 32&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;aumenta la mortalità. L'obesità è meno letale del sottopeso, ma va tenuta sotto controllo. Dopo aver chiarito le cause, si tenta di modificare le condizioni psicosociali e di mantenere il peso attuale, cosa che con gli anni abbassa il rischio cardiovascolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] Peso corporeo e mortalità&lt;br /&gt;Peso corporeo e mortalità&lt;br /&gt;Ingrandisci&lt;br /&gt;Peso corporeo e mortalità&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mortalità è minima con un indice di massa corporea IMC (BMI) tra 25 e 35 kg/m2. Lancet 2006 [1]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[modifica] Tabella di magrezza dell'OMS (1998)&lt;br /&gt;Valutazione  IMC, BMI (kg/m2)&lt;br /&gt;Sottopeso  &lt; 18,5&lt;br /&gt;Normale  Da 18,5 a 24,9&lt;br /&gt;Sovrappeso  Da 25 a 29,9&lt;br /&gt;Obeso  Da 30 in su&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diete restrittive e cure dimagranti&lt;br /&gt;Percorso di cure dimagranti&lt;br /&gt;Ingrandisci&lt;br /&gt;Percorso di cure dimagranti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se per alcuni studiosi il tentativo di cambiare a lungo termine l'indice di massa corporea non ha senso, perché, biologicamente, il numero di cellule lipidiche può solo aumentare nel tempo e mai diminuire e quindi il raggiunto è raggiunto, per altri è fondamentale che il riempimento delle cellule lipidiche (e quindi il grasso corporeo) resti limitato per evitare patologie vascolari, ortopediche e metaboliche.&lt;br /&gt;La definizione di una dieta dimagrante è molto complessa; di fronte al riscontro che alcuni soggetti diminuiscono il loro peso e restano magri per il resto della loro vita, mentre altri continuano a dimagrire e a ingrassare nuovamente (effetto yo-yo) con grave danno per la salute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In campo medico molto duro è il dibattito di chi sostiene l'utilità delle diete e chi invece la nega; entrambi i partiti adducono ricerche contraddittorie e non ancora definitive.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-8050257565504590647?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/8050257565504590647/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=8050257565504590647' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/8050257565504590647'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/8050257565504590647'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2006/12/peso-corporeo-umano.html' title='Peso corporeo umano'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-5931776056837329681</id><published>2006-12-08T07:35:00.000-08:00</published><updated>2006-12-08T07:38:10.581-08:00</updated><title type='text'>Dieta</title><content type='html'>La parola dieta viene dal greco "diaita" che significa decisione, ripartizione di vita e nel medioevo significò anche regola di vitto, quindi nella "dieta" si intende anche l'attività fisica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Determinanti della dieta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La dieta di un organismo eterotrofo è costituita dai cibi che assume.&lt;br /&gt;La dieta umana è determinato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    * dalla reperibiltà di sostanze nutritive (elaborabili dal metabolismo umano) nell'ambiente di vita (p. e. presso indigeni eschimesi, masai, amazoniani, australiani o in gruppi "civilizzati" in cina, india, america, europa, africa, australia, ...).&lt;br /&gt;    * in culture sviluppate inoltre da regole igieniche alimentari culturali, spesso soggetto di tabù (p.e. il tabù abbastanza generale del cannibalismo, oppure di mangiare maiale da musulmani ed ebrei; vacche dagli indiani; cani, ratti, insetti da noi; cavallo, carne di venerdì, secondo vecchie regole vaticaniana; ...), malgrado che tutti questi alimentari avrebbero delle ottime proprietà nutritive.&lt;br /&gt;    * in gruppi e nell'individuo da condizioni di vita, abitudini, preferenze, convinzioni e ideologie (da noi p.e. vegetarianismo, salutismo, ortoressia, ...).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fabbisogni alimentari umani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La dieta umana rispecchia il relativo fabbisogno sostanziale, oltre a questo dal fabbisogno calorico e in più delle condizioni di vita e abitudini alimentari che la persona segue. Determina, assieme con le caratteristiche metaboliche individuali il peso corporeo.&lt;br /&gt;La situazione di obesità è considerata una malattia come pure l'anoressia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Significati di "Dieta"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel linguaggio popolare, la dieta è un insieme di indicazioni alimentari che viene temporaneamente seguito per una perdita di peso, oppure a vita come esempio di alimentazione corretta. In realtà dieta vuol dire "stile di vita" per cui deve necessariamente essere integrata dall'attività fisica. Va inoltre tenuto presente che le diete non sono sempre ipocaloriche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per stabilire se un soggetto necessita di un intervento dietetico è necessario definire in modo certo lo stato di individuo considerabile non a rischio di malattia, per cui in una fase iniziale un nutrizionista rileva vari parametri fra i quali età, sesso, altezza, peso che determinano (secondo parametri scientifici stabiliti a livello internazionale) l'indice di massa corporea con il quale stabiliscono in linea generica se il peso è corretto per il paziente. Successivamente il professionista competente analizza la composizione corporea (con plicometria o impedenziometria) rileva con una completa e approfondita anamnesi lo stato di salute (patologie eventuali e passate, farmaci assunti, variabilità storica del peso). Si rilevano, poi, le abitudini alimentari, a ricordo o dando un diario da compilare con quello che si assume liberamente durante la settimana. Poi calcola l'introito calorico e qualitativo introdotto, e su quelle abitudini ritara la dieta che comprenderà riduzioni in peso di alcuni macronutirneti e anche assunzione di altri cibi spesso non considerati (frutta e verdura in primis).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diete dimagranti&lt;br /&gt;Sbalzi di peso normali e patologici&lt;br /&gt;Ingrandisci&lt;br /&gt;Sbalzi di peso normali e patologici&lt;br /&gt;Variazione di peso e mortalità&lt;br /&gt;Ingrandisci&lt;br /&gt;Variazione di peso e mortalità&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo il parere dei nutrizionisti, il sovrappeso è un rilevante fattore rischio di mortalità precoce; è quindi necessario ristabilire un peso compatibile con condizioni di rischio inferiori (fornite su base statistica) per la salute. Il principio di una dieta dimagrante è basato sulla dieta mediterranea e prevede un'alimentazione varia riducendo i quantitativi calorici. Tuttavia, il sistema migliore è tarare su ogni individuo secondo le sue abitudini le quantità e le qualità dei nutrienti introdotti, mantenendo a certi livelli vitamine minerali e macronutrienti con funzioni plastiche. Questo è basato sul principio che alcuni nutrienti sono essenziali ovvero il nostro organismo non è in grado di produrli da se (alcuni amminoacidi, alcuni grassi e diverse vitamine).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'intervento dietetico può comportare gravi rischi per la salute, soprattutto se è autodeterminato senza cognizioni elementari di nutrizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diete troppo restrittive e in soggetti a rischio come obesi sono da considerarsi pericolose:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo il parere di diversi scienziati invece, delle diete restrittive e cure dimagranti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    * a lungo andare, aumentano il peso corporeo.&lt;br /&gt;    * sono lesionistiche in quanto aumentano la mortalità e&lt;br /&gt;    * sono fortemente sospettate di generare disturbi mentali nutrizionali come anoressia e bulimia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(la bulimia e l'anoressia sono malattie PSICHIATRICHE, non sono quasi mai le diete in se a creare o far insorgere questa tipologia di malattie)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'eliminazione sconsiderata di determinate categorie di cibi è connessa con il rischio di malnutrizione (deficienza di certe sostanze indispensabili), paradossalemente inoltre un obeso potrebbe essere non solo malnutrito ma soggetto a carenze minerali e vitaminiche oltre che di acidi grassi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-5931776056837329681?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/5931776056837329681/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=5931776056837329681' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/5931776056837329681'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/5931776056837329681'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2006/12/dieta.html' title='Dieta'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-4945793910700409330</id><published>2006-12-06T07:25:00.000-08:00</published><updated>2006-12-06T07:27:31.041-08:00</updated><title type='text'>Se vuoi dimagrire devi sapere che</title><content type='html'>#&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mettersi a dieta significa fare una scelta di salute. Iniziare un percorso per la vita. Non doversi più trovare ad un bivio decisionale se stare o non stare a dieta. Investire nel lungo periodo perchè le nostre diventino delle abitudini definitive. Il migliore alleato è il tempo e  non esistono  scorciatoie.&lt;br /&gt;#&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' utile sostituire l'idea della dieta con il proposito di muoverti il più possibile. Senza un'attivita motoria giornaliera adeguata e un'attvità fisica programmata non è possibile controllare il peso corporeo.&lt;br /&gt;#&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisogna allenarsi alla propria normalità fatta di regole ma anche di trasgressione. Allenarsi alla regola perchè questa diventi un' abitudine. Allenarsi a tornare alla regola dopo la trasgressione cercando di non viverla coma la fine della dieta ma come la giusta pausa, il meritato riposo che serve per ricaricarsi e farci partire più in forma di prima.&lt;br /&gt;#&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisogna prima curare l'obeso, la mente, i pensieri e di conseguenza curare l'obesità, i chili, la malattia.&lt;br /&gt;#&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È utile cercare di avere per sempre delle attenzioni verso un'alimentazione sana fatta della giusta quantità di cibo ma magro e del giusto movimento quotidiano che mette in moto tutta una serie di reazioni metaboliche che favoriscono la perdita e il mantenimento del peso perso.&lt;br /&gt;#&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conviene dimagrire perchè aiuta a vivere meglio in un mondo dove magro è bello e, soprattutto, sano e fonte di benessere psicofisico. Se stiamo bene con noi stessi stiamo meglio con gli altri.&lt;br /&gt;#&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Devi cercare di evitare la fame e devi allenarti a sentire la sazietà . La prima ti fa perdere il controllo la seconda ti dà la tranquillità e la capacità di saperti gestire.&lt;br /&gt;#&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se non assumi quello che ti serve il tuo fisico fa di tutto per farti assumere cibo. Alla mancanza di ossigeno e di acqua non puoi resistere specialmente se hai la disponibiltà o la possibilità di respirare, o bere. Lo stesso succede quando privi il tuo fisico del cibo che ti serve. Non sei tu che sei debole ma è l'instinto della sopravvivenza. La vita è possibile solo in presenza di acqua, ossigeno ed energia. Non devi, quindi, fare mai diete standard non elaborate su misura: è come pretendere che un vestito ti calzi bene se e non è della tua taglia&lt;br /&gt;#&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fallimento ti fa sentire in colpa, fallito e depresso mentre riuscire a fare anche piccoli passi ti carica, ti rende sereno&lt;br /&gt;#&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se scegli la salute il percorso lo valuterai non solo con la bilancia ma per come ti senti, ti vedi e per tutti gli obiettivi che riesci a raggiugere.  Valorizzare gli obiettivi raggiunti aiuta a mantenere  nel tempo il peso raggiunto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-4945793910700409330?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/4945793910700409330/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=4945793910700409330' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/4945793910700409330'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/4945793910700409330'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2006/12/se-vuoi-dimagrire-devi-sapere-che.html' title='Se vuoi dimagrire devi sapere che'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-5604343789573987330</id><published>2006-12-06T07:23:00.000-08:00</published><updated>2006-12-06T07:24:38.066-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dimagrire'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='perdere peso'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dieta'/><title type='text'>Cosa mangiare per perdere peso</title><content type='html'>a cura di &lt;a href="http://www.maisazi.com"&gt;maisazi.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oggi abbiamo tante domande a cui rispondere e non so se riuscirò. Inizio con questa, rilevata come al solito dall'elenco delle chiavi di ricerca con le quali siete arrivati al blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa mangiare per perdere peso? - questa la domanda di uno di voi visitatori. La risposta, purtroppo, è dipende...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti non esistono cibi che per loro natura fanno perdere pesi. Vi sono, semmai, alimenti che hanno un contenuto calorico più basso, altri che più difficilmente si assimilano in certe condizioni, altri ancora che se assunti fuori dai pasti possono innescare processi che portano al consumo di energia in quantità superiore a quanta essi stessi ne diano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisogna anche considerare il tipo di vita che si conduce, lo stato fisico e persino la località in cui si vive.&lt;br /&gt;Esistono, ovviamente, delle tabelle caloriche degli alimenti, ma il semplice sapere quali sono quelli a più basso valore è fuorviante.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-5604343789573987330?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/5604343789573987330/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=5604343789573987330' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/5604343789573987330'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/5604343789573987330'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2006/12/cosa-mangiare-per-perdere-peso.html' title='Cosa mangiare per perdere peso'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-5512327190358862350</id><published>2006-12-06T07:19:00.000-08:00</published><updated>2006-12-06T07:21:17.662-08:00</updated><title type='text'>Perdere peso: una questione di testa</title><content type='html'>Perdere peso: una questione di testa Ti pesi ogni giorno per constatare che, nonostante tutti i tuoi sforzi, i chili aumentano invece di diminuire? Frequenti tre volte la settimana la palestra ma i rotolini sui fianchi sono sempre di più invece che di meno? rinunci a tutti i peccati della gola ma il tuo pantalone è sempre troppo stretto? Allora, forse il problema è un'altro: la testa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre più dietologi e medici sostengono che perdere peso non sia soltanto una questione 'fisica', ma che dimagrire ha anche molto a che fare con il nostro stato d'animo. Se volete ottenere risultati, evidentemente non basta prendere ogni giorno le scale invece dell'ascensore o frequentare regolarmente una lezione di aerobica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per dimagrire bisogna sentirsi bene. Sembra una contraddizione, perché spesso vogliamo perdere peso proprio perché non ci sentiamo bene, proprio a causa di quei chiletti di troppo. Ma d'altra parte anche questo dimostra proprio quanto sia stretta l'interazione tra corpo e mente. Corpo e mente, legati in maniera indissolubile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E tutte noi ne sappiamo qualcosa. Chi non avrà notato che è molto più facile seguire una dieta quando ci si sente bene, quando si è convinte di quello che si sta facendo e si vive un periodo tranquillo e sereno. E tutte sappiamo che proprio nei momenti di stress sono le barrette di cioccolato o le cene abbondanti a tenereci compagnia....&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;homepage &gt; bellezza &gt; Perdere peso: una questione di testa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perdere peso: una questione di testa Ti pesi ogni giorno per constatare che, nonostante tutti i tuoi sforzi, i chili aumentano invece di diminuire? Frequenti tre volte la settimana la palestra ma i rotolini sui fianchi sono sempre di più invece che di meno? rinunci a tutti i peccati della gola ma il tuo pantalone è sempre troppo stretto? Allora, forse il problema è un'altro: la testa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre più dietologi e medici sostengono che perdere peso non sia soltanto una questione 'fisica', ma che dimagrire ha anche molto a che fare con il nostro stato d'animo. Se volete ottenere risultati, evidentemente non basta prendere ogni giorno le scale invece dell'ascensore o frequentare regolarmente una lezione di aerobica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per dimagrire bisogna sentirsi bene. Sembra una contraddizione, perché spesso vogliamo perdere peso proprio perché non ci sentiamo bene, proprio a causa di quei chiletti di troppo. Ma d'altra parte anche questo dimostra proprio quanto sia stretta l'interazione tra corpo e mente. Corpo e mente, legati in maniera indissolubile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E tutte noi ne sappiamo qualcosa. Chi non avrà notato che è molto più facile seguire una dieta quando ci si sente bene, quando si è convinte di quello che si sta facendo e si vive un periodo tranquillo e sereno. E tutte sappiamo che proprio nei momenti di stress sono le barrette di cioccolato o le cene abbondanti a tenereci compagnia....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In fin dei conti è molto semplice. Per perdere quei chiletti di troppo è importante imparare a capire in quali situazioni tendiamo a mangiare di più. È la noia? Oppure è lo stress che ci spinge a frequentare il frigorifero un po' più del dovuto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta individuate quelle situazioni che ci portano a 'sgarrare' sarà obbligatorio riuscire ad evitarle il più possibile. Ovviamente ci sono anche altri fattori che determinano il peso, come fattori genetici, ma molto spesso i nostri chiletti di troppo sono dovuti ad uno stile di vita che chiede troppo alla nostra psiche, e il corpo lancia così il suo segnale d'allarme. Qualcosa da tenere bene a mente la prossima volta che la lancetta della bilancia si sarà spostata, ancora una volta, verso il lato sbagliato...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-5512327190358862350?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/5512327190358862350/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=5512327190358862350' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/5512327190358862350'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/5512327190358862350'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2006/12/perdere-peso-una-questione-di-testa.html' title='Perdere peso: una questione di testa'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2535901152838396082.post-3788722759739852522</id><published>2006-12-06T07:14:00.001-08:00</published><updated>2006-12-06T07:14:28.391-08:00</updated><title type='text'>Perdere peso in modo intelligente (a proposito di diete dimagranti)</title><content type='html'>Nel precedente numero di Food Today si è posta l’attenzione sul fatto che mantenere il proprio peso corporeo ideale favorisca una buona salute, che attualmente la proporzione di popolazione in sovrappeso o obesa è considerevole, che cento milioni di anni di ereditarietà hanno favorito, durante la carestia, coloro che accumulavano grasso in periodi di abbondanza, che perdere peso è, di conseguenza, molto difficile per la maggior parte delle persone e che le diete alla moda e i rimedi miracolosi non fanno perdere peso. Quindi, cosa si dovrebbe fare per ridurre il proprio peso? &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;L’unico sistema per perdere peso è fare in modo che, regolarmente, l’assunzione di cibo fornisca sostanzialmente meno energia (espressa in kilocalorie o kilojoules) di quella spesa per riscaldare l’organismo, per svolgere le normali attività e per praticare esercizio fisico.  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Quando si riduce l’assunzione di cibo, il metabolismo diminuisce di circa il 15%. Il margine tra l’energia spesa e quella fornita dalla dieta deve essere di almeno il 25% e, preferibilmente, del 40%.  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Se una donna che normalmente consuma 2.000 kcal segue una dieta che ne fornisce 1.500, il margine tra il suo ridotto utilizzo (2.000-15%) e il suo apporto è di solo 200 kcal al giorno.  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ciò significa che impiegherebbe oltre 5 settimane per perdere 1 kg, una riduzione di peso inaccettabile.&lt;br /&gt;Di conseguenza, se il divario energetico è inadeguato, la riduzione di peso è così lenta che la motivazione si perde. &lt;br /&gt;Il normale consumo energetico della maggior parte delle donne, a meno che non facciano regolarmente esercizio fisico molto intenso, è di circa 2.000 kcal al giorno.  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;L’eccesso di peso aumenta questo valore ma, dato che questo causa anche maggior sedentarietà, è più ragionevole considerare le 2.000 kcal come riferimento. Gli uomini consumano normalmente più energia, ma è meglio non tenere in considerazione questo dato. I maschi, infatti, seguendo la medesima dieta, perdono peso più rapidamente ed è un vantaggio perché gli uomini sono solitamente meno pazienti quando si tratta di perdere peso. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Studi recenti hanno confermato che quando si perde peso, qualunque sia la dieta seguita, la massa corporea persa (considerando le settimane successive alla prima, quando la perdita è composta dal 20% di carboidrati di riserva e dall’80% di acqua) è sempre composta dal 75% grassi e il 25% di altri componenti dell’organismo (comprese le proteine). Quindi, la perdita di 1 kg di peso richiede una spesa complessiva di circa 7.000 kcal. Su questa base è possibile dimostrare che con un apporto di:  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;# 1.200 kcal al giorno (una quantità mediamente considerata nelle diete), la perdita di peso è di circa 0,3-0,7 kg la settimana  &lt;br /&gt;# 800 kcal al giorno, la perdita è di circa 0,7-1,4 kg la settimana  &lt;br /&gt;# 500 kcal al giorno, la perdita è di circa 1,5-2,5 kg la settimana  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ma allora esiste la dieta perfetta? Sfortunatamente la risposta è “no”. Chi dovesse riuscire a formularne una diventerebbe multimilionario in breve tempo. Quando si tratta di mangiare, ognuno ha le proprie preferenze. Di conseguenza, molti di coloro che lavorano in questo campo riconoscono che avere la possibilità di scegliere tra varie diete è da considerarsi un vantaggio, a condizione che vengano adottati i principi che ne garantiscano la sicurezza, anche dopo un’adozione prolungata. Quali sono quindi questi requisiti di sicurezza? &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La razione minima giornaliera di proteine dovrebbe essere di 50 gr. Attualmente tale livello è inferiore, ma è opinione degli esperti di tutto il mondo che sia raccomandabile una quantità aggiuntiva.  &lt;br /&gt;La razione minima giornaliera di grassi, per garantire il corretto apporto di acidi grassi e per favorire il flusso biliare, è di circa 7 gr al giorno.  &lt;br /&gt;Con un apporto giornaliero inferire a 1.400 kcal è praticamente impossibile, seguendo una dieta composta da alimenti normali, garantire al corpo, nel lungo periodo, sufficienti vitamine e soprattutto minerali. In questo caso, le diete dovrebbero comprendere anche integratori vitaminici e minerali o composti alimentari sostitutivi che forniscano almeno apporti minimi di elementi vitali (specialmente proteine, vitamine e minerali).  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Poiché durante la dieta si perdono molti fluidi, l’apporto di liquidi non calorici dovrebbe essere elevato..  &lt;br /&gt;Se si seguono questi pochi, semplici principi, è facile seguire una dieta? Ancora una volta la risposta è “no”. Seguire una dieta è davvero faticoso, ma i seguenti suggerimenti possono essere di aiuto. &lt;br /&gt;Inizialmente, non bisogna porsi un obiettivo di perdita di peso troppo difficile da raggiungere. Perdere anche solo il 5-10% del proprio peso riduce molti problemi di salute. Bisogna perdere peso un po’ alla volta, in modo intelligente.  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Volontà e motivazione sono di fondamentale importanza. Molti ritengono che l’incoraggiamento individuale e di gruppo sia utile.  &lt;br /&gt;Il regolare esercizio fisico aiuta moltissimo. Sfortunatamente, molti di coloro che sono sovrappeso trovano difficile svolgere attività fisica in quantità sufficiente perché possa dare risultati apprezzabili. Queste persone dovrebbero ad ogni modo essere incoraggiate a perseverare nell’impegno.  &lt;br /&gt;È soprattutto necessario essere consci del fatto che il peso che viene perso non deve essere ripreso.  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;EUFIC - European Food Information Council&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2535901152838396082-3788722759739852522?l=perderepeso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perderepeso.blogspot.com/feeds/3788722759739852522/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2535901152838396082&amp;postID=3788722759739852522' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/3788722759739852522'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2535901152838396082/posts/default/3788722759739852522'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perderepeso.blogspot.com/2006/12/perdere-peso-in-modo-intelligente.html' title='Perdere peso in modo intelligente (a proposito di diete dimagranti)'/><author><name>S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15465607412932793181</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
